Canton Smart: la gamma attiva e wireless del produttore tedesco
25 febbraio 2026

Sommario
Canton commercializza con la denominazione «Smart» una famiglia completa di diffusori attivi wireless. Comprende colonne, diffusori compatti, centrali, subwoofer, soundbar ed elettroniche di controllo.
La gamma esiste da diversi anni ed è stata rinnovata nel 2021 con la generazione S2. Riprende le linee e i nomi delle serie passive del produttore (Vento, GLE, Townus) aggiungendo l’elettronica attiva.
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L’amplificazione integrata
Ogni diffusore Smart contiene i propri amplificatori in classe D. Sulle colonne Smart Vento 9 S2, il modulo attivo eroga 600 watt per diffusore, con un’amplificazione dedicata a ogni via: i due woofer da 192 mm, il midrange da 174 mm e il tweeter da 25 mm dispongono ciascuno del proprio canale. Questo approccio permette un controllo preciso del segnale inviato a ogni altoparlante, senza i compromessi di un amplificatore esterno unico che deve alimentare l’insieme.
I modelli più compatti, come le Smart GLE 3 S2 o le Smart Townus 2, integrano 350 watt per diffusore. Anche la piccola Smart Soundbox 3, alta 21 cm, incorpora 120 watt.
Il vantaggio pratico è immediato: è sufficiente collegare una sorgente (giradischi, lettore CD, televisore) direttamente al diffusore master per far funzionare il sistema. Le ingressi non mancano: XLR e RCA in analogico, ottico e coassiale in digitale, USB con chip XMOS per il collegamento diretto a un computer (fino a 24 bit/192 kHz), Bluetooth aptX. Canton fornisce peraltro un assortimento di cavi in ogni confezione.
Il collegamento wireless tra diffusori
Il secondo pilastro del sistema è la comunicazione wireless tra i diffusori. Canton ha sviluppato un protocollo proprietario, Cantonet, che opera sulla banda 5 GHz. Il diffusore master (quello che riceve il segnale sorgente) trasmette l’audio al diffusore slave ed agli eventuali satelliti del sistema.
La trasmissione avviene a 24 bit/96 kHz senza compressione. Non si tratta di Bluetooth né di Wi-Fi standard: è una rete dedicata, a bassa latenza, pensata per la sincronizzazione audio. Canton dichiara una latenza sufficientemente bassa per l’home cinema, senza sfasamenti percepibili tra immagine e suono.
Questa architettura consente di aggiungere diffusori progressivamente. Una coppia stereo può diventare un sistema 4.0, poi 5.1, quindi 7.1.4, semplicemente collegando nuovi elementi alla rete Cantonet. Ogni nuovo apparecchio si associa tramite l’app Canton Smart o il telecomando in dotazione. Unico vincolo: Cantonet è una rete chiusa, limitata ai prodotti Smart di Canton.
Dallo stereo all’home cinema: un sistema modulare
La rete wireless trasforma la gamma Smart in un kit evolutivo. Prendiamo un esempio concreto.
Punto di partenza: una coppia di Smart Vento 9 S2 in stereo, collegate a un giradischi. Due cavi di alimentazione, un cavo RCA, finito.
Passo successivo: aggiunta di un subwoofer Smart Sub 12. Il sub si collega wireless alle colonne, la regolazione del volume e della frequenza di taglio avviene dall’app o dal diffusore master.
Per l’home cinema: due Smart Soundbox 3 come surround posteriori e una centrale Smart Vento 5 S2. Il sistema decodifica quindi Dolby Digital e DTS Digital Surround in modo nativo, poiché i diffusori Smart integrano i propri decoder.
Per andare oltre, entra in gioco il Smart Connect 5.1 S2. Questo preamplificatore/streamer centralizza le sorgenti (quattro ingressi HDMI 4K con eARC, ingressi digitali e analogici) e gestisce fino a otto diffusori Smart wireless più sei diffusori attivi cablati. Decodifica il Dolby Atmos e permette di raggiungere una configurazione 7.1.4. Funziona anche come convertitore digitale-analogico per integrare un amplificatore esistente nella rete.
Le soundbar: lo stesso principio in formato compatto
Le Smart Soundbar 9 e 10 applicano la stessa logica a un formato all-in-one. La Soundbar 10 integra otto altoparlanti e 300 watt di amplificazione, con due driver orientati verso il soffitto per il Dolby Atmos. Può funzionare da sola oppure espandersi in wireless: un subwoofer Smart Sub 8 per le basse frequenze, due Smart Soundbox 3 per il surround, ed ecco un sistema 5.1.2 senza alcun cavo tra gli elementi.
Il collegamento al televisore avviene tramite HDMI eARC (o ARC sulla Soundbar 9), il che consente di recuperare il Dolby Atmos dalle app di streaming. Il DTS:X non è supportato. Le regolazioni si effettuano tramite il menu OSD visualizzato sul televisore: distanza d’ascolto, altezza del soffitto, livello di ciascun canale virtuale.
Lo streaming e il multiroom
I diffusori Smart non sono diffusori connessi nel senso in cui lo intendono Sonos o Bose. Le colonne e i compatti (Vento, GLE, Townus) ricevono il loro segnale tramite gli ingressi fisici o via Bluetooth. Non si connettono direttamente al Wi-Fi per lo streaming da Spotify o Apple Music.
Per lo streaming di rete, esistono due opzioni. La prima: passare da un dispositivo esterno (smartphone, tablet, Apple TV) che invia l’audio via Bluetooth o tramite cavo. La seconda: utilizzare i prodotti che integrano AirPlay 2 e Chromecast, vale a dire le Smart Soundbox 3, le soundbar e lo Smart Connect 5.1. Questi ultimi fungono da gateway verso la rete Wi-Fi domestica.
L’app Canton Smart, lanciata a marzo 2024, gestisce l’insieme. Sostituisce la precedente dipendenza da Google Home e permette di controllare volume, sorgenti, equalizzazione e preset di ogni diffusore. Lo streaming passa tramite Deezer (integrato), Spotify Connect, Tidal o TuneIn. Dieci preset per apparecchio memorizzano stazioni preferite e impostazioni sonore. Il controllo vocale rimane possibile tramite Siri o Google Assistant, ma richiede un dispositivo esterno (i diffusori Smart non integrano microfoni).
La gamma nella pratica
Canton declina il concetto Smart su diverse fasce di prezzo. Le Smart GLE 3 S2 (diffusori compatti, 350 W) partono da circa 1 250 € la coppia. Le Smart Townus 2, dal design più curato con finiture in noce o laccate, si collocano intorno ai 1 600 €. Le colonne Smart Vento 9 S2 raggiungono i 5 000–6 500 € a seconda della finitura. Le Smart Libero, annunciate a 389 € la coppia, fungono da diffusori ausiliari (surround, effetti Atmos) per espandere un sistema esistente a costi contenuti.
Le soundbar si posizionano intorno ai 700 € (Soundbar 9 S2) e 900 € (Soundbar 10). Lo Smart Connect 5.1 S2 costa circa 1 200 €.









