Accuphase DP-570S
Accuphase DP-570S: lettore SACD/CD e convertitore
Cinque anni dopo il DP-570, Accuphase riprende il suo lettore SACD/CD di fascia intermedia, collocato tra il DP-470 e il DP-770, e lo evolve su due fronti: una meccanica di lettura più stabile e un convertitore dotato del circuito ANCC, che elimina rumore e distorsione nel momento in cui il segnale digitale diventa analogico. Il lettore funge anche da convertitore per un computer, un televisore o un lettore di rete.
Una meccanica di lettura isolata dalle vibrazioni
Un lettore di dischi legge dati incisi su una superficie in rapida rotazione, e la minima vibrazione che raggiunge la lente costringe l’elettronica a correggere più errori. Il gruppo di lettura SACD/CD del DP-570S poggia su una piastra di base a tre strati, abbassata nel telaio per collocare il baricentro il più in basso possibile. Piedini in ghisa ad alto tenore di carbonio sostengono l’insieme e bloccano le vibrazioni provenienti dal mobile. Il modulo laser è montato su smorzatori in gomma selezionati dopo aver testato numerosi materiali, e la meccanica di spostamento della lente è sospesa tramite smorzatori viscoelastici che limitano le risonanze dell’ottica. Il motore che fa ruotare il disco è un motore senza spazzole a rotore esterno, scelto per le ridotte vibrazioni e il funzionamento silenzioso, e una copertura a cinque strati riveste la meccanica per contenere il rumore di rotazione.
Il cassetto è ricavato da un blocco di alluminio, sottoposto ad anodizzazione dura e poi satinato in una tonalità champagne. Scorre su guide in acciaio e si apre senza scatti né rumore, un dettaglio importante su un apparecchio utilizzato a ogni cambio di disco.
Quattro convertitori per canale e un circuito ANCC
La conversione si basa su un chip ESS ES9028PRO Sabre a 32 bit, lo stesso del DP-770. Questo chip contiene otto convertitori, e Accuphase ne associa quattro in parallelo su ciascun canale secondo il suo principio MDS+ (Multiple Delta Sigma). Un convertitore delta-sigma produce un flusso di impulsi molto rapido, che viene poi filtrato per ricostruire il segnale musicale; sommando quattro convertitori identici, il segnale utile si somma in modo identico, mentre il rumore proprio di ciascuno, casuale, si somma molto meno. Il miglioramento riguarda rumore, distorsione e linearità, a tutti i livelli e a tutte le frequenze, compresi i passaggi a livello molto basso in cui i convertitori tradizionali fanno più fatica. Questa elaborazione 4MDS+ si applica a tutti i segnali digitali, che provengano dal disco o dagli ingressi.
All’uscita del chip, il segnale si presenta sotto forma di corrente e deve essere convertito in tensione da uno stadio detto I/V. È all’ingresso di questo stadio che si trova il circuito ANCC (Accuphase Noise and Distortion Canceling Circuit): un amplificatore ausiliario rileva il rumore e la distorsione generati nello stadio principale, poi inietta una corrente di polarità inversa che li annulla. L’intera catena è bilanciata a partire da questo punto.
Due uscite analogiche filtrate separatamente
Su molti apparecchi, l’uscita RCA è ricavata dall’uscita XLR o viceversa. Il DP-570S assegna a ciascuna il proprio filtro passa-basso Butterworth a cinque poli, secondo un principio denominato Direct Balanced Filter, in modo che nessuna uscita dipenda dall’altra. Entrambe erogano 2,5 V con un’impedenza di 50 Ω, e la banda passante si estende da 0,5 Hz a 50 kHz.
L’uscita bilanciata XLR dispone di un selettore di fase sul pannello posteriore. Non tutti i produttori assegnano il polo caldo allo stesso pin, e questo commutatore ripristina la corretta polarità con un preamplificatore che segue l’altra convenzione. Una regolazione digitale del livello di uscita, a passi di 1 dB, allinea infine il DP-570S alle altre sorgenti dell’impianto per evitare sbalzi di volume quando si cambia ingresso.
Un’alimentazione e un telaio organizzati in blocchi
Il trasformatore dispone di avvolgimenti separati per i circuiti analogici e digitali, che lavorano senza interferire tra loro. L’alimentazione deve sia fornire energia sufficiente per far funzionare la meccanica in modo stabile sia rimanere molto pulita per i circuiti analogici, sensibili al minimo rumore: questi ultimi sono serviti da alimentazioni discrete a basso rumore, con condensatori di filtraggio realizzati su misura da 15 000 µF ciascuno.
L’interno segue una disposizione rigorosa. La meccanica SACD/CD occupa il centro, la scheda di controllo logico si trova alla sua destra, l’alimentazione e il relativo trasformatore alla sua sinistra. Sul retro, il circuito digitale è a destra e quello analogico a sinistra, il più vicino possibile ai rispettivi connettori, per accorciare al massimo il percorso del segnale. Un coperchio superiore in alluminio spazzolato chiude l’insieme.
Un convertitore per il computer, il televisore o un lettore di rete
Gli ingressi digitali trasformano il DP-570S in un convertitore per altre sorgenti. La porta USB-B accetta PCM fino a 384 kHz/32 bit e DSD fino a 22,5 MHz, coprendo così i file ad alta risoluzione riprodotti da un computer. L’ingresso coassiale arriva a 192 kHz/24 bit e quello ottico a 96 kHz/24 bit: il primo è adatto a un lettore di rete, il secondo a un televisore o a una console, a condizione di impostare l’apparecchio su un’uscita PCM. Il lettore non decodifica i formati multicanale compressi dei film. Resta l’ingresso HS-LINK, un collegamento proprietario Accuphase che connette gli apparecchi del marchio tramite un cavo dedicato; nella versione 2, trasporta PCM fino a 384 kHz/32 bit e DSD a 5,6 MHz, e il DP-570S riconosce automaticamente la versione utilizzata dall’apparecchio collegato.
Esiste anche il percorso inverso. Le uscite digitali HS-LINK, coassiale e ottica rendono il DP-570S una meccanica di lettura in grado di alimentare un convertitore esterno. Il display indica costantemente la frequenza di campionamento e la risoluzione del segnale ricevuto, utile per verificare che un file arrivi effettivamente alla sua risoluzione originale.
Una quinta generazione più silenziosa del DP-570
Le dimensioni restano invariate (465 × 151 × 393 mm) e il peso diminuisce leggermente, da 19 kg a 18,4 kg. I progressi si riscontrano nelle misure: il rumore di uscita garantito passa da 2,5 a 2,2 µV, ovvero il 12 % in meno, per un rapporto segnale/rumore di 121 dB. La distorsione armonica totale, rumore compreso, scende allo 0,0006 % su tutta la banda udibile e diminuisce fino al 30 % nei bassi rispetto al DP-570, la zona in cui la musica concentra la propria energia. La dinamica raggiunge 118 dB e la separazione dei canali 117 dB. Queste differenze restano modeste sulla carta, su un apparecchio il cui predecessore presentava già un rumore molto basso, ma riguardano i livelli più deboli, quelli delle code delle note, dei riverberi e dei silenzi tra i brani.
Caratteristiche tecniche
Panoramica generale
- Modello: Accuphase DP-570S.
- Tipo: lettore SACD / CD con convertitore digitale-analogico (DAC) integrato.
- Generazione: 5ª generazione della gamma, successiva al DP-570 uscito nel 2020.
Meccanismo di lettura SACD / CD
- Meccanismo migliorato con baricentro basso e costruzione altamente affidabile.
- Montaggio su un telaio robusto che limita le vibrazioni esterne.
- Modulo laser poggiato su assorbitori in gomma appositamente selezionati.
- Smorzatori di vibrazioni viscoelastici.
- Cassetto color champagne a scorrimento fluido.
Conversione digitale-analogica
- Tecnologia MDS: conversione delta-sigma multipla.
- Architettura 4MDS+ che garantisce l’elaborazione di tutti i segnali digitali.
- Conversione per canale: 4 convertitori digitale-analogico montati in parallelo.
- Chip di conversione: ESS ES9028PRO Sabre, 32 bit, HyperStream II, identico a quello del DP-770.
- Circuito completamente bilanciato dopo la conversione.
- Filtraggio: filtro passa-basso Butterworth a 5 poli dedicato a ciascuna uscita, secondo la tecnologia Direct Balanced Filter.
Riduzione del rumore e della distorsione
- Tecnologia ANCC: circuito Accuphase di cancellazione del rumore e della distorsione.
- Implementazione all’ingresso del convertitore corrente-tensione (I/V).
- Rilevamento del rumore e della distorsione, seguito dall’iniezione di una corrente di polarità inversa per annullarli.
- Distorsione armonica totale e rumore combinati (THD + N) inferiori a quelli del DP-570.
Prestazioni audio
- Rapporto segnale / rumore garantito: 121 dB.
- Rumore di uscita garantito: 2,2 µV, contro 2,5 µV sul DP-570, pari a una riduzione del 12%.
- Riduzione misurata del THD + N alle basse frequenze: fino al 30% rispetto al DP-570.
Ingressi digitali
- HS-LINK:
- Versione 1: PCM fino a 192 kHz / 24 bit, DSD fino a 2,8 MHz.
- Versione 2: PCM fino a 384 kHz / 32 bit, DSD fino a 5,6 MHz.
- Riconoscimento automatico della versione 1 o 2.
- Ingresso coassiale: 192 kHz / 24 bit.
- Ingresso ottico: 96 kHz / 24 bit.
- USB-B:
- PCM fino a 384 kHz / 32 bit.
- DSD a 11,2 MHz tramite DoP e ASIO.
- DSD a 22,5 MHz tramite ASIO.
Uscite analogiche e digitali
- Uscite analogiche: un’uscita di linea sbilanciata RCA, un’uscita bilanciata XLR.
- Uscite digitali per l’utilizzo come meccanica di trasporto: HS-LINK, coassiale, ottica.
Alimentazione
- Trasformatore con avvolgimenti separati per i circuiti analogici e digitali.
- Condensatori di filtraggio realizzati su misura: 15000 µF ciascuno.
- Alimentazione potente per stabilizzare il meccanismo SACD / CD, a bassissimo rumore per preservare la qualità sonora.
Costruzione interna
- Circuiti completamente separati e disposti per ridurre al minimo il percorso del segnale:
- Circuito digitale a destra.
- Circuito analogico a sinistra.
- Scheda di controllo logico a destra del meccanismo.
- Alimentazione e trasformatore a sinistra.
- Meccanismo SACD / CD al centro.
Dimensioni e peso
- Dimensioni identiche a quelle del DP-570:
- Larghezza: 465 mm.
- Altezza: 151 mm.
- Profondità: 393 mm.
- Peso: 18,4 kg, contro 19,0 kg per il DP-570.
Domande frequenti
Il DP-570S può essere collegato direttamente a un amplificatore di potenza?
No. La regolazione del livello di uscita copre un intervallo limitato con incrementi di 1 dB e serve a uniformare i livelli tra le sorgenti, non a controllare il volume d’ascolto. Il DP-570S si collega a un preamplificatore o a un amplificatore integrato.
Quali dischi supporta il lettore?
Legge i SACD stereo e i CD audio. Legge anche i dischi dati masterizzati su CD-R/RW e DVD-R/RW/+R/+RW contenenti file WAV, FLAC, DSF o DSDIFF, consentendo l’accesso a registrazioni ad alta risoluzione e DSD senza computer. I SACD vengono letti sul loro strato stereo: l’apparecchio ha solo due canali di uscita.
Il DP-570S riproduce musica in streaming?
Non dispone di connessione di rete. Un lettore di rete o una meccanica collegata all’ingresso coassiale o USB consente di ascoltare i servizi di streaming attraverso il suo convertitore.
È necessario un driver per l'ingresso USB?
Il driver USB Driver 4 è fornito su CD con la relativa guida all’installazione. Il DSD viene trasmesso con due metodi: il DoP, che incapsula il flusso DSD in un segnale PCM e raggiunge un massimo di 11,2 MHz, e l’ASIO, interfaccia specifica di Windows, l’unica a raggiungere i 22,5 MHz.
A cosa serve il collegamento a un equalizzatore di tonalità?
Un equalizzatore digitale Accuphase della famiglia degli equalizzatori di voicing si inserisce in un loop tra le uscite del trasporto e gli ingressi digitali del DP-570S. Corregge nel dominio digitale la risposta dell’ambiente e le differenze tra il canale sinistro e quello destro, prima della conversione, senza aggiungere un ulteriore stadio analogico.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.








