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T+A Solitaire T PRO nero

Finitura: Nero
  • Cognac
  • Nero
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Specifiche e funzionalità

AACaptX AdaptiveBluetoothLDACUSB-C

T+A Solitaire T PRO nero, cuffie chiuse wireless e cablate

Prendere l’aereo al mattino e collegare le stesse cuffie a un amplificatore domestico la sera: è questo il principio delle Solitaire T, lanciate da T+A nel 2022. Le T PRO mantengono questa idea e la scocca in alluminio, ma rinnovano tutta l’elettronica integrata. Le accompagnano un nuovo chip Bluetooth, codec senza perdita, Dolby Atmos e un convertitore dedicato all’ascolto attento, e le cuffie continuano a funzionare senza batteria, come un modello cablato classico.

Un trasduttore messo a punto prima di qualsiasi elettronica

T+A sviluppa le sue cuffie wireless in ordine inverso rispetto alla prassi comune: il trasduttore deve suonare correttamente senza alcuna correzione digitale, e l’elettronica interviene solo in seguito. Quello delle T PRO misura 42 mm e si basa su una membrana in cellulosa, un materiale leggero e rigido al tempo stesso. Questa rigidità ritarda il momento in cui la membrana smette di muoversi come un unico blocco e inizia a vibrare per zone, colorando il suono. Uno smorzamento posto lungo il perimetro del trasduttore assorbe le riflessioni parassite che si generano sul bordo della membrana, e il carico acustico dei bassi è stato rivisto per mantenere attacchi netti nella parte bassa dello spettro. I trasduttori sono selezionati con tolleranze ristrette, riducendo così le differenze tra il padiglione sinistro e quello destro.

Nell’ascolto passivo, le cuffie presentano un’impedenza di 65 Ω e una sensibilità di 108 dB per 1 V a 1 kHz. Un lettore portatile, un piccolo convertitore USB o l’uscita di un amplificatore per cuffie le portano quindi senza difficoltà a un livello confortevole, e il livello massimo dichiarato raggiunge 122 dB. La risposta in frequenza si estende da 4 Hz a 45 kHz quando il trasduttore è pilotato direttamente tramite cavo, e si ferma a 22 kHz quando l’elettronica delle cuffie è in funzione. La distorsione armonica rimane sotto lo 0,05% a 1 kHz per 94 dB.

Dal cavo Pentaconn alla porta USB-C, quattro modi di ascoltare

Le cuffie ricevono i cavi analogici tramite una presa jack da 2,5 mm sul padiglione. Sul lato sorgente, T+A fornisce un collegamento da 3,5 mm per i dispositivi portatili e un cavo da 3 m con terminazione Pentaconn da 4,4 mm per gli amplificatori per cuffie bilanciati, con un adattatore per le prese da 6,35 mm. Il collegamento bilanciato separa completamente i segnali sinistro e destro fino al trasduttore, masse comprese. I cavi sono in rame OFC, con contatti dorati, e la loro guaina limita i rumori da sfregamento che arrivano alle orecchie quando il cavo tocca un indumento.

La modalità Active Analog è la particolarità di questa gamma. Il segnale rimane analogico e passa attraverso il cavo, ma le cuffie accese vi applicano la propria regolazione del volume e la riduzione del rumore. Diventa così possibile collegare le cuffie al sistema di intrattenimento di un aereo eliminando al contempo il rumore dei motori, cosa che le normali cuffie cablate non consentono.

La porta USB-C funge anche da ingresso digitale: un computer, un tablet o uno smartphone inviano i propri file senza compressione, e la conversione avviene nelle cuffie, bypassando quella del dispositivo sorgente. Il Bluetooth completa il tutto.

La modalità Studio Pro e il suo convertitore ESS

Tre modalità di ascolto sono selezionabili tramite pulsante: Studio, riduzione del rumore e Studio Pro. In quest’ultima, il segnale digitale è affidato a un secondo convertitore, un ESS Sabre ES9219, chip a quattro canali di conversione che elabora soltanto l’audio. Il segnale analogico ottenuto passa quindi attraverso un amplificatore per cuffie analogico con regolazione del volume anch’essa analogica. Questo aspetto è importante: un volume regolato in digitale riduce la risoluzione del segnale man mano che si abbassa il livello, mentre una regolazione analogica la mantiene intatta.

La modalità Studio Pro dà il meglio tramite l’ingresso USB-C, dove il flusso arriva senza alcuna compressione. Il prezzo da pagare è l’autonomia: 25 ore dichiarate, contro 50 ore nelle altre modalità.

Bluetooth 6.0, codec senza perdita e Dolby Atmos

Il collegamento wireless si basa su un chip Qualcomm QCC5181 con Bluetooth 6.0. L’elenco dei codec copre tutti gli utilizzi: AAC per gli iPhone, LDAC e aptX HD per l’alta risoluzione con gli smartphone Android compatibili, aptX Adaptive che adatta il proprio bitrate alla qualità del collegamento, e aptX Lossless, che trasmette una qualità CD senza perdita quando il telefono lo supporta. Le cuffie gestiscono anche LC3, il codec del Bluetooth LE Audio, più efficiente nell’uso dei dati, e Auracast, che consente di ricevere le trasmissioni audio pubbliche o quelle di un televisore compatibile. Gli indicatori luminosi sul padiglione indicano il codec in uso.

Dolby Atmos è la grande novità di questa versione. Con i contenuti mixati in audio spaziale, film o musica, i suoni si distribuiscono tutt’intorno alla testa anziché rimanere allineati tra le due orecchie. Le registrazioni stereo classiche mantengono la loro consueta riproduzione.

Per le chiamate, due microfoni dedicati sono integrati nel padiglione destro, e la superficie tattile permette di rispondere, terminare le chiamate o passare a una chiamata in attesa. Una pressione consente anche di accedere all’assistente vocale del telefono (Siri, Google Assistant o Alexa).

Una riduzione del rumore a due stadi per il viaggio

L’isolamento inizia senza elettronica. I materiali dei padiglioni e dei cuscinetti bloccano da soli gran parte dei rumori medi e acuti, comprese voci e tintinnii. La riduzione attiva del rumore interviene sulle basse frequenze, rombo dei motori o rotolamento di un treno, che l’isolamento passivo blocca poco efficacemente. Il sistema è ibrido: due microfoni per padiglione ascoltano l’esterno e l’interno delle scocche, e l’elettronica calcola il segnale inverso a partire dalle due misurazioni. L’applicazione Solitaire Companion adatta il comportamento della riduzione del rumore ai diversi ambienti.

In modalità riduzione del rumore, le cuffie rimangono accese anche senza musica e fungono quindi da tappi per le orecchie elettronici, per dormire in volo ad esempio. Nelle altre modalità, si spengono da sole dopo cinque minuti senza segnale. Una breve pressione attiva la modalità trasparenza, che permette di sentire un annuncio o una domanda senza togliere le cuffie.

Alluminio lavorato dal pieno, cerniere metalliche e finitura Nightflight

Le parti in alluminio sono lavorate dal pieno, quindi micropallinate e anodizzate, ottenendo così una superficie satinata al tatto e una buona resistenza ai graffi. Le cerniere in metallo duro, con un gioco minimo, consentono ai padiglioni di ruotare di 90° e di ripiegarsi verso l’interno: le cuffie possono essere riposte in piano nella custodia o indossate intorno al collo. Pesano 336 g, e T+A ha lavorato sulla distribuzione di questa massa per mantenere una pressione uniforme su tutta la testa durante gli ascolti prolungati. Gli smussi dell’archetto e dei padiglioni riprendono il design delle Solitaire P, le cuffie di riferimento del marchio.

La versione nera, denominata Nightflight, abbina una base nera a contrasti grigio scuro e argento. Quanto ai comandi, il padiglione sinistro ospita l’interruttore e gli indicatori di carica, quello destro la superficie tattile (riproduzione, volume, cambio brano) e i tasti della modalità e del Bluetooth. Ogni azione è confermata da un annuncio vocale. La ricarica avviene tramite USB-C in circa due ore, con una potenza massima di 5 W.

Le evoluzioni rispetto alle Solitaire T

Le T PRO mantengono la filosofia, il formato chiuso e la costruzione in alluminio delle Solitaire T, ma l’elettronica non ha più molto in comune. Il chip QCC5127 lascia il posto al QCC5181, il Bluetooth passa alla versione 6.0, e LDAC, aptX Lossless, LC3 e Auracast si aggiungono all’elenco dei codec. La modalità HQ del primo modello diventa la modalità Studio Pro, con il suo convertitore ES9219 e la regolazione del volume analogica, e fa la sua comparsa Dolby Atmos. In compenso, l’autonomia diminuisce: 50 ore nell’uso corrente e 25 ore in Studio Pro, contro 70 e 35 ore per le Solitaire T.

Specifiche tecniche

Design e prestazioni acustiche

  • Accoppiamento acustico: circumaurale, design chiuso
  • Trasduttori: dinamici selezionati a bassa tolleranza
  • Risposta in frequenza in modalità attiva: da 4 Hz a 22000 Hz
  • Distorsione armonica totale (THD): inferiore allo 0,05% a 1 kHz / 94 dB

Prestazioni in modalità passiva

  • Impedenza: 65 Ω
  • Sensibilità: 108 dB a 1 kHz per 1 V
  • Risposta in frequenza: da 4 Hz a 45000 Hz
  • Livello massimo di pressione sonora: 122 dB

Microfoni e riduzione del rumore

  • Microfoni per la comunicazione: 2 microfoni sul padiglione destro
  • Riduzione attiva del rumore (ANC):
    • Sistema ibrido
    • 2 microfoni per la riduzione attiva del rumore su ciascun lato

Connettività Bluetooth

  • Chip Bluetooth: Qualcomm QCC5181
  • Versione Bluetooth: 6.0
  • Profili Bluetooth: A2DP, AVRCP, HSP, HFP
  • Codec audio: SBC, AAC, aptX, aptX HD, aptX Adaptive, aptX Lossless, Auracast, LC3, LDAC

Batteria, autonomia e ricarica

  • Batteria:
    • Tecnologia: ioni di litio
    • Capacità: 1200 mAh
  • Autonomia:
    • Massima: fino a 50 ore
    • In modalità Studio Pro: fino a 25 ore
  • Ricarica:
    • Connettore: USB-C
    • Potenza massima: 5 W
    • Parametri: 5 V / 1 A
    • Tempo di ricarica: circa 2 ore

Peso

  • Peso totale: 336 g

Domande frequenti

Le cuffie funzionano quando la batteria è scarica?

Sì. Collegato tramite cavo analogico, funziona come una cuffia completamente passiva: il trasduttore viene quindi pilotato direttamente dall’amplificatore della sorgente. Solo le funzioni elettroniche (Bluetooth, riduzione del rumore, Active Analog, USB-C) richiedono la batteria.

Quale codec utilizzare con un iPhone?

Tramite Bluetooth, l’iPhone trasmette in AAC, poiché i codec LDAC e aptX non sono supportati da Apple. Per un ascolto senza perdita di qualità, un iPhone dotato di porta USB-C può inviare l’audio in digitale tramite il cavo in dotazione, mentre le cuffie si occupano della conversione.

Con quali dispositivi funziona l'ingresso USB-C?

T+A dichiara la compatibilità con Android, iOS, Windows e macOS. Il dispositivo riconosce le cuffie come una scheda audio esterna e trasmette loro il flusso audio digitale.

Si può ascoltare un amplificatore per cuffie domestico mantenendo attiva la riduzione del rumore?

Sì, è questa la funzione della modalità Active Analog: le cuffie accese ricevono il segnale analogico via cavo e vi applicano la riduzione del rumore e la regolazione del volume. Per un ascolto puramente passivo, basta lasciare le cuffie spente.

A cosa serve l'applicazione Solitaire Companion?

Disponibile su iOS e Android, gestisce le impostazioni delle cuffie, in particolare l’adattamento della riduzione del rumore all’ambiente (aereo, mezzi di trasporto, ufficio). Consente inoltre di installare gli aggiornamenti software proposti da T+A.

La versione Riviera è tecnicamente diversa?

No. La versione Riviera, color crema con contrasti cognac, condivide la stessa elettronica, gli stessi trasduttori e gli stessi accessori. Cambia solo la finitura.

  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
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