Sonus faber Gravis V, il subwoofer della collezione Homage
Scendere in basso restando nitidi: è il compromesso permanente delle basse frequenze, nella musica come al cinema. Sonus faber le gestisce con un cabinet chiuso, rinomato per il controllo e la precisione, in un mobile rifinito come un diffusore da salotto piuttosto che come una cassa per bassi. Un altoparlante da 32 centimetri, un’amplificazione generosa e regolazioni precise completano l’insieme, regolazioni che si adattano a un determinato ambiente e sistema.
Un cubo di legno e pelle
Il Gravis V è racchiuso in un cubo di circa 45 centimetri per lato, dalle linee squadrate ed essenziali. La parte superiore è lavorata a mano, in legno lucido o laccato, mentre i fianchi sono rivestiti nella pelle nera distintiva del marchio. Alcuni elementi in alluminio completano l’insieme. L’oggetto punta sulla sobrietà e sui materiali piuttosto che sull’esibizione tecnica, in continuità con l’estetica dei diffusori della casa.
Con i suoi 32 chili, il subwoofer poggia su piedini in gomma che disaccoppiano la struttura dal pavimento. Questo dettaglio limita la trasmissione delle vibrazioni al solaio, una fonte frequente di risonanze parassite che confondono le basse frequenze e le fanno propagare nelle stanze vicine. La finitura e i codici visivi riprendono quelli della collezione Homage, alla quale il Gravis V è abbinato.
Il cabinet chiuso al servizio delle basse frequenze
Il cabinet chiuso indica un mobile completamente sigillato, senza condotto di accordo (il tubo o l’apertura presenti su molti subwoofer). L’aria intrappolata dietro la membrana agisce come una molla che riporta l’altoparlante alla posizione di riposo. Risultato: basse frequenze controllate, precise, che iniziano e si arrestano nettamente, a fronte di un rendimento leggermente inferiore nelle bassissime frequenze rispetto a un carico con condotto. Sonus faber assume questa scelta, che privilegia la correttezza timbrica e l’attacco dei transienti.
Il lavoro è affidato a un unico altoparlante da 320 millimetri a doppia bobina. La sua membrana sandwich con struttura a nido d’ape combina rigidità e leggerezza, la sua ampia sospensione in gomma consente una grande escursione, ossia un ampio movimento del cono in avanti e indietro. Questa escursione permette di spostare molta aria e quindi di produrre basse frequenze profonde senza distorsione udibile. L’amplificazione integrata, in classe AB, eroga 850 watt RMS e 1200 watt di picco, una riserva confortevole per controllare un diametro così grande.
La risposta scende fino a 20 hertz, misurati a -6 decibel con il preset EQ1. In concreto, il livello è già attenuato della metà in pressione: queste frequenze più basse si percepiscono più di quanto si sentano, negli infrasuoni di un’esplosione o di un organo. Il taglio superiore, indicato Fc, è regolabile in continuo in base ai diffusori principali e all’ambiente.
Regolazioni gestite da un’applicazione
La messa a punto di un subwoofer dipende tanto dall’ambiente quanto dall’apparecchiatura, ed è spesso qui che si decide tutto. Il Gravis V si controlla tramite un’applicazione iOS e Android che consente di gestire l’essenziale. La frequenza di taglio si regola da 40 a 150 hertz con una pendenza di 24 decibel per ottava: è il punto in cui il subwoofer subentra ai diffusori, e la sua ripidità determina la pulizia dell’integrazione tra i due.
La fase si regola da 0 a 360 gradi e un ritardo regolabile da 1 a 20 millisecondi allinea il momento in cui le basse frequenze del subwoofer arrivano all’orecchio a quello dei diffusori, per evitare che si contrastino. Fino a otto filtri di equalizzazione parametrica consentono di correggere i picchi e gli avvallamenti propri di ogni soggiorno, quelle frequenze che «persistono» o rimbombano a seconda delle dimensioni dell’ambiente. Una calibrazione automatica avvia questo lavoro, quattro preset memorizzano le configurazioni e una soglia di accensione automatica porta il subwoofer in standby (meno di 2 watt) non appena il segnale si interrompe.
Gli ingressi linea, bilanciati e ad alto livello
Il Gravis V può essere collegato in diversi modi. Due ingressi linea sbilanciati RCA accettano i canali sinistro, destro e LFE, l’uscita dedicata al subwoofer degli amplificatori home cinema. Due ingressi linea bilanciati XLR svolgono lo stesso ruolo con una migliore resistenza ai disturbi sulle lunghe tratte, un vantaggio quando il subwoofer è lontano dall’elettronica.
Un ingresso ad alto livello completa il quadro, su connettore Neutrik Speakon a 4 poli, un collegamento bloccabile derivato dalla sonorizzazione professionale. Preleva il segnale direttamente dai terminali diffusori dell’amplificatore. Questo ingresso risolve il caso degli amplificatori stereo integrati privi di uscita subwoofer dedicata, frequenti in hi-fi: il Gravis V trova così posto in un impianto a due canali, non solo in un’installazione home cinema.
Il suo posto nella gamma Gravis
Sonus faber produce subwoofer dal 1986 e dal Gravis FB100. La collezione attuale ne comprende cinque, differenziati per dimensioni e potenza. I Gravis I e II, compatti, accompagnano i diffusori Lumina e Sonetto. Il Gravis III si abbina alla collezione Olympica Nova. Più in alto, il Gravis V e il Gravis VI sono tra i modelli più potenti del marchio e condividono il controllo tramite applicazione.
Il Gravis V è quello la cui finitura, il top in legno e la pelle nera rispondono ai diffusori della linea Homage Tradition, assemblati a mano in Veneto. Il Gravis VI, più imponente, è al vertice della gamma ed è destinato alla collezione Reference. In ogni caso, la logica resta la stessa: aggiungere profondità alla parte bassa dello spettro senza tradire la firma Natural Sound della casa, questa ricerca di basse frequenze che prolungano i diffusori invece di farsi notare.
Caratteristiche tecniche
Tipo e progettazione
- Tipo: subwoofer attivo
- Configurazione: singolo altoparlante
- Carico acustico: cassa chiusa (Sealed Box)
- Architettura: attiva
- Firma sonora: Sonus faber Natural Sound
Altoparlante
- Diametro: 320 mm / 12”
- Tecnologia Long Throw
- Diaframma sandwich con struttura a nido d’ape
- Ampia sospensione perimetrale in gomma
- Progettazione che combina elevata escursione e controllo preciso dei bassi
Amplificazione integrata
- Classe di amplificazione: Classe AB ad alte prestazioni
- Potenza RMS: 850 W
- Potenza di picco: 1200 W
- Amplificazione integrata dedicata all’altoparlante dei bassi
Risposta in frequenza
- Risposta in frequenza: 20 Hz → Fc (a -6 dB)
- Filtro acustico: Linkwitz del 4° ordine
- Frequenza di crossover Fc regolabile in continuo
Gestione dei bassi e DSP
- 4 preimpostazioni
- Regolazione del volume
- Frequenza di crossover: regolabile da 40 a 150 Hz
- Pendenza del filtro: 24 dB / ottava
- Fase: regolabile da 0° a 360°
- Equalizzazione parametrica: fino a 8 filtri
- Ritardo: regolabile da 1 a 20 ms
- Calibrazione automatica dell’ambiente
- Soglia configurabile per l’accensione / spegnimento automatico
- Controllo tramite applicazione dedicata iOS / Android
Connettività
- Ingressi linea sbilanciati
- 2 × LINE (Sinistro / Destro / LFE)
- Connettori RCA
- Ingressi linea bilanciati
- 2 × LINE
- Connettori XLR
- Ingresso ad alto livello
- HIGH LEVEL
- Connettore Neutrik Speakon® a 4 poli
Design e costruzione
- Formato cubico dalle linee pulite
- Cabinet di forma quadrata
- Parte superiore in legno lavorato artigianalmente o laccato
- Fianchi rivestiti in pelle signature Sonus faber
- Elementi in alluminio
- Legno ad alta lucentezza
- Pelle nera
- Costruzione che privilegia un’estetica sobria e lussuosa
- Design specificamente abbinato alla collezione Homage
- Riprende i codici estetici emblematici di Sonus faber
Disaccoppiamento
- Sistema di disaccoppiamento: piedini in gomma
- Funzione: limitazione della trasmissione delle vibrazioni al pavimento
Alimentazione
- Consumo
- Standby: < 2 W
- Potenza nominale: 1000 W
- Tensione di rete (selezione in fabbrica)
- 100–120 V AC – 50 / 60 Hz
- 220–240 V AC – 50 / 60 Hz
- Fusibili
- T12A H250V per 100–120 V
- T6.3A H250V per 220–240 V
Dimensioni e peso
- Subwoofer
- Altezza: 455 mm
- Larghezza: 448 mm
- Profondità: 448 mm
- Peso: 32 kg
- Imballaggio
- Dimensioni: 640 × 590 × 590 mm
- Peso imballato: 42 kg
Domande frequenti
Il Gravis V può funzionare senza fili?
Il collegamento cablato resta il riferimento, ma Sonus faber propone un accessorio dedicato, il Gravis Transmitter, che trasmette il segnale al subwoofer senza cavo. Utile quando il subwoofer è posizionato lontano dall’elettronica ed è difficile far passare un collegamento discreto fino ad esso.
Si può utilizzare con un amplificatore stereo senza uscita subwoofer dedicata?
Sì, questo è proprio il ruolo dell’ingresso ad alto livello con connettore Speakon: si collega ai morsetti dei diffusori dell’amplificatore e preleva il segnale in quel punto. Il subwoofer si integra quindi in una classica catena hi-fi a due canali, senza richiedere un amplificatore home cinema né un’uscita subwoofer.
Servono due subwoofer per una stanza grande?
Un solo Gravis V è sufficiente nella maggior parte dei soggiorni. In una stanza grande o in una sala dedicata, aggiungere un secondo subwoofer aiuta soprattutto a distribuire i bassi in modo più uniforme da una posizione d’ascolto all’altra, attenuando le zone in cui i bassi sono troppo forti o troppo deboli a seconda del punto in cui si è seduti.
Cosa significa « 20 Hz a -6 dB » nella scheda tecnica?
È il punto in cui il livello del subwoofer è già diminuito della metà in pressione rispetto alla sua banda utile. Il Gravis V produce quindi effettivamente qualcosa a 20 hertz, ma attenuato: queste frequenze corrispondono agli infrasuoni che si percepiscono più nel corpo che nelle orecchie. La maggior parte dei contenuti musicali e cinematografici concentra le basse frequenze un po’ più in alto.
La calibrazione automatica elimina la necessità di regolazioni manuali?
Fornisce una buona base di partenza analizzando l’ambiente, ma le regolazioni manuali di fase, ritardo ed equalizzazione parametrica restano il modo per affinare il risultato, in particolare l’integrazione con i diffusori principali. L’orecchio e qualche prova di posizionamento spesso fanno il resto.
Qual è la differenza tra il Gravis V e il Gravis VI?
Il Gravis VI è il modello al vertice della gamma, più imponente, associato alla collezione Reference. Il Gravis V punta all’armonia estetica e sonora con la linea Homage. Entrambi condividono la stessa filosofia del cabinet chiuso e il controllo tramite applicazione, con il VI che alza semplicemente l’asticella in termini di volume e potenza.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.






