Realizzare un sistema home cinema multicanale senza un budget da specialista: questo è il terreno degli amplificatori-sintonizzatori entry-level. Questo decodifica Dolby Atmos e DTS:X, pilota fino a sette diffusori e due subwoofer e trasmette un’immagine 4K HDR al televisore. Quanto basta per passare da un soggiorno dotato di soundbar a un impianto surround completo, con margine per ampliarlo in seguito.
Sette canali, diverse configurazioni possibili
Sette canali di amplificazione sono il punto di partenza di ciò che il TX-SR494 sa fare e, soprattutto, della libertà lasciata nel posizionamento dei diffusori. Si presentano due grandi schemi. Il primo rimane sul piano orizzontale: due diffusori anteriori, uno centrale, due laterali e due posteriori, ovvero una configurazione 7.2 in cui il suono circonda il divano. Il secondo riassegna l’ultima coppia verso l’alto, a diffusori da soffitto o moduli posizionati sopra i diffusori anteriori, per un impianto 5.1.2 (cinque diffusori a pavimento, uno o due subwoofer, due canali in altezza).
È questa seconda opzione ad aggiungere la dimensione verticale. Dolby Atmos e DTS:X non distribuiscono più il suono tramite canali fissi, bensì tramite oggetti: un elicottero, un acquazzone, una voce ricevono una posizione precisa nello spazio, che l’amplificatore-sintonizzatore invia al diffusore più vicino, compresi quelli sopra la testa. Le due uscite dedicate al subwoofer servono a bilanciare le basse frequenze nella stanza o ad alimentare due subwoofer per bassi più uniformi da un punto d’ascolto all’altro.
Comprendere i watt dichiarati
I dati di potenza richiedono un po’ di attenzione, perché si prestano facilmente a confusione. I 160 W per canale corrispondono a una misurazione su un solo canale, a 1 kHz, con il 10% di distorsione, un livello in cui il segnale è già sensibilmente degradato. Anche il valore di 135 W, rilevato secondo la norma IEC con l’1% di distorsione, è ottenuto su un canale isolato. Nel funzionamento reale, con cinque o sette diffusori sollecitati contemporaneamente su tutta la banda passante, la potenza per canale scende al di sotto di questi valori.
Nulla di penalizzante, comunque. In un soggiorno, con diffusori di sensibilità comune, la riserva consente livelli d’ascolto confortevoli, anche nei picchi di una colonna sonora d’azione. L’amplificatore-sintonizzatore accetta diffusori da 4 a 16 ohm, coprendo quasi tutto il mercato, e il suo rapporto segnale/rumore di 109 dB mantiene il rumore di fondo a distanza.
L’immagine 4K HDR fino al televisore
Posizionato tra le sorgenti (lettore Blu-ray, console, box dell’operatore) e il televisore, il TX-SR494 inoltra l’immagine senza modificarla. Lascia passare il 4K a 60 fotogrammi al secondo e gestisce i diffusi formati HDR, Dolby Vision, HDR10 e HLG, con lo spazio colore esteso BT.2020 e il campionamento 4:4:4 che preserva la precisione dei colori. La compatibilità HDCP 2.2 abilita la riproduzione di contenuti 4K protetti, sia Blu-ray UHD sia servizi di streaming video.
Quattro ingressi HDMI ricevono le sorgenti, un’uscita raggiunge il televisore. Questa uscita gestisce l’ARC (Audio Return Channel): l’audio delle applicazioni del televisore ritorna all’amplificatore-sintonizzatore tramite il cavo HDMI già installato, senza collegamento audio separato. Un convertitore interno può portare un’immagine 1080p a una definizione 4K. La sezione video si ferma allo standard HDMI 2.0: le velocità del 4K a 120 fotogrammi o dell’8K non sono supportate, una scelta coerente con la sua vocazione home cinema e con i televisori a cui viene più spesso abbinato.
Decodifica audio e ascolto musicale
La musica non viene relegata in secondo piano. Un convertitore AKM, in grado di elaborare file fino a 32 bit e 384 kHz, gestisce le registrazioni ad alta risoluzione e la riproduzione di SACD tramite collegamento HDMI. La modalità Direct esclude i trattamenti superflui per restare il più possibile fedele al segnale originale, mentre l’Advanced Music Optimizer tenta invece di ripristinare parte dei dettagli persi dai file molto compressi e dal Bluetooth.
Le colonne sonore in Dolby TrueHD e DTS-HD Master Audio vengono decodificate senza ulteriore compressione, al livello qualitativo del disco. Senza diffusori da soffitto, Dolby Atmos Height Virtualizer e DTS Virtual:X ricreano parte degli effetti di altezza e avvolgimento a partire dai soli diffusori installati. I upmixer Dolby Surround e DTS Neural:X, invece, distribuiscono una sorgente stereo o 5.1 sull’insieme dei diffusori collegati. Una regolazione dei toni e la funzione Vocal Enhancer, che aumenta il livello dei dialoghi quando si perdono nell’azione, completano la dotazione.
La calibrazione automatica del sistema
La riuscita di un sistema multicanale dipende molto dalla regolazione dei diffusori, una fase che spesso scoraggia quando si inizia. Il TX-SR494 viene fornito con un microfono e il sistema AccuEQ: posizionato nel punto d’ascolto, il microfono rileva una serie di suoni di prova e l’amplificatore-sintonizzatore ne ricava la distanza, il livello e la risposta di ciascun diffusore, quindi corregge le differenze. Questa versione calibra anche il volume del subwoofer, un aspetto che la regolazione a orecchio manca regolarmente.
Il resto va nella direzione della semplicità. Una guida di collegamento stampata sul pannello posteriore identifica ogni morsetto, l’accensione diretta riattiva l’insieme sull’ultima sorgente utilizzata e un timer di standby spegne tutto dopo un intervallo scelto. In standby, il consumo scende a 0,2 W.
Collegamenti e diffusione wireless
Il collegamento wireless si basa sul Bluetooth, che riceve la musica da uno smartphone, un tablet o un computer. Il TX-SR494 non dispone di Wi-Fi né di riproduzione in rete: nessun Spotify, TIDAL o Qobuz integrato, né funzione multiroom. Per ascoltare un servizio di streaming, la soluzione resta il Bluetooth oppure una sorgente esterna collegata a uno degli ingressi.
Il resto della connettività copre gli utilizzi comuni: ingressi digitali ottico e coassiale per un televisore o una console, tre ingressi analogici stereo, una presa cuffie da 6,35 mm sul frontale e un’uscita di linea preamplificata per una seconda zona stereo, ascoltata in parallelo al sistema principale. Un sintonizzatore AM/FM con RDS e quaranta preselezioni e una porta USB alimentata sul retro completano l’insieme. I diffusori anteriori si collegano a morsetti a vite, gli altri a connettori a leva.