Presentazione
Riprodurre una voce con naturalezza resta uno degli esercizi più delicati nell’home cinema, dove il minimo scarto di timbro tradisce il passaggio da un diffusore all’altro. Il centrale della gamma Solstice risponde a questa esigenza con una scelta precisa: un carico chiuso dedicato ai dialoghi, altoparlanti e tweeter ripresi dagli altri modelli Solstice, e un filtro tarato su quello dei diffusori anteriori. Quanto basta per mantenere una scena frontale coerente.
Il carico chiuso e l’intelligibilità delle voci
La C3 è l’unica della gamma Solstice ad adottare un carico chiuso. Laddove le Solstice 3 e Solstice 8 respirano attraverso un condotto bass-reflex, il suo cabinet resta ermetico: le membrane lavorano su un volume d’aria chiuso, che agisce come una molla e disciplina il movimento dei bassi. Il risultato si misura sui dialoghi, dove una voce grave o un effetto ovattato restano leggibili, senza code né risonanze aggiunte. Questo carico scende un po’ meno in basso rispetto a un sistema con condotto di dimensioni comparabili, con una risposta che si arresta intorno ai 50 Hz; le frequenze più profonde di una colonna sonora vengono quindi affidate al subwoofer. In compenso, il diffusore centrale trova facilmente posto in un mobile, senza condotto da lasciare libero dietro di sé.
Il tweeter a tromba TZ2540MG
Un diffusore centrale viene raramente ascoltato in asse: gli spettatori si distribuiscono ai lati del divano. Il tweeter conta quindi tanto per la sua diffusione quanto per la sua finezza. Triangle ha alloggiato la sua cupola da 25 mm in alluminio e magnesio, una lega leggera e rigida già impiegata nelle sue gamme anniversario, in una tromba ridisegnata secondo una guida d’onda battezzata OS-SEW. Questa geometria distribuisce le alte frequenze in modo più regolare lateralmente, così che le voci conservino la stessa grana per un ascoltatore seduto di fronte allo schermo come per il suo vicino decentrato. All’imboccatura della tromba, un intaglio a forma di «bariletto» regola l’accordo con i medi, e un elemento di messa in fase stampato in un unico pezzo uniforma ulteriormente l’irradiazione. Dietro la cupola, una camera assorbente e un motore con magnete al neodimio limitano le riflessioni interne e la distorsione.
Due medio-bassi in polpa di cellulosa
Ai lati del tweeter, due altoparlanti da 16 cm si occupano dei medi e dei bassi alti. Il loro cestello in alluminio stampato adotta una forma ad arco traforata, pensata per restare neutra e lasciar passare l’aria senza turbolenze, anche ad alto volume. La membrana è in polpa di cellulosa naturale, un materiale che Triangle modella fin dai suoi esordi per il modo in cui restituisce le voci con calore. Un incollaggio ripensato, realizzato dal retro, aumenta la superficie utile della membrana e cura la linearità della resa. Questa disposizione simmetrica, con due medio-bassi che incorniciano gli acuti, concentra l’energia verso la zona d’ascolto e mantiene i dialoghi ben ancorati al centro dell’immagine.
Coerenza timbrica con la gamma Solstice
L’argomento decisivo di un centrale dedicato sta nella sua parentela con i diffusori frontali. La C3 riprende il tweeter e gli altoparlanti da 16 cm delle Solstice 3 e Solstice 8, e il suo filtro taglia a 2,85 kHz, a un soffio dai 2,8 kHz della bookshelf Solstice 3, con le stesse pendenze. Il cablaggio interno in rame privo di ossigeno e componenti del filtro curati, induttanze in aria e condensatori in poliestere, completano questa parentela. In concreto, un suono che passa dal diffusore anteriore sinistro al centrale, poi all’anteriore destro, mantiene lo stesso colore: un dialogo che segue un attore mentre attraversa lo schermo non cambia timbro lungo il percorso. Abbinare la C3 a diffusori frontali di altra origine resta possibile, ma questa continuità si allenta non appena gli altoparlanti differiscono.
Un cabinet che si fa dimenticare
Posizionato sotto uno schermo, un centrale condivide spesso il suo supporto con il mobile che lo sostiene, e la minima vibrazione del cabinet finisce per offuscare il messaggio. Triangle ha lavorato il cabinet con pannelli in MDF ad alta densità, dagli spigoli arrotondati per limitare le diffrazioni sui bordi. All’interno, il sistema DVAS colloca un rinforzo traforato a diretto contatto con il motore di ciascun altoparlante, tramite un materiale smorzante e una guarnizione in schiuma: le vibrazioni del trasduttore vengono assorbite prima di raggiungere le pareti. Gli 11,75 kg sulla bilancia traducono questa scelta d’inerzia. Sul retro, un morsetto singolo ad alta conducibilità riceve il cavo; non consente il bi-cablaggio, riservato alla Solstice 8 della gamma. Resta da trovargli un appoggio stabile: con 54 cm di larghezza e una base che porta l’altezza a 23,5 cm, il centrale richiede uno spazio libero sotto il televisore.
Il suo posto in un impianto home cinema
In un sistema multicanale, il centrale gestisce quasi la totalità dei dialoghi e buona parte degli effetti frontali; è lui a fissare le voci sullo schermo, qualunque sia il posto occupato nella stanza. La C3 accetta le colonne sonore Dolby Atmos e DTS:X come le tracce multicanale più datate, e resta il punto d’appoggio della scena anteriore non appena si aggiungono canali in altezza per avvolgere l’ascoltatore. La sua sensibilità elevata di 92 dB e la sua impedenza facile, 8 Ω nominali che non scendono sotto i 4,5 Ω, la rendono semplice da pilotare: la maggior parte degli amplificatori audio-video la gestisce senza sforzo. L’ideale resta posizionarla il più vicino possibile all’asse delle orecchie, appena sotto o sopra l’immagine.
Caratteristiche tecniche
Configurazione acustica
- Tipo: diffusore centrale a sospensione pneumatica
- Numero di vie: 2
- Tweeter: 25 mm a cupola in alluminio / magnesio TZ2540MG
- Altoparlanti medi / bassi: 2 x 16 cm in pasta di cellulosa
- Morsettiera singola ad alta conduttività
Prestazioni
- Sensibilità: 92 dB
- Risposta in frequenza: 50 Hz – 22 kHz (+/-3 dB)
- Potenza nominale: 120 W RMS
- Impedenza
- Nominale: 8 Ω
- Minima: 4,5 Ω
Tecnologie esclusive
- Sospensione pneumatica ottimizzata per la riproduzione vocale
- Tweeter a tromba di nuova generazione
- Filtro ad alta precisione
- Altoparlanti identici ai modelli della gamma Solstice
- Perfetta coerenza timbrica con i diffusori anteriori
- Mobile rinforzato a bassa risonanza
Utilizzo consigliato
- Canale centrale Home Cinema
- Riproduzione chiara e intelligibile dei dialoghi
- Ideale per colonne sonore multicanale Dolby Atmos, DTS:X e formati immersivi
- Complemento naturale dei Solstice 3 e Solstice 8
Dimensioni e peso
- Dimensioni (L x A x P)
- Con base: 540 x 235 x 310 mm
- Senza base: 540 x 205 x 305 mm
- Peso: 11,75 kg
Domande frequenti
Si può abbinarlo a diffusori Triangle di un'altra gamma, come Borea?
È possibile dal punto di vista elettrico, ma la coerenza timbrica è stata studiata con le Solstice 3 e Solstice 8, di cui la C3 condivide il tweeter, gli altoparlanti e la taratura del filtro. Con un’altra gamma, il raccordo tra il centrale e i frontali diventa meno evidente. Per un risultato omogeneo, è meglio restare nella serie Solstice.
In quali finiture è disponibile la Solstice C3?
Quattro tonalità: Nero Cenere, Teak, Bianco e Betulla, con le finiture in legno che adottano una venatura verticale. Degli anelli in silicone circondano gli altoparlanti, evidenziati da una ghiera in alluminio tinta champagne, e il diffusore viene fornito con una griglia magnetica coordinata alla sua finitura.
Il carico chiuso cambia qualcosa nel posizionamento contro una parete?
Senza condotto, la C3 si adatta meglio alla vicinanza di una parete divisoria rispetto a un diffusore con condotto posteriore, e non c’è alcuna uscita d’aria da lasciare libera dietro di essa. Un supporto stabile e poco risonante resta comunque preferibile per preservare la nitidezza dei bassi.
Quale spazio prevedere in un mobile TV?
Calcolate 54 cm di larghezza. Con il suo supporto, il diffusore centrale misura 23,5 cm di altezza per 31 cm di profondità; senza il supporto, scende a 20,5 cm di altezza e 30,5 cm di profondità. Un vano aperto è preferibile a un comparto chiuso, che tenderebbe a colorare i bassi.
La Solstice C3 può fungere da diffusore surround?
La sua disposizione orizzontale e la sua accordatura sono pensate per il canale centrale frontale, davanti all’ascoltatore. Nulla vieta di usarlo altrove, ma la sua direttività mira a proiettare i dialoghi verso la zona d’ascolto, non a diffondere effetti laterali. Per i canali posteriori, i modelli surround restano più adatti.
È necessario un subwoofer?
Nella parte alta dello spettro, il diffusore centrale è autosufficiente, ma il suo carico chiuso si ferma intorno ai 50 Hz. In un impianto cinema, il canale degli effetti a bassa frequenza e i bassi più profondi passano comunque attraverso un subwoofer dedicato, caldamente consigliato per accompagnare la C3.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: SOLS-TVC31-B-V1-C
- GTIN / EAN : 3660216018694









