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Audioquest Rocket 22 SBA (2 x 2m)

Presentazione

Pilotare le basse e le alte frequenze di un singolo diffusore con due canali di amplificazione distinti richiede di ripensare il collegamento: servono due coppie di cavi per diffusore, terminate diversamente a ciascuna estremità. La versione Single-BiAmp del Rocket 22 è progettata proprio per questa configurazione. Riprende la costruzione del più grande dei due cavi per diffusori della serie Rocket di AudioQuest e lo termina con quattro punti di contatto per lato.

Separare basse e alte frequenze alla sorgente

Nella bi-amplificazione, ciascun diffusore è pilotato da due canali di amplificazione: uno si occupa delle basse frequenze, l’altro delle alte. Il cavo si divide quindi in due coppie a ciascuna estremità. Sul lato amplificatore, le quattro spine sono distribuite su due uscite diffusori distinte; sul lato diffusore, raggiungono i terminali delle basse e alte frequenze, dopo aver rimosso i ponticelli metallici installati in fabbrica.

Questo schema richiede apparecchiature adatte: un diffusore con doppia morsettiera e un’amplificazione (uno o due apparecchi) in grado di fornire due coppie di uscite per canale. Senza questa dotazione, il collegamento non ha ragione d’essere e la versione Full-Range o Single-BiWire del Rocket 22 è più adatta. La differenza rispetto al bi-cablaggio sta proprio in questo punto: il bi-cablaggio parte da un’unica uscita dell’amplificatore sdoppiata verso il diffusore, mentre la bi-amplificazione utilizza due canali separati. Da qui i quattro punti di contatto lato amplificatore invece di due.

Due rame combinati nel conduttore

I conduttori combinano due rame proprietari di AudioQuest, Perfect-Surface Copper (PSC) e Long-Grain Copper (LGC). Il LGC riduce il numero di giunzioni tra i grani metallici lungo il percorso del segnale, dove un rame ordinario ne presenta di più; il PSC cura lo stato superficiale del conduttore, area in cui transita una parte del segnale audio. L’obiettivo è un’acuto più morbido e più leggibile rispetto a un comune rame OFHC, il rame senza ossigeno ad alta conduttività presente in molti cavi.

Resta da mantenere la giusta prospettiva su ciò che la metallurgia modifica in alcuni metri di cavo per diffusori: la resistenza in serie è bassa e il contributo riguarda soprattutto la regolarità del materiale più che una differenza sonora spettacolare. Una differenza di sfumatura.

La disposizione dei trefoli e delle coppie

Due principi costruttivi governano la disposizione dei fili. Il primo, la geometria concentrica semi-solida (Semi-Solid Concentric), fissa la posizione di ogni trefolo nel fascio. In un classico cavo multifilare, i trefoli cambiano posizione lungo il percorso e interagiscono elettricamente e magneticamente, aggiungendo distorsione. Mantenendo i trefoli in rapporti fissi, questa disposizione attenua tale interazione, una delle fonti di distorsione dinamica in un cavo.

Il secondo, la doppia coppia a spirale (Double Spiral-Pair Geometry), riguarda i due conduttori di ciascuna metà del cavo: sono intrecciati l’uno attorno all’altro. Conduttori semplicemente paralleli presentano un’induttanza piuttosto elevata, che distribuisce l’energia nel tempo e rende il suono meno nitido. L’intreccio abbassa questa induttanza ed estende la risposta dalle basse alle alte frequenze. È la costruzione condivisa dai Rocket 11 e 22, con il 22 che è il più grande dei due, dotato di una sezione del conduttore di 12 AWG (circa 3,3 mm²) e di un’impedenza inferiore di circa il 20% rispetto al Rocket 11.

Spine SureGrip 300 e produzione su ordinazione

Il cavo termina con spine SureGrip 300, a scelta forcelle o banane, con contatto in argento su rame senza strato intermedio di nichel (il nichel, magnetico, è escluso dal percorso del segnale). La placcatura è disponibile in argento o oro a seconda dei riferimenti. La scelta tra forcella e banana dipende spesso dalla preferenza, ma le morsettiere isolate conformi alle norme europee si prestano poco al serraggio saldo di una forcella: su questi terminali, la banana è più sicura, talvolta l’unica opzione praticabile. In caso di dubbio, è meglio verificare la forma della morsettiera prima di ordinare.

L’isolante è in PVC, scelto per il suo basso assorbimento di energia. Tutti i conduttori sono assemblati con una direzione controllata (Direction-Controlled), un orientamento scelto per limitare la sensibilità al rumore ad alta frequenza; una freccia stampata sulla guaina indica il senso di collegamento. Il cavo è assemblato su ordinazione da AudioQuest, consentendo lunghezze e terminazioni su misura, a fronte di un tempo di produzione.

Caratteristiche tecniche

Presentazione

  • Modello: Rocket 22 Simple-BiAmp
  • Tipo: cavo per diffusori con connettori SureGrip 300
  • Descrizione: miscela accuratamente ottimizzata di rame a superficie perfetta (PSC) e rame a grana lunga (LGC), disposta in una geometria concentrica semi-solida con forme a spirale inversa per mantenere posizione e contatto ottimali dei conduttori e ridurre al minimo la distorsione del segnale

Configurazione

  • Configurazione del cavo: Single-BiAmp
  • Lunghezza del cavo: coppia
  • Terminazioni amplificatore-diffusore: 4 a 4

Conduttori

  • Conduttori concentrici semi-solidi in rame a superficie perfetta (PSC) e rame a grana lunga (LGC)
    • In un cavo multifilare convenzionale, la distorsione causata dall’interazione elettrica e magnetica dei trefoli viene amplificata man mano che ciascun trefolo cambia posizione nel fascio
    • In un cavo concentrico semi-solido AQ, i trefoli all’interno del fascio mantengono le loro relazioni fisse, riducendo così notevolmente la distorsione
    • La miscela accuratamente bilanciata di rame a superficie perfetta (PSC) e rame a grana lunga (LGC) consente un suono più morbido e nitido rispetto ai cavi che utilizzano normale rame OFHC (ad alta conducibilità privo di ossigeno)
  • Conduttori concentrici semi-solidi: significativa riduzione dell’interazione tra i trefoli, principale fonte di distorsione dinamica nei cavi
  • Rame a grana lunga e rame a superficie perfetta: combinazione accuratamente bilanciata di rame a grana lunga ad alta purezza e conduttori in rame a superficie perfetta di purezza superiore, che riduce al minimo la distorsione causata dai confini dei grani
  • Controllo della direzione: tutti i conduttori sono controllati per la direzionalità del rumore RF

Geometria

  • Geometria a doppia coppia a spirale
    • Un tipico cavo per diffusori con conduttori paralleli presenta un’induttanza piuttosto elevata, disperdendo l’energia nel tempo e producendo un suono opaco e sfocato
    • Nei modelli Rocket 11 / 22, i due conduttori in ciascuna metà del cavo sono avvolti l’uno attorno all’altro
    • Vantaggi: induttanza inferiore, maggiore chiarezza ed estensione in frequenza superiore dai bassi agli alti

Isolamento

  • Isolamento in PVC: riduce al minimo l’assorbimento di energia per un suono più nitido

Caratteristiche e prestazioni

  • Dissipazione del rumore: basata sulla tecnologia Carbon

Domande frequenti

Qual è la differenza tra le versioni Full-Range, Single-BiWire e Single-BiAmp del Rocket 22?

La Full-Range presenta una coppia di connettori a ciascuna estremità (due punti di contatto per lato), per un diffusore con morsettiera singola collegato a una sola uscita dell’amplificatore per canale. La Single-BiWire dispone di due punti lato amplificatore e quattro lato diffusore: una sola uscita dell’amplificatore alimenta separatamente i morsetti dei bassi e degli alti. La Single-BiAmp dispone di quattro punti per lato, per due canali di amplificazione per diffusore. La scelta dipende dal diffusore e dall’amplificazione in uso.

Il mio diffusore ha solo una coppia di terminali: questa versione è adatta a me?

No. La bi-amplificazione richiede un diffusore con doppio terminale, con sezioni dei bassi e degli acuti separate. Con un terminale singolo, la versione Full-Range è quella giusta. La Single-BiWire entra in gioco solo se il diffusore supporta il bi-cablaggio, che richiede anch’esso un doppio terminale.

Bisogna rimuovere i ponticelli tra i terminali del diffusore?

Sì. Non appena si effettua la bi-amplificazione o il bi-wiring, si rimuovono i ponticelli metallici che collegano di fabbrica i terminali dei bassi e degli alti. Lasciarli in posizione rimetterebbe in comune le due sezioni e annullerebbe la separazione desiderata, con il rischio di mettere in conflitto due uscite dell’amplificatore.

La biamplificazione apporta un miglioramento udibile?

Dipende dal sistema. Affidare le basse e le alte frequenze a canali separati alleggerisce ciascuno stadio di amplificazione dalla richiesta di corrente dell’altro e isola leggermente le due sezioni. Il beneficio si avverte soprattutto quando l’amplificazione mancava di riserva di potenza; su un impianto già ben dimensionato, la differenza si riduce. La qualità dell’installazione conta quanto il cavo stesso.

Il cavo viene venduto in coppia o singolarmente?

Entrambe. La coppia copre i due diffusori di un impianto stereo; la versione singola serve per sostituzioni o installazioni particolari. È necessaria una lunghezza per diffusore.

Bi-amplificazione passiva o attiva: quale riguarda questo cavo?

La versione Single-BiAmp corrisponde al cablaggio di una biamplificazione passiva: ogni diffusore riceve due canali, ma mantiene il proprio filtro passivo interno che ripartisce bassi e alti. La biamplificazione attiva colloca un filtro elettronico prima degli amplificatori e bypassa il filtro del diffusore; il cablaggio degli altoparlanti resta comparabile, ma l’installazione richiede una configurazione diversa.

  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.

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