Projeo PullUP ALR LT 80
Presentazione
Proiettare un’immagine leggibile in una stanza in cui la luce del giorno entra ancora dalle finestre è spesso un compromesso: chiudere le persiane o accontentarsi di un’immagine sbiadita. Il formato pull-up di Projeo affronta il problema in modo diverso, montando uno schermo a reiezione della luce ambientale su un cassonetto a pavimento che si solleva in pochi secondi. La versione da 80 pollici trova posto in salotti e sale riunioni senza installazione permanente.
Uno schermo ALR calibrato per la lunga focale
ALR significa Ambient Light Rejection, ovvero reiezione della luce ambientale. Uno schermo di questo tipo non riflette la luce in modo uniforme in tutte le direzioni. La sua superficie, in PVC trattato, è strutturata per riflettere verso gli spettatori la luce che arriva dal proiettore, respingendo al contempo parte di quella proveniente dai lati, dal soffitto o dalle finestre. In un ambiente parzialmente illuminato, il risultato è un miglior livello di contrasto e neri meno grigiastri rispetto a uno schermo bianco classico.
La sigla LT, per Long Throw, indica il tipo di proiettore previsto. Gli schermi ALR si dividono in due famiglie a seconda della posizione del proiettore. Gli schermi per focale ultracorta respingono la luce proveniente dal basso, dove è posizionato l’apparecchio. Quello del PullUP ALR LT è regolato per proiettori posizionati a distanza, di fronte allo schermo, appoggiati su un mobile dietro gli spettatori o fissati al soffitto. Abbinare questo schermo a un proiettore a focale ultracorta darebbe un’immagine disomogenea e scura.
Il gain di 1,4 misura la quantità di luce riflessa verso l’asse principale di visione, rispetto a una superficie di riferimento. Un valore superiore a 1 aumenta la luminosità percepita al centro, a fronte di un angolo di visione un po’ più ristretto e del rischio di hot spot se il proiettore è mal allineato. La direttività di 160 gradi indica l’apertura entro cui l’immagine resta fruibile: ampia per uno schermo ad alto guadagno, lascia margine per installare più sedute affiancate.
Una riserva riguarda i proiettori triple laser RGB. Lo schermo ALR LT non è compatibile con queste sorgenti. La loro luce, composta da tre lunghezze d’onda laser molto strette, interagisce male con il trattamento ottico della superficie e fa comparire dominanti di colore o irregolarità. I proiettori a lampada, a LED o laser monocromatici con fosforo non presentano questo problema.
Un cassonetto in alluminio che si apre in verticale
Il meccanismo è semplice. Il cassonetto, un profilo in lega di alluminio laccato nero lungo circa 1,90 m, si appoggia a terra. Due piccoli piedini a scomparsa si aprono alle sue estremità per stabilizzarlo. Lo schermo viene tirato verso l’alto dal cassonetto e fissato a una barra superiore; un’asta centrale telescopica mantiene il tutto in posizione. Nessun fissaggio a parete, nessun collegamento: il comando è interamente manuale.
Una volta aperto, lo schermo raggiunge 190 cm di altezza totale. La superficie utile misura 176 cm di larghezza per 99 cm di altezza, pari a una diagonale di 80 pollici in formato 16:9. La parte inferiore dell’immagine si trova a una buona distanza dal pavimento, a un’altezza che corrisponde allo sguardo di un pubblico seduto, senza rialzi né regolazioni aggiuntive.
Il cassonetto non supera 12,6 cm di profondità per 5,1 cm di altezza. Questa sottigliezza spiega il peso contenuto e la facilità di movimentazione, ma impone un vincolo: lo schermo deve essere riposto e conservato in piano, in orizzontale. Tenerlo in verticale sul lato rischierebbe di deformare il profilo e il meccanismo di avvolgimento.
Uno schermo che segue gli ambienti e gli usi
L’interesse del formato su piede sta nella sua mobilità. Lo schermo si ripone in un imballo lungo 200 cm con una sezione di 20 e 12 cm, un volume che si infila dietro un mobile o in un armadio e si trasporta da una stanza all’altra. Lo stesso schermo può servire in salotto la sera, poi in un ufficio o in una sala riunioni la settimana successiva.
Questa portabilità ha una contropartita. La stabilità si basa sui due piedini e su un pavimento piano. Su una terrazza o un terreno irregolare, l’allineamento con il proiettore diventa più delicato, e uno schermo su piede resta sensibile al vento. L’uso in interni, su un pavimento rigido e in piano, resta l’ambiente naturale per questo tipo di schermo.
La gamma PullUP ALR LT esiste anche nella versione da 89 pollici, con uno schermo da 196 cm per 110 cm e un cassonetto più lungo. La scelta tra i due dipende dalla distanza di visione disponibile e dalla distanza tra il proiettore e lo schermo, due parametri da verificare prima dell’acquisto. Projeo accompagna lo schermo con una garanzia di due anni.
Documentazione
Francese e Inglese
Caratteristiche tecniche
Tipo di schermo
- Schermo manuale da terra, portatile (formato mini compatto)
Telo di proiezione
- Superficie di proiezione: ALR (Reiezione della Luce Ambientale) PVC LT
- Guadagno: 1,4
- Direttività: 160°
- Tipo di proiettore compatibile: lunga focale
- Compatibilità: non compatibile con i proiettori triple laser RGB
Struttura e meccanismo
- Cassonetto: lega di alluminio laccato nero
- Sistema di comando: manuale
Modello Pull-Up ALR LT 80
- Formato: 16 / 9
- Telo: ALR Long Throw
- Dimensione utile dell’immagine (L × H): 176 × 99 cm
- Diagonale: 80”
- Dimensione del cassonetto (L1 × L2 × L3): 190,5 × 12,6 × 5,1 cm
- Dimensione della barra superiore (L4): 186,8 × 2,65 × 1,55 cm
- Dimensione del piede (S): 28,36 × 5 × 0,2 cm
- Altezza totale del prodotto (F): 190 cm
- Dimensioni dell’imballaggio: 200 × 20 × 12 cm
Domande frequenti
Quale distanza prevedere tra il proiettore e lo schermo da 80 pollici?
Lo schermo misura 1,76 m di larghezza. La distanza di proiezione dipende dal rapporto di proiezione del proiettore, un dato specifico di ogni modello. Per un normale proiettore a lunga focale, in genere bisogna prevedere tra 2 e 3,5 metri tra l’obiettivo e lo schermo. La cosa migliore è consultare la scheda tecnica del proiettore, che indica la distanza corrispondente a un’immagine da 80 pollici, e verificare che la stanza offra questo spazio.
Quale luminosità del proiettore abbinare a questo schermo?
Lo schermo ALR migliora il contrasto in presenza di luce ambientale, ma non sostituisce un proiettore sufficientemente luminoso. In una stanza buia, basta un apparecchio modesto. Per un utilizzo di giorno o in un salotto illuminato, un proiettore da almeno 2.000 lumen offre un’immagine più solida. Il gain di 1,4 dello schermo rafforza la luminosità percepita, il che aiuta, senza esentare dalla scelta di una sorgente adatta alla luminosità dell’ambiente.
Il formato 16:9 è adatto ai film in formato cinema?
Il formato 16:9 corrisponde alla televisione, ai contenuti in streaming e alla maggior parte dei programmi. I film girati in formato panoramico, vicino al 2,39:1, vengono visualizzati con due bande nere nella parte superiore e inferiore dello schermo. L’immagine resta corretta, ma la sua altezza utile diminuisce. Per un uso essenzialmente dedicato al cinema in formato scope, uno schermo in formato 2,35:1 sarebbe più pertinente. Il 16:9 resta la scelta versatile per un uso misto.
Lo schermo può restare aperto in permanenza?
Nulla impedisce di lasciare lo schermo montato tra una sessione e l’altra. Il meccanismo manuale si presta a cicli ripetuti di apertura e chiusura. Detto questo, ripiegare lo schermo nel cassonetto dopo l’uso presenta due vantaggi: la superficie resta al riparo da polvere e luce, e la stanza recupera il suo spazio. Per un’installazione che resta in posizione in permanenza, uno schermo fisso o motorizzato risponde meglio all’esigenza rispetto a questo formato portatile.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: PROPUL80LT
- GTIN / EAN : 3700795165133















