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Artnovion Logan W diffusore nero (set di 4)

Finitura: Nero
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Rottura durante il montaggio = prodotto sostituitoCome funziona?

Diffusore Artnovion Logan W, set di quattro pannelli

Una stanza trattata eccessivamente suona ovattata, una stanza spoglia suona aspra. Il diffusore si colloca tra i due estremi: mantiene l’energia del suono nella stanza e spezza le riflessioni che confondono l’ascolto. Questo set riprende un principio utilizzato da decenni negli studi, la griglia a residui quadratici, sotto forma di quattro pannelli in legno di quasi 60 cm di lato. Si installano a parete o a soffitto in una sala d’ascolto hi-fi, in una sala home cinema o in una cabina di registrazione.

Una griglia di pozzetti calcolata per disperdere il suono

La superficie frontale del Logan W presenta una griglia di pozzetti quadrati di profondità diverse. Queste profondità seguono una sequenza matematica detta a residui quadratici, da cui il nome di diffusore QRD (Quadratic Residue Diffuser), un metodo descritto dal fisico Manfred Schroeder negli anni 1970. Quando un’onda sonora colpisce il pannello, penetra in ogni pozzetto e ne esce con un ritardo che dipende dalla sua profondità. Il fronte d’onda, che sarebbe rimbalzato in blocco su una parete liscia, si frammenta in una moltitudine di piccole riflessioni sfalsate nel tempo e disperse in numerose direzioni.

La differenza rispetto a un pannello assorbente è notevole. Un assorbente sottrae energia alla stanza, e un eccesso di assorbimento produce rapidamente un’acustica secca, senza vita. Il diffusore lascia questa energia nella stanza, ma in forma distribuita, mantenendo una sensazione di spazio senza creare un’eco distinta.

Il Logan è un diffusore bidimensionale (2D): i suoi pozzetti sono disposti a scacchiera nelle due direzioni, per cui disperde il suono sia in orizzontale sia in verticale, in un volume a forma di semisfera. Un diffusore a fessure (1D) disperde le riflessioni in un solo piano.

Da 600 a 6 000 Hz, l’intervallo in cui lavora il Logan

Artnovion dichiara un intervallo di diffusione da 600 Hz a 6 000 Hz. Il limite inferiore dipende dalla profondità del pozzetto più profondo, quello superiore dalla larghezza dei pozzetti. Per farsi un’idea di questi valori, un’onda a 600 Hz è lunga circa 57 cm, un’onda a 6 000 Hz meno di 6 cm. Questa banda copre il cuore della voce, gran parte dei timbri strumentali e la zona di presenza a cui l’orecchio è più sensibile, cioè quella in cui le riflessioni mal controllate si sentono maggiormente.

Il marchio assegna tre ruoli al pannello. Amplia la zona d’ascolto, quel punto della stanza in cui l’immagine stereo o multicanale si mantiene corretta. Controlla le riflessioni speculari, quelle che rimbalzano come su uno specchio e confondono la localizzazione delle sorgenti. Attenua l’eco fluttuante, quel battito metallico che si genera tra due pareti parallele spoglie.

Al di sotto di 600 Hz, il pannello si comporta come una parete ordinaria. Non corregge né le risonanze della stanza né i picchi nei bassi, che richiedono trappole per bassi o una correzione elettronica. Il Logan W fa parte di un trattamento completo, non lo sostituisce.

Dove collocare i quattro pannelli

Assemblati, i quattro pannelli formano un quadrato di circa 1,19 m di lato, pari a poco più di 1,4 m², oppure una fascia orizzontale di 2,38 m. In una sala d’ascolto hi-fi, la collocazione classica è la parete posteriore, dietro la posizione d’ascolto. In un home cinema, la stessa zona, tra o intorno ai diffusori surround, evita che il suono dei canali anteriori ritorni da dietro sotto forma di eco distinta. Il soffitto sopra il divano e le parti posteriori delle pareti laterali sono altre due opzioni.

La diffusione ha bisogno di distanza. Le riflessioni disperse devono avere il tempo di mescolarsi prima di raggiungere l’ascoltatore, altrimenti l’orecchio percepisce ogni pozzetto come una sorgente separata e il suono si colora. La regola pratica in acustica raccomanda di sedersi ad almeno tre lunghezze d’onda della frequenza più bassa trattata, ossia circa 1,70 m per 600 Hz. In un piccolo ufficio dove l’ascoltatore ha la schiena a ridosso della parete, un assorbente è spesso più appropriato.

Lo schema più diffuso abbina assorbenti nei punti di prima riflessione sulle pareti laterali e diffusori nella parte posteriore. Quando più pannelli identici sono allineati, alternarne l’orientamento di un quarto di giro interrompe la ripetizione regolare del motivo, che altrimenti tende a concentrare le riflessioni in poche direzioni privilegiate.

Una costruzione in legno di qualità da arredamento

La W di Logan W indica la versione in legno. La struttura combina HMDF (pannello di fibre ad alta densità) e compensato, con una finitura classificata da Artnovion come «qualità da arredamento». La scelta di un materiale denso e rigido ha una ragione acustica: le pareti dei pozzetti non devono vibrare, altrimenti rischiano di dissipare parte dell’energia e alterare la dispersione. Ha anche una ragione pratica, poiché il pannello rimane nel campo visivo e deve integrarsi in un ambiente domestico.

Il fissaggio avviene meccanicamente, mediante viti, grazie a un sistema di aggancio integrato sul retro di ogni pannello. Le viti non sono fornite, poiché la loro scelta dipende dal supporto: tasselli a espansione per cartongesso, tasselli adatti per mattoni o calcestruzzo, ancoraggio alla struttura per un’installazione a soffitto.

Specifiche tecniche

Prestazioni acustiche

  • Gamma di diffusione: 600 Hz a 6.000 Hz

Costruzione

  • Materiale: legno
  • Dimensioni: 595 × 595 × 152 mm (A × L × P)
  • Peso: 18,50 kg

Installazione

  • Fissaggio meccanico con viti (non fornite)
  • Venduto in set di 4 pannelli

Domande frequenti

Bisogna lasciare uno spazio tra il pannello e la parete?

No. Un diffusore agisce grazie alla geometria della sua superficie, non tramite una cavità d’aria sul retro come alcuni assorbenti. Il Logan W si installa a filo della parete, limitando così la sua sporgenza nella stanza.

Si può installare il Logan W a soffitto?

Sì, è anche una posizione efficace sopra la zona d’ascolto, dove tratta la riflessione proveniente dall’alto. Il fissaggio con viti deve quindi essere ancorato a un supporto in grado di sostenere durevolmente il pannello, alla struttura o ai travetti anziché alla sola lastra di cartongesso. La posa con colla è da escludere in questa configurazione.

Un solo set è sufficiente per una sala home cinema?

Un set copre poco più di 1,4 m², sufficiente per trattare adeguatamente il centro di una parete posteriore in una stanza di dimensioni comuni. Una stanza grande, una parete posteriore molto ampia o l’aggiunta di una zona sul soffitto richiedono un secondo set. Il fabbisogno dipende soprattutto dalla quantità di assorbimento già presente: divano, tappeti spessi e tende pesanti assorbono anch’essi.

Il Logan W è adatto a un luogo aperto al pubblico?

La versione W è classificata come arredo, senza classificazione di reazione al fuoco. Per uno spazio soggetto alla normativa sui locali aperti al pubblico, Artnovion produce una variante Logan AE classificata Euroclass B-s1,d0, con lo stesso schema di diffusione bidimensionale.

Dove posizionare il Logan W in una regia di studio?

In una regia di registrazione o di missaggio, la parete posteriore dietro la postazione di lavoro è la posizione di riferimento. Le pareti laterali e il soffitto vicini ai monitor vengono invece trattati con materiali assorbenti per eliminare le prime riflessioni. I diffusori acustici sul retro restituiscono poi un’energia diffusa e ritardata, che mantiene una sensazione di spazio senza compromettere l’immagine stereo dei monitor.

Come capire se una stanza ha bisogno di diffusione anziché di assorbimento?

Un battito di mani al centro della stanza fornisce una prima indicazione. Un’eco secca e metallica che «risuona» indica un’eco fluttuante tra superfici parallele, che la diffusione tratta molto bene. Una stanza che sembra già ovattata, con voci un po’ soffocate, soffre piuttosto di un eccesso di assorbimento: aggiungere assorbenti aggraverebbe il problema, mentre sostituirne una parte con diffusori ridà respiro al suono.

  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
  • Riferimento produttore: LOGAN W DIFFUSEUR FG L06 NOIR VINTAGE
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