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Wireworld Chroma 10 (CRV) Coaxial 2m

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Presentazione

Tra un lettore CD, uno streamer o un televisore e il convertitore che trasforma il flusso digitale in musica, il collegamento coassiale resta il più diffuso nell’hi-fi. Il Chroma 10 apre la linea coassiale Series 10 di Wireworld. Riprende il principio dei conduttori e l’isolante dei modelli superiori del marchio, ma con rame privo di ossigeno al posto dell’argento riservato ai livelli più elevati.

Trefoli paralleli contro le correnti parassite

In un cavo ordinario, i trefoli di rame sono intrecciati insieme o sostituiti da un filo pieno. Queste due strutture favoriscono le correnti parassite: piccole correnti indesiderate che il campo elettromagnetico del segnale genera nel metallo stesso e che si traducono in perdite. La geometria DNA Helix, brevettata da Wireworld, affronta il problema dalla prospettiva opposta. Allinea trefoli di rame rigorosamente paralleli, isolati singolarmente e raggruppati in conduttori piatti sovrapposti, poi avvolti a elica. Ogni trefolo segue così il percorso più diretto possibile, senza incrociare quelli vicini. Sul Chroma 10, la variante Tri DNA Helix distribuisce dodici trefoli isolati in tre conduttori di rame privo di ossigeno, un metallo da cui è stata eliminata la maggior parte dell’ossigeno per limitare l’ossidazione interna e le impurità ai bordi dei grani.

Composilex 5, un isolante contro il rumore da attrito

Quando un cavo si muove, vibra o subisce variazioni di temperatura, l’attrito tra l’isolante e il metallo crea minuscole cariche elettriche. Questo fenomeno, chiamato rumore triboelettrico, si aggiunge al segnale. Composilex 5 è un isolante composito sviluppato da Wireworld per ridurre questo rumore al di sotto del livello degli isolanti a basse perdite comuni, Teflon compreso. È utilizzato nell’intera gamma Series 10, dal Chroma 10 ai modelli più costosi. Su un cavo di fascia base, è un aspetto da sottolineare: il marchio non ha riservato il suo isolante più recente ai modelli di fascia alta.

Perché un cavo coassiale digitale deve avere un’impedenza di 75 ohm

Lo standard S/PDIF coassiale fissa un’impedenza di 75 Ω per l’uscita della sorgente, per il cavo e per l’ingresso del convertitore. Quando questo valore non viene rispettato in un punto del percorso, una parte del segnale viene riflessa e torna in senso inverso, deformando i fronti degli impulsi digitali. Su pochi metri, tuttavia, non si perde alcun bit. La particolarità sta nel fatto che l’S/PDIF trasporta il clock mescolato ai dati: il ricevitore ricostruisce il ritmo di campionamento a partire dalle transizioni del segnale. Fronti meno netti rendono questa sincronizzazione meno precisa, e questa incertezza temporale ha un nome, jitter. Il suo effetto reale dipende molto dal convertitore. Un apparecchio che risincronizza il flusso con il proprio clock è molto meno sensibile rispetto a un ricevitore più semplice, che segue direttamente il ritmo trasmesso dal cavo. Il Chroma 10 rispetta i 75 Ω su tutta la sua lunghezza e sfrutta la geometria dei conduttori per preservare la forma del segnale.

Connettori Gold-Tube RCA, versione BNC per gli ingressi professionali

I connettori RCA Gold-Tube sono progettati e realizzati da Wireworld, con contatti placcati in oro a 24 carati. L’oro non si ossida e assicura un contatto stabile nel tempo, soprattutto quando il cavo rimane collegato per anni senza essere maneggiato. Il suo effetto sulla conducibilità è invece trascurabile. Il connettore RCA non è mai stato progettato originariamente per un’impedenza costante di 75 Ω, mentre il connettore BNC sì. Quest’ultimo si blocca anche con un quarto di giro a baionetta. Si trova su alcuni convertitori, meccaniche CD e apparecchi professionali. Il Chroma 10 è disponibile in versione da RCA a RCA e in versione da BNC a BNC 75 Ω.

Quali apparecchi collegare in coassiale digitale

Il Chroma 10 serve a collegare un’uscita digitale coassiale a un ingresso dello stesso tipo: una meccanica CD a un convertitore, uno streamer a un DAC o a un amplificatore integrato con convertitore, un televisore, una console o un lettore Blu-ray a un amplificatore home cinema. Il collegamento trasporta il PCM stereo, comunemente fino a 24 bit e 192 kHz secondo le capacità dei due apparecchi. In multicanale, si limita a Dolby Digital e DTS 5.1 compressi. I formati senza perdita del Blu-ray e il Dolby Atmos a piena risoluzione passano attraverso un collegamento HDMI eARC, fuori dalla portata di qualsiasi collegamento S/PDIF, indipendentemente dal cavo impiegato.

Il primo gradino di una linea coassiale a sei livelli

La linea coassiale Series 10 conta sei modelli: Chroma 10, Ultraviolet 10, Starlight 10, Silver Starlight 10, Gold Starlight 10 e Platinum Starlight 10. Salendo di gamma, il numero di trefoli aumenta e il rame lascia il posto all’argento, fino ai conduttori in argento massiccio e ai connettori Silver-Tube del Gold Starlight 10. Il Chroma 10 mantiene i due elementi comuni a tutta la linea, la geometria DNA Helix e l’isolante Composilex 5. Rispetto al Chroma 8 che sostituisce, acquisisce gruppi di trefoli aggiuntivi nella sua geometria DNA Helix e passa all’isolante Composilex 5, mentre la generazione Series 8 del 2019 utilizzava il Composilex 3.

Caratteristiche tecniche

Progettazione e prestazioni

  • Tipo: cavo digitale audio / video coassiale
  • Architettura: Tri DNA HELIX
    • Trefoli di rame paralleli e isolati per preservare l’integrità del segnale e limitare le interazioni tra i conduttori
    • Progettazione abbinata all’isolamento COMPOSILEX 5 per garantire una trasmissione stabile dei segnali digitali audio e video
  • Impedenza: 75 Ω
  • Conduttori: rame privo di ossigeno
    • Numero di conduttori: 3
    • Numero di trefoli isolati: 12
    • Sezione: 25 AWG / 0,16 mm²
  • Isolamento: COMPOSILEX 5

Connessioni

  • Configurazioni disponibili: da RCA a RCA, da BNC 75 Ω a BNC
  • Contatti: placcati in oro a 24 carati
  • Connettori RCA: Gold-Tube di Wireworld

Domande frequenti

È preferibile un collegamento coassiale o ottico?

Entrambi trasportano lo stesso segnale S/PDIF, con gli stessi limiti di formato. Il collegamento ottico offre un isolamento elettrico totale tra i dispositivi, evitando che un disturbo di massa passi dall’uno all’altro. Il collegamento coassiale supporta con maggiore affidabilità le alte frequenze di campionamento: molti ingressi ottici si fermano a 96 kHz, mentre il coassiale arriva comunemente a 192 kHz. La scelta dipende spesso dalle prese disponibili e dalla presenza o meno di un ronzio nell’impianto.

Il Chroma 10 trasmette il Dolby Atmos?

No. Nessun collegamento S/PDIF, coassiale o ottico, trasporta Dolby TrueHD, DTS-HD Master Audio o Dolby Atmos a piena risoluzione. Per questi formati, il collegamento avviene tramite HDMI eARC tra il televisore e l’amplificatore o la soundbar.

Si può utilizzare come cavo di segnale analogico o per un subwoofer?

Dal punto di vista elettrico, un segnale analogico passa attraverso un cavo da 75 Ω. Wireworld riserva tuttavia i suoi cavi coassiali ai collegamenti digitali e propone cavi di segnale e cavi per subwoofer la cui geometria è adattata al segnale analogico, con due polarità la cui distanza viene regolata mediante l’ascolto.

È adatto a un collegamento AES/EBU?

No. L’AES/EBU è un collegamento digitale bilanciato su connettori XLR, con un’impedenza standardizzata di 110 Ω. Wireworld lo copre con una linea distinta di cavi digitali da 110 Ω.

La mia sorgente ha un'uscita RCA e il mio convertitore un ingresso BNC: esiste una soluzione?

Sì. Oltre alle versioni da RCA a RCA e da BNC a BNC, Wireworld produce il Chroma 10 con terminazioni miste da RCA a BNC e da BNC a RCA. Questa soluzione evita l’aggiunta di un adattatore, che introduce un contatto supplementare e una discontinuità d’impedenza.

Un cavo coassiale digitale può trasportare video?

Sì. Un cavo da 75 Ω con connettori RCA può trasportare un segnale video composito, che richiede la stessa impedenza. È per questo motivo che Wireworld presenta la sua gamma coassiale come audio e video. Oggi questo utilizzo riguarda soprattutto gli apparecchi più vecchi, poiché l’HDMI ha sostituito questo tipo di collegamento sui dispositivi più recenti.

Il Chroma 10 coassiale ha un legame con gli altri cavi Chroma 10?

Il nome Chroma indica, presso Wireworld, il livello con conduttori in rame privo di ossigeno in diverse famiglie di cavi della Series 10, ad esempio coassiali ed Ethernet. Ogni famiglia mantiene la propria costruzione, adattata al tipo di collegamento.

  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
  • Riferimento produttore: WICRV02
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