Presentazione
Portare un diffusore fuori dal soggiorno ed esporlo a pioggia, gelo, raggi UV e polvere cambia completamente le specifiche. Produttore italiano di diffusori di alta gamma con sede a Vicenza dal 1983, Sonus Faber firma con Aster il suo primo diffusore da esterno. Scocca ellittica resistente alle intemperie, rapido montaggio a parete, regolazione dell’inclinazione senza attrezzi: la firma «Natural Sound» del marchio arriva su terrazze, giardini e luoghi pubblici.
Una scocca ellittica contro le intemperie
Aster rompe con i cabinet in legno verniciato che hanno reso celebre Sonus Faber. Il mobile adotta qui una forma ellittica compatta, stampata in polimero PC-ABS rivestito con un trattamento anti-UV per resistere al sole senza ingiallire né indebolirsi. La griglia frontale è in metallo verniciato, nera o bianca, le uniche due finiture a catalogo.
La certificazione IP65 riassume il livello di protezione: a tenuta di polvere e di getti d’acqua a bassa pressione, coprendo quindi pioggia, neve e irrigazione del giardino. Non significa tuttavia che il diffusore tolleri l’immersione. Con 195 mm di altezza, 330 mm di larghezza e 150 mm di profondità per 3,1 kg, il cabinet rimane discreto una volta fissato sotto una tettoia o contro una facciata.
Due radiatori passivi a supporto dei bassi
Dietro la griglia, Aster funziona a due vie. Un woofer-medio da 134 mm riproduce la parte bassa dello spettro e le voci, un tweeter da 26 mm subentra sulle alte frequenze, con frequenza di crossover fissata a 1.800 Hz. La risposta in frequenza dichiarata va da 60 Hz a 32 kHz.
I bassi si basano su un principio particolare. Il cabinet è chiuso, senza condotto reflex, e due radiatori passivi sono collocati simmetricamente ai lati del cabinet. Un radiatore passivo è una membrana senza motore che vibra sotto la pressione interna del cabinet e prolunga l’estensione in basso, come un condotto reflex ma senza l’apertura attraverso cui acqua e insetti potrebbero entrare. Il montaggio a coppie, uno di fronte all’altro, annulla una parte delle vibrazioni che ogni membrana trasmette al cabinet, mantenendo i bassi più puliti. All’aperto, dove non ci sono pareti né soffitto a rinforzare le basse frequenze, questo aspetto conta doppio: la resa rimane inevitabilmente meno corposa che in interni e un limite inferiore di 60 Hz colloca Aster più nell’ambito dell’ascolto d’ambiente che della riproduzione a gamma completa.
Fissaggio a baionetta e regolazione senza attrezzi
L’installazione è chiaramente pensata per essere rapida. Una staffa in alluminio si avvita alla parete, poi il diffusore si blocca con un semplice quarto di giro grazie a un sistema a baionetta. Una volta in posizione, un meccanismo a molla integrato nel cabinet consente di inclinare Aster a scatti di 15 gradi, fino a 90 gradi, ossia sei posizioni, senza dover maneggiare alcuna vite. Il diffusore può essere installato sia in orizzontale sia in verticale, lasciando libertà nel dirigere il suono verso una terrazza o lungo un vialetto. Per il fissaggio occorrono 208 mm di spazio libero.
Quale amplificatore e per quali spazi
Aster è un diffusore passivo: richiede un amplificatore e un cavo per diffusori, collegato ai due morsetti a vite sul retro. Questa scelta lo avvicina agli impianti in cui un amplificatore, spesso multiroom, alimenta diverse zone di una casa o di una struttura.
La sua sensibilità di 88 dB e l’impedenza di 6 ohm ne fanno un carico facile da pilotare. Una potenza modesta, nell’ordine di 10-40 W, è sufficiente per sonorizzare una terrazza; il diffusore accetta fino a 125 W sui picchi e raggiunge circa 100 dB di livello sonoro massimo. Abbastanza per coprire un giardino o animare la terrazza di un ristorante, il patio di un hotel o l’atrio di un museo, rivolgendosi tanto all’uso residenziale quanto ai luoghi pubblici.
Ogni Aster è venduto singolarmente. Per un ascolto stereo servono quindi due diffusori, uno per canale, da distribuire ai lati dello spazio da coprire.
Documentazione
Inglese
Caratteristiche tecniche
Progettazione acustica
- Tipo: diffusore da esterno passivo a 2 vie
- Carico acustico: cabinet chiuso con radiatore passivo
- Trasduttori
- Altoparlante per medi / bassi: 1 × 13 cm
- Tweeter: 1 × 25 mm
- Radiatore passivo: 1
- Frequenza di crossover: 1,8 kHz
Prestazioni audio
- Risposta in frequenza: 60 Hz – 32 kHz
- Sensibilità: 88 dB
- Impedenza nominale: 6 Ω
- Livello SPL massimo: 100 dBA
- Potenza nominale: 100 W
- Potenza massima gestibile: 125 W
- Potenza di amplificazione consigliata: 10 – 40 W
Resistenza e utilizzo all’esterno
- Certificazione IP65 per l’utilizzo all’esterno e la resistenza alle intemperie
Installazione e fissaggio
- Orientamento: installazione orizzontale o verticale
- Supporto a parete inclinabile in 6 posizioni, fino a 90°, per adattare con precisione la diffusione sonora
- Regolazione dell’inclinazione: meccanismo a molla, senza utensili
- Fissaggio: sistema a baionetta con supporto in alluminio per un’installazione semplificata
Dimensioni e peso
- Dimensioni (L × A × P): 330 × 195 × 150 mm
- Peso: 3,1 kg
Domande frequenti
L'Aster può rimanere all'aperto tutto l'anno?
Sì, è proprio la sua ragion d’essere. Il cabinet in PC-ABS trattato anti-UV, la griglia in metallo verniciato e la certificazione IP65 la rendono adatta a pioggia, neve, polvere e sole nel tempo. L’installazione sotto una sporgenza del tetto resta comunque preferibile per limitare il dilavamento diretto sui morsetti. Registrando il prodotto entro 30 giorni dall’acquisto, si beneficia inoltre di un’estensione della garanzia.
Quale cavo bisogna utilizzare per collegarla?
Un classico cavo per altoparlanti va bene, ma per l’uso esterno è preferibile scegliere un cavo progettato per questo impiego, con guaina resistente ai raggi UV e all’umidità, e proteggere le connessioni sul retro del diffusore. Il carico di 6 ohm e la sensibilità di 88 dB non impongono particolari vincoli all’amplificatore.
Si può installare anche all'interno?
Nulla lo vieta, poiché si tratta di un diffusore passivo come qualsiasi altro. I suoi bassi sono tuttavia regolati per l’esterno: in un ambiente chiuso, l’effetto delle pareti aggiungerà calore nella parte bassa dello spettro, talvolta un po’ troppo a seconda del posizionamento. È un’opzione pertinente per una veranda, un bagno o una pool house.
In cosa differisce dai diffusori da interno del marchio?
Tutto separa i materiali: polimero e metallo verniciato contro legno e pelle nelle gamme da salotto. Il carico chiuso con radiatori passivi sostituisce il condotto reflex e la tenuta stagna prevale sull’estetica del mobile. La resa sonora, invece, cerca di rimanere fedele alla « Natural Sound » della casa, l’equilibrio tonale che Sonus Faber persegue da un modello all’altro. L’Aster appartiene alla linea Custom Installation del marchio, accanto ai modelli da incasso a parete e a soffitto.
È necessario aggiungere un subwoofer?
Per un ascolto d’ambiente, i due radiatori passivi e l’estensione fino a 60 Hz sono sufficienti. Se si cerca un basso più profondo, ad esempio per una festa, l’aggiunta di un subwoofer esterno all’uscita dedicata dell’amplificatore resta la soluzione, poiché l’estensione di un diffusore di queste dimensioni ha i suoi limiti all’aperto.
Il supporto di fissaggio è incluso?
Sì, la staffa in alluminio e il sistema a baionetta sono forniti con il diffusore. Restano da scegliere le viti e i tasselli adatti al supporto a parete, un aspetto da affidare preferibilmente all’installatore in base alla natura della facciata.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.







