Presentazione
Far scendere un diffusore da pavimento fino a 38 Hz senza appesantire il medio né irrigidire l’acuto richiede un equilibrio delicato. La Solstice 8 risponde con tre vie, quattro altoparlanti e una serie di componenti sviluppati dalla manifattura francese di Soissons. Apre la gamma Solstice, nuova evoluzione della linea Esprit, e ne applica le scelte tecniche al modello più ambizioso: un diffusore da pavimento di poco più di un metro, a suo agio in ambienti da medi a grandi.
Perché una configurazione a tre vie
Su un diffusore a due vie, uno stesso altoparlante riproduce i bassi e i medi. La Solstice 8 separa questi compiti. Gli acuti sono affidati a un tweeter da 25 mm con cupola in alluminio / magnesio, i medi a un altoparlante da 16 cm con membrana in polpa di cellulosa naturale, i bassi a due altoparlanti da 16 cm con membrana concava. Il medio lavora nella sua zona di predilezione, liberato dalle forti escursioni dei bassi, il che rende più chiare le voci e gli strumenti situati al centro dello spettro.
Il carico resta di tipo bass-reflex: un condotto prolunga l’estensione nella parte bassa dello spettro sfruttando l’onda posteriore degli altoparlanti dei bassi. Triangle lo ha qui integrato nella base in forma laminare, una prima per il marchio, che limita le turbolenze d’aria e i rumori di flusso ad alto livello.
L’acuto, il padiglione e la messa in fase
Il tweeter TZ2540MG concentra una buona parte del lavoro svolto sulla gamma. La sua cupola da 25 mm associa alluminio e magnesio, una lega leggera e rigida che Triangle impiega già nelle sue serie superiori, e che qui serve a produrre un acuto fine senza durezza.
Due elementi incorniciano questa cupola. Il padiglione segue il profilo di una guida d’onda battezzata OS-SEW (Oblate Spheroid Super Elliptical Waveguide), una geometria che distribuisce le alte frequenze in modo più regolare nell’ambiente e stabilizza l’immagine stereo anche quando ci si allontana dall’asse dei diffusori. Alla sua imboccatura, un intaglio a forma di «barilotto» crea una compressione volumetrica a livello della sospensione, per affinare il raccordo con il medio. Il phase plug, ormai stampato in un unico pezzo, riprende la stessa logica a barilotto e uniforma la diffusione dell’acuto fuori asse.
Il motore si basa su un anello magnetico in neodimio aperto al centro, abbinato a una camera posteriore assorbente. Quest’ultima cattura l’energia emessa verso il retro della cupola invece di lasciarla tornare a interferire con la membrana, riducendo così la distorsione.
I bassi, i medi e il controllo delle vibrazioni
Gli altoparlanti dei bassi e dei medi si basano su un nuovo cestello da 16 cm in alluminio stampato, la cui struttura ad arco mira a una grande neutralità lasciando al tempo stesso passare l’aria ad alto livello. Il medio conserva la membrana in polpa di cellulosa naturale, un materiale che Triangle lavora da tempo per la sua resa calda delle voci; un nuovo sistema di incollaggio dal retro aumenta la superficie emissiva e migliora la linearità.
I due altoparlanti dei bassi adottano una membrana concava senza parapolvere. L’assenza della calotta centrale irrigidisce la membrana e ne limita le deformazioni durante le forti sollecitazioni, a vantaggio della precisione nella parte bassa dello spettro; conferisce anche quella superficie liscia e continua che caratterizza l’estetica della gamma.
Resta l’energia meccanica trasmessa al mobile. Il rinforzo interno DVAS (Driver Vibration Absorption System) vi risponde con un elemento traforato ad alta densità che va in appoggio contro il magnete degli altoparlanti, tramite una guarnizione in schiuma EVA densa. Le vibrazioni del motore vengono assorbite prima di raggiungere le pareti, e alla falegnameria ne arriva solo un residuo.
Il crossover e il cablaggio interno
Tre vie presuppongono un crossover che ripartisca il segnale tra gli altoparlanti. Sulla Solstice 8, le frequenze di taglio si collocano intorno a 250 Hz tra i bassi e i medi, e a 3,7 kHz tra i medi e gli acuti. I bassi sono trattati con un passa-basso del secondo ordine, i medi con un passa-banda del secondo ordine, gli acuti con un passa-alto del terzo ordine, un dosaggio che cerca una transizione fluida da un registro all’altro.
Sul fronte dei componenti, Triangle adotta induttanze in aria, condensatori MKT e resistenze cementate, con un cablaggio interno in rame OFC (senza ossigeno). L’insieme mira a preservare l’integrità del segnale tra il terminale e le membrane.
Il mobile, la base e il disaccoppiamento
Il mobile è realizzato in pannelli di MDF ad alta densità, scelti per la loro inerzia: più il cabinet è rigido e pesante, meno vibra e colora il suono. Gli spigoli anteriori arrotondati limitano la diffrazione, quel fenomeno per cui gli angoli vivi riemettono una parte del suono e confondono la localizzazione degli strumenti. Con 30,4 kg sulla bilancia, la Solstice 8 punta decisamente sulla massa.
La base va oltre il semplice supporto. La sua struttura alveolare in ghisa, ricoperta da uno spesso strato di silicone, assorbe le vibrazioni e disaccoppia il diffusore dal pavimento. Presenta un’inclinazione di 2 gradi che orienta leggermente l’emissione verso l’alto e amplia la zona d’ascolto, ed è proprio lei a ospitare il condotto laminare citato sopra. Punte metalliche regolabili e relative contropunte accompagnano il diffusore per metterlo in piano su qualsiasi tipo di pavimento; una volta effettuata la regolazione, delle capsule con il logo Triangle coprono le punte.
Attorno agli altoparlanti, dei profili in silicone sottolineati da un anello in alluminio color champagne non sono soltanto decorativi: il loro profilo scolpito contribuisce al controllo delle prime riflessioni acustiche sul pannello frontale.
Collegamento, amplificazione e posizionamento
La connettività della Solstice 8 si affida a un doppio morsetto, che separa la sezione bassi dalla sezione medi-acuti e accetta sia il bi-wiring sia la bi-amplificazione (i due modelli compatti della gamma si accontentano di un morsetto singolo). Con una sensibilità di 91 dB, il diffusore non richiede una potenza smisurata e si esprime già bene con un amplificatore di fascia media. La sua impedenza scende tuttavia fino a un minimo di 3,6 Ω al di sotto degli 8 Ω nominali, un carico che richiede un amplificatore stabile, a suo agio nella parte bassa dello spettro, per mantenere il controllo sui due altoparlanti dei bassi. La potenza ammissibile raggiunge i 130 W RMS.
Triangle colloca la Solstice 8 tra 15 e 50 m², sia in stereo Hi-Fi sia come canali frontali di un sistema Home-Cinema. Al di sotto di questa superficie, il posizionamento e il controllo dei bassi si complicano.
Caratteristiche tecniche
Configurazione acustica
- Tipo: diffusore da pavimento bass-reflex
- Numero di vie: 3
- Trasduttori
- Tweeter: 25 mm a cupola in alluminio / magnesio TZ2540MG
- Altoparlante medio: 16 cm con membrana in polpa di cellulosa naturale
- Altoparlanti per i bassi: 2 x 16 cm con membrana concava
- Condotto bass-reflex laminare integrato nella base
- Doppio morsetto compatibile con bi-cablaggio e bi-amplificazione
Prestazioni
- Sensibilità: 91 dB
- Risposta in frequenza: 38 Hz – 22 kHz (+/-3 dB)
- Potenza ammissibile: 130 W RMS
- Impedenza nominale: 8 Ω
- Impedenza minima: 3,6 Ω
Tecnologie esclusive
- Tweeter a tromba TZ2540MG con guida d’onda ottimizzata OS-SEW
- Nuovo elemento di messa in fase con struttura «a barilotto»
- Motore a magnete al neodimio con camera posteriore smorzata
- Altoparlanti medio e bassi con nuova struttura in alluminio pressofuso
- Rinforzo interno DVAS (Driver Vibration Absorption System)
Cabinet e progettazione meccanica
- Cabinet ad alta densità a bassa risonanza
- Spigoli arrotondati che limitano i fenomeni di diffrazione acustica
- Base bimateriale in ghisa / silicone che assicura disaccoppiamento e stabilità acustica
Utilizzo consigliato
- Superficie d’ascolto: da 15 a 50 m²
- Applicazioni: Hi-Fi stereo di alta gamma e Home Cinema
- Resa sonora: scena sonora ampia, bassi profondi, medi naturali e alti dettagliati senza aggressività
Dimensioni e peso
- Dimensioni (L x A x P): 308 x 1075 x 394 mm
- Peso unitario: 30,4 kg
Domande frequenti
La Solstice 8 può costituire il diffusore frontale di un sistema Home Cinema Solstice?
Sì. La gamma comprende un diffusore centrale Solstice C3, a cassa chiusa, e il bookshelf Solstice 3, che condividono gli stessi altoparlanti e la stessa firma acustica. Affidando i canali anteriori a due Solstice 8 e il canale centrale alla C3, si ottengono timbri omogenei durante i passaggi panoramici da un altoparlante all’altro, un punto sensibile sia nel cinema sia nella musica multicanale.
A quale distanza dalle pareti va installato?
Con il condotto reflex che sbocca verso il basso nel basamento, la Solstice 8 tollera meglio la vicinanza di una parete posteriore rispetto a un diffusore con condotto reflex frontale o posteriore. È comunque preferibile lasciare uno spazio di alcune decine di centimetri per arieggiare i bassi. L’inclinazione di 2 gradi del basamento dirige già gli alti verso l’ascoltatore; un leggero orientamento verso il punto d’ascolto rende più focalizzata l’immagine centrale.
Come regolare le punte della base?
Le punte metalliche fornite si avvitano sotto la base e si regolano una a una fino a eliminare ogni oscillazione, quindi si bloccano con le relative contropunte. Su pavimento duro, queste ultime proteggono il rivestimento. Una volta terminata la messa in livello, le capsule con il logo nascondono le punte.
È adatta alle piccole stanze?
Triangle la consiglia a partire da 15 m². Al di sotto, la sua estensione in gamma bassa diventa difficile da domare e il posizionamento più delicato. Per una superficie da 10 a 35 m², la bookshelf Solstice 3 della stessa gamma è più semplice da integrare, sul suo supporto dedicato S05.
Quali finiture sono disponibili?
Quattro: Teak, Betulla, Bianco e Nero Cenere. Le varianti in legno presentano una venatura verticale e ogni diffusore viene fornito con griglie magnetiche abbinate che si applicano senza viti a vista, per chi preferisce nascondere gli altoparlanti.
Qual è la differenza tra il bi-cablaggio e la bi-amplificazione?
Il doppio morsetto consente entrambe le soluzioni. In bi-cablaggio, un solo amplificatore alimenta il diffusore tramite due coppie di cavi distinte, una per i bassi, una per i medi-alti, dopo aver rimosso i ponticelli originali tra i morsetti. In bi-amplificazione, due amplificatori o due canali separati pilotano ciascuno una sezione, per un controllo maggiore. Senza ricorrere né all’una né all’altra soluzione, si mantengono i ponticelli e si collega una sola coppia di cavi.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: SOLS-TEC75-CG-V1-C
- GTIN / EAN : 3660216018632











