Sivga Que UTG
Sivga Que UTG: auricolari con membrana in vetro ultrasottile
Questi auricolari in-ear cablati sostituiscono la pellicola plastica del trasduttore con una lastra di vetro spessa pochi micron. Il Que UTG mantiene l’alloggiamento in zinco del Que originale e cambia il componente che produce il suono. Completano il tutto pannelli frontali in legno di sandalo verde lavorati a mano, un cavo rimovibile e connettori da 3,5 o 4,4 mm intercambiabili senza attrezzi. Si collega sia a un telefono sia a un lettore portatile.
Una membrana in vetro ultrasottile in un trasduttore dinamico
Un trasduttore dinamico funziona come un piccolo altoparlante. Una bobina posta nel campo di un magnete muove una membrana avanti e indietro, ed è questo movimento a produrre il suono. Nella maggior parte degli auricolari, questa membrana è una pellicola plastica, spesso in PET, talvolta rivestita da un sottile strato di metallo. Il Que UTG utilizza invece un vetro ultrasottile (UTG, acronimo di Ultra Thin Glass), prodotto dal fabbricante di vetro giapponese NEG e ridotto a pochi micron di spessore. Il diametro del trasduttore è di 10 mm.
Il vetro è molto più rigido del PET. Quando la frequenza sale, una membrana flessibile finisce per deformarsi anziché muoversi come un corpo unico: è il frazionamento, una fonte di distorsione negli acuti. Una membrana più rigida ritarda questo fenomeno e segue più fedelmente il segnale. Lo spessore ridotto la mantiene leggera, aiutandola ad avviarsi e arrestarsi rapidamente sugli attacchi, come una corda pizzicata o un colpo di rullante. La sua forma piana, anziché bombata, fa vibrare l’intera superficie in modo uniforme.
Da solo, il vetro darebbe un suono secco. Sivga lo circonda con una sospensione flessibile in poliuretano (PU), che assicura l’escursione necessaria ai bassi e smorza la gamma media per addolcire le voci. Il circuito magnetico si basa su un unico magnete, abbinato a una struttura a doppia cavità. Il Que originale utilizzava una membrana da 10 mm rivestita in berillio. Il Que UTG ne riprende l’alloggiamento, ma cambia il materiale della membrana e la relativa taratura.
Un alloggiamento in zinco sormontato da legno di sandalo verde
La scocca è in lega di zinco pressofusa. Le aperture di ventilazione regolano la circolazione dell’aria dietro il trasduttore, limitano le risonanze dell’alloggiamento ed evitano la sensazione di pressione nel condotto uditivo. Questa scelta del metallo dà un auricolare da 10 g, più pesante di una scocca in resina ma più stabile una volta posizionato.
Il pannello frontale è ricavato da sandalo verde dell’America del Sud, un legno denso a grana fine che smorza le vibrazioni indesiderate. Prima di essere sagomato, il legno viene lasciato invecchiare per tre mesi per ossidazione, acquisendo così la sua intensa tonalità blu-verde. Viene poi lavorato a mano. Le venature differiscono quindi da una coppia all’altra.
La forma della scocca segue l’incavo dell’orecchio e il cavo passa dietro l’orecchio. Questo modo di indossarli riduce l’effetto stetoscopio, ossia il rumore del cavo che sfrega su un colletto o una spalla e si trasmette fino all’orecchio.
Un cavo rimovibile con connettori intercambiabili
Il cavo si collega agli auricolari tramite connettori a due pin da 0,78 mm, uno standard molto diffuso negli auricolari in-ear hi-fi. È quindi possibile sostituirlo in caso di usura o cambiarlo con un altro modello. Il cavo in dotazione misura circa 1,2 m. È realizzato in rame privo di ossigeno argentato, con struttura Litz: ogni trefolo riunisce 49 fili isolati e intrecciati, rendendolo flessibile e resistente alle pieghe.
Sul lato della sorgente, il connettore si smonta tramite un sistema rotante a bloccaggio rapido. Il jack da 3,5 mm sbilanciato è adatto alla classica uscita cuffie di un telefono, un computer o un amplificatore. Il connettore da 4,4 mm bilanciato si collega all’uscita bilanciata dei lettori portatili e dei convertitori portatili che ne sono dotati. In questa modalità, ogni auricolare dispone del proprio circuito di ritorno, che generalmente offre una maggiore potenza disponibile e una migliore separazione tra i canali. I due connettori sono forniti con una custodia in pelle e due tipi di inserti in silicone, ciascuno in tre misure.
Un carico facile per le sorgenti portatili
Con un’impedenza di 32 Ω e una sensibilità di 103 dB, il Que UTG richiede poca potenza per raggiungere un volume confortevole. Un’uscita cuffie di un telefono, un piccolo convertitore USB-C o un lettore portatile sono più che sufficienti. Anche un amplificatore per cuffie da scrivania è adatto, preferibilmente impostato sul guadagno più basso per mantenere un intervallo di volume confortevole. Questo tipo di auricolare riproduce le differenze tra le sorgenti: un convertitore di qualità o file ad alta definizione si fanno notare più che con auricolari più indulgenti.
Caratteristiche tecniche
Progettazione acustica
- Tipo: auricolari in-ear cablati, cavo che passa dietro l’orecchio
- Trasduttori: dinamici, 1 per lato
- Diametro: 10 mm
- Membrana: vetro piatto ultrasottile (UTG, vetro ultrasottile; denominata «membrana in vetro» da SIVGA)
- Circuito magnetico: magnete singolo, doppia camera
- Impedenza: 32 Ω
- Sensibilità: 103 dB ± 3 dB
- Risposta in frequenza: da 20 Hz a 20 kHz
Connessioni
- Connettori lato auricolari: 2 pin da 0,78 mm, cavo rimovibile
Materiali e finitura
- Materiali: lega di zinco, pannello frontale in legno di sandalo verde del Sud America
- Finitura: sandalo verde, tonalità marrone scuro con venature, unica finitura indicata da SIVGA
Contenuto della confezione
- Auricolari Que UTG
- Cavo in dotazione:
- Composizione secondo la scheda tecnica: rame privo di ossigeno ad alta purezza argentato
- Composizione secondo la descrizione SIVGA: cavo Litz in rame OCC argentato, 49 trefoli
- Lunghezza: 1,25 m
- Spinotti intercambiabili: jack da 3,5 mm sbilanciato, jack da 4,4 mm bilanciato
- Custodia in pelle
- Gommini: due modelli, traslucidi e neri
- Taglia S: 2 paia
- Taglia M: 2 paia
- Taglia L: 2 paia
- Manuale di istruzioni
Peso
- Peso per auricolare: 10 g
Domande frequenti
Serve un amplificatore per cuffie per sfruttarlo al meglio?
No. La sua sensibilità e la sua impedenza di 32 Ω gli consentono di funzionare con una semplice uscita del telefono o un piccolo convertitore USB-C. Un convertitore o un lettore portatile di qualità superiore migliora la riproduzione, ma non è una questione di potenza.
Come collegarlo a uno smartphone senza presa jack?
Occorre un adattatore USB-C (o Lightning per gli iPhone meno recenti) dotato di un convertitore, spesso chiamato dongle. I modelli con un’uscita da 4,4 mm consentono di utilizzare il connettore bilanciato in dotazione.
Si può sostituire il cavo con un altro modello?
Sì. Qualsiasi cavo con connettori a due pin da 0,78 mm è adatto, purché si rispetti la polarità indicata dai contrassegni sugli spinotti. È quindi possibile passare a un cavo più corto, a un altro tipo di conduttore o a un cavo con microfono per le chiamate.
Come scegliere tra i gommini in dotazione?
La misura giusta è quella che chiude il condotto uditivo senza forzare. Una tenuta imperfetta fa perdere gran parte dei bassi e lascia entrare i rumori esterni. I due tipi di inserti non hanno la stessa forma: provateli entrambi, nella misura adatta, prima di farvi un’opinione sul suono.
Il legno del pannello frontale ha lo stesso aspetto su tutte le coppie?
No. Ogni pannello frontale è intagliato a mano nel sandalo verde e le venature variano da un pezzo all’altro. La tonalità blu-verde deriva dall’invecchiamento per ossidazione effettuato prima della sagomatura. Per la manutenzione è sufficiente un panno morbido e asciutto.
Isolano dai rumori esterni?
L’isolamento è esclusivamente passivo: dipende dal gommino e da come sigilla il condotto uditivo. Non è presente alcuna riduzione attiva del rumore. In metropolitana o in aereo, un gommino ben aderente resta il modo migliore per ascoltare senza alzare il volume.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: SIVGA-QUE-UTG
- GTIN / EAN: 6973869470878





