Van den Hul The Digi-Coupler 1,2m
Presentazione
Tra un lettore CD, un televisore o uno streamer e il convertitore che trasforma i dati in musica, il collegamento coassiale trasporta un segnale digitale molto rapido, sensibile alle riflessioni di impedenza e alle interferenze radio. Van den Hul risponde con il cavo più evoluto della sua gamma S/PDIF: una costruzione triassiale con schermature multiple, un’impedenza mantenuta entro mezzo ohm e una guaina senza alogeni sviluppata dal marchio olandese.
Un’impedenza di 75 ohm mantenuta fino al gigahertz
Lo standard S/PDIF coassiale si basa su un’impedenza di 75 ohm, e qualsiasi scostamento lungo il collegamento rimanda parte del segnale verso la sorgente. Queste riflessioni deformano i fronti di salita e di discesa dei dati, rendendo incerto l’istante preciso in cui il ricevitore del convertitore legge ogni bit: è il jitter, che Van den Hul cerca di ridurre mantenendo l’impedenza del Digi-Coupler a 75 ohm ± 0,5 ohm fino a 3 GHz. Il cavo dichiara un’ampia larghezza di banda e una bassa attenuazione per metro, due parametri che peggiorano naturalmente all’aumentare della lunghezza.
Il conduttore centrale in rame privo di ossigeno (OFC), con una sezione di 0,283 mm², è isolato con polietilene espanso. Le bolle d’aria intrappolate in questa schiuma abbassano la costante dielettrica dell’isolante e limitano le perdite alle alte frequenze. Questa geometria rimane stabile solo se il cavo non viene piegato troppo strettamente: Van den Hul fissa un raggio di curvatura minimo di 8 cm per mantenere un’impedenza costante, il che richiede un po’ di spazio dietro gli apparecchi.
Tre trecce e tre nastri contro le interferenze
Un cavo triassiale è un cavo coassiale circondato da una schermatura aggiuntiva, isolata separatamente. Il Digi-Coupler porta questo principio piuttosto lontano, alternando tre nastri di alluminio e tre fitte trecce di 128, 128 e infine 192 fili in rame OFC rivestito di argento ad alta densità, il tutto avvolto da uno strato saturo di carbonio che il marchio chiama Linear Structured Carbon. Van den Hul classifica questo cavo tra i modelli «superschermati», con un’impedenza di trasferimento molto bassa: una corrente parassita che scorre sulla superficie esterna non induce praticamente alcuna tensione all’interno, dove passa il segnale.
Questa protezione agisce in entrambe le direzioni. Il segnale resta al riparo dai disturbi del Wi-Fi, dei telefoni o degli alimentatori a commutazione, e il cavo stesso irradia pochissimo verso i collegamenti analogici vicini. Van den Hul raccomanda infatti di separare sempre i cavi digitali da quelli analogici in un impianto. La bassa resistenza del conduttore intermedio (0,814 Ω per 100 m) e della schermatura esterna (0,747 Ω per 100 m) offre alla corrente di ritorno un percorso a bassissima resistenza. Il marchio sottolinea questa immunità per i collegamenti lunghi, fino alle distanze tipiche di uno studio di registrazione.
Una guaina Hulliflex senza alogeni né plastificanti
La guaina esterna, di colore oro, è in Hulliflex, un polimero sviluppato da Van den Hul e privo sia di alogeni sia di plastificanti. Senza plastificanti, il materiale non si indurisce e non si crepa con il passare degli anni; protegge le trecce argentate dall’aria carica di composti corrosivi, preservandone la conducibilità nel tempo. In caso di incendio, l’assenza di alogeni evita il rilascio di gas acidi. Il conduttore intermedio è isolato in polietilene e la guaina sopporta una tensione di almeno 300 V efficaci.
Il diametro esterno di 8,2 mm rende il cavo piuttosto rigido. Esercita un carico maggiore sulle prese RCA rispetto a un cavetto sottile e non tollera bene di essere premuto contro una parete o il fondo di un mobile, da qui l’utilità di prevederne il percorso prima di posizionare gli apparecchi.
Connettori placcati oro e collegamenti possibili
I connettori RCA placcati oro collegano qualsiasi uscita coassiale S/PDIF a un ingresso dello stesso tipo: meccanica CD verso convertitore, televisore verso amplificatore, streamer o server verso DAC esterno. Van den Hul indica che il Digi-Coupler trasporta anche segnali video e ad alta frequenza, poiché le sue qualità di impedenza e schermatura valgono per qualsiasi collegamento a 75 ohm.
Ciò che il cavo può migliorare riguarda l’integrità temporale del segnale e il rumore captato, non la natura dei dati, che arrivano comunque identici al ricevitore. La differenza udibile dipende quindi molto dal convertitore: uno stadio di ricezione dotato di un efficace anello ad aggancio di fase o di una risincronizzazione interna elimina già buona parte del jitter, mentre un ricevitore più semplice resta sensibile a esso. Nella gamma Van den Hul, il Digi-Coupler è una versione tecnicamente ampliata del cavo The Triaxial Professional 75 Ohm.
Caratteristiche tecniche
Struttura fisica
- Tipo di cavo: Asimmetrico triaxiale super schermato
- Diametro esterno: 8,2 mm
- Colore della guaina: Hulliflex oro
- Connettori: placcati oro
Conduttori
Natura
- Anima: rame privo di ossigeno (OFC)
- Intermedio e schermo: argento puro ad alta densità placcato su rame privo di ossigeno (OFC)
Dimensioni
- Anima: 0,283 mm
- Intermedio e schermo: foglio di alluminio + 128 + foglio di alluminio + 128 + foglio di alluminio + 192
Caratteristiche elettriche
Resistenza
- Anima: 5,92 Ω / 100 m
- Intermedio: 0,814 Ω / 100 m
- Schermo: 0,747 Ω / 100 m
Altri parametri
- Impedenza caratteristica: 75 Ω
- Capacità:
- Anima-Intermedio: 56,2 pF / m
- Intermedio-Schermo: 470 pF / m
Domande frequenti
Quali formati audio possono essere trasmessi tramite un collegamento S/PDIF coassiale?
S/PDIF trasporta PCM stereo, comunemente fino a 24 bit / 192 kHz a seconda di quanto supportano il trasmettitore e il ricevitore, nonché Dolby Digital e DTS 5.1 compressi. Il DSD può essere trasportato incapsulato in PCM (DoP) se entrambi i dispositivi lo supportano. Dolby TrueHD, DTS-HD Master Audio e Dolby Atmos alla massima risoluzione richiedono un collegamento HDMI eARC.
È meglio un collegamento coassiale o ottico?
Van den Hul sostiene il coassiale per la sua maggiore larghezza di banda, che favorisce un jitter più basso sul lato del ricevitore. Il collegamento ottico mantiene un vantaggio: non crea alcun collegamento elettrico tra gli apparecchi, eliminando così fin dall’inizio qualsiasi rischio di loop di massa. Quando si manifesta un ronzio con un collegamento coassiale tra un televisore collegato all’antenna e un impianto hi-fi, il collegamento ottico può essere la soluzione più semplice.
Il Digi-Coupler è adatto a un collegamento AES/EBU?
No. L’AES/EBU è un collegamento bilanciato su connettori XLR che richiede un cavo da 110 ohm. Il Digi-Coupler, da 75 ohm, è adatto all’S/PDIF coassiale.
Esiste una versione con connettori BNC?
Sì, Van den Hul lo propone in versione RCA e BNC. I connettori BNC, con bloccaggio a baionetta, sono utilizzati soprattutto su apparecchiature professionali e alcuni convertitori di fascia alta. Per costruzione rispettano l’impedenza di 75 ohm, evitando così l’uso di un adattatore da BNC a RCA, fonte di discontinuità.
Come far passare il cavo dietro un mobile?
È necessario rispettare il raggio di curvatura minimo di 8 cm, senza pieghe brusche all’uscita dei connettori. È meglio evitare di farlo passare lungo i cavi di alimentazione o i cavi di segnale analogico; se devono incrociarsi, un incrocio ad angolo retto limita le interferenze reciproche.
A cosa serve la placcatura in oro dei connettori?
L’oro non si ossida e garantisce una superficie di contatto stabile nel tempo. Non migliora la conduttività del metallo sottostante. Una pulizia occasionale delle prese e delle spine, senza prodotti abrasivi, è sufficiente a preservare un buon contatto.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: B22AA012
