SIM2 UltraNero 4
SIM2 UltraNero 4, videoproiettore laser 4K
Riempire uno schermo di quattro o cinque metri di base senza vedere l’immagine spegnersi nelle scene chiare richiede una riserva di luce che pochi videoproiettori domestici possiedono. Il produttore italiano SIM2 ha riunito in questo modello una sorgente laser ibrida da 7 000 lumen, un’ottica interamente motorizzata e un’elaborazione HDR proprietaria, in un corpo da 14,5 kg che rimane sotto i 30 dBA. È il proiettore a motore unico più luminoso della gamma SIM2 distribuita in Europa.
Una sorgente laser ibrida con fosfori ceramici
La luce parte da diodi laser blu. Una parte di questo fascio colpisce una ruota rivestita di fosfori, che la converte in uno spettro più ampio, poi una ruota colore filtra in successione i colori primari prima che raggiungano il chip DLP. È questa combinazione di laser, fosfori e ruota colore a conferire alla sorgente il nome di ibrida. Sull’UltraNero 4, i fosfori sono fissati su un supporto ceramico anziché inglobati in una resina: la ceramica sopporta molto meglio il calore del laser, preservando l’efficienza luminosa e la stabilità dei colori nel corso delle ore e riducendo le esigenze di raffreddamento, da cui un funzionamento più silenzioso. La durata della sorgente è stimata in 20 000 ore, ovvero oltre tredici anni con quattro ore di proiezione al giorno, senza lampade da sostituire.
Settemila lumen per schermi di grandissima base
Il dato acquista significato se rapportato alla superficie dello schermo. Su uno schermo 16:9 con 4 m di base e guadagno 1,0, 7 000 lumen producono una luminanza massima vicina a 250 cd/m², e ancora quasi 160 cd/m² su 5 m di base, mentre lo standard delle sale cinematografiche punta a 48 cd/m². Questo valore massimo corrisponde alla modalità più luminosa e una regolazione calibrata ne sacrifica una parte, ma il margine resta ampio. Serve innanzitutto all’HDR, i cui riflessi e cieli luminosi richiedono potenza, poi agli ambienti non completamente bui, come un soggiorno attrezzato o uno spazio polivalente. L’obiettivo mantiene un’uniformità superiore al 95% su tutta la superficie: su un’immagine di queste dimensioni, un centro più illuminato rispetto ai bordi si noterebbe subito in un cielo o su uno sfondo uniforme.
Un’elaborazione HDR sviluppata da SIM2
Nessun videoproiettore raggiunge i picchi di luminosità per i quali vengono calibrati i film HDR. L’elettronica deve quindi ricalcolare la curva di luminanza per adattare l’immagine alle reali possibilità dell’apparecchio senza appiattire i dettagli delle alte luci né chiudere le ombre. SIM2 lavora su questo tema da oltre tredici anni, sia sui monitor a schermo piatto sia nella proiezione, e l’UltraNero 4 ne riprende l’elaborazione. L’immagine 4K UHD (3 840 × 2 160 pixel) proviene da un unico chip DLP che ricostruisce la risoluzione completa attraverso uno spostamento rapidissimo dei suoi microspecchi. Un unico chip significa anche nessun difetto di convergenza tra i colori, poiché i tre primari passano attraverso la stessa matrice. Il contrasto ottico è stato oggetto di un lavoro specifico sul percorso della luce e la temperatura colore si regola secondo il riferimento desiderato.
Un’ottica motorizzata che semplifica l’installazione
Zoom, messa a fuoco e decentramento ottico si controllano dal telecomando. Il rapporto di proiezione varia da 1,26 a 1,98 grazie allo zoom 1,6×, che permette di collocare l’apparecchio a una distanza compresa tra circa 3,80 m e 5,95 m da uno schermo con 3 m di base. Il decentramento verticale raggiunge ±55% e quello orizzontale ±25%, consentendo di fissare il proiettore al soffitto o di posizionarlo su una mensola posteriore senza inclinare l’immagine. L’installazione può avvenire a pavimento o a soffitto, in proiezione frontale o in retroproiezione dietro uno schermo traslucido.
La funzione Perfect Fit fa passare la proiezione da 16:9 a 2,35:1 regolando l’ottica, in modo che uno schermo largo in formato cinemascope rimanga interamente riempito dai film girati in questo formato, senza una lente anamorfica aggiuntiva. Per i casi più complessi, la correzione trapezoidale digitale di ±20° su entrambi gli assi, la regolazione elettronica di ogni angolo e la funzione di deformazione (warping) compensano un proiettore decentrato o uno schermo curvo. Queste correzioni ricalcolano l’immagine e comportano una lieve perdita di precisione: il decentramento ottico rimane la soluzione da privilegiare, mentre il digitale serve per gli ultimi aggiustamenti.
Una connettività orientata all’integrazione
Due ingressi HDMI ricevono le sorgenti e un’interfaccia HDBaseT accetta video e comandi su un semplice cavo di rete RJ45, su distanze che possono avvicinarsi ai cento metri. È la soluzione per le sale in cui le sorgenti rimangono in un locale tecnico. Un’uscita HDMI inoltra il segnale a un secondo schermo. La porta USB tipo A eroga 5 V a 1,5 A, sufficienti per alimentare un cavo HDMI ottico attivo o una chiavetta per lo streaming. Il trigger 12 V comanda la discesa di uno schermo motorizzato all’accensione e la sincronizzazione 3D dispone di un ingresso e di un’uscita dedicati, con una visualizzazione tridimensionale a 120 Hz. Il controllo avviene tramite la rete locale, la porta RS-232, l’USB tipo B o il collegamento HDBaseT, lasciando così la scelta del sistema domotico.
Discreto per un apparecchio di questa potenza, l’UltraNero 4 misura 485 × 180 × 430 mm e non supera i 30 dBA durante il funzionamento: posizionato sopra o dietro gli spettatori, il rumore della sua ventola rimane coperto dalla colonna sonora. Prodotto a Roveredo in Piano, vicino a Pordenone, viene consegnato in un imballaggio con protezioni antiurto.
Caratteristiche tecniche
Tecnologia di proiezione e qualità dell’immagine
- Tecnologia di visualizzazione: DLP® UHD 4K
- Risoluzione: 3840 × 2160 pixel
- Luminosità massima: fino a 7000 lumen
- Contrasto ottico: prestazioni elevate grazie a una progettazione ottica ottimizzata
- Uniformità luminosa dichiarata: superiore al 95% sull’intero schermo
- Elaborazione HDR: gestione avanzata della gamma dinamica per una riproduzione dettagliata delle aree scure e luminose
- Colorimetria: riproduzione precisa dei colori e stabilità ottimizzata
- Temperatura del colore: regolabile e selezionabile
Sorgente luminosa
- Tecnologia luminosa: sistema ibrido laser
- Ruota ai fosfori: tecnologia innovativa ai fosfori ceramici
- Sistema cromatico: ruote dedicate al colore e ai fosfori ceramici
- Durata stimata della sorgente luminosa: 20000 ore
- Vantaggi dichiarati: efficienza luminosa, stabilità cromatica, funzionamento silenzioso, durata
Ottica e regolazioni motorizzate
- Obiettivo: ottica ad alte prestazioni
- Rapporto di proiezione: da 1,26:1 a 1,98:1
- Zoom ottico motorizzato: 1,6 ×
- Messa a fuoco: motorizzata
- Decentramento motorizzato dell’obiettivo:
- Orizzontale: ±25%
- Verticale: ±55%
- Funzione Perfect Fit: adattamento della proiezione ai formati d’immagine 16:9 e 2,35:1
Correzione geometrica e installazione
- Correzione trapezoidale digitale:
- Orizzontale: ±20°
- Verticale: ±20°
- Deformazione geometrica dell’immagine: funzione disponibile
- Posizionamento elettronico degli angoli: regolabile tramite telecomando
- Installazione a pavimento: proiezione frontale o posteriore
- Installazione a soffitto: proiezione frontale o posteriore
- Applicazioni e utilizzi consigliati: cinema privato di fascia alta, immagini con base ampia e molto ampia, schermi di grandissime dimensioni, spazi polivalenti, installazioni di proiezione di medie e grandi dimensioni
Frequenze di scansione e compatibilità 3D
- Frequenza di scansione orizzontale: da 15,375 a 91,146 kHz
- Frequenza di scansione verticale: da 24 a 85 Hz
- Compatibilità 3D:
- Frequenza verticale: fino a 120 Hz
- Sincronizzazione dedicata: 1 ingresso e 1 uscita 3D Sync
Connessioni video e interfacce di controllo
- Connessioni professionali:
- Ingressi HDMI: 2 connettori
- Uscita HDMI: 1 connettore
- HDBaseT: 1 interfaccia RJ-45, con controllo remoto
- USB Type-A: 1 porta di alimentazione USB, 5 V / 1,5 A
- Controllo dello schermo: 1 connettore jack trigger da 12 V
- Altre interfacce di controllo remoto:
- Rete locale: 1 interfaccia RJ-45
- USB Type-B: 1 porta
- RS-232: 1 porta di controllo remoto
Alimentazione elettrica e livello di rumorosità
- Tensione di rete: da 110 a 240 V in corrente alternata, ±10%
- Frequenza di rete: da 50 a 60 Hz
- Consumo massimo:
- A 110 V: 530 W
- A 220 V: 520 W
- Consumo in standby: 0,5 W
- Livello di rumorosità dichiarato: inferiore a 30 dBA
Dimensioni, peso e imballaggio
- Dimensioni:
- Larghezza: 485 mm
- Altezza: 180 mm
- Profondità: 430 mm
- Peso: 14,5 kg
- Confezionamento: imballaggio con protezione antiurto
Domande frequenti
La luminosità diminuisce nel tempo?
Come qualsiasi sorgente laser al fosforo, la sorgente perde efficienza molto gradualmente nel corso di migliaia di ore, senza il calo improvviso di una lampada a fine vita. Le 20.000 ore stimate corrispondono a questa lenta usura, e la riserva di 7.000 lumen lascia un margine per mantenere un’immagine luminosa a lungo dopo l’installazione.
Quale tipo di schermo abbinare a questo videoproiettore?
In una sala dedicata e buia, un telo bianco a guadagno neutro (circa 1,0) offre l’immagine più uniforme da ogni angolo di visione. In un ambiente in cui è presente luce parassita, un telo a reiezione della luce ambientale progettato per la proiezione a tiro lungo migliora il contrasto percepito. Un telo acusticamente trasparente, che permette di posizionare i diffusori dietro l’immagine, assorbe un po’ di luce, una perdita che la potenza dell’UltraNero 4 compensa senza difficoltà.
Si può giocare in 4K a 120 Hz?
No. In 2D, la frequenza verticale va da 24 a 85 Hz: i giochi in 4K a 60 fotogrammi al secondo funzionano, ma le modalità a 120 Hz delle console recenti non sono utilizzabili. I 120 Hz sono riservati alla visualizzazione in 3D. SIM2 cita il gioco tra gli utilizzi possibili, con un’impostazione di fabbrica adeguata.
Come funziona il 3D?
Il 3D si basa su occhiali attivi, che oscurano alternativamente ciascun occhio in sincronia con l’immagine visualizzata a 120 Hz. L’uscita 3D Sync alimenta l’emettitore che controlla questi occhiali, mentre l’ingresso 3D Sync riceve un segnale di sincronizzazione esterno quando l’impianto ne prevede uno.
Qual è la differenza rispetto agli UltraNero 4S e 4S DUO?
Gli UltraNero 4S e 4S HC sono riservati al mercato americano. L’UltraNero 4S DUO è un sistema con due motori di proiezione laser dai ruoli complementari, che sovrappongono le proprie immagini sullo schermo. La piattaforma dell’UltraNero 4 è servita da base per lo sviluppo di questo sistema doppio. In Francia, l’UltraNero 4 è il modello a motore singolo più luminoso della gamma.
È necessario prevedere una ventilazione particolare?
Sì, se il proiettore è alloggiato in un contenitore insonorizzato, una nicchia o un controsoffitto. Consuma fino a 520 W a 230 V, e quasi tutta questa energia viene dissipata sotto forma di calore: l’aria deve poter circolare intorno all’involucro affinché le ventole rimangano a basso regime. In standby, il consumo scende a 0,5 W.
È possibile proiettare da dietro lo schermo?
Sì. Il menu di installazione inverte l’immagine per la retroproiezione, sia a pavimento sia a soffitto. Occorrono quindi un telo traslucido specifico e uno spazio libero dietro lo schermo corrispondente alla distanza di proiezione, ovvero tra 1,26 e 1,98 volte la larghezza dell’immagine.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.








