Audioquest Carbon ottico a jack (Cavi digitali ottici (fibra))
Il Carbon ottico verso jack collega una sorgente con uscita Toslink a un apparecchio dotato di presa mini-ottica da 3,5 mm, quel piccolo ingresso combinato presente sui computer portatili, alcuni convertitori e lettori portatili di fascia alta. AudioQuest propone tutte le lunghezze della sua linea OptiLink con entrambe le terminazioni; il Carbon occupa il quarto livello della gamma, tra il Cinnamon e il Vodka.
La sua peculiarità risiede nel conduttore stesso. Un comune cavo ottico si basa su una singola fibra di circa 1 mm di diametro: la luce del LED vi entra da molteplici angolazioni, percorre tragitti di lunghezza diversa e arriva distribuita nel tempo, cosa che il ricevitore traduce in errori di clock (jitter). Il Carbon la sostituisce con 19 fibre sintetiche ad alta purezza, ad apertura stretta, con estremità lucidate. Il compromesso è dichiarato: i filamenti rotondi lasciano interstizi, quindi un’attenuazione leggermente maggiore per metro.
La connessione rimane non metallica, senza continuità elettrica tra i due apparecchi. Nessun anello di massa, né disturbi in radiofrequenza che risalgono dal televisore al convertitore. Lo S/PDIF ottico mantiene i suoi limiti (PCM stereo, Dolby Digital e DTS compressi, nessun flusso HD), ma per una soundbar, un subwoofer o un DAC da scrivania, rimane il collegamento più diretto.


