Jerome
Prodotto eccellente, lo raccomando! !
Commento del 20 aprile 2022 — Esperienza del 9 aprile 2022
Una testina DJ si giudica innanzitutto da come regge i gesti quotidiani: abbassare il braccio durante un brano, riportare il disco indietro per allineare un punto di partenza, trattenere il vinile sotto le dita. L’OM PRO S risponde a questi impieghi con uno stilo sferico, un gruppo mobile robusto e un segnale di uscita generoso, nel formato da mezzo pollice che si fissa sulla maggior parte dei portatestina. È il primo gradino della gamma DJ di Ortofon.
La puntina di lettura ha un taglio sferico, con un raggio di 18 µm. Questo profilo arrotondato poggia sui fianchi del solco con una superficie di contatto semplice e regolare, che lo rende più stabile di un profilo ellittico quando il disco viene spinto, tirato o arrestato di colpo: lo stilo rimane nel solco invece di saltare. Il rovescio della medaglia è noto: una puntina sferica segue con minore precisione le ondulazioni più fitte del solco, e la risposta in frequenza dell’OM PRO S si ferma a 18 kHz. Per la riproduzione in club o a casa, questo limite passa in secondo piano rispetto all’affidabilità di lettura.
Lo stilo è sostenuto da una leva in alluminio (il cantilever, la sottile astina che trasmette le vibrazioni del solco al generatore) abbastanza rigida da sopportare gli scossoni di una manipolazione energica. La sospensione segue la stessa logica: la sua cedevolezza, cioè la sua flessibilità, è di 7 µm/mN, un valore basso che corrisponde a un gruppo mobile rigido, a suo agio sui bracci pesanti dei giradischi DJ e poco sensibile agli urti e alle vibrazioni trasmesse da una postazione o da un pavimento che si muove.
La forza di lettura consigliata è di 4 g, in un intervallo da 3 a 5 g, circa il doppio di quanto richiedono le comuni testine hi-fi. Questo peso mantiene lo stilo sul fondo del solco e spiega in buona parte la sua tenuta in lettura durante il back-cue. Consuma anche un po’ più rapidamente il vinile e la puntina rispetto a una forza di lettura leggera, un compromesso accettato per l’uso DJ.
L’OM PRO S funziona secondo il principio del magnete mobile: un piccolo magnete fissato al cantilever si muove di fronte a bobine fisse e vi genera il segnale elettrico. La sua tensione di uscita raggiunge 5 mV, un livello elevato per questa famiglia di testine. Il preamplificatore phono del mixer deve fornire meno guadagno, il fruscio rimane più discreto rispetto alla musica e due giradischi dotati della stessa testina erogano un livello omogeneo, facilitando i passaggi.
I valori di carico consigliati (47 kΩ e da 200 a 600 pF) sono quelli di qualsiasi ingresso phono MM standard, che si tratti di un mixer, di un amplificatore o di un preamplificatore phono separato: non è necessaria alcuna regolazione particolare. La separazione dei canali, di 20 dB a 1 kHz e 15 dB a 15 kHz, rimane modesta e offre un’immagine stereo meno ampia rispetto a una testina per uso domestico, senza conseguenze nel mixaggio, dove il segnale finisce spesso su un impianto di diffusione frontale.
Il corpo nero, da 5 g, si avvita con due viti su qualsiasi portatestina con attacco standard da mezzo pollice, come sui giradischi con braccio a S e portatestina rimovibile di tipo Technics SL-1200. La parte anteriore lascia la puntina ben visibile, un dettaglio che aiuta a posizionare lo stilo nel punto esatto di partenza sul disco. L’angolo di lettura verticale è di 20°.
La regolazione si limita all’allineamento della testina sul portatestina, al bilanciamento del braccio e quindi al posizionamento del contrappeso su 4 g. Lo stilo di ricambio, Stylus PRO S, si estrae e si reinserisce dalla parte anteriore senza smontare la testina, permettendo di mantenere il corpo in posizione e di sostituire solo la puntina quando si usura.
L’OM PRO S condivide lo stilo con la Concorde PRO S, versione della stessa testina integrata in un portatestina monoblocco. Entrambi i formati utilizzano lo stesso Stylus PRO S come ricambio. Più in alto, la gamma OM propone modelli più specializzati, come l’OM Scratch o l’OM Q.Bert, la cui uscita più elevata e la sospensione più rigida sono pensate per il turntablism intensivo. L’OM PRO S rimane la testina versatile della famiglia, a suo agio nel mixaggio, nell’allineamento in cuffia e nello scratch occasionale.
L’OM PRO S si monta anche su un giradischi domestico, a due condizioni: il braccio deve accettare una forza di lettura di 4 g e la sua massa deve rimanere compatibile con una sospensione rigida. Un braccio leggero, pensato per testine ad alta cedevolezza, si abbinerà male. Su un braccio di massa medio-alta, legge senza difficoltà e si dimostra tollerante verso i dischi usati logorati, poiché la puntina sferica poggia su una parte del solco meno segnata dalle letture precedenti. In cambio, la riproduzione degli alti e la precisione dell’immagine stereo rimangono inferiori a quelle delle testine hi-fi con profilo ellittico, orientando la testina verso un giradischi secondario, un ascolto in famiglia o una cassa di dischi scovati nei mercatini piuttosto che verso un impianto ad alta risoluzione.
Le puntine OM si agganciano fisicamente a questo corpo, ma ogni modello è tarato sul magnete e sulle bobine del proprio corpo. Una puntina di un’altra serie cambia il livello di uscita e l’equilibrio tonale, e può sbilanciare i due canali. Per ripristinare le caratteristiche originali, lo Stylus PRO S rimane l’unico ricambio adatto.
No, la OM PRO S è la sola testina, da montare su un portatestina da mezzo pollice. Nella gamma Ortofon esiste una versione premontata su portatestina con un codice distinto.
No. I 5 mV della testina devono passare attraverso uno stadio phono, che amplifica il segnale e applica la correzione RIAA (la curva di equalizzazione che ripristina l’equilibrio tra bassi e acuti inciso sul disco). Un ingresso phono MM di un mixer o di un amplificatore, oppure un preamplificatore phono esterno, svolge questo ruolo. Un ingresso phono impostato in modalità MC non è adatto.
I quattro fili del portatestina si collegano ai quattro pin posteriori della testina secondo il codice colore standard: rosso al positivo del canale destro, verde alla massa del canale destro, bianco al positivo del canale sinistro, blu alla massa del canale sinistro. I pin della testina riportano i contrassegni corrispondenti.
Sì. Il cappuccio di protezione si infila sulla parte anteriore della puntina per il trasporto e il montaggio e si rimuove prima di abbassare il braccio sul disco. Rimetterlo ogni volta che si smonta il portatestina evita di piegare il cantilever a causa di un urto involontario.
Una spazzola a setole fini passata dalla parte posteriore a quella anteriore della testina, nel senso del cantilever, rimuove la polvere accumulata sulla puntina. Un movimento laterale o dalla parte anteriore a quella posteriore rischia di deformare il cantilever. Con una forza di lettura di 4 g e manipolazioni frequenti, un controllo regolare della puntina con una lente d’ingrandimento permette di individuare l’usura prima che danneggi i dischi.
Una forza di lettura elevata accelera l’usura del solco rispetto ai 2 g comunemente usati nell’hi-fi, soprattutto se combinata con il back-cue ripetuto sullo stesso passaggio. Attenersi al valore raccomandato di 4 g, senza superare il limite massimo di 5 g, e mantenere la puntina in diamante in buono stato limita questo fenomeno: una puntina usurata danneggia un disco molto più di una forza di lettura correttamente regolata.
Jerome
Prodotto eccellente, lo raccomando! !
Commento del 20 aprile 2022 — Esperienza del 9 aprile 2022