L’amplificatore integrato Naim Audio Supernait 3 è il risultato di sei anni di ricerca e sviluppo condotti dal produttore britannico. Terza generazione di un modello diventato un oggetto di culto, integra ora un preamplificatore phono a magnete mobile, beneficia di uno stadio d’uscita del preamplificatore in classe A che alimenta anche l’uscita cuffie e adotta miglioramenti tecnici derivati dal sistema Statement, fiore all’occhiello del marchio. Con i suoi 80 watt per canale su 8 ohm e un’alimentazione sovradimensionata da 400 VA, offre un controllo notevole dei diffusori.
Una costruzione meticolosa frutto di decenni di know-how
Il telaio del Supernait 3 mantiene l’estetica pulita che caratterizza la gamma Classic di Naim. Questa scelta di continuità assicura una coerenza visiva e garantisce un eccellente valore di rivendita. Il cabinet in alluminio estruso da 14 kg misura 43,2 cm di larghezza, 8,7 cm di altezza e 31,4 cm di profondità.
Il pannello frontale presenta due ampi potenziometri Alps Blue Velvet, uno per il volume e l’altro per il balance. I pulsanti di selezione degli ingressi completano l’interfaccia, accompagnati da diodi che, da dicembre 2024, emettono una luce bianca. Un’uscita cuffie jack da 6,35 mm occupa il centro del frontale.
Sul retro, quattro ingressi linea accettano a scelta connessioni RCA convenzionali o DIN a 5 poli, un formato che Naim privilegia perché offre una messa a terra a stella che limita i loop di massa. L’ingresso phono MM dispone di un’impedenza di 47 kΩ e di una sensibilità di 5 mV. Le uscite comprendono due uscite linea fisse, un’uscita variabile per subwoofer, un’uscita preamplificatore e un’uscita dedicata alla bi-amplificazione. I morsetti per i diffusori accettano esclusivamente connettori a banana.
Un dettaglio rivelatore della cura costruttiva: la presa di alimentazione IEC è montata con un leggero gioco meccanico per ridurre la trasmissione delle vibrazioni al telaio.
Tecnologie all’avanguardia derivate dal sistema Statement
Il miglioramento principale del Supernait 3 risiede nello stadio di potenza. I transistor di uscita adottano isolatori in ceramica derivati dal sistema Statement. Questo materiale riduce la capacità parassita di un fattore nove rispetto alla mica, eliminando una via di ingresso per il rumore. Questa qualità permette di eliminare il transistor cascode aggiuntivo solitamente impiegato. Semplificando il circuito, Naim raddoppia la velocità di variazione (slew rate), migliorando direttamente la restituzione dei transienti e la percezione del dinamismo.
Il preamplificatore funziona in pura classe A, garantendo la massima linearità. Lo stesso stadio alimenta l’uscita cuffie, consentendo di pilotare con autorevolezza modelli esigenti come le Sennheiser HD 800 S.
L’alimentazione ruota attorno a un trasformatore toroidale da 400 VA, un dimensionamento generoso che assicura riserve considerevoli. La sezione preamplificatore integra un modulo da 24 V con tecnologia DR (Discrete Regulator). Questi regolatori discreti, frutto di due anni di sviluppo, riducono il rumore di fondo di un fattore 30 rispetto alle generazioni precedenti.
La sezione di controllo a microprocessore è isolata galvanicamente. Le schede dei circuiti stampati poggiano su supporti a isolamento microfonico. Ogni ingresso è disaccoppiato individualmente e cablato a mano; la commutazione interna si affida a relè anziché a contatti meccanici.
Un preamplificatore phono integrato di altissimo livello
L’integrazione di un preamplificatore phono è la novità più visibile del Supernait 3. Naim non dotava i suoi amplificatori di un simile circuito dai tempi del Nait 3 della metà degli anni ’90.
Il circuito adotta una topologia a tre stadi che assicura un livello di rumore molto basso e un’equalizzazione RIAA ottimale. Tutti i condensatori sono selezionati per la loro resistenza agli effetti microfonici e per le prestazioni in regime transitorio. L’alimentazione discreta dedicata garantisce una musicalità vicina a quella di un preamplificatore esterno di qualità. Progettato per accettare testine a magnete mobile, questo circuito non supporta le testine a bobina mobile a basso livello di uscita. Per queste ultime, Naim propone la soluzione Stageline, un preamplificatore esterno che può essere collegato a un’uscita DIN alimentata a 24 V.
Un’evolutività che spinge oltre i limiti del formato integrato
Il Supernait 3 può funzionare in tre modi: come amplificatore integrato completo, come preamplificatore con stadio di potenza esterno o come finale di potenza con preamplificatore esterno.
L’aggiunta di un’alimentazione esterna rappresenta la prima evoluzione possibile. Naim propone tre opzioni: Flatcap, Hi-Cap DR e SuperCap DR. La Hi-Cap DR, con una capacità di 500 VA, risulta particolarmente interessante. Collegandola, si creano due alimentazioni indipendenti: la Hi-Cap DR si occupa del preamplificatore, mentre l’alimentazione interna si dedica allo stadio di potenza. Questa separazione elimina le microinstabilità provocate dalle richieste di corrente dello stadio di potenza.
Per progredire ulteriormente, il Supernait 3 può fungere da preamplificatore affiancandogli un finale di potenza Naim come il NAP 250 DR. Al contrario, può funzionare come semplice finale di potenza collegandovi un preamplificatore esterno. Questo approccio graduale permette di investire nel tempo senza doversi separare dal proprio amplificatore iniziale.
Una filosofia sonora che privilegia il tempo musicale e il coinvolgimento
Naim si è costruita una reputazione sulla capacità di far emergere il ritmo e l’energia della musica. Il Supernait 3 eredita questa firma sonora beneficiando al contempo dei miglioramenti del suo stadio di potenza.
La velocità di variazione raddoppiata si traduce in una migliore reattività ai transienti. Gli attacchi delle percussioni conservano il loro mordente, i cambiamenti dinamici sono resi con naturalezza. Il registro grave, che costituiva un punto perfettibile nelle generazioni precedenti, raggiunge ora un livello di definizione e profondità nettamente superiore. Il medio adotta un’impostazione equilibrata che facilita l’ascolto a volumi elevati. L’estremo acuto combina dettaglio e dolcezza.
Con i suoi 80 watt su 8 ohm e 130 watt su 4 ohm, il Supernait 3 pilota la grande maggioranza dei diffusori senza apparente difficoltà. L’alimentazione generosa gli conferisce un’autorevolezza ben superiore a quanto lascino supporre i numeri di potenza.