Hana EH MKII
Presentazione
Una testina a bobina mobile richiede in genere un preamplificatore phono dedicato o un trasformatore elevatore, a causa della tensione insufficiente. Questa testina giapponese aggira l’ostacolo: il suo livello di uscita permette di collegarla all’ingresso phono MM presente nella maggior parte degli amplificatori. La seconda generazione mantiene la formula della serie E, diamante ellittico e magnete Alnico, e aggiunge diversi miglioramenti derivati dai modelli più costosi della gamma Hana.
Una bobina mobile che si collega a un ingresso MM
In una testina a bobina mobile (MC), sono minuscoli avvolgimenti fissati al cantilever a muoversi nel campo di un magnete immobile, mentre una testina a magnete mobile (MM) fa il contrario. La massa in movimento è inferiore e la puntina segue più liberamente le ondulazioni del solco. Il rovescio della medaglia è solitamente una tensione di uscita molto bassa, spesso di pochi decimi di millivolt, che richiede uno stadio di amplificazione dedicato.
L’EH MKII appartiene alla famiglia delle MC ad alto livello di uscita: i suoi avvolgimenti hanno un maggior numero di spire, il che porta la tensione a 2 mV a 1 kHz con un’impedenza interna di 130 Ω. Con un carico consigliato superiore a 47 kΩ, si collega a un ingresso phono MM standard, senza regolazioni particolari né accessori aggiuntivi. Queste spire supplementari appesantiscono leggermente l’equipaggio mobile rispetto a una MC a basso livello di uscita: è il compromesso di questa soluzione. I 2 mV restano inoltre al di sotto dei 3–5 mV di una comune testina MM: il volume va regolato un po’ più alto e la qualità dello stadio phono, soprattutto il suo livello di rumore, incide maggiormente sul risultato. È sufficiente un preamplificatore MM con un guadagno di circa 40 dB.
I contributi delle serie M e Umami
Questa versione MKII riprende il corpo sviluppato per la serie M, con la stessa sagoma delle serie M e S. Una copertura in ottone aggiunge massa per contenere meglio le vibrazioni e integra fori filettati che semplificano il fissaggio al portatestina. I componenti essenziali del generatore e i pin di uscita vengono sottoposti a un trattamento criogenico, un procedimento applicato a tutta la gamma fino alle Umami, volto a migliorare la conduttività. Il corpo verde muschio, colore distintivo della serie E, riceve un rivestimento elastomerico che smorza le risonanze.
I valori pubblicati da Hana migliorano rispetto alla prima EH: la separazione dei canali passa da 22 a 25 dB, la differenza di livello tra i canali scende sotto 1,5 dB rispetto ai precedenti 2 dB e la capacità di tracciamento raggiunge 70 µm con 2 g rispetto a 60 µm. Il peso sale invece da 5 a 8,6 g, conseguenza diretta della copertura in ottone.
Diamante ellittico, cantilever in alluminio e magnete Alnico
La «E» del nome indica il profilo ellittico del diamante sintetico. Più stretto di una puntina conica nella direzione del solco, segue meglio le modulazioni fini che veicolano gli acuti e i dettagli, pur restando meno impegnativo da regolare rispetto ai profili Shibata o MicroLine delle serie S e M del marchio. Questo diamante è montato su un cantilever in alluminio, collegato a un’armatura a croce che sostiene gli avvolgimenti, una costruzione comune alle testine Hana.
Il magnete rimane in Alnico, lega di alluminio, nichel e cobalto che il marchio associa fin dalle origini al carattere sonoro delle proprie testine. La risposta in frequenza si estende da 15 Hz a 25 kHz e la capacità di tracciamento di 70 µm misura l’ampiezza del solco che la puntina può leggere senza perdere il contatto: un passaggio fortemente modulato, una grancassa o un potente strumento a fiato in ottone vengono riprodotti correttamente alla forza di lettura nominale.
Montaggio e regolazione sul braccio di lettura
Il fissaggio segue lo standard da mezzo pollice a due viti. Grazie alle filettature del corpo, le viti si avvitano direttamente nella testina, senza dover tenere un dado con la punta delle dita sotto il portatestina. Gli 8,6 g collocano l’EH MKII tra le testine piuttosto pesanti della sua categoria: occorre verificare che il contrappeso del braccio riesca a bilanciarla e che il peso rientri nell’intervallo ammesso dal produttore del giradischi, in particolare sui bracci leggeri.
La forza di lettura consigliata è di 2,0 g, da controllare con una bilancia anziché affidarsi soltanto alla scala graduata del contrappeso. Il profilo ellittico tollera meglio un piccolo errore di allineamento rispetto a una puntina dal profilo fine, ma un’accurata regolazione dell’overhang con la dima e dell’azimut permette di ottenere il massimo dalla separazione dei canali. I giradischi con testina fissa o portatestina integrato non rimovibile non possono accoglierla.
Assemblata a mano a Yokohama
Hana è il marchio proprio di Excel Sound, produttore fondato nel 1970 da Masao Okada a Yokohama. Per decenni, l’azienda ha prodotto testine per altri marchi prima di lanciare il proprio, il cui nome, 華, evoca in giapponese lo splendore di un fiore. Excel Sound produce i componenti principali delle proprie testine e i suoi artigiani assemblano a mano ogni modello, dalla serie E fino all’Umami Black al vertice della gamma. La serie E ne costituisce il primo livello, al di sotto delle serie S, M e Umami, e sostituisce una testina montata di serie su un giradischi quando si desidera passare alla bobina mobile.
Caratteristiche tecniche
Tipo e costruzione
- Tipo: testina phono a bobina mobile (MC)
- Profilo del diamante: ellittico sintetico
- Cantilever: alluminio
- Magnete: Alnico
- Finitura
Caratteristiche elettriche
- Livello di uscita: 2 mV a 1 kHz
- Impedenza interna: 130 Ω
- Impedenza di carico consigliata: > 47 kΩ
Prestazioni audio
- Separazione dei canali: 25 dB a 1 kHz
- Bilanciamento dei canali: < 1,5 dB a 1 kHz
- Risposta in frequenza: 15 Hz – 25 kHz
Forza di lettura e tracciamento
- Forza di lettura consigliata: 2,0 g
- Capacità di tracciamento: 70 µm a 2 g
Peso
- Peso: 8,6 g
Domande frequenti
Si può sostituire la puntina da soli?
No. In una testina a bobina mobile, il diamante e il cantilever sono solidali con il generatore, a differenza delle testine MM la cui puntina si sgancia. Una volta usurato il diamante, la testina viene inviata in laboratorio per la sostituzione del diamante o per essere sostituita.
Qual è la differenza tra l'EH MKII e l'EL MKII?
Entrambi condividono il corpo, il diamante ellittico, il cantilever e il magnete. L’EL MKII è la versione a basso livello di uscita: il suo avvolgimento rivisto, con un’impedenza di 8 Ω, eroga una tensione molto più bassa e richiede un ingresso phono MC o un trasformatore elevatore. L’EH MKII si collega direttamente a un ingresso MM.
Si può collegare a un ingresso MC?
È possibile se l’ingresso accetta un carico di 47 kΩ, ma il guadagno di uno stadio MC, spesso di 60 dB o più, diventa eccessivo con 2 mV e può saturare alcuni preamplificatori. L’ingresso MM rimane il collegamento logico.
Funziona con un giradischi con preamplificatore phono integrato?
Sì, purché il giradischi accetti una testina da mezzo pollice e il suo preamplificatore sia di tipo MM, come avviene generalmente. Basta verificare che il braccio possa bilanciare i suoi 8,6 g.
Come regolare l'antiskating?
Sulla maggior parte dei bracci, l’antiskating si regola su un valore vicino alla forza di lettura, ovvero 2 sulla scala graduata per 2,0 g. Fa fede il manuale del giradischi, poiché alcuni produttori raccomandano un valore leggermente inferiore.
Può riprodurre dischi a 78 giri?
No. La puntina ellittica in diamante è sagomata per il microsolco dei dischi a 33 e 45 giri. I dischi a 78 giri in gommalacca hanno solchi molto più larghi che richiedono una puntina specifica, con un raggio nettamente maggiore.
È necessario cambiare il cavo del braccio o il preamplificatore per passare da una testina MM alla EH MKII?
No. La testina si collega con i quattro fili abituali del portatestina, secondo il codice colore standard, e l’impianto esistente rimane al suo posto. L’unico cambiamento percepibile è un volume da alzare un po’ di più, poiché la tensione di uscita è inferiore a quella di una comune MM.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
