Presentazione
Un preamplificatore ha un compito semplice sulla carta: scegliere una sorgente, regolarne il volume e trasmettere il segnale all’amplificatore di potenza senza aggiungere né togliere nulla. T+A ha costruito questo modello attorno a tensioni di funzionamento molto più elevate del normale, a due canali trattati separatamente dall’inizio alla fine e a un percorso del segnale privo di qualsiasi condensatore di accoppiamento. Il risultato è un apparecchio interamente analogico da 28 kg, che succede al P 3000 HV.
L’alta tensione applicata ai transistor
La sigla HV significa High Voltage. Nella maggior parte dei preamplificatori a transistor, gli stadi funzionano con poche decine di volt. T+A li alimenta qui fino a 100 V. Il vantaggio è lo stesso di un amplificatore a valvole: ogni transistor utilizza solo una piccola parte del proprio intervallo di funzionamento, meno del 20% secondo il marchio, e rimane nella zona in cui il suo comportamento è più lineare. La distorsione diminuisce, la riserva dinamica aumenta. Il P 3100 HV accetta segnali fino a 80 V picco-picco senza clipping, ben oltre quanto erogato da qualsiasi sorgente.
Il circuito è interamente discreto, senza amplificatori operazionali (quei piccoli chip che riuniscono uno stadio completo in un componente). T+A impiega configurazioni cascode differenziali con transistor a effetto di campo a giunzione, JFET audio selezionati a mano. La loro linearità deriva dalla topologia e dalla scelta dei componenti, tanto che il circuito fa quasi completamente a meno della controreazione globale, quel meccanismo correttivo che reimmette una parte del segnale di uscita all’ingresso.
Un collegamento diretto dal primo all’ultimo stadio
Visto dall’esterno, il P 3100 HV si distingue dal suo predecessore solo per la sigla incisa sul pannello frontale. Le differenze sono sotto il cofano. Nel P 3000 HV, condensatori di qualità collegavano gli stadi di ingresso e di uscita al controllo del volume. Il nuovo circuito stampato compensa le derive termiche dei transistor e ne fissa con precisione i punti di funzionamento: il segnale circola ora con accoppiamento in continua, senza alcun condensatore tra ingresso, volume e uscita.
Il volume e la selezione delle sorgenti passano attraverso relè con contatti dorati, sigillati ed ermetici ai gas, insensibili alla polvere e all’ossidazione. L’alimentazione della sezione di controllo aumenta in potenza e schermatura, e il trasformatore toroidale della sezione analogica, già ampiamente dimensionato, passa a 115 VA. I condensatori di filtraggio totalizzano 75 000 µF.
Due canali separati fin nel telaio
Il pannello posteriore mostra subito la costruzione dual mono: le prese del canale sinistro e quelle del canale destro sono raggruppate sui due lati, e ogni canale dispone della propria scheda, rigorosamente identica all’altra. Il circuito è bilanciato lungo tutto il percorso, il che si traduce in una separazione dei canali superiore a 108 dB.
Le schede di preamplificazione occupano la parte alta del contenitore, in un vano chiuso da piastre di alluminio di spessore compreso tra 10 e 15 mm. L’alimentazione e la sezione di rete sono alloggiate sotto, isolate e schermate. Sono forniti due cavi di alimentazione, poiché le alimentazioni di controllo e analogica sono separate. Il contenitore è disponibile con finitura argento o titanio.
Undici ingressi analogici e due uscite preamplificate
Il P 3100 HV è un preamplificatore puramente analogico, senza convertitore né ingresso digitale. Riunisce sette ingressi sbilanciati RCA (sensibilità da 250 mV a 9 V efficaci, 20 kΩ) e quattro ingressi bilanciati XLR (da 500 mV a 18 V efficaci, 5 kΩ). Le sorgenti digitali passano quindi attraverso un convertitore esterno, come i lettori della serie HV di T+A.
L’ingresso 4 può essere configurato in modalità surround. Il preamplificatore lascia allora passare il segnale a livello fisso e affida la regolazione del volume al processore home cinema collegato: i canali anteriori sinistro e destro di un sistema multicanale sfruttano gli stessi amplificatori dell’ascolto stereo, senza rischio di conflitto tra due controlli del volume.
Sul lato delle uscite, il segnale viene inviato in RCA e in XLR, entrambe con un’impedenza di 50 Ω. Questo valore basso permette di pilotare cavi lunghi e qualsiasi amplificatore di potenza senza perdita di alte frequenze. L’uscita XLR arriva fino a 19,6 V efficaci. Completano l’insieme un’uscita per registratore a livello fisso e un ingresso di attivazione (+5 a +20 V) che accende il preamplificatore insieme a un altro apparecchio.
Cuffie, controlli di tono e phono
Il pannello frontale ospita un’uscita cuffie ad alta corrente. Un modulo di elaborazione analogica aggiunge controlli di tono e una funzione loudness regolabili canale per canale. Si disattivano completamente per tornare al percorso più diretto e servono quando una stanza troppo riverberante o un ascolto a basso volume richiedono una regolazione.
Uno slot libero accoglie, come opzione, un modulo phono per testina a magnete mobile (MM) o a bobina mobile (MC). I giradischi si collegano allora direttamente, senza un preamplificatore phono separato. Il telecomando F 3001 e il ricevitore del telecomando E 2000 sono forniti con l’apparecchio.
Documentazione
Caratteristiche tecniche
Presentazione e architettura
- Tipo: preamplificatore stereo di fascia alta
- Architettura dual mono, completamente bilanciata, con separazione completa dei canali
- Circuiti audio interamente discreti, senza amplificatori operazionali
- Schede elettroniche identiche per entrambi i canali
- Stadi di amplificazione con transistor a effetto di campo a giunzione (JFET) audio selezionati
- Topologia differenziale cascode
- Tecnologia ad alta tensione T+A High Voltage (HV)
- Tensioni di funzionamento fino a 100 V negli stadi di preamplificazione
Prestazioni di preamplificazione
- Risposta in frequenza: 0,5 Hz – 300 kHz (+0 / −3 dB)
- Rapporto segnale / rumore: 108 / 112 dB
- Distorsione armonica totale (THD): < 0,001 %
- Distorsione di intermodulazione: < 0,001 %
- Separazione dei canali: > 108 dB
- Tensione massima di elaborazione: fino a 80 V picco-picco
Ingressi analogici ed espansioni
- 7 × RCA sbilanciati
- Tensione d’ingresso: 250 mV efficaci – 9 V efficaci
- Impedenza: 20 kΩ
- 4 × XLR bilanciati
- Tensione d’ingresso: 500 mV efficaci – 18 V efficaci
- Impedenza: 5 kΩ
- Ingresso 4 configurabile in modalità multicanale (Surround)
- Alloggiamento per modulo phono opzionale a magnete mobile / bobina mobile (MM / MC)
Uscite analogiche
- 1 × uscita per registratore
- Tensione d’uscita: 250 mV efficaci
- Impedenza: 100 Ω
- 1 × uscita di preamplificazione RCA
- Tensione nominale: 1 V efficace
- Tensione massima: 9,5 V efficaci
- Impedenza: 50 Ω
- 1 × uscita di preamplificazione XLR
- Tensione nominale: 1,45 V efficace
- Tensione massima: 19,6 V efficaci
- Impedenza: 50 Ω
- 1 × uscita cuffie
- Impedenza: 50 Ω
- Elevata capacità di erogazione di corrente
Elaborazione del segnale e controllo
- Modulo di elaborazione del segnale analogico
- Ingresso trigger: da +5 a +20 V per accensione esterna
Costruzione e schermatura
- Alimentazione e circuiti di preamplificazione separati e schermati
- Vano dedicato ai circuiti audio in alluminio con spessore da 10 a 15 mm
- Capacità di filtraggio: 75000 µF
Alimentazione e consumo
- Alimentazione: 110–120 V / 60 Hz o 220–240 V / 50 Hz
- Consumo nominale: 10 + 60 W
- Consumo in standby: < 0,5 W
Accessori in dotazione
- Telecomando F 3001
- Ricevitore del telecomando E 2000
Dimensioni e peso
- Dimensioni (altezza × larghezza × profondità): 17 × 46 × 46 cm
- Peso: 28 kg
Domande frequenti
Il P 3100 HV può pilotare un amplificatore di potenza di un'altra marca?
Sì. Le uscite RCA e XLR seguono gli standard abituali e la loro impedenza di 50 Ω è adatta a tutte le impedenze d’ingresso comuni. Il collegamento XLR è preferibile se l’amplificatore dispone di un vero ingresso bilanciato, perché respinge meglio i disturbi captati dal cavo, soprattutto sulle lunghe distanze.
Il P 3100 HV funziona sulla rete elettrica francese?
Sì, supporta i 220-240 V / 50 Hz utilizzati in Francia. T+A lo propone anche in versione 110-120 V / 60 Hz per altri mercati.
Quali cuffie sono adatte all'uscita cuffie?
L’impedenza di uscita di 50 Ω si abbina bene alle cuffie a media e alta impedenza (da 250 a 600 Ω), che l’uscita pilota senza difficoltà grazie alla sua elevata corrente. Con cuffie a impedenza molto bassa, di una ventina di ohm, la differenza tra i due valori può modificare leggermente l’equilibrio tonale, il più delle volte nei bassi.
Il modulo phono può essere aggiunto dopo l'acquisto?
Sì, l’alloggiamento è previsto nel telaio. La scelta tra modulo MM e modulo MC dipende dalla testina montata sul giradischi: la maggior parte delle testine di fascia bassa e media è a magnete mobile, le testine a bobina mobile erogano una tensione molto più bassa e richiedono un guadagno più elevato.
Perché l'assenza di condensatori di accoppiamento è importante?
Un condensatore posto sul percorso del segnale blocca la componente continua ma agisce come un filtro, e la sua qualità influisce sulla resa. La sua eliminazione richiede in compenso un circuito perfettamente stabile al variare della temperatura, altrimenti si presenterebbe una tensione continua in uscita. È proprio questo il lavoro svolto sul circuito stampato del P 3100 HV, la cui risposta scende fino a 0,5 Hz.
Quanto spazio occorre prevedere per installarlo?
Il P 3100 HV misura 17 cm di altezza, 46 cm di larghezza e 46 cm di profondità, per un peso di 28 kg. È necessario un mobile o un ripiano in grado di sostenere questo peso senza flettersi, con qualche centimetro libero sul retro per i connettori XLR, più ingombranti degli RCA, e per i due cavi di alimentazione.
Quanto consuma?
Il consumo nominale è di 10 W per la sezione di controllo e di 60 W per la sezione analogica. In standby, scende sotto 0,5 W.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.




