Cavi per giradischi
I cavi per giradischi collegano il vostro piatto al preamplificatore phono o all’amplificatore. Un cavo phono si distingue da un cavo RCA tradizionale per il filo di massa che elimina ronzii indesiderati e per la bassa capacità che preserva il segnale analogico prodotto dalla testina. Formato RCA o DIN, schermatura rinforzata e lunghezza adeguata garantiscono una riproduzione sonora fedele. Scopri di più
Il segnale proveniente da una testina di giradischi presenta un livello estremamente basso, generalmente inferiore a 0,5 mV. Questa particolarità impone l’uso di un cavo specifico, progettato per trasportare questo segnale fragile senza degradazioni. A differenza dei cavi di modulazione standard, i cavi phono adottano una costruzione a bassa capacità (tipicamente inferiore a 80 pF per metro) e beneficiano di una schermatura ottimizzata contro le interferenze elettromagnetiche.
La presenza del filo di massa costituisce l’elemento distintivo principale. Questo conduttore aggiuntivo si collega al terminale GND (ground) del preamplificatore o dell’amplificatore. Senza questo collegamento, un ronzio continuo renderebbe l’ascolto impossibile. Il filo di massa scarica le cariche elettriche parassite e stabilizza il trasferimento del segnale audio analogico stereo.
I connettori RCA equipaggiano la maggior parte degli impianti attuali. Alcuni giradischi più datati utilizzano uscite DIN direttamente sul braccio di lettura, richiedendo un cavo misto DIN/RCA. La qualità dei connettori influisce direttamente sulla trasmissione: placcatura in oro, saldature accurate e isolamento rinforzato caratterizzano i modelli più performanti.
La lunghezza del cavo gioca un ruolo determinante. Un cavo troppo lungo aumenta la capacità e moltiplica il rischio di induttanze parassite, soprattutto se è avvolto su sé stesso. Un cavo troppo corto crea tensioni meccaniche sui connettori. La distanza ideale si situa tra 1 e 2 metri al massimo, in funzione dell’effettivo posizionamento tra il giradischi e l’elettronica.
I conduttori in rame OFC (Oxygen Free Copper) assicurano una trasmissione ottimale con distorsione minima. I modelli di alta gamma propongono geometrie specifiche che separano i conduttori positivi e negativi, riducendo le interazioni magnetiche responsabili di colorazioni sonore.
La scelta di un cavo phono deve rispettare la coerenza dell’installazione. Un sistema entry-level non metterà in luce le qualità di un cavo molto elaborato, mentre un giradischi performante merita un cavo in grado di restituire l’integralità delle sfumature catturate dalla testina. L’equilibrio tra il livello della catena hi-fi e la qualità del cablaggio determina l’esperienza d’ascolto finale.

