Stati Uniti
IT
Preventivo
Contatto
Account
Carrello

Elac Debut 3.0 DB62 nero

Questo prodotto non è più disponibile per la vendita!

Presentazione

Documentazione

Scheda tecnica
Inglese

Caratteristiche tecniche

Vantaggi principali

  • Tweeter in alluminio calibrato su misura: maggiore chiarezza e precisione
  • Woofer in fibra di aramide: robusti e performanti per bassi profondi
  • Rinforzo interno: riduzione delle risonanze e qualità sonora superiore
  • Facile da pilotare: compatibile con la maggior parte degli amplificatori e ricevitori AV

Specifiche acustiche

  • Tipologia: 2 vie, sigillato
  • Risposta in frequenza (-6 dB): 50 Hz – 38 kHz
  • Impedenza nominale: 6 Ω
  • Sensibilità @2,83 V / 1 m: 87,5 dB
  • Frequenza di crossover: 2.000 Hz
  • Potenza consigliata: 30 – 140 W
  • Potenza di picco: 120 W

Trasduttori

  • Tweeter: cupola in alluminio da 1”, calibrato su misura
  • Woofer: 2 x 6-1/2” in fibra di aramide
  • Midrange: fibra di aramide

Costruzione e finitura

  • Cabinet: MDF da 16 mm, certificazione CARB2
    • Rinforzo interno per ridurre le risonanze
  • Finitura: vinile black ash, frontale in vinile nero satinato
  • Condotto reflex: doppia svasatura per bassi profondi e precisi
  • Morsetti di collegamento: a 5 vie in metallo
  • Design: contemporaneo e minimalista

Dimensioni e peso

  • Larghezza: 533 mm
  • Altezza: 195 mm
  • Profondità: 298 mm
  • Peso netto: 10,7 kg

Domande frequenti

La DB62 può essere posizionata in un mobile TV chiuso?

Grazie al progetto a cassa chiusa senza condotto reflex, la DB62 tollera perfettamente il posizionamento in un mobile chiuso o contro una parete, a differenza dei modelli bass-reflex tradizionali che necessitano di spazio libero per il funzionamento ottimale dei loro condotti. Questa flessibilità di posizionamento costituisce un vantaggio decisivo per le installazioni in cui lo spazio è limitato. Tuttavia, si raccomanda uno spazio minimo di alcuni centimetri attorno al cabinet per la dissipazione termica.

Qual è la differenza tra la DB62 della serie Debut 3.0 e la DC62 della serie Debut 2.0?

Al di là della numerazione simile che può creare confusione, questi due modelli differiscono in modo sostanziale. La DB62 (Debut 3.0) integra il nuovo tweeter in alluminio rispetto alla cupola in tessuto della DC62 (Debut 2.0), woofer in aramide ridisegnati con magneti sovradimensionati e, soprattutto, un progetto a cassa chiusa invece dei condotti frontali della generazione precedente. Anche i rinforzi interni sono stati ripensati e le griglie sono ora magnetiche. Queste evoluzioni si traducono in una maggiore chiarezza e in un migliore controllo delle risonanze.

Questo diffusore centrale è adatto all’ascolto musicale in stereo?

Pur essendo ottimizzata per la riproduzione di dialoghi ed effetti centrali in home theater, la DB62 possiede le qualità tecniche per un uso musicale, in particolare in configurazione multicanale o per rafforzare l’immagine centrale di un sistema stereo. La sua risposta estesa da 50 Hz a 38 kHz e la neutralità timbrica consentono una riproduzione musicale convincente. Tuttavia, per un ascolto stereo puro, i modelli da scaffale DB63 della stessa serie offriranno una spazialità più adatta.

È davvero sufficiente un amplificatore home theater di ingresso?

La sensibilità di 87,5 dB e l’impedenza stabile di 6 ohm rendono la DB62 compatibile con la maggior parte dei ricevitori AV, anche quelli più economici. Un modello che eroghi 50–70 watt per canale su 6 ohm consente già di raggiungere livelli sonori confortevoli in un soggiorno di medie dimensioni. Amplificatori più potenti apporteranno principalmente una migliore tenuta nei passaggi dinamici estremi e un controllo più fermo del basso, ma non sono indispensabili per godere delle qualità di questo diffusore.

Le griglie magnetiche sono davvero necessarie?

Le griglie proteggono efficacemente i trasduttori da contatti accidentali, in particolare la cupola in alluminio del tweeter che rimane fragile nonostante la sua rigidità. In un ambiente con bambini o animali sono indispensabili. Sul piano acustico, Elac ne ha ottimizzato la trasparenza, ma una lieve attenuazione dell’estremo alto rimane percepibile. Per un ascolto critico, rimuovere le griglie libera gli ultimi punti percentuali di prestazione, rivelando al contempo l’estetica tecnica dei trasduttori.

Come si comporta questo diffusore con le voci maschili gravi?

La frequenza di crossover a 2000 Hz colloca la transizione tweeter/woofer al di sopra del registro fondamentale delle voci maschili, consentendo ai woofer in aramide di gestire integralmente questo spettro con coerenza. L’assenza di frammentazione del segnale in questa zona critica garantisce un timbro naturale e un’intelligibilità preservata, anche per le voci più profonde. Il rinforzo dei medio-bassi intrinseco alla configurazione di un diffusore centrale contribuisce inoltre a conferire corpo e presenza alle voci maschili.

È obbligatorio abbinare la DB62 ad altri diffusori Elac?

Sebbene l’omogeneità timbrica sia ottimale utilizzando diffusori della stessa serie Debut 3.0 per l’intero sistema, la neutralità della DB62 ne consente l’integrazione con altri marchi senza incoerenze evidenti. L’importante è mantenere una certa coerenza nelle tecnologie impiegate (evitare, ad esempio, di mescolare tweeter a nastro con la cupola in alluminio) e calibrare correttamente livelli e distanze tramite il processore del ricevitore AV.

  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
  • Riferimento produttore: DEBUT C63 BLACK
HomeCineSolutions
Caricamento in corso