Laurent
Perfetto per il mio proiettore JVC 7900.
Commento del 8 luglio 2020 — Esperienza del 17 giugno 2020
Un videoproiettore fissato direttamente a un soffitto alto proietta spesso l’immagine al di sopra dello schermo, e la correzione trapezoidale digitale applicata in questi casi comporta una perdita di nitidezza. La risposta più semplice è meccanica: questa colonna in alluminio nero da 22,9 cm si avvita tra la piastra a soffitto e il supporto del proiettore, abbassa l’insieme di altrettanto e fa passare i cavi all’interno del tubo.
La CMS009 appartiene al sistema Speed-Connect di Chief, che suddivide un’installazione a soffitto in tre elementi avvitati l’uno all’altro: una piastra fissata alla struttura, una colonna che determina la distanza e infine il supporto che sostiene il proiettore. La colonna fa una sola cosa, ma la fa senza approssimazioni: abbassa l’obiettivo di 22,9 cm, ai quali si aggiunge lo spessore della piastra e del supporto. Questa altezza conta, perché un proiettore ben posizionato rientra nell’intervallo di spostamento ottico del suo obiettivo (il lens shift) e proietta un’immagine rettangolare senza elaborazione digitale. Si tratta di una colonna fissa, senza scorrimento né regolazione telescopica, il che impone di misurare prima di ordinare, ma offre un elemento unico, senza gioco.
Ogni estremità della colonna presenta una filettatura NPT da 1,5 pollici, uno standard americano di filettatura per tubazioni dal profilo leggermente conico che assicura un serraggio saldo. Il valore di 3,81 cm corrisponde a questa designazione nominale (1,5 pollici) e non al diametro esterno del tubo, vicino ai 48 mm. Questa filettatura è comune a tutte le piastre a soffitto e a tutti gli accessori Chief dello stesso standard: la CMS009 si monta su una piastra piatta, una piastra disassata o un kit per controsoffitto, e accoglie al di sotto il supporto del proiettore. Più colonne si collegano l’una all’altra tramite un manicotto filettato, per ottenere una lunghezza non presente a catalogo, da cui la logica di montaggio in kit o su misura della gamma.
Il tubo in alluminio alleggerisce l’insieme sospeso offrendo al contempo una capacità di carico di 226,8 kg, ben superiore al peso di un videoproiettore domestico, che raramente supera qualche decina di chili. In pratica, il limite di un’installazione è determinato dall’elemento più debole della catena: il supporto del proiettore, la piastra e soprattutto l’ancoraggio al soffitto, che deve trasferire il carico a una struttura portante. Il tubo è cavo e presenta un foro di uscita per i cavi: l’alimentazione e il cavo HDMI scendono all’interno della colonna e fuoriescono vicino al proiettore, senza guaine visibili lungo il tubo. È meglio farli passare prima dell’avvitamento finale dell’insieme. La finitura nera si abbina ai proiettori scuri e alle sale dedicate con soffitti scuri, dove un tubo chiaro attirerebbe l’attenzione nel fascio di luce parassita.
La CMS009 occupa una posizione intermedia tra le colonne fisse Chief, disponibili nelle misure di 7,6 cm, 15,2 cm, 22,9 cm, 30,5 cm e 61 cm, e poi in lunghezze ben superiori per soffitti molto alti. Quando la distanza esatta non è nota prima della posa, le colonne regolabili della stessa gamma coprono intervalli da 15 a 23 cm, da 30 a 46 cm, da 46 a 61 cm e fino a 1,83 m, con regolazione sul posto. La colonna fissa resta la soluzione più pulita quando la misura è stata rilevata: un elemento unico, più discreto di un tubo telescopico e senza ghiera di serraggio da controllare.
No. La CMS009 è venduta singolarmente. Occorre abbinarla a una piastra da soffitto con filettatura NPT da 1,5 pollici e a un supporto per videoproiettore compatibile, scelti in base al tipo di soffitto e al modello di proiettore.
Si parte dall’altezza alla quale deve trovarsi l’obiettivo, indicata nel manuale del videoproiettore in funzione delle dimensioni dello schermo e dell’intervallo di spostamento ottico. La distanza tra il soffitto e questa altezza, meno lo spessore della piastra e quello del supporto, determina la lunghezza della colonna da prevedere. Se il risultato è compreso tra due lunghezze fisse, una colonna regolabile o l’unione di due colonne mediante un manicotto risolve il problema.
Non è una buona idea: la filettatura è presente solo alle due estremità e una colonna tagliata perde uno dei suoi raccordi. Per una misura intermedia, la gamma regolabile è la soluzione prevista.
Sì, a condizione di utilizzare un kit adatto al controsoffitto. La gamma Speed-Connect ne comprende diversi, che trasferiscono il carico alla struttura situata sopra i pannelli o sostituiscono un pannello con una piastra di fissaggio. La colonna si avvita poi sotto questo kit come sotto una piastra classica.
Qualsiasi accessorio con filettatura NPT da 1,5 pollici vi si avvita meccanicamente. Questo standard non è tuttavia universale in Europa, dove alcuni supporti utilizzano altri passi di filettatura o tubi con collare: occorre verificare la designazione esatta della filettatura prima di abbinare componenti di provenienze diverse.
Sì. Con un supporto da soffitto per schermo piatto dotato dello stesso raccordo, la colonna abbassa un televisore o un monitor allo stesso modo. Il peso dello schermo deve quindi rimanere entro i limiti del supporto e dell’ancoraggio, che sono quasi sempre inferiori a quello della colonna.
Sì, esiste una versione bianca della stessa lunghezza (CMS009W) per i soffitti chiari, dove si mimetizza meglio di un tubo nero.
Laurent
Perfetto per il mio proiettore JVC 7900.
Commento del 8 luglio 2020 — Esperienza del 17 giugno 2020