T+A Criterion S 230: la torre a linea di trasmissione
Una linea di trasmissione ripiegata in una torre alta un metro e cinque, due midrange posti ai lati di un tweeter in magnesio: la serie Criterion S riprende un principio che T+A utilizza dal 1982 e lo abbina al sistema medio-alti dei diffusori Solitaire, la gamma di riferimento della casa di Herford. La S 230 è la più compatta delle due torri della serie, e il suo cabinet curvo nasconde piuttosto bene i suoi 37,5 kg.
Una linea di trasmissione ripiegata dietro i woofer
I bassi di un diffusore provengono generalmente da un cabinet chiuso, preciso ma poco generoso in termini di livello con un volume ragionevole, oppure da un condotto bass-reflex che sfrutta l’onda emessa dalla parte posteriore delle membrane. La linea di trasmissione segue un’altra strada. Dietro i due woofer da 170 mm, un condotto lungo e ripiegato, ricavato lungo la superficie interna del pannello posteriore, guida questa onda posteriore come una canna d’organo: le onde stazionarie che vi si formano rinforzano le frequenze più basse, che fuoriescono da un’apertura sul frontale, sotto i woofer. Il sistema aumenta il livello dei bassi con una migliore risposta ai transienti rispetto a un condotto tradizionale. T+A lo propone qui nella versione MultiResonator, derivata dalle linee MultiResonator e Compensated Transmissionline delle precedenti Criterion, e la risposta in frequenza scende a 29 Hz con un volume interno di poco superiore a 60 litri.
Bassi così generosi dipendono fortemente dall’ambiente: in un soggiorno piccolo, vicino alle pareti o in un angolo, le risonanze della stanza possono renderli più gonfi. Per questi casi vengono forniti due assorbitori. Inseriti nell’uscita della linea, riducono la parte bassa dello spettro di 2–3 dB, e la loro posizione (verticale, inclinata o orizzontale) ne modula l’effetto. Il tweeter e i midrange alloggiano invece in camere sigillate, al riparo dalla pressione presente nella linea, mentre i divisori interni limitano la trasmissione delle vibrazioni attraverso il cabinet.
Due midrange ai lati del tweeter
L’intera sezione medio-alti si basa sul sistema Symmetric Directivity, introdotto sulla Solitaire S 430. Due midrange da 120 mm affiancano il tweeter, uno sopra e l’altro sotto, e il crossover li pilota in modo da concentrare l’energia sonora verso la zona d’ascolto. Meno suono viene diretto verso il soffitto, il pavimento e le pareti, quindi meno riflessioni tornano a confondere l’immagine stereo. Il raddoppio dei midrange dimezza anche l’escursione di ciascuna membrana a parità di livello, riducendo di conseguenza la distorsione.
Questa direttività controllata ha una conseguenza pratica: la S 230 consente una maggiore distanza d’ascolto senza che il suono indiretto comprometta la localizzazione delle voci e degli strumenti. Il minimo consigliato è di 3 m, il che implica, secondo la regola del triangolo equilatero, distanziare anche le due torri di almeno 3 m. Il tweeter e i midrange devono trovarsi all’incirca all’altezza delle orecchie, cosa che l’altezza della torre assicura durante l’ascolto da seduti.
Altoparlanti proprietari e un crossover su due schede
I cinque altoparlanti, sviluppati da T+A, condividono sulle membrane dei woofer e dei midrange la struttura Star Stabilizer: un irrigidimento centrale a stella che, associato a un profilo conico calcolato, impedisce alla membrana di deformarsi localmente (quelle vibrazioni parassite che colorano il suono) e la fa lavorare come un pistone, anche a livelli elevati. Woofer e midrange utilizzano cestelli in alluminio pressofuso, con bracci sottili sui midrange per limitare le turbolenze dell’aria. I woofer abbinano magneti potenti, bobine di grande diametro e sospensioni ad ampia escursione, e la loro frequenza di risonanza è accordata a quella della linea. Il tweeter da 25 mm è nuovo: la sua membrana in magnesio, rigida e molto leggera, riceve un trattamento superficiale che neutralizza le risonanze negli alti estremi, difetto frequente delle cupole metalliche.
Il crossover a tre vie FSR (Fast Signal Response) taglia a 200 Hz e 2 000 Hz. È realizzato su circuiti a doppia faccia dotati di un piano di massa dedicato, che gestisce le elevate correnti degli impulsi, e le sezioni bassi e medio-alti occupano schede completamente separate. La doppia morsettiera in ottone placcato oro duro, senza nichel, ne sfrutta i vantaggi: bi-cablaggio e bi-amplificazione sono possibili rimuovendo i ponticelli forniti per il cablaggio singolo.
Una silhouette Art déco che alleggerisce il volume
Il cabinet segue la linea estetica che T+A chiama «Classic Modernity»: i suoi fianchi decisamente curvi, ispirati all’Art déco, slanciano visivamente la torre e fanno dimenticare i suoi 43 cm di profondità. Il pannello frontale OrganicBaffle risponde a una logica tanto acustica quanto visiva. Gli altoparlanti vi sono fissati dall’interno, senza viti né fissaggi a vista, e il suo profilo privo di spigoli evita le piccole irregolarità che diffrangono gli alti e li colorano. Le griglie sono fissate magneticamente.
Sono disponibili tre finiture realizzate in più strati: laccatura nera satinata, impiallacciatura Macassar e argento artico. Alla base, ogni diffusore è dotato di quattro piedini combinati, da montare con le punte sulla moquette oppure, rimuovendo la punta, con i pattini per parquet e piastrelle. Con 105 cm di altezza, base e piedini compresi, e 37,5 kg sulla bilancia, la S 230 va movimentata in due.
Quale amplificatore e quale collocazione prevedere
Con un’impedenza di 4 Ω e una sensibilità di 87 dB, la S 230 richiede un’elettronica robusta. Qualsiasi amplificatore progettato per un carico di 4 Ω può pilotarla, ma un modello stabile a questa impedenza e capace di erogare oltre 10 A ne tirerà fuori molto di più, con la riserva di potenza che evita il clipping ad alto volume. Il diffusore ammette 200 W nominali e 300 W di potenza musicale. I cavi dei due diffusori devono avere la stessa lunghezza.
Per quanto riguarda l’ambiente, una distanza di 0,5–1 m dalla parete posteriore evita che questa gonfi artificialmente i bassi. Una leggera angolazione delle torri verso il punto d’ascolto rende più precisa l’immagine stereo, ed è meglio non nasconderle dietro un mobile o una tenda, che soffocherebbero gli alti.
Caratteristiche tecniche
Identificazione del prodotto
- Tipo: diffusore da pavimento passivo a 3 vie
- Produttore: T+A elektroakustik, Herford (Germania)
Architettura acustica
- Carico dei bassi: linea di trasmissione MultiResonator Transmissionline
- Struttura ripiegata sulla faccia posteriore interna
- Uscita dei bassi sul frontale, sotto i woofer
- Regolazione dei bassi: assorbitori da posizionare nell’uscita della linea di trasmissione
- Attenuazione: da 2 a 3 dB
- Intensità regolabile in base alla posizione dell’assorbitore
- Sistema medio-alti: Symmetric Directivity, derivato dalla serie Solitaire
- Due altoparlanti per le frequenze medie posizionati simmetricamente sopra e sotto il tweeter
- Concentrazione del suono diretto verso l’ascoltatore e limitazione delle riflessioni del soffitto, del pavimento e delle pareti
- Isolamento interno: tweeter e altoparlanti per le frequenze medie alloggiati in camere ermetiche separate dalla linea di trasmissione
- Pannello frontale: OrganicBaffle, fissaggio senza viti a vista, profilo senza spigoli
- Volume interno: oltre 60 litri
Altoparlanti
- Tecnologia: Star Stabilizer
- Alti: 1 × 25 mm, cupola in magnesio
- Medi: 2 × 120 mm
- Bassi: 2 × 170 mm
Prestazioni e amplificazione
- Frequenze di crossover: 200 Hz, 2000 Hz
- Risposta in frequenza: da 29 a 45000 Hz
- Sensibilità: 87 dB
- Impedenza: 4 Ω
- Potenza nominale: 200 W
- Potenza musicale: 300 W
- Amplificazione consigliata: amplificatore stabile su 4 Ω, capacità di corrente superiore a 10 A
Connessioni
- Doppia morsettiera: ottone con placcatura in oro duro senza nichel
- Compatibile con il bicablaggio e la biamplificazione
- Ponticelli forniti per il cablaggio singolo
Installazione consigliata
- Distanza di ascolto consigliata: minimo 3 m
- Distanza dalla parete consigliata: da 0,5 a 1 m
Contenuto della confezione
- Diffusori: 2
- Griglie: 2, magnetiche e rimovibili
- Piedini combinati: 8, ovvero 4 per diffusore
- Utilizzabili come punte o come pattini per i pavimenti delicati
- Utensile per il montaggio delle punte: 1
- Utensili per la rimozione del condotto della linea di trasmissione: 2
- Assorbitori dei bassi: 2
- Documentazione: certificato di garanzia, manuale
Dimensioni e peso
- Dimensioni, base e piedini inclusi (altezza × larghezza × profondità): 105 × 31 × 43 cm
- Peso: 37,5 kg per diffusore
Domande frequenti
Come installare gli assorbitori di bassi?
L’apertura della linea è chiusa da una copertura chiamata porta della linea. I due ganci forniti si inseriscono nei fori lungo il suo perimetro per tirarla delicatamente in avanti, poi la si rimuove a mano. L’assorbitore si comprime leggermente, si inclina all’indietro e si inserisce per circa 5 cm nel condotto, lasciando qualche centimetro di spazio dalla copertura. Una volta rilasciato, riprende la sua forma. La copertura si rimette in posizione esercitando una leggera pressione sul suo telaio, da entrambi i lati, senza forzare.
Qual è la differenza rispetto alla Criterion S 240?
La S 240 riprende la stessa concezione su scala più ampia: woofer da 220 mm, midrange da 150 mm, frequenze di crossover a 170 Hz e 1 800 Hz, bassi fino a 26 Hz e sensibilità di 88 dB. Misura 123 cm di altezza per 55 kg e richiede un ambiente più ampio. La S 230 mantiene la stessa firma sonora in un formato più facile da collocare.
È necessario prevedere un rodaggio?
Sì. Le membrane, le sospensioni e i centratori degli altoparlanti richiedono fino a 100 ore di funzionamento per raggiungere il loro comportamento definitivo. La riproduzione sonora evolve durante questo periodo, ed è preferibile effettuare un ascolto critico una volta completato il rodaggio.
Bisogna ascoltare con le griglie?
Le griglie sono ottimizzate dal punto di vista acustico e proteggono gli altoparlanti, ma la migliore riproduzione si ottiene senza di esse. Grazie al fissaggio magnetico, basta tirarle in avanti per rimuoverle e avvicinarle ai bordi del cabinet per rimetterle.
Come collegare la S 230 in bi-wiring o in bi-amplificazione?
In entrambi i casi, si rimuovono i ponticelli tra i morsetti «Bass» e «Mid/High». Nel bi-cablaggio, ogni diffusore riceve due cavi: su un amplificatore con due uscite A e B, ciascuna alimenta una sezione, altrimenti i due cavi si collegano in parallelo alla stessa uscita. Nella bi-amplificazione, un amplificatore stereo gestisce i bassi dei due diffusori e un secondo i medio-alti.
Quali precauzioni adottare per il trasporto e l'installazione?
Occorrono due persone per sollevare e spostare ciascun diffusore, e le punte vanno maneggiate con prudenza. Vale la pena conservare l’imballaggio originale: è l’unico adatto a un futuro trasporto. Dopo un periodo al freddo, ad esempio durante la consegna, si attende che il diffusore torni a temperatura ambiente prima di utilizzarlo, dando alla condensa il tempo di scomparire.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.








