Hisense 65UR8S 2026
Presentazione
Per lungo tempo riservata ai giganteschi schermi dimostrativi, la retroilluminazione RGB MiniLED arriva su una diagonale da salotto. Qui Hisense la abbina a un pannello 4K da 65 pollici con refresh a 180 Hz, a un picco di luminosità dichiarato di 3500 nit e a una sezione audio regolata da Devialet. Il risultato punta a un uso molto ampio: film in HDR, trasmissioni sportive, console recenti e ambienti inondati di luce naturale. Resta da capire cosa si cela dietro ciascuno di questi argomenti.
Diodi rossi, verdi e blu
Una retroilluminazione MiniLED classica produce luce bianca, poi filtrata per ottenere i tre colori primari. L’RGB MiniLED procede diversamente: i mini diodi emettono direttamente rosso, verde o blu, e la loro rispettiva intensità è controllata zona per zona. La luce che attraversa il pannello è quindi già colorata, il che riduce le perdite e amplia la gamma riproducibile. Hisense rivendica una copertura integrale dello spazio colore BT.2020, il riferimento più ampio oggi utilizzato per i contenuti HDR.
Questa precisione colorimetrica ha una discreta contropartita: il pannello lavora in 8 bit associati al FRC, una tecnica di dithering temporale che simula i 10 bit richiesti dai contenuti HDR. La resa finale si difende bene sui gradienti, ma non si tratta di un pannello nativo a 10 bit. Hisense non comunica nemmeno il numero di zone di local dimming, un dato che però pesa sulla gestione degli aloni attorno agli oggetti luminosi su sfondo nero.
La luminosità negli ambienti chiari
I 3500 nit dichiarati di picco riguardano solo una frazione dell’immagine, in scene molto contrastate. In concreto, un riflesso di sole sulla carrozzeria o un’esplosione notturna conservano la loro intensità invece di essere tagliati. Il trattamento antiriflesso del pannello opaco interviene su un altro piano: disperde le fonti parassite invece di rimandarle sotto forma di specchio. In compenso, questo tipo di finitura alza leggermente il livello del nero percepito quando la stanza è molto illuminata, un compromesso accettato dalla maggior parte dei pannelli opachi.
La gestione è affidata al processore Hi-View AI Engine RGB, un quad-core MT9655 incaricato di regolare contrasto, luminosità e colori scena per scena. È lui che gestisce anche l’upscaling AI 4K Upscaling delle sorgenti a definizione inferiore. Un sensore di luminosità ambientale completa il dispositivo. Alimenta il Dolby Vision IQ e l’HDR10+ Adaptive, che correggono la curva tonale in base all’illuminazione del soggiorno. Lo stesso sensore alimenta la modalità immagine automatica, che cambia le impostazioni in funzione del contenuto rilevato.
Tutti gli HDR o quasi
Il 65UR8S supporta Dolby Vision, HDR10, HDR10+, HLG e le loro varianti adattive. Questa compatibilità incrociata evita il solito rompicapo: qualunque sia la piattaforma di streaming o il disco Ultra HD Blu-ray, i metadati dinamici vengono sfruttati. Le certificazioni IMAX Enhanced e Calman Ready si aggiungono al quadro. La seconda consente una calibrazione software tramite sonda, per chi desidera spingersi fino in fondo nella precisione colorimetrica.
La modalità Filmmaker disattiva i trattamenti video, inclusa la compensazione del movimento MEMC, per rispettare la cadenza originale dei film. Le modalità Cinema e Sport presidiano il versante opposto, con un’interpolazione più marcata sui movimenti rapidi. Il passaggio dall’una all’altra cambia radicalmente la texture dell’immagine. Meglio averle confrontate prima di giudicare il televisore in base alle sue impostazioni di fabbrica.
180 Hz nativi, 7 ms di latenza
Il pannello si aggiorna nativamente a 180 Hz, una frequenza che le quattro porte HDMI 2.1 supportano in 4K con VRR. La latenza scende a 7 ms in modalità Gioco, e l’ALLM passa automaticamente a questa modalità non appena viene rilevata una console. AMD FreeSync Premium Pro sincronizza la visualizzazione con la scheda grafica per eliminare il tearing dell’immagine.
Una sfumatura utile: le attuali console domestiche si fermano a 120 Hz in 4K. I 180 Hz, e a maggior ragione i 330 Hz della modalità HSR, riguardano quindi un PC da gioco, con la modalità HSR che lavora a definizione ridotta per mantenere questa frequenza. Un giocatore su console sfrutterà soprattutto la bassa latenza e il VRR; un giocatore PC sfrutterà l’insieme.
Devialet regola gli altoparlanti
La configurazione 2.1.2 combina due canali principali da 10 W, un subwoofer da 20 W e due trasduttori da 5 W orientati verso il soffitto per la riproduzione dei canali di altezza del Dolby Atmos. Cinquanta watt in totale: quanto basta per dare corpo ai dialoghi e un po’ di sostegno ai bassi, senza pretendere di sostituire una soundbar o un sistema home cinema.
L’apporto di Devialet si colloca nell’elaborazione del segnale, con uno stadio di ottimizzazione e una funzione Room Fitting Tuning che adatta la resa sonora in base al posizionamento del televisore nella stanza. Se la resa non basta, l’uscita eARC della porta HDMI 3 accoglie una soundbar o un amplificatore, mentre la compatibilità WiSA SoundSend apre la strada a diffusori wireless. La funzione Hi-Concerto, invece, fa lavorare gli altoparlanti del televisore in complemento a una barra Hisense compatibile. Non è prevista alcuna uscita cuffie cablata. Il Bluetooth 5.4 e l’uscita ottica S/PDIF coprono le altre esigenze di collegamento.
VIDAA U9.5 nella vita quotidiana
Il sistema proprietario di Hisense ha guadagnato fluidità nel corso delle versioni. Le principali piattaforme di streaming sono presenti, Alexa è integrato e Vidaa Voice risponde ai comandi vocali dal telecomando. AirPlay 2 gestisce la trasmissione da un iPhone o un Mac, e la condivisione dello schermo funziona da un PC o da uno smartphone Android. Il catalogo del VIDAA App Store resta più ristretto rispetto a quello dei sistemi più diffusi, un punto da verificare se dipendete da un’app di nicchia.
Sul fronte della ricezione, il triplo tuner copre il digitale terrestre, il cavo e il satellite, con certificazione Fransat, HbbTV 2.0.4 e una porta CI+ per le carte di abbonamento. La registrazione su chiavetta USB e il controllo del live sono inclusi.
Appoggiare o fissare a parete
Senza il piedistallo, il televisore misura 52 mm di spessore e pesa 19,6 kg, il che resta ragionevole per un montaggio a parete su supporto VESA 400 × 300. Con il piedistallo, l’altezza totale raggiunge 897 o 867 mm a seconda della posizione scelta, per 23,4 kg sulla bilancia. La larghezza di 1446 mm resta il vincolo principale: il mobile deve essere adeguato.
Il consumo si attesta a 80 W in SDR e sale a 140 W in HDR, con la classe energetica che passa da E a G a seconda del contenuto visualizzato. La differenza riflette il carico sulla retroilluminazione quando il pannello spinge i suoi picchi di luminosità. In standby, il consumo resta sotto 0,5 W.
Documentazione
FranceseScheda prodotto europea
FranceseEtichetta energetica
Indice di sostenibilità
Caratteristiche tecniche
Immagine
- Tecnologia del display: RGB MiniLED
- Diagonale: 65 pollici (164 cm)
- Risoluzione: Ultra HD 4K (3840 × 2160 pixel)
- Frequenza nativa: 180 Hz
- Frequenza HSR: fino a 330 Hz
- Local Dimming
- Picco di luminosità: 3500 nit
- Pannello opaco antiriflesso
- Ampio gamut: 100 % BT.2020
- Profondità colore: 8 bit + FRC
- AI 4K Upscaling
- Compensazione del movimento MEMC
- Sensore di luminosità
- Modalità immagine: Filmmaker, Cinema, Sport
- Modalità immagine automatica tramite intelligenza artificiale
- Certificazione IMAX Enhanced
- Calman Ready
HDR
- Dolby Vision
- Dolby Vision IQ
- HDR10
- HDR10+
- HDR10+ Adaptive
- HLG
- 4K HDR Immersive
Gaming
- Modalità Gioco 180 Hz
- Input lag: 7 ms
- AMD FreeSync Premium Pro
- ALLM (Auto Low Latency Mode)
- VRR fino a 4K 180 Hz
Smart TV
- Sistema: VIDAA U9.5
- Assistenti vocali: Alexa integrato, Vidaa Voice
- Controllo vocale tramite telecomando
- Browser Internet
- Lettore multimediale
- VIDAA App Store
- AirPlay 2
- Condivisione schermo PC, smartphone e tablet
- Wi-Fi dual band (2,4 e 5 GHz)
- Bluetooth 5.4
- Vidaa ART
Audio
- Configurazione: 2.1.2 canali
- Potenza totale: 50 W (2 × 10 W + 20 W + 2 × 5 W)
- Dolby Atmos
- Dolby Audio
- Effetto surround
- Impostazioni avanzate dell’equalizzatore
- Ottimizzazione sonora Tuned by Devialet
- Room Fitting Tuning
- Compatibile WiSA SoundSend
- Hi-Concerto
- EzPlay
Connettività
- 4 × HDMI 2.1
- HDMI 3 compatibile eARC
- ALLM
- VRR 4K 180 Hz
- 1 × USB 3.0
- 1 × USB 2.0
- Uscita audio ottica
- Ethernet RJ45
- Doppio ingresso antenna
Ricezione TV
- Triplo tuner DVB-T2 / C / S2 / S
- Certificazione Fransat
- HbbTV 2.0.4
- CI+
- PVR (registrazione USB)
- Timeshift
- Modalità Hotel
Formati compatibili
- Video: MP4, MKV, AVI, MOV, TS, WMV, WEBM
- Audio: MP3, WAV, FLAC, WMA
- Foto: JPEG, PNG, BMP, GIF, WEBP, TIFF
Consumi
- Classe energetica SDR: E
- Classe energetica HDR: G
- Consumo SDR: 80 W
- Consumo HDR: 140 W
- Consumo in standby: ≤ 0,5 W
Dimensioni e peso
- Con piedistallo: 1446 × 290 × 897 mm
- Senza piedistallo: 1446 × 52 × 837 mm
- Peso con piedistallo: 23,4 kg
- Peso senza piedistallo: 19,6 kg
- Attacco VESA: 400 × 300 mm
Accessori forniti
- Telecomando vocale
- Cavo di alimentazione
Domande frequenti
Quante zone di dimming locale ha il pannello?
Hisense non pubblica questo dato per la serie UR8S. La retroilluminazione è effettivamente di tipo Local Dimming con MiniLED, ma nessun valore ufficiale consente di collocarla con precisione. Le cifre che circolano qua e là non provengono dal produttore.
Il pannello è davvero a 10 bit?
No, in senso stretto. Funziona a 8 bit con FRC, un procedimento che fa alternare molto rapidamente due tonalità vicine per simularne una terza. Il risultato si avvicina alla resa a 10 bit sui gradienti delicati, sui cieli e sulle dissolvenze al nero, senza averne la finezza nativa.
Si possono raggiungere i 330 Hz con una console di gioco?
No. La modalità HSR funziona con una sorgente PC dotata di una scheda grafica compatibile e riduce la definizione per mantenere questa frequenza. Le console attuali si limitano a 120 Hz in 4K, che il televisore gestisce senza difficoltà su tutte e quattro le porte HDMI 2.1.
Questo televisore riceve i canali via satellite?
Sì. Il triplo tuner integra gli standard DVB-S e DVB-S2, e il doppio ingresso antenna consente di collegare contemporaneamente una parabola e un’antenna terrestre. La certificazione Fransat dà accesso ai canali francesi trasmessi via satellite con una scheda adatta.
È possibile registrare dei programmi?
Una funzione PVR consente di registrare su un disco rigido o una chiavetta USB collegata a una delle due porte. Il controllo del direct consente di mettere in pausa un programma in corso di trasmissione. La porta USB 3.0 è da privilegiare per le registrazioni in alta definizione.
Che cosa significa la certificazione Calman Ready?
Indica che il televisore accetta una calibrazione pilotata dal software Calman, con una sonda colorimetrica. Le correzioni vengono scritte direttamente nelle tabelle di conversione interne del televisore, il che garantisce una precisione superiore rispetto a una regolazione manuale dai menu. Questa procedura resta riservata agli installatori o agli utenti dotati dell’attrezzatura di misura.
Quale supporto da parete scegliere?
L’interasse di fissaggio è VESA 400 × 300 mm. Il telaio pesa 19,6 kg senza il piedistallo, un carico che la grande maggioranza dei supporti a muro, fissi o orientabili, sopporta senza problemi. Un supporto inclinabile o orientabile facilita l’accesso alla connettività, orientata sul lato e sul retro del televisore.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Ricambi disponibili per 7 anni
- GTIN / EAN : 6942351436630




























