Projeo Frame HD 90
Presentazione
In una sala dedicata al cinema, la qualità dell’immagine dipende tanto dalla superficie di proiezione quanto dal videoproiettore. Uno schermo ben teso e perfettamente piano restituisce la geometria e la messa a fuoco senza deformazioni, mentre una superficie che presenta ondulazioni tradisce ogni difetto. Il Frame HD 90 risponde a questa esigenza con un telaio rigido e uno schermo bianco calibrato per i proiettori a lunga focale.
Uno schermo bianco con gain misurato
La superficie di proiezione è in PVC bianco, con un gain di 1,1. Il gain confronta la luce rinviata verso gli spettatori con quella di una superficie di riferimento neutra. A 1,1, lo schermo si colloca appena al di sopra di questo livello di riferimento: restituisce un po’ più luce rispetto a una superficie strettamente neutra, senza scivolare nei difetti degli schermi ad alto gain, come il punto caldo al centro dell’immagine o il calo di qualità non appena ci si allontana dall’asse.
La direttività raggiunge i 170 gradi. L’immagine mantiene luminosità e omogeneità per gli spettatori seduti ai lati, un aspetto che conta non appena una fila di poltrone è più larga dello schermo. Una riserva accompagna questa scelta di schermo chiaro: il PVC bianco riflette la luce del proiettore, ma anche la luce ambientale della stanza. Un’illuminazione diretta sbiadisce il contrasto e ingrigisce i neri. In una sala oscurata, lo schermo mantiene neri densi e colori fedeli.
Il telaio in velluto e la luce parassita
Il telaio si basa su una struttura in lega di alluminio laccato nero, con una larghezza del bordo di 100 millimetri su tutto il perimetro. La sua faccia visibile riceve un rivestimento in velluto nero, e questo dettaglio svolge una funzione ottica. Quando l’inquadratura del proiettore non coincide esattamente con lo schermo, una parte della luce sborda sul telaio. Il velluto assorbe questo sbordo invece di rimandarlo. I bordi dell’immagine guadagnano in nitidezza, e il contrasto percepito migliora, poiché l’occhio misura il bianco dello schermo rispetto a un nero realmente profondo piuttosto che a un telaio brillante. La finitura laccata resta discreta in una stanza trattata con toni scuri, l’allestimento abituale di una sala di proiezione.
La planarità, condizione per un’immagine nitida
La struttura fissa del telaio persegue un solo obiettivo: mantenere lo schermo perfettamente piano. Il profilo rigido in alluminio e il sistema di tensionamento mantengono il PVC teso su tutta la sua superficie, senza pieghe né ondulazioni. Questa planarità produce effetti visibili sull’immagine. La messa a fuoco resta uniforme da un angolo all’altro, la geometria non è alterata e le linee rette del film restano dritte sullo schermo.
Questo principio ha la sua contropartita. Uno schermo a telaio fisso è un’installazione permanente: lo schermo non si ritrae e il telaio occupa in continuo la sua superficie di parete. La scelta è adatta a una stanza riservata alla proiezione, molto meno a un soggiorno la cui parete serve ad altro per il resto della giornata.
Montaggio a parete e movimentazione del telaio
Lo schermo si fissa al muro tramite un sistema di viti. Il montaggio segue un ordine semplice: assemblare il telaio, mettere in tensione lo schermo su questo telaio, poi fissare l’insieme alla parete. In formato 16:9, il Frame HD 90 mostra un’immagine utile di 200 per 113 centimetri per una diagonale di 90 pollici. Bordo compreso, l’elemento da manovrare supera i 2,20 metri di larghezza.
Questa dimensione ha un’incidenza concreta. Lo schermo arriva in un imballo lungo e piatto, di 228 per 45 per 18,8 centimetri, da conservare in orizzontale. Uno stoccaggio in verticale può deformare il telaio o allentare la tensione dello schermo prima della posa. Prevedere due persone per trasportare e installare il telaio limita le torsioni del profilo. Projeo accompagna il Frame HD 90 con una garanzia di due anni.
Proiettore a lunga focale e stanza dedicata
Il Frame HD 90 funziona con i videoproiettori a lunga focale, quelli che si collocano a distanza dallo schermo, su un mobile in fondo alla stanza o a soffitto. Non corrisponde ai modelli a ottica ultra corta, posati appena sotto lo schermo, che richiedono uno schermo con trattamento specifico. Lo schermo bianco con gain 1,1 trova il suo posto in una sala di cui si controlla l’illuminazione, dove restituisce il contrasto senza subire la luce ambientale.
La diagonale di 90 pollici è la più compatta della gamma Frame HD, che propone quattro formati fino a 135 pollici. Questo ingombro si adatta a una stanza di dimensioni moderate o a una distanza di visione piuttosto breve. Su una diagonale nettamente più grande vista da troppo vicino, l’occhio si affatica e la struttura dell’immagine diventa percepibile.
Documentazione
Francese e Inglese
Caratteristiche tecniche
Formato e dimensioni
- Modello: Frame HD 90
- Formato: 16:9
- Diagonale: 90 pollici
- Dimensione utile dell’immagine: 200 × 113 cm
- Dimensioni del telaio (L1 × L2): 10 × 10 × 4 cm
- Larghezza del bordo del telaio: 100 mm
Telo di proiezione
- Superficie di proiezione in PVC bianco
- Guadagno: 1,1
- Direttività: 170°
- Eccellente omogeneità dell’immagine
- Compatibile con videoproiettori a lunga focale
Telaio
- Struttura robusta in lega di alluminio
- Finitura laccata nera
- Rivestimento in velluto nero assorbente della luce
- Struttura fissa ad alta rigidità
- Progettazione che assicura una perfetta planarità
Installazione
- Installazione a parete con sistema di fissaggio a vite
- Mantenimento ottimale della tensione del telo
Compatibilità
- Videoproiettori a lunga focale
Confezionamento
- Dimensioni dell’imballaggio: 228 × 45 × 18,8 cm
- Stoccaggio orizzontale consigliato
Domande frequenti
Il Frame HD 90 è compatibile con un proiettore a ottica ultra corta?
No. Lo schermo in PVC bianco e il telaio fisso sono previsti per videoproiettori a lunga focale, installati a distanza dallo schermo. Un proiettore a ottica ultra corta, collocato appena sotto lo schermo, proietta la luce secondo un angolo molto radente. Richiede uno schermo con superficie strutturata, capace di respingere questa illuminazione radente e la luce ambientale proveniente dall’alto. Utilizzato con questo tipo di proiettore, un classico schermo bianco farebbe comparire irregolarità di luminosità e un punto caldo marcato.
Quale distanza di visione prevedere per la diagonale di 90 pollici?
Per un’immagine da 90 pollici in 16:9, una distanza di circa 2,5-4 metri copre la maggior parte delle situazioni. Più ci si avvicina, più il campo visivo è riempito dall’immagine, il che rafforza la sensazione di grande formato, ma rende anche visibile la trama dei pixel se la sorgente non è in alta definizione. Una distanza maggiore ammorbidisce l’immagine e riposa lo sguardo. Il contenuto proiettato e la risoluzione del proiettore affinano questa regolazione.
Lo schermo è adatto a un'immagine 4K?
Sì. Il formato 16:9 e la superficie in PVC bianco non impongono alcun limite di risoluzione: la nitidezza finale dipende dal videoproiettore e dal segnale, non dallo schermo. Il gain di 1,1 e la direttività di 170 gradi restano gli stessi qualunque sia la definizione. Un’osservazione pratica: in 4K, i difetti di planarità di uno schermo mal teso si notano di più, il che rende la rigidità del telaio fisso ancora più utile su questo tipo di contenuto.
Lo schermo può restare fissato al muro in modo permanente?
Sì, è la modalità d’uso prevista. Il telaio fisso resta appeso in continuo, senza meccanismo di avvolgimento da mantenere. Prima della posa, verificate che il muro supporti il peso e gli sforzi di fissaggio: il profilo in alluminio e lo schermo di un modello largo più di 2,20 metri rappresentano un carico da non trascurare. Un fissaggio su supporto pieno, o su punti rinforzati, assicura una tenuta duratura.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: PROFRA90HD
- GTIN / EAN : 3700795165195




