Pascal
Un po' ingombrante, manca una maniglia retrattile, suono al top, permette di collegarsi al mio amplificatore DENON. Da qui la mia scelta, comunque un po' costosa. Ma quando si ama...
Commento del 10 agosto 2026 — Esperienza del 30 luglio 2026
Ogni anno decine di giornalisti europei si riuniscono per eleggere i migliori prodotti elettronici dell'anno. Assegnati da una giuria eterogenea e imparziale, i premi EISA (Expert Imaging and Sound Association) premiano prodotti eccezionali per le loro prestazioni, il loro design o la loro ergonomia.
Gli iF Design Awards, creati nel 1953, rappresentano uno dei principali concorsi di design al mondo. Ogni anno, attirano più di 1800 partecipanti provenienti da 30 paesi diversi. La giuria composta da designer di fama mondiale esamina e seleziona non solo i prodotti scelti, ma risponde anche a elevati standard per mantenere un marchio di alta qualità.
Con i suoi altoparlanti orientati verso l’alto e i due subwoofer integrati da 6,5 pollici, la Denon Home 600 segna l’arrivo di Dolby Atmos Music nella gamma di diffusori connessi del marchio giapponese. Questo speaker da salotto non si limita a riprodurre il suono in stereo: proietta anche verso il soffitto per creare un palcoscenico sonoro tridimensionale a partire da un unico apparecchio. Un formato inedito nella serie Home, disponibile in due finiture: Stone (grigio chiaro) e Charcoal (antracite).
La Home 600 riunisce otto altoparlanti, ciascuno alimentato dal proprio amplificatore in Classe D. Due tweeter da 19 mm si occupano delle alte frequenze, due medi da 66 mm (2,5 pollici) riproducono voci e strumenti, e due trasduttori upfiring da 66 mm inviano il suono verso il soffitto per ricreare l’effetto d’altezza tipico del Dolby Atmos. I bassi sono affidati a due subwoofer da 165 mm (6,5 pollici), una misura generosa per un diffusore all-in-one.
Questa configurazione permette di riprodurre il formato Dolby Atmos Music senza diffusori satellite, né soundbar, né amplificatore AV. Lo speaker elabora direttamente il flusso spaziale e distribuisce le tracce ai vari trasduttori. La messa a punto è stata realizzata dal Sound Master di Denon, l’ingegnere di riferimento che convalida la firma sonora di ogni prodotto del marchio.
L’utente può regolare bassi, alti e ampiezza della scena stereo dall’applicazione HEOS. Queste impostazioni consentono di adattare il risultato all’acustica dell’ambiente o alle proprie preferenze di ascolto.
La connettività wireless si basa su un modulo Wi‑Fi 6 (802.11ax) che funziona su tre bande: 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz. Questa tripla banda migliora la stabilità della connessione negli ambienti in cui più dispositivi si contendono la rete.
La Home 600 supporta l’audio in alta risoluzione via Wi‑Fi dai servizi compatibili: in particolare Tidal, Qobuz e Amazon Music. I formati lossless come il DSD possono essere riprodotti da una chiavetta USB o da un NAS collegato alla rete. Lo speaker è inoltre Roon Ready, il che consente di integrarlo in un sistema audio gestito dal software Roon.
Per quanto riguarda i protocolli di riproduzione diretta, Spotify Connect, Tidal Connect e Qobuz Connect permettono di avviare l’ascolto dalle rispettive applicazioni senza passare dall’app HEOS. Il Bluetooth rimane disponibile per connessioni rapide e AirPlay 2 assicura la compatibilità con l’ecosistema Apple, incluso Siri per il controllo vocale.
Sul piano delle connessioni cablate, una porta USB‑C accetta chiavette USB per la riproduzione audio locale o può essere utilizzata per collegare un adattatore Ethernet per una connessione di rete via cavo. Un ingresso mini‑jack da 3,5 mm completa la dotazione per le sorgenti analogiche.
La Home 600 si integra nell’ecosistema HEOS di Denon e Marantz. Può unirsi a un gruppo multiroom per diffondere la stessa musica in più stanze oppure funzionare in modo indipendente con la propria sorgente. L’abbinamento stereo con una seconda Home 600 amplia il palcoscenico sonoro negli ambienti di grandi dimensioni.
Lo speaker può anche fungere da diffusore surround wireless per la soundbar Denon Home Sound Bar 550. Aggiungendo una coppia di Home 600 e il subwoofer Denon Home Subwoofer si ottiene un sistema home cinema 5.1 senza cavi per i diffusori. La comunicazione tra i dispositivi avviene tramite la rete Wi‑Fi.
I tre pulsanti Quick Select sulla parte superiore permettono di avviare direttamente una stazione radio, una playlist o un servizio di streaming preconfigurato. I comandi di volume e riproduzione/pausa sono accessibili fisicamente, e un pulsante dedicato attiva l’assistente vocale Siri. Il microfono integrato può essere disattivato tramite un interruttore.
Con i suoi 451 mm di larghezza, 251 mm di profondità e 226 mm di altezza, la Home 600 non è un diffusore discreto. Il peso di 8 kg testimonia la presenza dei due subwoofer integrati. Questo formato la destina al salotto o a un grande ambiente living piuttosto che a un ufficio.
L’alimentazione universale (100‑240 V) facilita l’utilizzo in diversi Paesi. La configurazione avviene tramite l’app HEOS su smartphone o tablet.
Il Denon Home 600 mi ha sorpreso positivamente. Laddove molti sistemi wireless si concentrano soprattutto sulla facilità d'uso, Denon riesce qui a combinarla con una resa sonora matura e musicale. [...] Durante l'ascolto si è distinto soprattutto l'ampio e spazioso palcoscenico sonoro, combinato con un suono bilanciato. Indipendentemente dal genere musicale, l'Home 600 è sempre riuscito a offrire un'esperienza d'ascolto convincente e piacevole. [...] Consiglierei comunque di posizionarli su supporti, perché per quanto valido sia l'isolamento interno, con un diffusore di queste dimensioni si avranno sempre delle risonanze.
La Denon Home 600 eccelle nel proiettare gli elementi sonori nello spazio.[...] È d’altronde l’unico diffusore Atmos che abbiamo testato capace, a partire dalla stereofonia, di dispiegare un’ampia scena sonora in profondità, quasi come può fare una coppia di diffusori.[...] Tanto più che le regolazioni di bassi e acuti non bastano a trovare qualcosa di più equilibrato.[...] Tuttavia, la firma sonora complessiva scelta da Denon ci lascia dubbiosi.
No, la Home 600 non dispone di ingresso HDMI. È pensata per l’ascolto musicale. Per un utilizzo home cinema, Denon propone la Sound Bar 550 che accetta connessioni HDMI eARC e può essere associata alla Home 600 come diffusore surround posteriore.
L’applicazione HEOS dà accesso a Spotify, Amazon Music, Tidal, Qobuz, Deezer, TuneIn e ad altri servizi a seconda delle regioni. Spotify Connect, Tidal Connect e Qobuz Connect consentono inoltre di avviare la riproduzione direttamente da queste applicazioni. È anche possibile la riproduzione da un server NAS sulla rete locale.
Sì, la Home 600 è certificata Roon Ready. Appare come zona di riproduzione nel software Roon e può ricevere flussi audio in alta risoluzione.
Sì, l’app HEOS consente di configurare due Home 600 in coppia stereo per una separazione dei canali più netta e un palcoscenico sonoro più ampio.
La Home 350 utilizza sei trasduttori senza altoparlanti upfiring e non supporta Dolby Atmos Music. La Home 600 aggiunge due trasduttori orientati verso l’alto per la dimensione verticale del suono, oltre a subwoofer di diametro maggiore. È anche più voluminosa e più pesante.
Pascal
Un po' ingombrante, manca una maniglia retrattile, suono al top, permette di collegarsi al mio amplificatore DENON. Da qui la mia scelta, comunque un po' costosa. Ma quando si ama...
Commento del 10 agosto 2026 — Esperienza del 30 luglio 2026