Come installare correttamente il vostro giradischi?
14 ottobre 2022

Sommario
Un giradischi legge un solco con una puntina la cui estremità si misura in micron. A questa scala, la geometria decide tutto: un piatto inclinato, un braccio troppo alto o una forza di lettura approssimativa si sentono durante l’ascolto e finiscono per segnare i dischi. Regolare correttamente un giradischi richiede solo un po’ di metodo e due o tre strumenti. Ecco come procedere, dal supporto fino al collegamento.
Preparare il giradischi prima delle regolazioni
Prima di qualsiasi regolazione, estraete il giradischi dall’imballaggio e rimuovete le protezioni per il trasporto. A seconda dei modelli, si tratta di viti poste sotto il telaio, di distanziatori che bloccano il sottotelaio sospeso o di un fermo centrale sull’asse del piatto. Lasciarli in posizione altera tutte le regolazioni successive e può danneggiare la sospensione.
Posizionate quindi il piatto sull’asse. Su un giradischi a cinghia, la cinghia piatta va collocata attorno al sottopiatto e alla puleggia del motore, verificando che non sia attorcigliata. Rimuovete il copripuntina solo al momento dell’ascolto, una volta terminate le regolazioni.
Posizionare il giradischi in piano su un supporto stabile
Un giradischi deve poggiare perfettamente in piano su una superficie stabile e rigida. Il piatto ruota in orizzontale: se è inclinato, la forza di lettura si distribuisce in modo diseguale tra i due fianchi del solco e la regolazione dell’antiskating perde significato.
Verificate l’orizzontalità con una livella a bolla, appoggiata prima sul piatto e poi in due direzioni perpendicolari. La maggior parte dei produttori ne propone una dedicata. I piedini del giradischi sono quasi sempre regolabili in altezza per compensare un supporto non perfettamente piano.
Il supporto conta quanto la messa in piano. Un mobile leggero, una mensola che vibra o un pavimento elastico trasmettono i passi e le basse frequenze dei diffusori fino alla puntina, causando un ronzio cupo o salti del solco quando il volume aumenta. Un ripiano pesante e rigido, o una mensola fissata al muro, isola il giradischi da queste vibrazioni. Evitate di collocarlo sulla stessa superficie dei diffusori.
Allineare la testina e regolare l’altezza del braccio
La maggior parte dei giradischi esce dalla fabbrica con la testina già montata e allineata. Queste regolazioni diventano nuovamente necessarie quando cambiate la testina o il braccio sui modelli che lo consentono.
L’allineamento consiste nel posizionare la puntina affinché rimanga tangente al solco su tutta la superficie del disco. Poiché il braccio descrive un arco e non una linea retta, la tangenza perfetta esiste solo in due punti; tra e attorno a questi punti permane un lieve errore di tracciamento, che l’allineamento riduce al minimo. La testina si regola con l’aiuto della dima fornita dal produttore: si allentano le viti nel portatestina, si fa scorrere la testina finché la sua punta e il suo corpo coincidono con i riferimenti, quindi si stringe di nuovo. Un allineamento corretto offre un angolo di lettura preciso, meno distorsione e un’usura più lenta dei dischi.
L’altezza del braccio determina l’angolo verticale di lettura, ovvero l’inclinazione della puntina nel solco. Molti giradischi la fissano in fabbrica; alcuni bracci la regolano tramite una ghiera o un collare alla base. Il punto di partenza resta il braccio parallelo al disco durante l’ascolto. Un braccio regolato troppo basso posteriormente produce un suono cupo, privo di dinamica; troppo alto, la resa diventa brillante e affaticante. Questa regolazione va verificata una volta impostata la forza di lettura, poiché è questa a determinare l’altezza reale del braccio durante l’ascolto.
Sui bracci che lo prevedono, l’azimut regola la perpendicolarità della puntina vista frontalmente. Un azimut corretto bilancia i due canali e preserva la separazione stereo. Questa regolazione resta rara e delicata; sulla maggior parte dei giradischi non è presente e non va toccata.
Regolare la forza di lettura
La forza di lettura è il peso che la puntina esercita sul solco. Si regola con il contrappeso sul retro del braccio. Il valore consigliato è indicato nelle caratteristiche della testina, il più delle volte tra 1,5 e 2,5 g.
Il metodo abituale inizia con il bilanciamento del braccio: si regola il contrappeso finché il braccio non resta sospeso in orizzontale, senza salire né scendere. Si porta quindi la ghiera graduata sullo zero, senza muovere il contrappeso stesso, poi si ruota l’insieme fino al valore desiderato. Le graduazioni incise sono sufficienti per avvicinarsi alla regolazione; una bilancia di precisione appoggiata sul piatto fornisce la misura esatta, utile poiché le graduazioni non tengono conto del peso reale di ogni testina.
Questa regolazione non è cosmetica. Una forza troppo bassa fa saltare la puntina nel solco, deformando il suono e rigando i dischi; una forza troppo alta accelera l’usura e attenua gli acuti.
Regolare l’antiskating del braccio di lettura
Durante l’ascolto, l’attrito del solco su un braccio a S crea una forza che attira il braccio verso il centro del disco. Senza correzione, la puntina preme maggiormente sul fianco interno del solco, si sbilancia tra i canali e può saltare da un solco all’altro. L’antiskating applica una piccola forza inversa, verso l’esterno, per compensare.
A seconda dei giradischi, si regola tramite una manopola graduata, una molla o un piccolo peso sospeso a un filo. Nella maggior parte dei casi, si imposta sullo stesso valore della forza di lettura: una testina regolata a 2 g riceve un antiskating di 2. Se regolato correttamente, distribuisce la pressione tra i due fianchi del solco, preserva l’incisione e mantiene i due canali allo stesso livello. Una puntina che si usura più rapidamente da un lato rispetto all’altro rivela spesso un antiskating regolato male.
Collegare il giradischi all’amplificazione
Il segnale di una testina è molto debole e segue una curva, la correzione RIAA, che deve essere ripristinata prima dell’amplificazione. Questo è il ruolo del preamplificatore phono. Si presentano tre casi: il giradischi integra questo preamplificatore ed emette un segnale a livello linea, da collegare a un ingresso linea; ne è sprovvisto e si collega all’ingresso phono di un amplificatore; oppure passa attraverso un preamplificatore phono esterno posto tra i due. Collegare un’uscita phono a un ingresso linea produce un suono debole e privo di bassi; il contrario provoca saturazione.
L’ingresso phono è disponibile in MM e MC a seconda del tipo di testina. Una testina a magnete mobile (MM) richiede un ingresso MM; una testina a bobina mobile (MC), dal segnale ancora più debole, richiede un ingresso MC o un preamplificatore compatibile.
Collegate infine il cavo di massa del giradischi al terminale di terra dell’amplificatore o del preamplificatore. Questo sottile cavo elimina il ronzio di fondo; un giradischi con preamplificatore integrato non ne ha sempre bisogno.
Una volta che tutto è a posto, ascoltate un disco ben stampato e pulito. Una distorsione che compare soprattutto alla fine del lato, verso il centro, indica generalmente un problema di allineamento o di antiskating. Un canale più forte dell’altro rimanda al bilanciamento del braccio o all’azimut. Queste regolazioni possono essere ritoccate a orecchio una volta poste le basi.
Il video qui sotto riprende queste fasi in immagini.
















