Presentazione
Cinque anni dopo la Beam Gen 2, Sonos rinnova la sua soundbar compatta e sostituisce l’effetto tridimensionale simulato con due altoparlanti che irradiano davvero verso il soffitto. Abbinata al subwoofer Sub Mini, forma un sistema home theater che trova posto sotto la maggior parte dei televisori, con bassi che scendono dove una soundbar da sola perde fiato. L’installazione avviene tramite l’app Sonos e il telecomando del televisore rimane al comando.
Nove altoparlanti, due rivolti verso il soffitto
La Beam Gen 2 funzionava in 5.0 e creava gli effetti di altezza tramite elaborazione del segnale, senza altoparlanti orientati verso il soffitto. La Beam Ultra passa a nove amplificatori in classe D e a una configurazione 7.1.2: cinque tweeter e quattro woofer a basso profilo. Il tweeter centrale, orientato in avanti, mantiene l’immagine centrale e i dialoghi. Due tweeter laterali caricati a tromba ampliano la scena stereo ai lati. Gli ultimi due puntano verso l’alto, alloggiati in una tromba direzionale, e rimandano i suoni Dolby Atmos tramite riflessione sul soffitto.
La differenza rispetto alla generazione precedente sta qui: l’effetto tridimensionale non deriva più da un calcolo, ma da trasduttori che riproducono realmente verso l’alto. L’elaborazione digitale e la proiezione acustica restano all’opera, come su ogni soundbar monoblocco, ma l’altezza poggia ormai su una base fisica. Per ospitare questi nove altoparlanti, il cabinet si è allungato di una decina di centimetri rispetto alla Beam Gen 2, arrivando a 75 cm di larghezza, 6,5 cm di altezza e 10,5 cm di profondità: resta abbastanza sottile da passare sotto un televisore.
Un subwoofer compatto che scende fino a 25 Hz
I quattro woofer della soundbar coprono già i bassi abituali, ma si fermano prima delle frequenze più profonde. Il Sub Mini subentra. Nel suo cabinet cilindrico sigillato, due woofer da 15 cm sono contrapposti e lavorano in opposizione: i loro movimenti si annullano reciprocamente, riducendo le vibrazioni del subwoofer e la distorsione. Ogni woofer dispone del proprio amplificatore in classe D. Il risultato scende fino a 25 Hz, ovvero la stessa soglia del subwoofer Sonos più grande.
Il collegamento con la soundbar è wireless, sulla rete Wi-Fi, con una banda a 5 GHz che mantiene i bassi sincronizzati con l’immagine. Fin dall’abbinamento, il sistema regola da solo la frequenza di crossover tra soundbar e subwoofer e riequilibra l’insieme: i woofer della soundbar vengono alleggeriti dalla parte bassa dello spettro, affidata al Sub Mini. La calibrazione Trueplay adatta poi i bassi all’acustica della stanza e tollera il posizionamento vicino a una parete (per questa misurazione è richiesto un dispositivo iOS). Il cilindro misura 30,5 cm di altezza e 23 cm di lato e pesa 6,35 kg; il suo condotto centrale può essere orientato in qualsiasi direzione. Queste dimensioni contenute sono pensate per ambienti piccoli e medi e livelli di ascolto moderati.
Dialoghi chiari anche nelle scene d’azione
Il canale centrale è stato riprogettato, con una nuova guida d’onda e un processore dedicato al trattamento della voce. La funzione di miglioramento dei dialoghi individua le voci umane e le separa dal resto della colonna sonora; nell’app Sonos sono disponibili quattro livelli di regolazione, dal semplice aiuto a un rinforzo marcato quando la scena diventa rumorosa. La modalità Audio notturno riduce le differenze di volume per guardare un film tardi senza svegliare tutta la casa: le esplosioni passano in secondo piano, le voci restano udibili.
La soundbar supporta anche la calibrazione Trueplay, disponibile sia su iOS sia su Android, che misura l’ambiente e corregge la risposta in base alle pareti e all’arredamento. Le regolazioni di bassi, alti e correzione fisiologica (Loudness) restano accessibili manualmente nell’app.
Collegamento al televisore e alla rete
Un solo cavo HDMI collega la soundbar al televisore, tramite la porta HDMI eARC, che trasporta i flussi Dolby Atmos senza perdita (Dolby TrueHD) e le tracce Dolby Digital Plus. Una volta collegata, la soundbar risponde al telecomando del televisore, senza aggiungere accessori. Il Wi-Fi serve per la rete Sonos e la riproduzione online; il Bluetooth riceve direttamente l’audio di un telefono e AirPlay 2 collega l’ecosistema Apple.
Per quanto riguarda i comandi, i tasti touch sulla parte superiore completano il controllo vocale: una rete di microfoni a lungo raggio con beamforming e cancellazione dell’eco rileva i comandi a distanza, mentre un interruttore fisico disattiva questi microfoni. La soundbar può anche inviare l’audio del televisore a una cuffia Sonos, utile per ascoltare tardi senza disturbare. In termini di formati, riproduce Dolby Atmos, Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby TrueHD, PCM stereo e multicanale e DTS Digital Surround: supporta quindi il DTS 5.1 dei dischi e di alcuni flussi, ma non il DTS:X a oggetti, assente dall’elenco.
Diffusori posteriori, anche portatili
Il duo soundbar più Sub Mini copre già la parte anteriore e i bassi di un home theater. Per un vero suono surround, la soundbar accetta una coppia di diffusori posteriori wireless: diffusori Sonos posizionati dietro il divano gestiscono i canali surround. Novità di questa generazione, diffusori portatili Sonos compatibili, come Move 2, possono svolgere questo ruolo di diffusori posteriori una volta collocati dietro gli ascoltatori, per poi essere spostati altrove in casa. Si può quindi arrivare a un sistema completo senza far passare cavi fino al fondo della stanza, e l’aggiunta può essere effettuata in qualsiasi momento dall’app.
Lo stesso sistema serve anche per la musica multiroom: i diffusori Sonos suonano all’unisono o per zona a seconda delle stanze. La soundbar funziona con Sonos 27, il sistema operativo che accompagna questa gamma.
Soundbar Beam Ultra
Caratteristiche tecniche
Audio e amplificazione
- Amplificazione: 9 amplificatori digitali in classe D
- Altoparlanti: 5 tweeter e 4 woofer a basso profilo
- Configurazione audio: canali 7.1.2
- Suono dall’alto simulato: ottimizzazione degli effetti verticali in base all’installazione
Formati e tecnologie audio
- Audio spaziale: Dolby Atmos
- Musica spaziale: Dolby Atmos Music
- Formati home cinema compatibili: Dolby Atmos, Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby TrueHD, PCM stereo, PCM multicanale, DTS Digital Surround
Elaborazione del suono
- Equalizzazione: regolazione dei bassi, degli alti e funzione Loudness
- Calibrazione acustica: Trueplay, compatibile con iOS e Android
- Miglioramento dei dialoghi: elaborazione tramite IA con 4 livelli di regolazione
- Modalità Suono notturno
Connettività
- HDMI eARC
- Wi-Fi
- Bluetooth
- Apple AirPlay 2
- Compatibile con il telecomando del televisore
- Trasferimento dell’audio del televisore verso cuffie Sonos
Comandi e microfoni
- Comandi touch
- Comandi vocali
- Array di microfoni a lungo raggio
- Beamforming e cancellazione dell’eco multicanale
- Disattivazione fisica dei microfoni
Espandibilità
- Possibilità di espansione in un sistema home cinema con subwoofer e diffusori surround
Dimensioni
- Larghezza: 75 cm
- Altezza: 6,5 cm
- Profondità: 10,5 cm
Contenuto della confezione
- Sonos Beam Ultra
- Cavo di alimentazione
- Cavo HDMI
- Guida alla configurazione
- Documentazione legale e di garanzia
Sub Mini
Caratteristiche tecniche
Audio e prestazioni
- Amplificazione: 2 amplificatori digitali in classe D, regolati per un suono ottimale
- Woofer: 2 woofer da 15 cm, posizionati uno di fronte all’altro per ridurre le vibrazioni
- Progettazione: subwoofer sigillato per limitare la distorsione e rafforzare i bassi
- Risposta in frequenza: scende fino a 25 Hz per bassi profondi
Funzionalità audio
- Equalizzazione automatica
- Regolazioni manuali: regolazione dei bassi, degli alti e funzione Loudness tramite l’app Sonos
- Trueplay: ottimizzazione del suono in base all’acustica della stanza (richiede iOS)
Caratteristiche fisiche
- Dimensioni: 305 x 230 x 230 mm
- Peso: 6,35 kg
Connettività
- Wi-Fi: compatibile 2,4 / 5 GHz (802.11 a / b / g / n)
- Ethernet: porta 10 / 100 per connessione cablata
Alimentazione e ambiente
- Tensione: 100-240 V, 50 / 60 Hz
- Temperatura di utilizzo: da 0 a 40 °C
Contenuto della confezione
- Sonos Sub Mini
- Cavo di alimentazione (2 m)
- Guida rapida
- Note legali e garanzia
Domande frequenti
La Beam Ultra funziona da sola, senza il Sub Mini?
Sì. La soundbar riproduce autonomamente l’audio del televisore e la musica, grazie ai suoi nove altoparlanti. In questo pacchetto, il Sub Mini rafforza le basse frequenze più profonde, al di sotto delle frequenze che i woofer della soundbar raggiungono da soli. Il subwoofer si abbina alla soundbar nell’app e si regola automaticamente una volta riconosciuto.
Il Sub Mini funziona con altri dispositivi Sonos?
Sì. Oltre alla Beam Ultra, il Sub Mini si abbina ad altre soundbar Sonos come Ray o Arc Ultra e può anche supportare una coppia di diffusori compatti Sonos per l’ascolto musicale. Si collega a un solo prodotto alla volta: per spostarlo da un sistema all’altro, è necessario ripetere l’abbinamento nell’app.
Qual è la differenza tra il Sub Mini e il Sonos Sub più grande?
Il Sub Mini è più compatto ed è adatto a stanze da piccole a medie e a volumi moderati. Entrambi scendono fino a 25 Hz, ma il subwoofer più grande sposta più aria, gestisce livelli più elevati ed è adatto alle stanze grandi. Qui, il Sub Mini accompagna una soundbar compatta, una coerenza dimensionale appropriata.
Come collegare una sorgente musicale o un lettore esterno?
La soundbar si collega al televisore tramite la presa HDMI eARC: l’audio dei dispositivi collegati al televisore, come un lettore Blu-ray o una console, arriva tramite questo cavo. La musica passa attraverso la rete (servizi online e file della rete locale), tramite AirPlay 2 o Bluetooth. La soundbar non dispone di un ingresso analogico: una sorgente cablata, come un giradischi, va collegata piuttosto al televisore o a un altro elemento dell’impianto.
Dove collocare la barra e il subwoofer, e si può fissare la barra al muro?
La barra misura 75 cm di larghezza: occorre un mobile o una nicchia di almeno questa larghezza, e una posizione centrata sotto lo schermo offre la migliore resa sonora. Può essere appoggiata in piano o fissata al muro con il supporto a parete previsto per la Beam Ultra, venduto separatamente. Il Sub Mini va posizionato a terra vicino alla barra, con il suo cilindro sistemato contro un mobile o in un angolo.
Il Bluetooth serve per ascoltare musica?
Sì. Oltre alla rete Wi-Fi, la soundbar riceve musica via Bluetooth da un telefono o un tablet, una soluzione pratica per un ospite che non è sulla rete Sonos. Il Wi-Fi resta la scelta da privilegiare per i servizi online e la riproduzione multiroom, mentre il Bluetooth è utile per un ascolto occasionale.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.





















