Sospesa al soffitto come una lampada, la sfera Planet L lascia il mobile e libera lo spazio occupato dalla sua base da tavolo. Elipson ha progettato per lei un anello in acciaio spazzolato di 300 mm di diametro, sostenuto da tre cavi d’acciaio, nel quale trova posto il diffusore. La calata è regolabile fino a 5 m sotto il soffitto: si può portare il diffusore all’altezza d’ascolto in una stanza alta oppure tenerlo appena sotto un soffitto normale.
Un anello e tre cavi per sostenere la sfera
Il principio riprende quello del supporto da tavolo fornito con la Planet L. La sfera da 290 mm poggia in un anello appena più largo, sospeso tramite tre cavi d’acciaio distribuiti lungo la sua circonferenza. Tre punti di fissaggio garantiscono un appoggio stabile, senza l’oscillazione che avrebbe una sospensione con un solo cavo. La finitura in acciaio spazzolato è la stessa degli altri accessori della gamma, tra cui il supporto da parete della Planet L. L’insieme pesa circa 1,6 kg e viene consegnato in un imballaggio piatto di 310 × 310 × 40 mm.
Visivamente, l’anello rimane sottile e lascia tutto lo spazio alla sfera e al suo colore. Una volta installato, il diffusore ha l’aspetto di una lampada a sospensione da soggiorno più che di un componente di un impianto hi-fi, ed è proprio questa la scelta progettuale dell’accessorio.
Regolare l’altezza e orientare verso il punto d’ascolto
I cavi si regolano alla lunghezza desiderata, fino a 5 m. Nel manuale della Planet L, Elipson raccomanda di posizionare il diffusore all’altezza della testa o più in alto: la sospensione rispetta questa indicazione senza piedistalli né mobili. La sfera può ruotare nell’anello, permettendo di orientare l’altoparlante verso il divano o il tavolo anziché verso il pavimento. Questa regolazione è importante sulla Planet L, che utilizza un altoparlante coassiale: il tweeter è collocato al centro del medio-woofer, per cui tutto lo spettro viene emesso da un unico punto, ed è questo punto che si orienta verso l’ascoltatore.
Il diffusore sospeso si trova lontano dalle pareti e dal pavimento. I bassi acquistano definizione, perché scompaiono le riflessioni ravvicinate che spesso rendono più gonfia la parte bassa dello spettro, ma perdono anche il rinforzo offerto da una parete posta subito dietro. A seconda della stanza e dei gusti, i bassi sembreranno quindi un po’ più leggeri rispetto a quelli di un diffusore appoggiato su uno scaffale contro la parete.
Compatibile con Planet L, Planet L Performance e Planet LW
Il supporto accoglie tutte le sfere da 290 mm della famiglia. La Planet L Performance, che ha sostituito la Planet L, ne riprende esattamente il diametro e il peso di 7 kg; si sospende nello stesso modo, così come la Gold Edition. Anche la Planet LW, precedente versione attiva e senza fili, condivide lo stesso involucro. Essendo amplificata, richiede un cavo di alimentazione fino al diffusore, da prevedere già al momento dell’installazione.
I modelli con dimensioni diverse non sono compatibili: la Planet M, più piccola, dispone di supporti propri.
Preparare l’installazione a soffitto
Una volta installato il diffusore, il punto di ancoraggio sostiene poco più di 8,5 kg. Tasselli e viti vanno scelti in base al tipo di soffitto: un soffitto in cemento o un travetto in legno consentono un fissaggio diretto, mentre una lastra di cartongesso richiede fissaggi adatti a un carico sospeso. In caso di dubbi sulla struttura, un installatore o un elettricista saprà verificare il supporto.
Il cavo del diffusore deve raggiungere il punto di fissaggio, passando attraverso il controsoffitto o una canalina, e poi scendere fino ai morsetti della sfera. È meglio misurare l’intero percorso, compresa la calata, prima di ordinare il cavo. Come per qualsiasi diffusore, l’amplificatore deve essere spento durante il collegamento.
In un impianto home cinema, la sospensione risolve spesso il problema dei diffusori posteriori: dietro un divano collocato al centro della stanza, non ci sono né pareti né mobili su cui appoggiarli, e un piedistallo ingombra il passaggio. In un soggiorno in cui i mobili offrono poco spazio, permette di installare una coppia stereo senza appoggiare nulla sul pavimento.