Projeo Motion HD 106
Projeo Motion HD 106, schermo di proiezione motorizzato 16/9
Un grande schermo di proiezione occupa spazio, ed è sempre visibile. La motorizzazione aggira questo vincolo: il telo scende per la durata di una sessione, poi risale nel suo cassonetto, e la parete ritrova il suo aspetto originario. Il Motion HD 106 di Projeo applica questo principio a una diagonale di 106 pollici in formato 16/9, con un telo bianco opaco calibrato per i videoproiettori a lunga focale.
Un cassonetto compatto e tre modalità di installazione
Il cassonetto misura 8,2 cm per lato, in metallo laccato bianco. Questa sezione ridotta è importante in fase di installazione: fissato in alto su una parete o contro un soffitto, il contenitore passa inosservato una volta che il telo è risalito. Nella versione da 106 pollici, si estende per 265,2 cm, un po’ più della larghezza dell’immagine utile, che raggiunge 234,6 cm. È quindi meglio prevedere una porzione di parete o uno spazio sul soffitto superiore alla diagonale dichiarata.
Lo schermo accetta tre tipi di installazione: a parete, a soffitto o sospeso. Il movimento è assicurato da un motore sincrono, che abbassa e solleva il telo a velocità costante. Una volta terminata la sessione, il telo si ritrae integralmente nel cassonetto, al riparo dalla polvere tra un utilizzo e l’altro.
Bianco opaco, gain 1: una resa neutra
Il telo è di tipo bianco opaco, con un gain di 1. Questo dato richiede una spiegazione. Il gain confronta la luce rinviata dal telo con quella di una superficie di riferimento; un gain di 1 indica che il telo restituisce la luce del videoproiettore senza amplificarla né attenuarla. I colori e le differenze di contrasto arrivano all’occhio così come il proiettore li produce, senza dominante né correzione aggiunta.
Questa neutralità va di pari passo con una direttività di 170°. La direttività descrive l’angolo entro il quale l’immagine mantiene luminosità e uniformità. A 170°, uno spettatore seduto nettamente di lato vede sostanzialmente la stessa immagine di uno spettatore posto di fronte allo schermo, senza una zona centrale più luminosa, il cosiddetto effetto hotspot che producono alcuni teli ad alto gain.
Un telo con gain 1 ha la sua contropartita: non compensa la luce ambientale. In una stanza illuminata, l’immagine perde contrasto. Il Motion HD 106 dà il meglio di sé in un soggiorno che si può oscurare, o con un videoproiettore sufficientemente luminoso. La superficie è tensionata sui lati, il che la mantiene piana ed elimina le ondulazioni visibili sui teli non tensionati. È calibrata per i videoproiettori a lunga focale, installati a distanza dallo schermo, a soffitto o in fondo alla stanza.
Comando a infrarossi e interruttore a parete
Il controllo avviene tramite due modalità. Un telecomando a infrarossi agisce sul sistema di comando integrato nel cassonetto. È fornito un sensore a infrarossi esterno: si posiziona in un punto visibile della stanza quando il cassonetto stesso è nascosto o montato troppo in alto per ricevere direttamente il segnale. Un interruttore a parete completa l’insieme, con tre comandi: salita, arresto e discesa.
Il pulsante di arresto interrompe la corsa a qualsiasi altezza. La scheda tecnica non menziona invece un ingresso trigger per sincronizzare automaticamente lo schermo con l’accensione di un videoproiettore: il comando resta manuale, tramite telecomando o interruttore. Sul fronte dell’alimentazione, lo schermo è fornito con un cavo di tipo europeo a 220 V e un cavo di 4,7 m, una lunghezza da considerare per posizionare la presa durante l’installazione.
Quattro diagonali, un solo progetto
Il Motion HD è disponibile in quattro diagonali: 77, 92, 106 e 120 pollici. Tutte condividono lo stesso formato 16/9, lo stesso telo bianco opaco e la stessa meccanica; cambiano solo le dimensioni. Il modello 106 mostra un’immagine utile di 234,6 x 132 cm. La sua barra di zavorra, che appesantisce il fondo del telo e contribuisce alla sua tensione verticale, misura 248 cm.
L’immagine è incorniciata da bordi neri di larghezze disuguali: 40 mm, 55 mm, e una fascia di 500 mm che forma una caduta. Quest’ultima allontana la superficie dell’immagine dal cassonetto e lascia margine per regolare l’altezza di proiezione indipendentemente dal punto di fissaggio del contenitore. Al momento dell’acquisto, la scelta della diagonale dipende soprattutto dalla distanza di visione disponibile e dalla larghezza della parete. L’imballo del modello 106 misura 288,6 cm di lunghezza e deve restare in orizzontale durante il trasporto così come durante lo stoccaggio.
Documentazione
Francese e Inglese
Caratteristiche tecniche
Presentazione
- Schermo di proiezione motorizzato Projeo Motion HD
- Combinazione di integrazione motorizzata e prestazioni visive per spazi abitativi o sale riunioni
- Discesa su richiesta da un cassonetto elegante
- Telo ad alta precisione ottimizzato per videoproiettori a lunga focale
- Riproduzione fedele della dinamica dei colori e dei contrasti
- Immagine luminosa e omogenea qualunque sia la posizione dello spettatore
Telo di proiezione
- Superficie: bianco opaco
- Guadagno: 1
- Direttività: 170°
- Tipo di proiettore compatibile: lunga focale
- Bordi neri
- Superiore: 40 mm
- Inferiore: 500 mm
- Laterali: 55 mm
Cassonetto
- Materiale: metallo laccato bianco
- Dimensioni della sezione: 8,2 × 8,2 cm
Motorizzazione e comando
- Motore sincrono
- Sistema di telecomando a infrarossi integrato
- Sensore a infrarossi esterno in dotazione
- Interruttore manuale: salita, arresto, discesa
- Cavo di alimentazione di tipo europeo
- Tensione: 220 V
- Lunghezza del cavo: 4,7 m
Modello e dimensioni
- Formato / rapporto: 16 / 9
- Diagonale: 106″
- Superficie utile: 234,6 × 132 cm
- Cassonetto: 265,2 × 8,2 × 8,2 cm
- Barra di zavorra: 248 × 2,35 × 1,99 cm
- Collo: 288,6 × 16,2 × 14,2 cm
Domande frequenti
Il Motion HD 106 funziona con un videoproiettore a ottica ultra corta?
Il telo è calibrato per proiettori a lunga focale, posizionati a distanza dallo schermo. Un videoproiettore a ottica ultra corta, collocato subito sotto la superficie, proietta la sua luce con un angolo molto radente. Su un normale telo bianco opaco, questo angolo mette in risalto la grana del tessuto e accentua le differenze di luminosità. Questo tipo di proiettore richiede un telo con struttura dedicata. Il Motion HD 106 non rientra in questa categoria.
Si può fermare la discesa del telo a metà altezza?
Sì. L’interruttore a parete e il telecomando includono un comando di arresto che ferma il movimento nella posizione desiderata. Il telo può quindi restare parzialmente srotolato, per esempio per adattarsi a un’immagine più bassa della diagonale massima. La scheda tecnica non menziona posizioni memorizzate: ogni arresto intermedio si regola manualmente al momento dell’utilizzo.
Serve una cassa da incasso per installarlo?
No. Le tre installazioni previste sono il fissaggio a parete, il fissaggio a soffitto e la sospensione. Il cassonetto in metallo laccato bianco resta visibile in tutti e tre i casi. Nessun kit da incasso, che alloggerebbe il contenitore in un controsoffitto, figura tra le configurazioni documentate.
Il formato 16/9 è adatto ai film in formato panoramico?
Il telo del Motion HD 106 è in formato 16/9. Un film girato in 2,35/1, comune al cinema, viene quindi visualizzato con due bande nere in alto e in basso nell’immagine, e la larghezza realmente proiettata resta inferiore a quella del telo. Per i contenuti nativi in 16/9, come la televisione o le piattaforme di streaming, la superficie è utilizzata integralmente.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: PROMOT106HD
- GTIN / EAN : 3700795165034








