GoldenEar SuperSat 60
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Presentazione
La GoldenEar SuperSat 60 è un diffusore satellitare dal formato ultra-sottile, con una profondità di soli 7 centimetri. Integra diverse tecnologie sviluppate dal marchio, tra cui una configurazione D’Appolito a due stadi con quattro altoparlanti midwoofer e un tweeter a nastro piegato. Progettata per adattarsi agli spazi contemporanei, offre una soluzione compatta per la riproduzione sonora in installazione a parete.
Una costruzione d’eccezione ispirata all’aeronautica
La SuperSat 60 si distingue immediatamente per il suo cabinet in alluminio di qualità aeronautica, una scelta di materiale che va ben oltre le considerazioni puramente estetiche. Questa struttura metallica offre una rigidità eccezionale che elimina virtualmente le risonanze indesiderate del mobile, permettendo ai trasduttori di esprimersi senza colorazioni. La finitura nera laccata a specchio, applicata secondo rigorosi standard industriali, conferisce al diffusore un’eleganza senza tempo che si integra perfettamente accanto ai moderni televisori ultra-sottili.
Le dimensioni del diffusore, 12,1 cm di larghezza, 88,9 cm di altezza e solo 7 cm di profondità, sono state calcolate meticolosamente per ottimizzare il volume interno mantenendo un profilo visivo discreto. Questa geometria slanciata consente un montaggio a filo parete, creando un’integrazione visiva quasi invisibile che preserva l’estetica pulita delle installazioni home cinema contemporanee. Il peso di 5 kg testimonia la densità dei materiali utilizzati e la robustezza dell’insieme, garantendo una perfetta stabilità anche durante i passaggi dinamici più impegnativi.
La forma leggermente arcuata del cabinet non è solo un vezzo estetico: contribuisce a disperdere le onde stazionarie interne e migliora la rigidità strutturale. Questo design scultoreo ha valso alla gamma SuperSat il prestigioso Resi Award, che ne riconosce l’eccellenza come diffusore da parete. Gli inserti filettati e le scanalature di montaggio integrate sul retro permettono un’installazione sicura e versatile, sia direttamente a parete che sui piedistalli opzionali SuperStand e SuperSwivel.
Tecnologie di trasduzione: l’unione del nastro piegato e della configurazione D’Appolito
Al cuore della SuperSat 60 si trova il tweeter HVFR (High-Velocity Folded Ribbon), una moderna interpretazione del trasformatore di movimento d’aria sviluppato da Oskar Heil negli anni ’70. Questa tecnologia utilizza una membrana conduttrice pieghettata a fisarmonica che comprime e rilascia l’aria invece di spingerla come un tweeter convenzionale. Il risultato è una migliore adattabilità d’impedenza con l’aria circostante, consentendo una risposta in frequenza estesa fino a 35 kHz con una distorsione straordinariamente bassa.
La membrana ultra-leggera dell’HVFR, che pesa una frazione rispetto a quella di un classico tweeter a cupola, offre una velocità di risposta eccezionale che si traduce in una riproduzione dettagliata delle micro-dinamiche e dei transienti. La dispersione orizzontale, prossima ai 180 gradi, assicura un palcoscenico sonoro ampio e coerente su una vasta area d’ascolto, mentre la dispersione verticale più controllata minimizza le riflessioni indesiderate da soffitto e pavimento, migliorando la precisione dell’immagine stereofonica.
I quattro altoparlanti da 11,5 cm con telaio pressofuso sono disposti secondo una configurazione D’Appolito a due stadi, una sofisticata topologia acustica in cui due coppie di trasduttori incorniciano simmetricamente il tweeter centrale. Questa disposizione crea una sorgente sonora coerente in fase che minimizza le interferenze distruttive alle frequenze di crossover. I coni sono dotati di tappi di fase multi-aletta (MVPP - Multi-Vaned Phase Plugs), un’innovazione GoldenEar che migliora la dispersione nelle alte frequenze medie riducendo le risonanze del cono.
I telai a forma di zampa di ragno (spiderleg) offrono una struttura aperta che minimizza le riflessioni posteriori mantenendo una rigidità ottimale. La topologia dei coni, ottimizzata al computer, assicura una risposta lineare su tutta la banda utile con una chiarezza notevole nella gamma media, fondamentale per la riproduzione naturale di voci e strumenti acustici.
Radiatori passivi quadrati: l’estensione dei bassi nell’ultra-compatto
Per estendere la risposta alle basse frequenze nonostante il volume interno limitato, GoldenEar ha integrato due radiatori passivi planari da 10,2 × 17,8 cm. Queste membrane rettangolari, prive di motore magnetico, vengono messe in movimento dalle variazioni di pressione interna generate dagli altoparlanti attivi. Questa tecnica consente di ottenere una risposta in frequenza che scende fino a 50 Hz, una prestazione notevole per un diffusore così sottile.
I radiatori passivi offrono diversi vantaggi rispetto a un condotto bass-reflex tradizionale in questa applicazione. Eliminano i rumori di turbolenza dell’aria che possono verificarsi nei condotti di piccolo diametro a volumi elevati, ed evitano le risonanze del condotto che colorano il suono. La massa mobile dei radiatori può essere regolata con precisione per accordare il sistema alla frequenza di risonanza ottimale, offrendo un controllo superiore sulla curva di risposta finale.
La geometria “quadratica planare” si riferisce alla forma rettangolare ottimizzata dei radiatori, che massimizza la superficie radiante nello spazio disponibile. Questa configurazione consente un accoppiamento efficace con l’aria circostante mantenendo un movimento pistonicamente controllato, essenziale per una riproduzione pulita delle basse frequenze. Il posizionamento strategico dei radiatori carica perfettamente gli altoparlanti midwoofer, creando una risposta aperta e naturale senza effetto “box”.
Versatilità d’installazione e integrazione di sistema
La SuperSat 60 è stata progettata per adattarsi a una moltitudine di configurazioni d’installazione. In posizione verticale ai lati di uno schermo da 60 pollici o più, crea un fronte sonoro coerente per l’home cinema. La versione orizzontale SuperSat 60C può essere utilizzata come canale centrale ad alte prestazioni, creando una scena sonora omogenea se abbinata alle SuperSat 60 come canali principali. I supporti opzionali SuperStand permettono il posizionamento su mensole o mobili, mentre i SuperSwivel offrono un’articolazione per ottimizzare l’orientamento.
Con una sensibilità di 92 dB e un’impedenza nominale di 4 ohm (compatibile 8 ohm), la SuperSat 60 si adatta a un’ampia gamma di amplificazioni, da 20 a 300 watt per canale. Questa flessibilità ne consente l’integrazione in sistemi diversi, dalle installazioni minimaliste alle configurazioni home cinema più elaborate. L’estesa risposta in frequenza e la generosa capacità di potenza la rendono una candidata ideale per sistemi multicanale esigenti, in particolare per configurazioni Dolby Atmos dove la precisione di localizzazione è cruciale.
L’integrazione con un subwoofer è facilitata dalla risposta naturalmente estesa verso il basso del diffusore. Un punto di crossover tra 100 e 120 Hz consente una transizione fluida con i subwoofer della gamma GoldenEar come i ForceField o SuperSub, creando un sistema full-range coerente. Questo approccio modulare permette di adattare il sistema alle dimensioni della stanza e alle preferenze d’ascolto, mantenendo l’omogeneità timbrica tipica del marchio.
Caratteristiche tecniche
Configurazione acustica
- 1 tweeter a nastro piegato ad alta velocità (HVFR)
- 2 altoparlanti planari rettangolari a bassa frequenza 10,2 × 17,8 cm
- 4 altoparlanti midrange/bassi ad alta definizione con telaio stampato (MVPP) 11,5 cm
Prestazioni audio
- Risposta in frequenza: 50 Hz - 35 kHz
- Sensibilità: 92 dB
- Impedenza: nominale 4 Ω (compatibile 8 Ω)
- Potenza di amplificazione raccomandata: 20 - 300 W / canale
Caratteristiche fisiche
- Dimensioni (L × A × P): 12,1 × 88,9 × 7 cm
- Peso: 5 kg
Accessori opzionali
- Piedistalli (SuperStand)
- Supporti a parete (SuperSwivel)
Domande frequenti
La SuperSat 60 può funzionare senza subwoofer per l’ascolto musicale?
Sebbene il diffusore scenda fino a 50 Hz grazie ai radiatori passivi, l’aggiunta di un subwoofer resta consigliata per un’esperienza ottimale. In stereo puro, per generi musicali meno esigenti in termini di bassi profondi (jazz acustico, musica da camera, voce), la SuperSat 60 offre una resa soddisfacente. Tuttavia, per musica elettronica, rock o home cinema, un subwoofer fornirà la base necessaria nelle frequenze più basse.
Qual è la distanza minima da rispettare rispetto al muro durante il montaggio?
A differenza dei diffusori bass-reflex tradizionali, la SuperSat 60 con i suoi radiatori passivi laterali può essere montata direttamente contro la parete senza degrado significativo. I radiatori, essendo posizionati sui lati interni del diffusore, non necessitano di spazio posteriore per funzionare correttamente. Un montaggio a filo parete è quindi possibile e persino raccomandato per un’integrazione visiva ottimale.
Come si confronta la SuperSat 60 con la SuperSat 50 in termini di prestazioni?
La SuperSat 60 rappresenta un significativo salto di qualità, con quattro altoparlanti midwoofer contro i due della SuperSat 50, offrendo una maggiore capacità dinamica e una migliore tenuta in potenza. La superficie radiante raddoppiata consente livelli sonori più elevati senza compressione, particolarmente vantaggioso in ambienti di medie e grandi dimensioni. Anche la risposta nella gamma medio-bassa è più consistente grazie alla configurazione D’Appolito a due stadi.
Il tweeter HVFR richiede un posizionamento preciso rispetto all’ascoltatore?
Il tweeter HVFR offre una dispersione orizzontale eccezionalmente ampia (quasi 180°), permettendo grande libertà di posizionamento laterale. Verticalmente, la dispersione più controllata significa che l’asse d’ascolto ideale si trova all’altezza del tweeter. Per un ascolto ottimale, posizionate i diffusori in modo che il tweeter sia approssimativamente all’altezza dell’orecchio in posizione seduta, oppure utilizzate i supporti inclinabili SuperSwivel per regolare l’angolo.
Quale amplificatore scegliere per sfruttare al meglio la SuperSat 60?
Con una sensibilità di 92 dB, la SuperSat 60 non richiede una potenza esagerata. Un amplificatore di qualità che eroghi da 50 a 150 watt su 4 ohm sarà sufficiente per la maggior parte delle applicazioni. Più che la potenza pura, privilegiate la stabilità su carichi complessi (l’impedenza nominale è di 4 ohm) e la qualità della riproduzione. Gli amplificatori home cinema moderni con correzione acustica possono ottimizzare l’integrazione, in particolare il punto di crossover con il subwoofer.
I radiatori passivi possono produrre rumori indesiderati a volume elevato?
I radiatori passivi della SuperSat 60 sono progettati per mantenere un movimento pistonicamente controllato anche a livelli elevati. A differenza dei condotti bass-reflex che possono generare turbolenze, i radiatori funzionano silenziosamente. La loro accordatura precisa in massa evita escursioni eccessive che potrebbero causare rumori meccanici. L’unico suono udibile sarà la musica stessa, riprodotta con chiarezza e dinamismo.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- GTIN / EAN: 92592014978






