Projeo Motion ALR LT 100
Presentazione
Proiettare un’immagine larga più di due metri in un soggiorno illuminato, senza tirare le tende né ridipingere le pareti: è questo l’uso a cui rispondono gli schermi a reiezione della luce ambientale. Il Motion ALR LT 100 applica questa tecnologia a uno schermo motorizzato da 100 pollici, calibrato per videoproiettori a lunga focale. Una risposta ai soggiorni usati come sala cinema occasionale, senza allestimenti dedicati.
Come lo schermo gestisce la luce ambientale
Uno schermo di proiezione classico riflette indistintamente tutta la luce che riceve, quella del videoproiettore come quella delle finestre e dei plafoni. Il risultato in una stanza luminosa: neri che tendono al grigio e contrasto che crolla. Lo schermo ALR del Motion ALR LT 100 funziona diversamente. La sua superficie, una pellicola PET trattata, è strutturata per riflettere verso gli spettatori il fascio del proiettore assorbendo al tempo stesso la luce che arriva da altre angolazioni.
Il gain di 1,8 indica la quantità di luce che lo schermo restituisce rispetto a una superficie bianca di riferimento. A questo valore, lo schermo riflette nettamente più luce sull’asse, mantenendo un’immagine luminosa anche quando la stanza non è immersa nel buio. Questa scelta ha una contropartita. Gli schermi ad alto gain tendono a concentrare la luce al centro, con una zona un po’ più luminosa rispetto ai bordi, e la luminosità diminuisce più rapidamente non appena ci si allontana dall’asse. La direttività dichiarata di 120° corrisponde al cono entro il quale l’immagine conserva le sue qualità. Al centro di questo cono, di fronte allo schermo, la resa è al suo meglio.
Cassonetto laccato e schermo mantenuto in piano
Il cassonetto misura 238 cm di lunghezza per una sezione di circa 8 cm per lato, in metallo laccato bianco. Alloggia un motore tubolare, il tipo di motorizzazione inserito nell’asse di avvolgimento, scelto per il suo funzionamento silenzioso e per lo svolgimento regolare.
Lo schermo scende con un sistema di tensionamento laterale. Piccole linguette collegate da corde corrono lungo i due bordi e tirano la superficie verso l’esterno durante la discesa. Questa messa in tensione elimina le onde e l’imbarcamento che compaiono spesso sugli schermi avvolgibili. Per uno schermo ALR, la planarità non è un dettaglio di finitura: la struttura ottica della superficie riflette correttamente la luce solo se rimane perfettamente piana. Una barra di zavorra di 232 cm alla base dello schermo completa il mantenimento.
Un ampio bordo nero di 300 mm occupa la parte superiore dell’immagine, contro 20 mm sui lati. Questa banda nera superiore non è una perdita di spazio: serve da discesa e consente di fissare il cassonetto più in alto, vicino al soffitto, mantenendo al tempo stesso l’immagine all’altezza dello sguardo.
Installazione a parete, a soffitto o sospesa
Sono previste tre configurazioni di installazione: fissaggio a parete, fissaggio a soffitto oppure installazione sospesa. La scelta dipende dalla disposizione della stanza e dallo spazio disponibile sopra l’area dell’immagine.
Sul fronte dei comandi, lo schermo riunisce tre modalità di controllo. Un sistema di telecomando a infrarossi è integrato nel cassonetto. È fornito un sensore a infrarossi remoto: collegato allo schermo, si posiziona dove il telecomando può raggiungerlo, utile quando il cassonetto è incassato o nascosto. Un interruttore manuale a parete completa l’insieme, con tre posizioni di salita, stop e discesa. L’alimentazione avviene tramite un cavo di tipo europeo a 220 V, lungo 5,1 m, il che lascia margine per raggiungere una presa senza prolunga. La garanzia è di due anni.
Le dimensioni del modello da 100 pollici
La diagonale di 100 pollici corrisponde a un’immagine utile di 221,4 cm di larghezza per 124,5 cm di altezza, in formato 16/9. È la dimensione che occupa una porzione di parete del soggiorno senza saturarla, e che resta confortevole da un divano posto a tre o quattro metri.
Cassonetto e barra di zavorra sporgono leggermente rispetto alla superficie d’immagine, circa 238 e 232 cm rispettivamente, dimensioni da considerare per l’ingombro laterale. L’imballo misura 257,5 cm di lunghezza. Prima dell’installazione, il collo deve essere conservato in orizzontale, come indicato dalla marcatura sul cartone: uno stoccaggio in verticale rischia di segnare lo schermo avvolto. La gamma Motion ALR LT esiste anche in un formato più grande per le stanze che possono accoglierlo.
Quali videoproiettori abbinare allo schermo
La sigla LT nel nome significa «long throw», cioè lunga focale. Lo schermo è calibrato per videoproiettori installati a distanza dallo schermo, in fondo alla stanza o a soffitto. Non è adatto ai videoproiettori a ottica ultra corta, posizionati appena sotto l’immagine: questi ultimi richiedono uno schermo ALR di tipo diverso, la cui microstruttura è orientata per un fascio che arriva dal basso.
Una limitazione merita attenzione. Gli schermi ALR LT non sono compatibili con i videoproiettori a triplo laser RGB. Associare questo tipo di sorgente allo schermo può provocare dominanti colorimetriche e falsare la resa dei colori. Per un proiettore a triplo laser RGB, uno schermo UHD 4K classico resta la scelta indicata. Con un videoproiettore a lunga focale di tecnologia corrente, il Motion ALR LT 100 riproduce i contenuti UHD 4K senza difficoltà, anche in una stanza illuminata.
Documentazione
Francese e Inglese
Caratteristiche tecniche
Telo
- Superficie di proiezione: ALR (Reiezione della Luce Ambientale) per videoproiettore a Lunga Focale
- Guadagno: 1,8
- Direttività: 120°
- Tipo di proiettore: lunga focale
Struttura
- Cassonetto: metallo laccato bianco
- Motore: motore tubolare
Sistema di comando
- Sistema di telecomando IR integrato
- Sensore IR esterno fornito
- Interruttore manuale: Salita, Arresto, Discesa
- Cavo di alimentazione
- Tipo europeo
- Tensione: 220 V
- Lunghezza del cavo: 5,1 m
Dimensioni e formati disponibili
- Rapporto: 16 / 9
- Tipo di telo: ALR Long Throw
- Bordi: B1 300 mm, B2 20 mm
Motion ALR LT 100
- Dimensione utile dell’immagine: 221,4 × 124,5 cm
- Diagonale: 100” (254 cm)
- Dimensioni del cassonetto (L1): 238,1 × 8,2 × 8,2 cm
- Dimensioni della barra di zavorra (L2): 232,4 × 3,09 × 2,39 cm
- Dimensioni dell’imballaggio: 257,5 × 16 × 15 cm
Domande frequenti
Il Motion ALR LT 100 è adatto a un videoproiettore a ottica ultra corta?
No. Lo schermo è progettato per videoproiettori a lunga focale, posizionati a distanza dallo schermo. Uno schermo ALR per ottica ultra corta possiede una microstruttura superficiale diversa, ottimizzata per un fascio che arriva dal basso, a pochi centimetri dalla parete. Utilizzare un proiettore a ottica ultra corta su questo schermo degraderebbe fortemente l’immagine. Per questo tipo di sorgente, serve uno schermo ALR specificamente di tipo UST.
Si può controllare lo schermo da un impianto domotico?
Le specifiche descrivono tre comandi: il telecomando a infrarossi integrato, il sensore a infrarossi remoto fornito e l’interruttore manuale a parete. Non è documentata alcuna interfaccia di attivazione automatica di tipo ingresso 12 V o collegamento seriale. Un controllo domotico resta possibile tramite un trasmettitore a infrarossi comandato dalla centralina domotica, che replica i comandi del telecomando. Si tratta di un’integrazione tramite apprendimento di codici a infrarossi, piuttosto che di una connessione dedicata.
Quale distanza di proiezione bisogna prevedere?
Dipende dal rapporto di proiezione del videoproiettore, non dallo schermo. Un apparecchio a lunga focale deve essere arretrato per coprire una base immagine di 221 cm: la distanza esatta si calcola a partire dal rapporto di proiezione indicato dal produttore del proiettore. In pratica, questo tipo di modello si posiziona in fondo alla stanza o si fissa a soffitto, a diversi metri dallo schermo.
Perché un bordo nero così ampio nella parte superiore dell'immagine?
Il bordo superiore di 300 mm è una banda nera fissa situata tra il cassonetto e la parte alta dell’immagine. Fa da discesa: allontanando l’immagine dal cassonetto, permette di montare il contenitore vicino al soffitto posizionando al tempo stesso l’immagine all’altezza dello sguardo dal divano. I bordi laterali, invece, si limitano a 20 mm e incorniciano semplicemente la superficie utile.
Lo schermo è compatibile con i contenuti 4K?
Sì. La superficie ALR LT riproduce i contenuti in UHD 4K. La risoluzione realmente visualizzata dipende dal videoproiettore: lo schermo non limita la finezza dell’immagine. La sua struttura ottica mira soprattutto alla gestione della luce ambientale e al mantenimento del contrasto, due aspetti che restano validi qualunque sia la definizione della sorgente.
Di quale potenza luminosa ha bisogno il videoproiettore?
Il gain di 1,8 gioca a favore dei proiettori che non sono i più luminosi: lo schermo riflette efficacemente la luce ricevuta, compensando in parte un deficit di luminosità. In una stanza molto illuminata o di fronte a grandi vetrate, un proiettore più potente mantiene comunque il vantaggio sul contrasto percepito. Non esiste una soglia unica di lumen, il risultato dipende dal livello reale di luce ambientale della stanza.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: PROMOT100LT
- GTIN / EAN : 3700795165058








