Presentazione
Aggiungere profondità a una coppia di diffusori compatti senza ingombrare il soggiorno richiede un subwoofer discreto, preciso e facile da regolare. Questo modello attivo da 21 centimetri lavora in sospensione pneumatica, con l’altoparlante rivolto verso il pavimento, offrendo bassi controllati, più musicali che dimostrativi, ma capaci di sostenere una colonna sonora cinematografica. La fabbricazione italiana e il rivestimento superiore in pelle lo avvicinano ai diffusori del marchio.
Una sospensione pneumatica rivolta verso il pavimento
La sospensione pneumatica è un cabinet ermetico nel quale l’altoparlante lavora senza condotto reflex. Questa scelta ha una conseguenza diretta sul suono: i bassi iniziano e si fermano rapidamente, senza code, aiutando il subwoofer a seguire il ritmo della musica. In compenso, una sospensione pneumatica scende un po’ meno in basso e offre un livello leggermente inferiore rispetto a un cabinet reflex di dimensioni paragonabili. Il Gravis I adotta questa scelta, con un’estensione dichiarata fino a 30 Hz (a -6 dB).
L’altoparlante da 21 centimetri è montato sotto il cabinet e irradia verso il pavimento. Questo orientamento distribuisce i bassi tramite la riflessione sul pavimento, attenua la localizzazione del subwoofer all’ascolto e consente il posizionamento vicino a una parete o in un angolo. Piedini in gomma disaccoppiano il subwoofer dal pavimento e limitano la trasmissione delle vibrazioni.
Un 21 cm a lunga escursione, 150 watt
Il trasduttore utilizza una membrana in carta trattata e una larga sospensione in gomma. Questa sospensione consente una lunga escursione: il cono si muove molto avanti e indietro, compensando il diametro moderato e spostando abbastanza aria da produrre bassi profondi.
L’amplificazione interna è in classe AB ad alta linearità, una topologia che ricerca l’equilibrio tra pulizia del segnale e rendimento. Eroga 150 watt continui, con picchi di 250 watt per gli impatti brevi, colpi di grancassa o esplosioni. Il consumo rimane di 200 watt durante il funzionamento e scende a 0,5 watt in standby.
Collegamenti e regolazioni
Il pannello posteriore riunisce tre ingressi, uno per tipo di installazione. L’ingresso LFE (RCA mono) riceve il canale degli effetti a bassa frequenza di un amplificatore home cinema. L’ingresso LINE (RCA mono) si collega a un’uscita preamplificata, in una classica catena stereo. L’ingresso HIGH LEVEL, in formato Neutrik Speakon a 4 poli, si collega ai morsetti dei diffusori dell’amplificatore: il subwoofer preleva così lo stesso segnale dei diffusori principali e segue il carattere sonoro dell’amplificatore.
Per quanto riguarda le regolazioni, la frequenza di taglio è regolabile in continuo da 30 a 120 Hz, con una pendenza di 24 dB per ottava. Una pendenza così ripida limita la sovrapposizione tra subwoofer e diffusori, per un raccordo più netto nei medio-bassi. L’invertitore di fase (0° o 180°) riallinea il subwoofer rispetto ai diffusori in base alla sua posizione nella stanza. Due volumi indipendenti, Master e LFE, regolano separatamente il livello per la musica e per l’home cinema. L’accensione automatica attiva il subwoofer al rilevamento di un segnale e lo mette in standby dopo un periodo di silenzio; può essere disattivata se si preferisce controllarlo diversamente.
Il cabinet, la pelle e le finiture
Il cabinet quadrato è disponibile in quattro finiture: noce e wengé a poro aperto, bianco opaco e nero laccato lucido. La parte superiore è rivestita in pelle nera con il logo Sonus faber impresso, un dettaglio ripreso dai diffusori del marchio. L’insieme è assemblato in Italia, ad Arcugnano, vicino a Vicenza.
Le dimensioni rimangono contenute: 334 mm di altezza, 286 mm di larghezza e 316 mm di profondità, per un peso di 14 kg. Abbastanza per collocare il subwoofer accanto a un mobile o a un divano senza che imponga la sua presenza.
I diffusori con cui abbinarlo
Il Gravis I è il più compatto dei subwoofer della collezione Gravis; trova posto in ambienti piccoli e medi. È un compagno naturale per i diffusori compatti del catalogo: la collezione Lumina e i piccoli diffusori da scaffale Sonetto (Sonetto I e II). L’abbinamento non è affatto casuale, poiché il subwoofer estende verso il basso ciò che questi diffusori non riproducono da soli, al di sotto di una cinquantina di hertz.
Nulla obbliga tuttavia a rimanere nella stessa famiglia. I tre ingressi coprono sia una catena stereo sia un impianto home cinema, e il subwoofer supporta altrettanto bene una coppia di diffusori da pavimento quanto un sistema multicanale. Sopra di lui, la collezione Gravis comprende modelli più imponenti: il Gravis II passa ad esempio a un altoparlante da 25 centimetri affiancato da un radiatore passivo, per volumi più grandi.
Documentazione
Inglese
Caratteristiche tecniche
Tipo e design acustico
- Tipo: subwoofer attivo
- Carico acustico: sospensione pneumatica, altoparlante rivolto verso il basso (down-firing)
- Mobile: formato quadrato
Altoparlante
- Configurazione: 1 × 210 mm a lunga escursione
- Membrana: carta trattata
- Sospensione: ampia sospensione in gomma
Amplificazione
- Tecnologia: classe AB ad alta linearità
- Potenza RMS: 150 W
- Potenza di picco: 250 W
Prestazioni acustiche
- Risposta in frequenza: da 30 Hz a Fc, a -6 dB
- Frequenza di taglio: regolabile in continuo da 30 a 120 Hz
- Pendenza del filtro: 24 dB / ottava
Regolazioni e comandi
- Fase: inversione di fase 0° / 180°
- Regolazioni del volume: volume Master e volume LFE indipendenti
- Accensione automatica: Auto On / Off, disattivabile
Connessioni
- Ingresso LFE mono RCA
- Ingresso LINE mono RCA
- Ingresso HIGH LEVEL tramite Neutrik Speakon a 4 poli
Alimentazione elettrica
- Tensione di alimentazione: 120 V / 60 Hz oppure 230 V / 50 Hz, a seconda della versione
- Consumo nominale: 200 W
- Consumo in standby: 0,5 W
- Fusibile: T4.0A (110 V / 60 Hz) oppure T2.0A (230 V / 50 Hz)
Finiture e rivestimento
- Finiture disponibili: noce a poro aperto, wengé a poro aperto, bianco opaco, nero laccato lucido
- Parte superiore: rivestimento in pelle nera con logo Sonus faber goffrato
- Sistema di disaccoppiamento: piedini in gomma
Dimensioni e peso
- Dimensioni (A × L × P): 334 × 286 × 316 mm
- Peso: 14 kg
- Dimensioni imballato (A × L × P): 447 × 437 × 418 mm
- Peso imballato: 17,6 kg
Domande frequenti
Per quale dimensione di stanza è adatto il Gravis I?
È il subwoofer più piccolo della gamma, perfettamente a suo agio in una stanza piccola o media. In un ambiente molto grande, sarà necessario spingerlo, con il rischio di sentirlo sforzare, oppure preferirgli un modello più grande della collezione.
È possibile installare due Gravis I?
Sì, e talvolta è utile. Due subwoofer distribuiti nella stanza attenuano i cali e i picchi dei bassi legati alle dimensioni dell’ambiente (i modi della stanza), per bassi più uniformi da una seduta all’altra. Ogni subwoofer mantiene le proprie regolazioni, consentendo una messa a punto precisa della coppia.
Come collegarlo a un amplificatore senza uscita dedicata per subwoofer?
Questo è il ruolo dell’ingresso ad alto livello (High Level, connettore Speakon). Si collega ai terminali dei diffusori dell’amplificatore: il subwoofer recupera il segnale inviato ai diffusori, senza passare da un’uscita subwoofer o preout. Molti amplificatori integrati stereo, privi di un’uscita dedicata, si prestano a questo collegamento.
In cosa differisce dal Gravis II?
Il Gravis II è più grande e scende più in basso in frequenza: combina un altoparlante da 25 centimetri e un radiatore passivo, mentre il Gravis I si limita a un 21 centimetri in cassa chiusa. Il primo è destinato ai grandi ambienti, il secondo a volumi più contenuti.
Un taglio a 30 Hz corrisponde a un'estensione reale?
L’estensione fino a 30 Hz è indicata a -6 dB, un punto in cui il livello è già diminuito di circa la metà in tensione. È un riferimento più severo rispetto al -3 dB talvolta indicato altrove, quindi rappresentativo: il Gravis I produce effettivamente energia intorno ai 30 Hz, la fascia degli infrabassi d’organo o degli effetti cinematografici più profondi, senza pretendere di raggiungere i 20 Hz dei subwoofer molto grandi.
È necessario proteggere il pavimento sotto il subwoofer?
L’altoparlante irradia verso il basso e il subwoofer poggia su piedini in gomma che lo disaccoppiano dal pavimento. Su parquet o piastrelle, questi piedini sono generalmente sufficienti; su un pavimento delicato, un tappeto o una piastra di disaccoppiamento ridurranno ulteriormente la trasmissione delle vibrazioni ai piani o alle stanze vicine.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.











