Franc Audio Accessories Cavi per stand
Presentazione
Dietro un mobile hi-fi, i cavi finiscono quasi sempre a terra: si aggrovigliano, gravano sulle prese e restano a contatto con il parquet o la moquette. Questo supporto li solleva di una decina di centimetri e li tiene lontani dal pavimento. È composto da un elemento in alluminio lavorato posto su una base in legno e accoglie sia un cavo di alimentazione sia un cavo di segnale o un cavo per diffusori.
Alluminio lavorato posto su una base in legno
La parte superiore, che accoglie il cavo, è ricavata dall’alluminio mediante controllo numerico. La lavorazione CNC garantisce dimensioni precise, bordi netti e un pezzo identico da un esemplare all’altro. Questo alluminio non tocca direttamente il legno: uno strato di materiale smorzante separa i due elementi, in modo che le vibrazioni provenienti dal pavimento (passi nella stanza, bassi dei diffusori che sollecitano il pavimento) raggiungano più difficilmente il cavo. Si ritrova la logica dei piedini disaccoppianti che hanno fatto conoscere Franc Audio Accessories, marchio polacco fondato nel 2008 da Paweł Skulimowski, ingegnere meccanico formatosi presso l’università tecnica di Gdańsk: abbinare materiali di diversa rigidità per frenare la propagazione delle vibrazioni.
Il supporto misura 100 mm di lunghezza, 100 mm di altezza e 38 mm di profondità. La profondità ridotta gli permette di inserirsi tra due apparecchi, lungo una parete o dietro un rack senza sporgere. Sono disponibili tre finiture: grigio RAL opaco, legno chiaro opaco e legno scuro opaco. Le due versioni in legno si abbinano a un mobile hi-fi in essenza naturale, mentre il grigio si integra più facilmente su un pavimento scuro o piastrellato.
Tutti i cavi fino a 50 mm di diametro
L’apertura accoglie cavi a sezione tonda, piatta o rettangolare fino a 50 mm di diametro. Questo copre quasi tutto ciò che si trova in un impianto: sottili cavi di segnale RCA, collegamenti XLR, cavi di alimentazione di fascia alta rivestiti in treccia, cavi per diffusori di grande sezione e persino i modelli piatti che non restano su un supporto a V. Il cavo poggia tra i due montanti, che lo trattengono lateralmente senza stringerlo. È quindi possibile spostarlo o rimuoverlo in qualsiasi momento, senza scollegare nulla.
Questo sostegno per semplice appoggio ha un limite: un cavo molto rigido o di grande sezione mantiene la propria curvatura. Il supporto va quindi posizionato dove il cavo scende naturalmente, anziché cercare di forzarlo lungo un percorso che non asseconda.
Perché tenere un cavo lontano dal pavimento
Il primo beneficio è meccanico e si nota immediatamente. Un cavo pesante che pende tra un apparecchio e il pavimento esercita una trazione costante sul suo connettore. Con il tempo, può sollecitare eccessivamente una presa RCA o far scivolare una spina di alimentazione fuori dalla sua sede. Posizionare un supporto vicino all’apparecchio sostiene questo peso e lascia che il collegamento lavori senza sollecitazioni.
Il secondo riguarda l’ambiente del cavo. I materiali del pavimento (legno, moquette sintetica, piastrelle) presentano proprietà elettriche diverse da quelle dell’aria, e una moquette accumula facilmente elettricità statica. Un cavo appoggiato sopra capta anche le vibrazioni del pavimento. Sollevandolo, gli si offre un ambiente più neutro: aria tutt’intorno e un solo punto di contatto disaccoppiato. L’effetto sul suono resta lieve. Dipende dalla schermatura dei cavi, dalla natura del pavimento e dal resto del sistema, e va valutato all’ascolto anziché promesso.
Il terzo riguarda l’organizzazione e conta più di quanto si creda. Un cavo di alimentazione che corre parallelo a un cavo di segnale non schermato può indurre un leggero ronzio. Sollevare i cavi facilita la loro separazione e permette di farli incrociare ad angolo retto anziché affiancarli. Lo spazio sotto il mobile resta libero, il che semplifica anche la pulizia.
Quanti supporti prevedere e dove posizionarli
Il numero dipende dalla lunghezza e dalla flessibilità dei cavi. Un cavo di segnale di un metro tra due apparecchi vicini spesso richiede un solo supporto. Un cavo per diffusori di tre metri ne richiede generalmente due o tre, distribuiti in modo che il cavo non ricada sul pavimento tra due appoggi. Il primo va posizionato idealmente all’uscita dell’apparecchio, dove il cavo grava maggiormente sul suo connettore. I successivi si posizionano poi a intervalli regolari lungo il percorso.
È meglio riservare supporti distinti ai cavi di alimentazione e ai cavi di segnale, anche distanziandoli di qualche centimetro. È in questa fase che si ottiene il maggior guadagno in ordine e silenziosità di fondo, prima ancora di parlare di sfumature d’ascolto.
Caratteristiche tecniche
Composizione
- Supporto in alluminio lavorato a controllo numerico (CNC)
- Base in legno
Compatibilità
- Compatibile con cavi fino a 50 mm di diametro
Dimensioni
- Lunghezza: 100 mm
- Altezza: 100 mm
- Profondità: 38 mm
Domande frequenti
Il supporto è adatto ai cavi HDMI, USB o di rete?
Sì, qualsiasi collegamento con un diametro inferiore a 50 mm vi trova posto. Per un cavo digitale, il vantaggio consiste soprattutto nel ridurre la sollecitazione sui connettori, spesso fragili in HDMI e USB, e nel separarli dai cavi di alimentazione.
Si possono posare due cavi sullo stesso supporto?
L’apertura di 50 mm accoglie senza difficoltà due cavi sottili. È tuttavia preferibile non collocare un cavo di alimentazione e un cavo di segnale sullo stesso supporto, per mantenere tra loro la distanza che limita le interferenze.
Il supporto rimane stabile su una moquette spessa?
Su un pavimento duro o una moquette a pelo corto, la base in legno da 100 × 38 mm garantisce un appoggio stabile. Su una moquette a pelo lungo, il supporto può affondare leggermente o inclinarsi sotto il peso di un cavo pesante: una piccola piastra rigida inserita sotto lo riporta in posizione verticale.
Il cavo è fissato al supporto?
No, poggia tra i due montanti, che lo guidano lateralmente. Questa scelta permette di regolare nuovamente la posizione dei cavi o di aggiungerne uno senza attrezzi, a scapito di un sostegno che si basa sul peso del cavo stesso.
Un cavo schermato trae beneficio dal supporto?
La schermatura protegge il conduttore dalle interferenze elettromagnetiche, ma non cambia nulla quanto al peso esercitato sui connettori né alle vibrazioni trasmesse dal pavimento. L’alleggerimento del carico meccanico e l’organizzazione del cablaggio restano quindi validi, mentre l’effetto elettrico del sollevamento è ancora più lieve che con un cavo non schermato.
Come prendersi cura dell'alluminio e del legno?
Un panno morbido e asciutto è sufficiente per la polvere. Su entrambi i materiali, è meglio evitare prodotti abrasivi, solventi e spray per la casa, che rischiano di alterare la finitura opaca.
Quale finitura scegliere?
Le finiture in legno chiaro e legno scuro si abbinano a un mobile hi-fi o a un parquet di tonalità simile. Il grigio RAL opaco resta più neutro e si nota meno su un pavimento scuro, una moquette o un pavimento piastrellato.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.




