Sony BRAVIA 6 K65A65 2026
Presentazione
L’OLED di Sony scende di un gradino nella gamma. Con il BRAVIA 6, il marchio colloca i suoi pannelli autoemissivi al di sotto dei BRAVIA 8 e 8 II, in cinque diagonali tra cui un 83 pollici assente dal catalogo dal 2023. Il modello da 65 pollici riunisce un pannello OLED ad ampio angolo di visione, quattro ingressi HDMI 2.1 completi e Google TV animato da Gemini, con alcune rinunce deliberate rispetto ai modelli superiori.
Il nero pixel per pixel dell’OLED
Ogni pixel del pannello OLED produce la propria luce e si spegne completamente quando l’immagine lo richiede. Da qui deriva il nero profondo di questa tecnologia, senza aloni attorno alle zone chiare e senza dispersioni luminose sui bordi. Il contrasto non dipende da alcuna retroilluminazione da gestire per zone: nasce dal pixel stesso.
L’ampio angolo di visione dell’OLED mantiene stabili colori e contrasto quando ci si allontana dall’asse centrale, un aspetto utile in un soggiorno dove raramente si guarda esattamente di fronte. Il trattamento TRILUMINOS Pro amplia la palette cromatica, e Sony calibra ogni pannello singolarmente all’uscita dalla fabbrica per ridurre le differenze da un esemplare all’altro.
Una scelta distingue il BRAVIA 6 dai BRAVIA 8 e 8 II: il pannello non riceve un trattamento antiriflesso. Davanti a una finestra o sotto un’illuminazione diretta, i riflessi restano visibili. Il 65 pollici dà il meglio di sé in una stanza con luce controllata, la sera o con le tapparelle abbassate, piuttosto che in pieno sole.
Elaborazione 4K e modalità calibrate
Il 65 pollici funziona con il 4K Processor di Sony, e non con l’XR Processor dei BRAVIA 8 e 8 II. Gestisce l’upscaling delle sorgenti al di sotto dell’UHD tramite un’analisi orientata agli oggetti, il remastering HDR immagine per immagine e l’ottimizzazione del movimento per limitare la sfocatura nelle scene rapide.
Sul fronte HDR, la compatibilità copre HDR10, HLG dei flussi televisivi e Dolby Vision, riconosciuto dalla maggior parte dei principali servizi di streaming e dai dischi 4K. La modalità True Cinema 24p rispetta la cadenza originale dei film, senza scatti di conversione.
Diverse impostazioni puntano alla fedeltà all’intenzione dei creatori. La certificazione IMAX Enhanced garantisce una resa vicina ai master IMAX, accessibili dall’applicazione Sony Pictures Core. Netflix e Prime Video dispongono ciascuno di una modalità calibrata che adatta l’immagine ai riferimenti del servizio. I possessori di una sonda possono spingersi oltre con la calibrazione automatica compatibile CalMAN, che regola il televisore senza dover passare dai menu uno a uno.
Quattro HDMI 2.1 completi per il gioco
È il punto in cui il BRAVIA 6 ha la meglio su Sony più costosi. Le sue quattro porte HDMI sono tutte in standard 2.1 a piena banda, mentre i BRAVIA 8 II e 9 II si limitano a due prese 2.1. Si collegano una PlayStation 5, una Xbox Series X, un PC da gioco e un amplificatore home cinema senza mai dover ricollegare un cavo.
Ogni ingresso gestisce il 4K a 120 Hz, la frequenza di aggiornamento variabile (VRR) che elimina il tearing dell’immagine quando la console fatica a mantenere il ritmo, e la modalità automatica a bassa latenza (ALLM) che porta lo schermo in modalità Gioco non appena un controller prende il comando. L’abbinamento con PlayStation 5 aggiunge la regolazione HDR automatica e la selezione del profilo immagine a seconda che si giochi o si guardi un film.
L’audio integrato e il supporto di una soundbar
Il BRAVIA 6 ospita due altoparlanti full-range e due tweeter, per un totale di 20 watt. Rimane su trasduttori classici collocati nel telaio, senza il sistema Acoustic Surface che fa vibrare il pannello stesso sui BRAVIA 8 e 8 II. Per la televisione quotidiana, i dialoghi e i programmi di tutti i giorni, è sufficiente.
Sono presenti la decodifica Dolby Atmos e DTS:X, supportate da un surround spaziale a 360° e dal Vertical Surround Engine che simulano una scena sonora ampliata e un po’ di altezza a partire dagli altoparlanti integrati. La riproduzione resta tuttavia limitata dalla potenza e dal volume disponibili in un televisore piatto. Per il cinema, una soundbar o un amplificatore home cinema collegato in HDMI eARC trasmette le tracce Atmos e prende il relais. Il supporto del BRAVIA 6 prevede una posizione alta che lascia spazio a una soundbar davanti allo schermo.
Una cornice a filo e un supporto a due altezze
La finitura Surface Flush allinea il pannello e la cornice sullo stesso piano, con un bordo sottile e una tonalità nera che scompare una volta acceso lo schermo. Posizionato sul mobile, il 65 pollici misura 144,3 cm di larghezza per 4 cm di spessore senza supporto, e pesa 17,3 kg senza base, 18 kg sul suo supporto.
Il supporto a due posizioni è il dettaglio pratico di questo design. La posizione bassa appoggia il televisore al mobile, la posizione alta lo solleva per inserire una soundbar senza nascondere la parte inferiore dell’immagine. Il montaggio a parete resta possibile su un supporto standard. A differenza dei BRAVIA 8 e 8 II, il BRAVIA 6 non propone le funzioni di integrazione su misura (CI) riservate alle installazioni controllate.
Google TV, Gemini e connettività
Il sistema Google TV riunisce i cataloghi delle applicazioni in un’unica interfaccia e apre l’accesso al Play Store. L’assistente Gemini gestisce la ricerca vocale e i suggerimenti, tramite un microfono a lungo raggio integrato nel televisore, disattivabile per chi preferisce spegnerlo. Google Cast riceve i contenuti inviati da uno smartphone, e BRAVIA Sync controlla i dispositivi collegati in HDMI-CEC dal telecomando del televisore. L’applicazione Sony Pictures Core dà accesso a un catalogo di film in streaming di alta qualità, inclusa la collezione IMAX Enhanced.
Un punto da conoscere per le famiglie Apple: il BRAVIA 6 non supporta né AirPlay né HomeKit. La trasmissione da un iPhone passa quindi attraverso alternative al protocollo proprietario di Apple.
La connettività riunisce i quattro ingressi HDMI 2.1 (due laterali, due sul retro), due porte USB, un’uscita audio digitale ottica, Wi-Fi e una porta Ethernet. I sintonizzatori integrano la ricezione terrestre e satellitare, con uno slot CI+ per le tessere dei pacchetti a pagamento.
Documentazione
FranceseEtichetta energetica
Scheda prodotto europea
IngleseIndice di durabilità
Francese
Caratteristiche tecniche
Schermo
- Tipo: OLED
- Dimensioni: 65” (165 cm)
- Risoluzione: 3840 × 2160 pixel, 4K UHD
- Frequenza nativa: 120 Hz
- Tecnologia d’immagine: TRILUMINOS Pro
- Angolo di visione: ampio angolo
- Trattamento antiriflesso: no
- Certificazione: IMAX Certified
Elaborazione dell’immagine
- Processore: 4K Processor
- Tecnologie di elaborazione video
- Super Resolution basata sugli oggetti
- XR HDR Remaster
- Ottimizzazione dei movimenti
- Formati HDR supportati: HDR10, HLG, Dolby Vision
- True Cinema 24p: sì
- Modalità immagine: Standard, Vivido, Cinema, Utente, Gioco, Risparmio energetico, Dolby Vision (Vivido / Luminoso / Scuro / Gioco)
Calibrazione e modalità dedicate
- Compatibilità CalMAN: calibrazione automatica supportata
- Modalità Calibrated Netflix
- Modalità calibrata Prime Video
Funzionalità gaming
- 4K a 120 Hz
- VRR (frequenza di aggiornamento variabile)
- ALLM (modalità automatica a bassa latenza)
- HDMI 2.1
- Funzionalità dedicate PlayStation 5
Audio
- Potenza in uscita: 20 W
- Configurazione: 2 altoparlanti a gamma completa e 2 tweeter
- Compatibilità Dolby Atmos: sì
- Formati audio supportati: Dolby Audio, Dolby Atmos, DTS, DTS:X, DTS-HD Master Audio, DTS Express, DTS-HD, DTS High Resolution Audio
- Elaborazioni audio
- Surround spaziale a 360°
- Vertical Surround Engine
- S-Master
- Suono surround simulato
Smart TV e funzionalità connesse
- Sistema operativo: Google TV con Gemini
- Google Play Store: sì
- Google Cast: sì
- Ricerca vocale: sì
- Microfono integrato
- BRAVIA Sync (HDMI-CEC)
- Apple AirPlay e HomeKit: no
Connettività di rete
- Wi-Fi integrato
- Rete locale wireless integrata
- Ethernet: sì
Connettori
- HDMI: 4 porte, di cui 2 laterali e 2 posteriori
- HDMI 2.1: sì
- USB: 2 porte
- Uscita audio digitale: 1
- Ingresso antenna RF: 1
- Ingresso satellite: 1
- Ethernet: 1
- CI+: 1
Design e installazione
- Colore: nero
- Design: Surface Flush con cornice a filo
- Supporto: 2 posizioni, di cui una adatta all’integrazione di una soundbar
Dimensioni e peso
- Senza supporto (L × A × P): 144,3 × 83,2 × 4,0 cm
- Peso: 17,3 kg
- Con supporto (L × A × P): 144,3 × 86,2 × 30,2 cm
- Peso: 18 kg
- Imballato (L × A × P): 164,0 × 100,2 × 16,0 cm
- Peso: 25 kg
Funzioni aggiuntive
- Guida elettronica ai programmi (EPG)
- Descrizione audio
- Controllo parentale
- Timer di spegnimento
- Orologio
Domande frequenti
In cosa differisce il BRAVIA 6 dai BRAVIA 8 e 8 II?
Il BRAVIA 6 si colloca all’ingresso della gamma OLED di Sony. Funziona con il 4K Processor anziché con l’XR Processor dei modelli superiori, si basa su altoparlanti classici e non sul sistema Acoustic Surface che fa vibrare il pannello, non dispone di trattamento antiriflesso e non integra funzioni di installazione su misura. In compenso, offre quattro porte HDMI 2.1 complete, mentre i BRAVIA 8 II e 9 II si limitano a due.
Il K65A60 è disponibile in altre diagonali?
Sì. La gamma BRAVIA 6 si estende su cinque dimensioni: 48, 55, 65, 77 e 83 pollici. Il riferimento K65A60 corrisponde al 65 pollici. L’83 pollici segna il ritorno di un grande OLED presso Sony, assente dal 2023. Le dimensioni proposte possono variare da un paese all’altro.
Il televisore trasmette il Dolby Atmos a un amplificatore o a una soundbar?
Sì. La presa HDMI eARC invia le tracce audio del televisore, inclusi Dolby Atmos e DTS:X, a una soundbar o a un amplificatore home cinema compatibile. Le applicazioni avviate da Google TV beneficiano di questo invio, evitando di moltiplicare i collegamenti audio.
È possibile regolare l'immagine con precisione autonomamente?
Il BRAVIA 6 offre modalità già calibrate (IMAX Enhanced, Netflix e Prime Video) che richiedono pochi interventi. Per una regolazione completa, la calibrazione automatica compatibile con CalMAN regola il televisore mediante una sonda e un generatore di pattern di test, una dotazione riservata agli utenti esperti o agli installatori. Senza questo materiale, la modalità Cinema resta il punto di partenza più fedele.
Il microfono integrato può essere disattivato?
Sì. Il microfono a lungo raggio serve per il controllo vocale e le richieste rivolte a Gemini. Un’impostazione consente di disattivarlo quando non viene utilizzato, per chi è infastidito dalla captazione permanente.
L'OLED teme la visualizzazione prolungata di un'immagine fissa?
Un pannello OLED può essere sensibile alla visualizzazione molto prolungata di elementi completamente statici, come il logo di un canale o una barra informativa lasciata per ore nello stesso punto. Per un utilizzo vario, film, serie, sport, giochi, televisione, questo rischio resta teorico. Variare i contenuti e spegnere il televisore dopo l’uso, anziché lasciarlo su un’immagine fissa, è sufficiente per evitarlo nella vita quotidiana.
- Eco-contributo di 12,65 € incluso nel prezzo di vendita.
- Ricambi disponibili per 7 anni
- Riferimento produttore: K65A65PB.CEI
- GTIN / EAN: 4548736183049





































