Presentazione
Aggiungere bassi a una coppia di diffusori compatti solleva subito un problema di spazio, ed è un vincolo che questo subwoofer svedese prende sul serio. Un cubo con un lato di 27,5 cm, un altoparlante da 20 cm e 150 W di amplificazione bastano per scendere fino a 35 Hz, dove i diffusori più piccoli si fermano molto prima. Si collega a qualsiasi sorgente dotata di un’uscita per subwoofer, sia in un impianto hi-fi sia in un home cinema.
Un cubo sobrio che si integra nell’ambiente
Il SW-5 misura 275 × 275 × 290 mm, pesa 7,8 kg ed è disponibile in nero o in bianco, con linee prive di ornamenti. La sua forma quasi cubica gli permette di trovare posto accanto a un mobile TV, a un divano o a una libreria senza intralciare il passaggio. Anche la scelta della posizione è più libera rispetto a un diffusore tradizionale: sotto i cento hertz circa, l’orecchio fatica a localizzare la provenienza del suono, quindi il subwoofer può essere collocato lontano dai diffusori principali senza che si percepisca da dove arrivano i bassi.
Audio Pro produce subwoofer da oltre quarant’anni, ben prima dei suoi diffusori connessi. Il SW-5 è la nuova generazione dell’Addon SUB, con un amplificatore digitale rivisto, ed è il più piccolo dei due subwoofer attuali del marchio, al di sotto del SW-10.
Un altoparlante da 20 cm in configurazione bass-reflex
L’altoparlante da 20 cm è un modello a lunga escursione: la sua membrana può cioè muoversi avanti e indietro per un’ampia distanza, spostando più aria. È montato in un cabinet bass-reflex: un condotto accordato estende la risposta verso le basse frequenze sfruttando la risonanza dell’aria contenuta nel mobile. È questo che porta la risposta fino a 35 Hz in un volume così ridotto. Per contro, sotto la sua frequenza di accordo la risposta di un bass-reflex cala più bruscamente rispetto a quella di un subwoofer a cassa chiusa, e un altoparlante da 20 cm in un cubo di queste dimensioni è più a suo agio nell’affiancare i diffusori in un soggiorno di dimensioni normali che nel riempire un ambiente grande di frequenze molto basse a volume elevato.
L’amplificazione in classe D eroga 150 W ed è gestita da un’elaborazione digitale (DSP) che controlla il funzionamento dell’altoparlante. La classe D scalda poco e consuma poco: 6,9 W durante il funzionamento e meno di 0,5 W in standby.
Regolazioni semplici per abbinarlo ai diffusori
Tutte le regolazioni si effettuano sul retro, tramite comandi fisici. La frequenza di taglio, regolabile tra 50 e 130 Hz, stabilisce la soglia al di sopra della quale il subwoofer non emette suono: la si imposta all’incirca dove i bassi dei diffusori principali iniziano ad attenuarsi, più in alto per i piccoli diffusori da scaffale, più in basso per i modelli più generosi. Il selettore di fase, su 0 o 180°, corregge un eventuale sfasamento tra la membrana del subwoofer e quelle dei diffusori; la posizione giusta è quella che produce più bassi nel punto d’ascolto. Una manopola del livello regola poi la quantità di bassi.
Il SW-5 non dispone di equalizzatore, modalità notte né app di controllo. Un interruttore a tre posizioni completa le regolazioni: spento, sempre acceso e modalità automatica, che attiva il subwoofer all’arrivo del segnale e lo rimette in standby dopo più di venti minuti senza suono.
Le sorgenti compatibili
La connettività si limita a un ingresso RCA per subwoofer. Il SW-5 richiede quindi una sorgente dotata di un’uscita dedicata: un amplificatore home cinema (uscita LFE o « Sub Out »), un amplificatore stereo con uscita subwoofer o un diffusore connesso che ne sia provvisto, anche di Audio Pro. Non ha un ingresso ad alto livello da collegare ai morsetti dei diffusori, né un’uscita per collegare un secondo subwoofer, né una connessione wireless. Il cavo per il subwoofer è fornito insieme al cavo di alimentazione.
Con un amplificatore home cinema, è l’amplificatore a decidere come ripartire i bassi tra i diffusori e il subwoofer, in genere intorno agli 80 Hz. In questo caso si porta la frequenza di taglio del SW-5 al massimo, affinché il suo filtro non si aggiunga a quello dell’amplificatore.
Documentazione
Caratteristiche tecniche
Progettazione e amplificazione
- Subwoofer attivo, di formato compatto
- Sistema bass-reflex con condotto
- Altoparlante per i bassi: 20 cm
- Amplificazione integrata: 150 W
- Tweeter: no
- Radiatore passivo: no
Prestazioni e regolazioni audio
- Risposta in frequenza: da 35 a 130 Hz
- Frequenza di taglio regolabile: da 50 a 130 Hz
- Controllo dei bassi e degli alti: no
- Modalità surround virtuale: no
- Modalità notturna: no
Connessioni
- Ingresso per subwoofer: 1 ingresso RCA
- Uscita SUB OUT: no
- Ingresso di linea: no
- Ingresso coassiale digitale: no
- Ingresso ottico digitale: no
- HDMI / ARC / TV: no
- Ethernet: no
- USB: no
Connettività wireless e servizi
- Bluetooth: no
- Wi-Fi: no
- AirPlay / AirPlay 2: no
- Google Cast: no
- Spotify Connect: no
- Applicazione multiroom: no
- Servizi di streaming: no
Consumo
- In standby: < 0,5 W
- In funzione: 6,9 W
- Batteria: no
Dimensioni e peso
- Dimensioni (larghezza × altezza × profondità): 275 × 275 × 290 mm
- Peso: 7,8 kg
Accessori in dotazione
- Cavo di alimentazione, cavo per subwoofer, manuale d’uso
Domande frequenti
Si può collegare a un amplificatore stereo che non ha un'uscita per il subwoofer?
No, non direttamente. Il SW-5 accetta solo un segnale a livello di linea sul suo ingresso RCA e non dispone di un ingresso ad alto livello da collegare alle uscite per i diffusori. Senza un’uscita per il subwoofer né un’uscita preamplificata sull’amplificatore, occorre utilizzare un’altra sorgente.
Dove posizionarlo nella stanza?
Un angolo rinforza i bassi, a volte troppo, mentre una posizione lungo una parete dà un risultato più uniforme. Il metodo più affidabile consiste nel posizionare provvisoriamente il subwoofer nel punto d’ascolto, riprodurre un brano ricco di bassi, poi spostarsi lungo le pareti: il punto in cui i bassi suonano più nitidi e uniformi è quello in cui installare il subwoofer.
Si può sistemare in un mobile TV o su uno scaffale?
Audio Pro richiede uno spazio libero di almeno 10 cm intorno al subwoofer per la ventilazione e, in uno spazio confinato, 20 cm sopra e su ciascun lato, oltre a 10 cm sul retro. Una nicchia chiusa pone anche un problema acustico: forma una cavità che risuona e altera la resa dei bassi. Una collocazione libera sul pavimento offre un risultato più pulito.
Si possono installare due SW-5?
Sì, a condizione che la sorgente disponga di due uscite per subwoofer, come spesso accade con gli amplificatori home theater. Il SW-5 non dispone di un’uscita per collegare un secondo subwoofer in cascata. Due subwoofer distribuiti nella stanza attenuano i picchi e gli avvallamenti dei bassi dovuti alle dimensioni della stanza.
Quando entra in standby in modalità automatica?
Il subwoofer si accende non appena rileva un segnale in ingresso e torna in standby dopo oltre venti minuti di inattività. Il consumo in standby rimane inferiore a 0,5 W. Durante l’ascolto a volume molto basso, può capitare che un subwoofer in modalità automatica non rilevi un segnale sufficiente per rimanere acceso; la modalità di accensione permanente risolve il problema.
Bisogna acquistare un cavo per collegarlo?
No, con lo SW-5 viene fornito un cavo per subwoofer, oltre al cavo di alimentazione. Un cavo più lungo o di qualità superiore è giustificato se il subwoofer deve essere installato lontano dall’amplificatore.
Cosa bisogna configurare per prima cosa durante l’installazione?
Si comincia con il livello impostato basso e la frequenza di taglio regolata in base ai diffusori, poi si provano le due posizioni della fase e si mantiene quella che offre i bassi più pieni nel punto d’ascolto. Infine si alza gradualmente il livello: un subwoofer ben integrato non si fa notare; ci si accorge soprattutto della sua assenza quando lo si spegne.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: 14580





