Vai al contenuto
HomeCineSolutionsFrancia
IT
Preventivo
Contatto
Account
Carrello

Un orologio di riferimento audio, o master clock, fornisce a una catena digitale un segnale di sincronizzazione di grandissima stabilità. L’obiettivo è gestire il jitter, quella variazione temporale che sposta leggermente l’istante in cui ogni campione digitale viene letto. Quando questa temporizzazione oscilla, la conversione perde nitidezza: l’immagine sonora si confonde, i piani si avvicinano, la definizione cala. Un orologio esterno genera una base dei tempi più precisa di quella dei chip integrati negli apparecchi, quindi la impone all’intero impianto. Il collegamento avviene tramite un’uscita dedicata, spesso un segnale da 10 MHz o una word clock, ripresa dagli apparecchi dotati di un ingresso clock: un convertitore, un trasporto digitale, un lettore di rete. Tutti si sincronizzano allora sulla stessa referenza, allineando così la loro temporizzazione. L’interesse cresce con la complessità del sistema: più sorgenti digitali e un unico punto di sincronizzazione evitano derive tra gli apparecchi. Su una catena semplice con un solo convertitore già ben sincronizzato, il beneficio si riduce. Due riserve inquadrano l’acquisto. L’apparecchio ricevente deve disporre di un ingresso clock, altrimenti la referenza esterna resta inutilizzabile, e la qualità dell’orologio interno originale determina l’entità del miglioramento. È una raffinatezza da impianto di alto livello, da valutare su un’installazione già matura. Questo orologio sincronizza un convertitore o un lettore di rete dotato di un ingresso dedicato, e il collegamento di sincronizzazione avviene tramite un cavo coassiale digitale a basso jitter.

HomeCineSolutions
Caricamento in corso