Quarant’anni dopo il primo NAIT, Naim Audio perpetua un approccio singolare all’amplificazione integrata. Il Nait 5si incarna questa filosofia: un telaio compatto, una potenza contenuta di 60 watt per canale e una scelta decisamente analogica. Questa generazione beneficia di un’alimentazione rivista e di uno stadio d’uscita ottimizzato, pur mantenendo l’essenziale: mettere la musicalità in primo piano.
L’eredità del NAIT ripensata per oggi
Il primo NAIT del 1983 aveva sorpreso all’epoca con soli 13 watt per canale, andando controcorrente rispetto alle mode che associavano alta potenza e qualità sonora. Julian Vereker, fondatore di Naim e ingegnere autodidatta, fece una scelta deliberata: privilegiare la qualità dell’alimentazione rispetto alla pura potenza. Il Nait 5si rimane fedele a questa linea, beneficiando al tempo stesso di quattro decenni di evoluzione tecnica.
Rispetto al suo predecessore Nait 5i, questa versione guadagna 10 watt aggiuntivi per canale grazie a un trasformatore toroidale più generoso, portato a 300 VA. Il circuito principale e il cablaggio sono stati ripresi dai lavori svolti sul DAC-V1, un convertitore di alta gamma del marchio. Anche lo stadio di potenza e i condensatori di segnale sono stati rivisti.
Un’alimentazione al cuore della progettazione
Naim attribuisce un’importanza particolare alla sezione di alimentazione, considerata determinante per la capacità di un amplificatore di pilotare i diffusori e di restituire i transienti musicali. Il trasformatore toroidale Talema, specificamente progettato per l’apparecchio, alimenta quattro condensatori di riserva BHC da 10.000 µF ciascuno. Questa riserva consente di erogare fino a 300 VA di picco, pari a 90 watt per canale su 4 ohm.
L’apparecchio presenta un consumo a riposo di circa 19 watt. Naim raccomanda di lasciare l’amplificatore sotto tensione per prestazioni ottimali, poiché il tempo di carica dei condensatori è lungo. In pratica, una ventina di minuti sono sufficienti per raggiungere un funzionamento stabile.
Pannello frontale essenziale ed ergonomia minimalista
Il cabinet in zinco e alluminio pressofuso presenta un pannello frontale volutamente essenziale. Il potenziometro del volume occupa la parte sinistra, quattro tasti di selezione dell’ingresso si trovano a destra e la presa cuffie jack da 6,35 mm è posizionata al centro. L’ingresso attivo si identifica tramite un alone verde attorno al tasto corrispondente: l’apparecchio non dispone di alcun display.
Questo minimalismo risponde a una scelta tecnica: allontanare il trasformatore dagli ingressi per limitare le interferenze elettromagnetiche e accorciare i percorsi del segnale grazie a componenti montati in superficie. I circuiti di comando sono otticamente isolati dalla sezione audio e si disattivano automaticamente quando non sono utilizzati.
Le dimensioni contenute (43,2 × 7 × 30,1 cm per 6,8 kg) permettono un’integrazione agevole in un mobile o su una mensola di ridotta profondità. Il telecomando NARCOM-4, fornito di serie, gestisce il volume e la selezione delle sorgenti.
Connettività analogica e modalità AV Bypass
Il pannello posteriore offre quattro ingressi stereo: due di essi dispongono sia di connettori RCA che DIN a 5 poli collegati in parallelo (CD e Tuner), mentre gli altri due accettano esclusivamente il formato RCA. Naim consiglia di utilizzare le connessioni DIN quando possibile, sostenendo una migliore integrità di massa. Un’uscita di linea fissa (150 mV su 600 ohm) consente di collegare un registratore o un subwoofer attivo.
Uno degli ingressi può essere configurato in modalità AV Bypass. In questa modalità, il preamplificatore trasmette il segnale a livello fisso senza modificarlo: il finale di potenza è quindi pilotato direttamente da un processore home cinema esterno, che mantiene il controllo del volume. Questa configurazione permette di far convivere un sistema a due canali e un insieme multicanale condividendo la stessa coppia di diffusori frontali.
Amplificatore per cuffie dedicato
A differenza di molti amplificatori integrati che si limitano a derivare il loro stadio di uscita principale verso la presa cuffie tramite una resistenza di carico, il Nait 5si integra un amplificatore per cuffie dedicato funzionante in classe A. Questo circuito, derivato da modelli di gamma superiore del marchio, offre un’impedenza di uscita adatta alle cuffie più diffuse. Il collegamento di una cuffia esclude automaticamente i diffusori.
Abbinamento con il lettore CD5si
Il Nait 5si forma una combinazione coerente con il lettore CD5si, condividendo la stessa estetica, le stesse dimensioni e una comune filosofia sonora. Il telecomando NARCOM-4 controlla entrambi gli apparecchi. Il collegamento tra i due può essere effettuato in DIN per sfruttare il cablaggio raccomandato dal costruttore o in RCA a seconda dei cavi disponibili.