Klipsch kO-R2: il padiglione OJAS in grande formato
Un padiglione in alluminio pressofuso posato su un cubo di betulla chiara: la silhouette si discosta dall’idea che ci si fa di un diffusore da salotto. Questo due vie a carico a tromba prosegue la collaborazione avviata nel 2024 tra Klipsch e Devon Turnbull, fondatore di OJAS. Riunisce un sapere manifatturiero vecchio di ottant’anni e un approccio più plastico al suono, in una serie prodotta in quantità volutamente limitata.
Un padiglione che attinge a Western Electric
Tutta l’attenzione si concentra anzitutto su questo elemento nero posato in alto. Il padiglione OJAS 1506 è colato in alluminio con stampaggio in sabbia, trattato per elettroforesi, poi rifinito con una verniciatura a polvere nero opaco. La sua geometria multisetoriale, una bocca quadrata dal profilo trapezoidale suddivisa in celle, riprende idee collaudate da Western Electric e Altec all’epoca in cui il cinema sonoro doveva coprire grandi sale. L’obiettivo non è cambiato: controllare la dispersione sui due piani, 90 gradi in orizzontale e 70 in verticale, per ampliare l’area di ascolto e mantenere la resa fuori asse. Questo padiglione non ha nulla di una copertura decorativa. Carica il driver a compressione K-706 e modella tutta la parte alta dello spettro a partire da 760 Hz, la frequenza di crossover tra le due vie.
Un 15 pollici attinto dalla gamma Klipsch
Sotto il padiglione, un woofer da 38 cm occupa il frontale. Il K-33-E è un trasduttore che Klipsch produce da molto tempo, lo stesso altoparlante per i bassi della Cornwall, con un cono in composito di fibre montato in un mobile con condotto. Il funzionamento in bass-reflex, in cui l’accordo del condotto si aggiunge al volume interno, estende la discesa in basso senza un subwoofer separato. La risposta dichiarata arriva fino a 39 Hz a più o meno 3 dB, con una prima flessione misurata intorno a 29 Hz. Il crossover a 760 Hz affida l’essenziale della gamma media al padiglione piuttosto che al woofer, il che spiega la resa diretta e vivace tipica di questo genere di configurazione.
Betulla baltica e impiallacciatura spiralata
Il mobile è assemblato in compensato di betulla baltica, tredici strati, grado A, con giunzioni a filo vivo che lasciano gli spigoli netti. Questa versione riceve un’impiallacciatura in rovere rosso a taglio spiralato, la cui venatura disegna cerchi concentrici, abbinata al padiglione nero opaco. La finitura resta sobria: morsetti in alluminio anodizzato, piedini in gomma antivibrazione, targhetta identificativa incisa al laser e propria di ogni coppia. Nulla di appariscente, un’esecuzione curata in cui il materiale funge da decoro. Resta da fare i conti con l’ingombro: 1,15 m di altezza per quasi 55 kg per diffusore, quanto basta per richiedere una collocazione stabile e un pavimento che non ceda.
Molto livello con pochi watt
Con 97 dB per 2,83 V a un metro, la kO-R2 richiede poca potenza per suonare forte. Questa elevata sensibilità, comune nei carichi a tromba, apre la porta agli amplificatori di bassa potenza, compresi i circuiti a valvole di pochi watt spesso associati a questo tipo di diffusore. L’impedenza nominale di 8 ohm scende a 4,2 ohm intorno ai 100 Hz, un carico che resta alla portata della maggior parte degli amplificatori. La potenza ammissibile raggiunge i 300 W e il livello massimo calcolato sale a 118 dB, abbastanza per sonorizzare una grande stanza senza forzare. Un attenuatore degli alti a cinque posizioni regola l’equilibrio tonale del padiglione in base alla stanza e ai gusti, regolazione utile poiché una sensibilità del genere rende udibile il minimo eccesso nella parte alta dello spettro.
Dopo la kO-R1, un formato più ampio
Il primo capitolo, la kO-R1 del 2024, partiva da un modello compatto della casa reinterpretato a due vie, con un padiglione multicellulare, un supporto orientabile e una coppia di piedistalli fornita, il tutto limitato a sole cento coppie. La kO-R2 riprende la stessa grammatica in più grande: mobile più imponente, woofer da 38 cm, padiglione dedicato posato su un supporto in acciaio tagliato questa volta fisso. Devon Turnbull, l’artista e progettista dietro OJAS, affronta il suono con una sensibilità da artista plastico, noto per le sue sale d’ascolto installate in spazi espositivi a New York, Londra o San Francisco. La sua linea guida privilegia i diffusori ad alta sensibilità e le amplificazioni minimaliste, per un suono diretto e fisico liberato dal superfluo. La produzione si ferma a seicento coppie nel mondo, assemblate a mano a Hope, in Arkansas, là dove Klipsch costruisce i suoi diffusori dal 1946.
Caratteristiche tecniche
Informazioni generali
- Tipo: diffusore a 2 vie con tromba multisettoriale
- Tipo di carico: bass-reflex (sistema con condotto)
Prestazioni acustiche
- Risposta in frequenza: da 39 Hz a 20 kHz (± 3 dB)
- Risposta in frequenza (f10): da 29 Hz a 21 kHz (-10 dB)
- Potenza nominale: 300 W (standard AES), da 40 Hz a 10 kHz
- SPL massimo calcolato: 118 dB, da 40 Hz a 10 kHz
- Sensibilità: 97 dB (2,83 V / 1 m)
- Frequenza di crossover: 760 Hz
Direttività
- Direttività orizzontale: 90° (± 30°), da 500 Hz a 20 kHz
- Direttività verticale: 70° (± 20°), da 3 kHz a 20 kHz
Caratteristiche elettriche
- Impedenza nominale: 8 ohm (minimo 4,2 ohm a 100 Hz)
- Connettività: morsettiera a 5 vie
Trasduttori
- Woofer K-33-E da 38 cm (15 pollici)
- Driver a compressione K-706
Costruzione e finiture
- Materiale del cabinet: compensato di betulla baltica a 13 strati, grado A
- Finiture: impiallacciatura in quercia rossa spiralata o hammertone, tromba nera opaca
Dimensioni e peso
- Dimensioni (L x A x P): 64,45 x 115,5 x 56,5 cm
- Peso netto: 54,65 kg
- Peso di spedizione: 60,78 kg
Domande frequenti
Si può integrare in un impianto home cinema?
Nulla lo impedisce come canali frontali sinistro e destro, a condizione di disporre di un amplificatore home cinema in grado di pilotare un carico a tromba. L’elevata efficienza facilita il raccordo con i canali d’ambienza, ma l’omogeneità timbrica con diffusori centrali e surround dipenderà dal resto del sistema.
Di quale potenza di amplificazione minima ha bisogno?
Pochi watt sono sufficienti per ottenere un livello confortevole in una stanza di dimensioni normali, il che consente l’uso di piccoli amplificatori a valvole. Una riserva di 15-50 W offre un margine sui transienti e agli alti volumi, senza mai diventare indispensabile.
È possibile ottenere una finitura diversa dal rovere rosso?
Sì. Oltre all’impiallacciatura in rovere rosso spiralato, la kO-R2 è disponibile con finitura Hammertone, una tonalità grigio argentato applicata con verniciatura a polvere. Entrambe condividono lo stesso tromba nero opaco.
Il padiglione è orientabile?
No, si basa su un supporto fisso in acciaio tagliato, a differenza della kO-R1 il cui supporto era regolabile. L’unica regolazione prevista passa attraverso l’attenuatore degli acuti a cinque scatti, che agisce sul livello delle alte frequenze.
Si può collegare in bi-cablaggio?
Il morsetto singolo per diffusore non consente né il bi-cablaggio né la bi-amplificazione. Il crossover passivo interno gestisce da solo la ripartizione tra il woofer e il driver a compressione.
Che distanza bisogna prevedere per ascoltarlo?
Un caricamento a tromba di queste dimensioni ama la distanza e dispiega la sua coerenza in un ambiente sgombro. Prevedete una distanza d’ascolto sufficiente per lasciare che la dispersione di 90 gradi si sviluppi, e una leggera angolazione verso la zona d’ascolto per bloccare l’immagine stereo.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: 1080319















