Presentazione
Due altoparlanti da 165 mm contrapposti, 350 W di amplificazione e un cabinet alto 33 cm: il rapporto tra ingombro e potenza disponibile è il primo argomento a favore di questo subwoofer wireless. Prende il posto del PULSE SUB+ nella gamma Bluesound e cambia anche il principio acustico, abbandonando l’unico altoparlante da 20 cm per una coppia di trasduttori montati in opposizione.
Due bassi che si annullano a vicenda
Il montaggio in opposizione consiste nel collocare due altoparlanti su lati opposti del cabinet, con le membrane rivolte verso l’esterno, cablati per muoversi in fase acustica. Le forze meccaniche che ciascun motore esercita sul cabinet agiscono quindi in direzioni contrarie e si compensano in gran parte. Il risultato ricercato: meno vibrazioni trasmesse alle pareti, quindi meno risonanze che confondono i bassi, e un subwoofer che resta fermo su un parquet quando la colonna sonora si anima.
Bluesound dichiara 350 W di potenza totale, contro i 150 W del PULSE SUB+, in un volume che resta quello di un cubo di 292 × 330 × 315 mm per 10 kg. Distribuire il carico su due membrane da 6,5 pollici anziché su una sola da 8 pollici aumenta la superficie di emissione senza richiedere la profondità del cabinet che imporrebbe un grande trasduttore. La contropartita è dettata dalla fisica: due 165 mm scendono meno in basso di un 12 pollici ben installato, e lo SW200 punta alla consistenza e al peso dei bassi medio-bassi piuttosto che agli infrabassi dimostrativi. L’amplificazione è affidata alla tecnologia proprietaria Smart DSP Amp, con un processore ARM Cortex-A55 quad-core a 1,8 GHz per core.
L’integrazione nella rete BluOS
Il subwoofer non è un semplice ricevitore radio proprietario. Si collega alla rete domestica in Wi-Fi 5 o tramite la presa Ethernet RJ45, e viene riconosciuto come un elemento BluOS al pari di un diffusore o di un amplificatore del marchio. L’abbinamento avviene tramite l’applicazione BluOS Controller, disponibile su iOS, Android, Windows e macOS, senza interventi sul retro dell’apparecchio.
I prodotti Bluesound compatibili includono la famiglia di soundbar PULSE CINEMA, ma anche POWERNODE, PULSE M e PULSE FLEX. Abbinato a una soundbar e a una coppia di PULSE FLEX posteriori, lo SW200 completa un sistema multicanale senza alcun collegamento cablato tra gli elementi, poiché ogni diffusore richiede soltanto la propria presa di corrente. Con un POWERNODE e due diffusori passivi, aggiunge i bassi a un ascolto stereo.
L’ingresso analogico a basso livello amplia le possibilità: un amplificatore dotato di una classica uscita subwoofer collega lo SW200 tramite cavo RCA, al di fuori di qualsiasi ecosistema Bluesound. La connessione di rete resta la soluzione preferenziale, ma questo ingresso evita di limitare il subwoofer a un unico marchio qualora l’impianto cambi.
Le regolazioni che contano davvero
Tre parametri si controllano dall’applicazione: il livello, la frequenza di taglio e la fase. Sono esattamente quelli che un installatore regola su un subwoofer cablato, con la differenza che non si impostano alla cieca dietro un mobile, ma da uno smartphone, nella posizione di ascolto.
La frequenza di taglio variabile determina il punto di raccordo con i diffusori principali. Una soundbar compatta richiede un taglio alto, intorno a 100 o 120 Hz, mentre dei diffusori a colonna che scendono già in basso preferiscono 60 o 80 Hz. La fase variabile gestisce lo sfasamento temporale tra il subwoofer e i diffusori, sfasamento che dipende dalla loro posizione reciproca nella stanza: se regolata male, indebolisce il raccordo invece di rafforzarlo, e si crede quindi che manchino i bassi quando invece li si sta eliminando.
La potenza di calcolo integrata supera ampiamente quanto richiesto da un filtro passa-basso, lasciando margine agli sviluppi software della piattaforma BluOS. Il LED di stato è regolabile in luminosità, un dettaglio utile in un soggiorno immerso nel buio durante un film.
Un cabinet pensato per il soggiorno
Le griglie si fissano magneticamente, si rimuovono senza attrezzi e sono intercambiabili. Il cabinet adotta angoli arrotondati, una verniciatura satinata opaca ed è disponibile in nero o bianco con tonalità beige, con un sistema di guida dei cavi sul retro. Un subwoofer alto 33 cm si inserisce accanto a un mobile o in un angolo senza monopolizzare lo spazio, ma la regola acustica rimane: un angolo rafforza i bassi e può renderli impastati, mentre un posizionamento lungo una parete offre spesso un risultato più nitido. Il controllo remoto delle regolazioni rende le prove di posizionamento molto meno faticose.
Il cavo di alimentazione è rimovibile e si collega a una presa bipolare; l’apparecchio accetta 100-240 V a 50 o 60 Hz. Il consumo in standby di rete raggiunge 8 W, un valore legato al mantenimento della connessione e alla disponibilità immediata, senza tempi di riattivazione all’avvio di un film. La temperatura di funzionamento ammessa va da 0 a 40 °C.
Documentazione
Inglese
Caratteristiche tecniche
Tipo e design
- Subwoofer attivo wireless
- Configurazione: doppio woofer da 165 mm (6,5”) in configurazione contrapposta
- Griglie magnetiche rimovibili
- Finiture disponibili: nero, bianco
- Dimensioni (L × A × P): 292 × 330 × 315 mm
- Peso: 10 kg
Amplificazione ed elaborazione audio
- Potenza totale: 350 W
- Tecnologia di amplificazione: Smart DSP Amp
- Processore: ARM Cortex-A55 Quad-Core, 1,8 GHz per core
Piattaforma e compatibilità
- Piattaforma: BluOS
- Prodotti Bluesound compatibili: POWERNODE, PULSE M, PULSE FLEX
- Applicazioni compatibili: iOS, Android, Windows, macOS
Connettività
- Connessione wireless: Wi-Fi 5
- Connessione di rete: Ethernet RJ45
- Ingresso cablato: ingresso analogico a basso livello / linea
Regolazioni e controllo
- Regolazioni accessibili tramite l’applicazione
- Volume
- Frequenza di taglio variabile
- Fase variabile
- Indicatore di stato: LED regolabile
Alimentazione
- Tensione: 100–240 V AC, 50 / 60 Hz
- Consumo in standby di rete: 8 W
Domande frequenti
È possibile utilizzare due PULSE SUB (SW200) nella stessa stanza?
BluOS gestisce più subwoofer in un sistema. Due subwoofer distribuiti in una stanza rendono più uniforme la risposta eccitando in modo diverso i modi propri dell’ambiente, riducendo le zone in cui i bassi scompaiono e quelle in cui diventano invadenti. Ognuno mantiene le proprie impostazioni di livello e fase nell’app.
Il subwoofer funziona senza rete Wi‑Fi?
Sì, tramite la porta Ethernet, che offre una connessione più stabile e libera la larghezza di banda wireless. L’ingresso analogico a basso livello consente inoltre un utilizzo completamente cablato con un amplificatore classico, senza connessione alla rete.
Qual è la differenza rispetto al PULSE SUB+ che sostituisce?
Il PULSE SUB+ utilizzava un singolo altoparlante da 8 pollici e 150 W di amplificazione, in un cabinet piatto progettato per infilarsi sotto un divano o essere fissato a parete. Il SW200 adotta una forma cubica dagli angoli arrotondati, due trasduttori da 6,5 pollici contrapposti e oltre il doppio della potenza. Entrambi i modelli restano controllabili dalla stessa app BluOS.
È necessario regolare qualcosa sulla soundbar o sull'amplificatore associato?
L’abbinamento si effettua in BluOS Controller e la regolazione del collegamento si effettua sul subwoofer. I prodotti Bluesound compatibili adattano la loro resa una volta riconosciuto il subwoofer; le regolazioni manuali di frequenza di taglio e fase servono a perfezionare l’impostazione in base all’ambiente.
Il PULSE SUB (SW200) supporta il Bluetooth?
No. Il collegamento avviene tramite la rete, via Wi-Fi o cavo Ethernet, oppure tramite l’ingresso analogico. Un subwoofer riceve il segnale da un sistema, non direttamente da un telefono: è il dispositivo sorgente, POWERNODE o barra PULSE CINEMA, a gestire le connessioni Bluetooth in entrata.
Quale superficie può sonorizzare un singolo diffusore?
Con 350 W e due trasduttori da 165 mm, l’SW200 è adatto a un soggiorno standard da 20 a 35 m², a seconda del posizionamento e dell’altezza del soffitto. In una stanza più ampia o aperta sulla cucina, la questione riguarda meno la potenza che la distribuzione: un secondo subwoofer apporterà generalmente più benefici rispetto a un unico modello spinto al limite.
Cosa si trova nella confezione?
Sono forniti due cavi di alimentazione, da 120 V e da 230 V, insieme alla guida di sicurezza e garanzia e alla guida rapida. Il subwoofer non è corredato di cavo RCA: l’utilizzo tramite l’ingresso analogico richiede l’acquisto di un cavo per subwoofer separato.
La griglia è obbligatoria?
No, si ritira su entrambi i lati. Le membrane rimangono quindi esposte, un aspetto da considerare in presenza di bambini o animali, poiché l’escursione di un altoparlante per basse frequenze è importante. La rimozione non modifica sensibilmente la risposta nelle basse frequenze, dove ostacoli di queste dimensioni sono acusticamente trasparenti.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- GTIN / EAN : 786357003610














