NAD C359S
Presentazione
Scegliere una sorgente, regolare il volume, ascoltare: il pannello frontale resta quello di un amplificatore NAD della serie Classic, con i suoi tasti e le sue manopole. Dietro, l’apparecchio riproduce Qobuz, TIDAL o Spotify, riceve l’audio del televisore tramite HDMI, accoglie un giradischi e pilota un subwoofer. L’amplificazione resta in classe AB, una tecnica collaudata che NAD abbina qui a un’alimentazione di progettazione recente.
Un pannello frontale con pulsanti, senza menu da scorrere
Il C 359S non ha né un grande schermo né un’interfaccia a menu. Le funzioni comuni si regolano dal pannello frontale, con tasti per le sorgenti e potenziometri per il volume, e il telecomando a infrarossi in dotazione riprende gli stessi comandi con tasti di preselezione per richiamare una radio o una playlist preferita. Le regolazioni più fini e la navigazione nei servizi musicali passano dall’applicazione BluOS Controller, disponibile su iOS, Android, Windows e macOS. Il telaio misura 435 mm di larghezza, la misura standard dei componenti hi-fi, per 100 mm di altezza, 400 mm di profondità e 8,9 kg.
La classe AB affiancata da un’alimentazione switching
In classe AB, i transistor di uscita restano costantemente in leggera conduzione. Questo funzionamento evita la distorsione che compare nel momento in cui una metà del segnale passa il testimone all’altra, producendo al contempo molto meno calore rispetto a una classe A pura. NAD la alimenta con un’unità switching ad alta corrente e basso rumore, frutto della sua esperienza nella classe D: fornisce energia stabile e risponde rapidamente ai picchi musicali, senza il peso di un grosso trasformatore tradizionale.
La potenza continua raggiunge 2 × 70 W su 8 Ω e 2 × 120 W su 4 Ω, misurata sull’intera banda da 20 Hz a 80 kHz con entrambi i canali in funzione, un metodo più esigente di una misurazione su una sola frequenza. Sui picchi, l’amplificatore sale a 210 W su 2 Ω ed eroga oltre 20 A di corrente, risultando a suo agio con i diffusori la cui impedenza scende notevolmente alle basse frequenze. Il fattore di smorzamento, superiore a 210, esprime la sua capacità di frenare il movimento degli altoparlanti una volta riprodotta la nota, per bassi controllati anziché strascicati. Con diffusori da scaffale o da pavimento di sensibilità comune, la riserva è abbondante; grandi diffusori da pavimento poco sensibili in un ambiente ampio richiederanno un amplificatore più potente per livelli elevati.
BluOS per la musica online e il multiroom
Il lettore di rete BluOS è integrato, senza moduli da aggiungere. Consente di accedere a Qobuz, TIDAL, Spotify, Deezer, Amazon Music e a numerose radio Internet, legge file con risoluzione fino a 24 bit/192 kHz (FLAC, WAV, AIFF, ALAC, MQA, tra gli altri) e recupera la musica archiviata su un computer o un server della rete locale. La connessione avviene tramite Wi-Fi 5 o cavo Ethernet Gigabit.
BluOS è anche un sistema multiroom: il C 359S si raggruppa con altri lettori BluOS della casa per diffondere la stessa musica in più stanze, oppure programmi diversi in ciascuna. L’apparecchio si collega a Roon e ai sistemi domotici Control4, Crestron, ELAN, Lutron, RTI e URC. Il Bluetooth 5.0 con codec aptX HD riceve l’audio da un telefono o un tablet senza passare dalla rete.
Televisore, giradischi e sorgenti tradizionali
La presa HDMI eARC collega direttamente un televisore compatibile: l’audio dei programmi, delle applicazioni di streaming video e degli apparecchi collegati alla TV passa attraverso l’amplificatore e i diffusori hi-fi, in stereo. Un ingresso ottico accoglie un lettore CD, una console o un televisore meno recente, con segnali da 44,1 a 192 kHz.
L’ingresso phono integrato accetta le testine a magnete mobile (MM), il tipo più diffuso, con un carico di 46 kΩ e 100 pF che corrisponde alle raccomandazioni della maggior parte dei produttori di testine. Un giradischi senza preamplificatore integrato si collega quindi direttamente, senza unità intermedia. Gli ingressi analogici di livello linea completano l’insieme per un lettore di rete, un DAC esterno o un giradischi dotato del proprio preamplificatore.
L’uscita cuffie dispone di un circuito dedicato, con un’impedenza di uscita di 5 Ω e un rapporto segnale/rumore superiore a 110 dB: il fondo resta silenzioso con cuffie sensibili, e la bassa impedenza di uscita preserva l’equilibrio tonale dei modelli la cui impedenza varia in funzione della frequenza.
Un subwoofer che alleggerisce il lavoro dei diffusori
L’uscita subwoofer non si limita ad aggiungere bassi. Con il filtro passa-alto attivato, l’amplificatore rimuove le frequenze più basse dai diffusori principali e le affida al subwoofer. Liberati da questo compito, i diffusori lavorano nella gamma in cui si trovano più a loro agio, con una minore escursione della membrana: la riproduzione guadagna in chiarezza, l’immagine stereo in precisione e l’amplificatore mantiene una maggiore riserva di potenza. Questa configurazione 2.1 avvantaggia sia i piccoli diffusori da scaffale, la cui risposta sui bassi si interrompe presto, sia gli impianti utilizzati tanto per la musica quanto per la televisione.
Caratteristiche tecniche
Amplificazione e alimentazione
- Tecnologia di amplificazione: classe AB
- Potenza di uscita continua:
- Su 8 Ω: 2 × 70 W
- Su 4 Ω: 2 × 120 W
- Potenza dinamica IHF:
- Su 8 Ω: 76 W
- Su 4 Ω: 144 W
- Su 2 Ω: 210 W
- Corrente di uscita di picco: superiore a 20 A
- Fattore di smorzamento: superiore a 210 (20 Hz – 1 kHz, 8 Ω)
- Distorsione armonica totale: inferiore allo 0,03 %
- Rapporto segnale / rumore: superiore a 90 dB
- Alimentazione switching a basso rumore e ad alta corrente
- Consumo in standby: 0,5 W
Connessioni
- Ingressi analogici a livello di linea
- Ingresso digitale ottico
- HDMI eARC
- Porta Ethernet Gigabit RJ45
- Wi-Fi 5
- Uscita per subwoofer con filtro passa-alto opzionale
Prestazioni audio degli ingressi di linea
- Risposta in frequenza (ingresso di linea / uscita diffusori): 20 Hz – 20 kHz (± 0,3 dB)
- Separazione dei canali: superiore a 75 dB a 1 kHz
- Sensibilità dell’ingresso di linea: 510 mV per 70 W su 8 Ω
Ingresso phono
- Tipo: a magnete mobile (MM)
- Sensibilità: 3,95 mV
- Impedenza d’ingresso: 46 kΩ / 100 pF
- Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz (± 0,3 dB)
- Distorsione armonica totale: inferiore allo 0,05 %
Uscita cuffie dedicata
- Distorsione armonica totale: inferiore allo 0,005 % a 1 V
- Rapporto segnale / rumore: superiore a 110 dB
- Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz (± 0,3 dB)
- Impedenza di uscita: 5 Ω
Riproduzione in rete e streaming audio
- Lettore di rete BluOS integrato
- Streaming audio ad alta risoluzione fino a 24 bit / 192 kHz
- Formati audio compatibili: FLAC, MQA, WAV, AIFF, MP3, AAC, WMA, OGG, ALAC, OPUS
- Servizi di streaming audio compatibili: Spotify, Qobuz, TIDAL, Deezer, Amazon Music, altri servizi compatibili con BluOS
- Radio Internet
- Bluetooth 5.0 in ricezione con codec aptX HD
- Streaming audio multiroom tramite l’ecosistema BluOS
- Applicazione di controllo BluOS Controller per iOS, Android, Windows, macOS
- Compatibilità con alcuni sistemi domotici e di controllo, tra cui Control4, Crestron, ELAN, Roon
Funzioni e comandi
- Comandi fisici e potenziometri sul pannello frontale
- Preselezioni per le radio e i contenuti preferiti
Accessori in dotazione
- Telecomando a infrarossi
Dimensioni e peso
- Dimensioni (larghezza × altezza × profondità): 435 × 100 × 400 mm
- Peso netto: 8,9 kg
- Peso imballato: 10,7 kg
Domande frequenti
Si può collegare una testina a bobina mobile (MC) all'ingresso phono?
No, l’ingresso phono è previsto per le testine a magnete mobile (MM). Una testina MC, la cui tensione di uscita è molto più bassa, richiede un preamplificatore phono MC o un trasformatore elevatore esterno, collegato poi a un ingresso di linea o all’ingresso phono a seconda del tipo di apparecchio.
Il C 359S può trasmettere l'audio a un paio di cuffie o a un altoparlante Bluetooth?
No, il Bluetooth funziona solo in ricezione: serve a riprodurre la musica da un telefono, un tablet o un computer. Per un ascolto privato, si utilizza l’uscita cuffie cablata.
È meglio collegarlo alla rete tramite Wi-Fi o Ethernet?
Entrambi funzionano. Il cavo Ethernet Gigabit offre una connessione più stabile, utile in configurazioni multiroom o con file ad alta risoluzione se il Wi-Fi è debole nel punto in cui si trova l’impianto. Il Wi-Fi 5 è sufficiente nella maggior parte delle abitazioni con una copertura adeguata.
Come riprodurre la musica memorizzata su un computer o un disco di rete?
BluOS indicizza le cartelle condivise sulla rete locale da un computer con Windows 10 o versioni successive, con macOS o da un server di archiviazione (NAS). La libreria appare quindi nell’applicazione BluOS Controller, accanto ai servizi di musica online.
I diffusori da 4 Ω rappresentano un problema?
No. L’amplificatore eroga 2 × 120 W continui su 4 Ω e rimane stabile fino a 2 Ω in regime dinamico, con oltre 20 A di corrente di picco disponibile. I diffusori la cui impedenza scende molto alle basse frequenze vengono pilotati senza difficoltà.
Si può controllare con la voce?
Sì, BluOS supporta Amazon Alexa e Siri, a condizione di disporre di un dispositivo compatibile e dell’applicazione corrispondente. I comandi vocali consentono di avviare la riproduzione, cambiare brano o regolare il volume.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.

















