Audioquest Rocket 44 SBW (2 x 1,5m)
Presentazione
Il Rocket 44 SBW di Audioquest è un cavo per diffusori che utilizza conduttori in rame PSC e PSC+ e una geometria Double Star-Quad per garantire una trasmissione del segnale bilanciata.
Una costruzione metallurgica perfezionata per minimizzare la distorsione
Il Rocket 44 SBW si basa su un’associazione meticolosamente calibrata di due tipi di conduttori in rame massiccio. I conduttori PSC (Perfect-Surface Copper) costituiscono la base di questa costruzione, offrendo una superficie di notevole regolarità grazie a un processo di fabbricazione proprietario che protegge il filo in ogni fase della trafilatura. Questa tecnologia consente di ridurre considerevolmente le discontinuità superficiali dove normalmente si concentrano le correnti ad alta frequenza, secondo il ben noto principio dell’effetto pelle.
I conduttori PSC+ (Perfect-Surface Copper+), di purezza ancora superiore, completano questa configurazione. Questi ultimi presentano un numero ridotto di giunti di grano, quei confini microscopici tra i cristalli metallici che costituiscono altrettanti ostacoli al passaggio del segnale elettrico. La diminuzione di queste barriere interne si traduce direttamente in una riduzione della ruvidità sonora, permettendo una riproduzione più naturale dei timbri strumentali.
La sezione totale di 3,31 mm² garantisce una capacità di trasporto della corrente adatta agli amplificatori di media e alta potenza, mentre l’uso esclusivo di conduttori solidi elimina le interazioni tra fili multipli, principale fonte di distorsione dinamica nei cavi convenzionali. Questo approccio contrasta con i tradizionali cavi multifilari in cui i campi magnetici generati da ogni singolo filo interferiscono reciprocamente, creando una forma di disturbo elettromagnetico interno particolarmente dannosa per la chiarezza del messaggio musicale.
La geometria Double Star-Quad: controllare i parametri elettrici fondamentali
La configurazione Double Star-Quad rappresenta il risultato di decenni di ricerca di Audioquest sull’ottimizzazione geometrica dei conduttori. Questa particolare disposizione organizza i conduttori in due gruppi quadrupli indipendenti, ciascuno dei quali forma una stella. Questa geometria complessa consente di controllare con precisione i valori di capacità e induttanza del cavo, due parametri elettrici fondamentali che determinano in gran parte il comportamento del cavo di fronte alle diverse frequenze dello spettro audio.
A differenza dei cavi in cui i conduttori sono semplicemente disposti in parallelo o intrecciati a coppie, la geometria Star-Quad offre diversi vantaggi decisivi. Riduce significativamente il fenomeno del “time-smearing”, questa forma di distorsione temporale che offusca la coerenza ritmica della musica. I transienti, questi attacchi rapidi caratteristici degli strumenti a percussione o delle corde pizzicate, conservano la loro nitidezza e il loro impatto naturale.
Questa architettura consente anche una migliore separazione magnetica tra i conduttori positivi e negativi. In una configurazione bi-wiring, in cui il cavo si divide per alimentare separatamente le sezioni basse e alte di diffusori compatibili, ogni gruppo Star-Quad funziona in modo autonomo. I potenti campi magnetici generati dai segnali a bassa frequenza restano così isolati dal percorso seguito dalle alte frequenze, preservando la delicatezza e la finezza di queste ultime.
Un sistema di riduzione del rumore in radiofrequenza multistrato
Il moderno ambiente elettromagnetico espone costantemente i cavi audio a interferenze in radiofrequenza onnipresenti. Il Rocket 44 SBW integra un sofisticato sistema di dissipazione del rumore basato sull’uso di polietilene caricato al carbonio per isolare i conduttori negativi. Questo materiale parzialmente conduttivo agisce come uno scarico per i disturbi RF, evacuandoli prima che raggiungano il piano di massa dell’amplificatore.
Il principio di funzionamento è simile a quello di uno schermo semipermeabile: le cariche parassite vengono catturate e dissipate nella struttura carboniosa anziché propagarsi nel circuito audio. Questa tecnologia produce un effetto udibile immediato sotto forma di una riduzione del “velo” sonoro, quel rumore di fondo diffuso che maschera i micro-dettagli e appiattisce la profondità della scena sonora. La musica emerge da un silenzio più profondo, con un miglioramento notevole della dimensionalità e della separazione degli strumenti nello spazio.
Il trattamento al carbonio svolge una doppia funzione attenuando anche le interazioni elettromagnetiche tra conduttori positivi e negativi adiacenti. Questo isolamento reciproco contribuisce a preservare l’integrità temporale del segnale, particolarmente critica per la riproduzione fedele delle armoniche e delle riverberazioni naturali degli spazi di registrazione.
L’isolamento dielettrico in polietilene espanso: preservare l’energia del segnale
La scelta del dielettrico, questo materiale isolante che circonda i conduttori, influenza direttamente la qualità di trasmissione del segnale. Il Rocket 44 SBW utilizza polietilene espanso per tutti i conduttori positivi, un materiale caratterizzato dal suo elevato contenuto d’aria. Questa struttura alveolare presenta proprietà dielettriche notevoli: assorbe una quantità minima di energia dal campo elettromagnetico generato dal passaggio del segnale.
In un dielettrico convenzionale denso, una parte dell’energia del segnale viene temporaneamente immagazzinata nel materiale isolante e poi restituita con uno sfasamento temporale, creando una forma di eco elettrica che offusca la chiarezza del messaggio musicale. Il polietilene espanso, con le sue molteplici sacche d’aria microscopiche, minimizza questo fenomeno di accumulo-rilascio. Poiché l’aria è un dielettrico quasi perfetto, il segnale attraversa il cavo con meno perdite e meno distorsione temporale, preservando la dinamica e la chiarezza originali della registrazione.
Connettori serie 500 progettati per durare
I connettori a banana della serie 500 che equipaggiano il Rocket 44 SBW rappresentano molto più di una semplice terminazione meccanica. Disponibili con finitura oro o argento, questi connettori sono placcati direttamente sul metallo di base senza uno strato intermedio di nichel, a differenza di molti connettori presenti sul mercato. Questo approccio elimina una potenziale fonte di distorsione causata dalle proprietà magnetiche del nichel e dalle sue diverse caratteristiche di conduzione.
La connessione tra i conduttori e i connettori utilizza il sistema Cold-Weld di Audioquest, una tecnica di assemblaggio a freddo sotto pressione controllata. Questo metodo preserva l’integrità strutturale del conduttore evitando le modifiche cristalline indotte dal calore della saldatura tradizionale. Una pasta conduttiva a base di rame assicura un’interfaccia elettrica ottimale proteggendo al contempo dall’ossidazione a lungo termine.
I connettori a banana offrono diversi vantaggi pratici, in particolare la loro compatibilità con i morsetti conformi alle norme europee, dove l’uso delle forcelle può rivelarsi problematico. La configurazione da 2 a 4 connettori a banana del modello SBW facilita il bi-wiring dei diffusori compatibili, consentendo di sfruttare appieno il potenziale della geometria Double Star-Quad.
L’importanza della direzionalità del segnale
Sebbene controintuitiva per un segnale alternato, la direzionalità dei cavi audio costituisce un fenomeno misurabile legato all’orientamento delle strutture cristalline del metallo durante il processo di trafilatura. Audioquest controlla meticolosamente questa caratteristica per tutti i conduttori del Rocket 44 SBW. Le guaine sono chiaramente contrassegnate “Speaker End” e “Amp End” per garantire un’installazione ottimale.
Questa direzionalità influenza principalmente il comportamento del cavo di fronte alle interferenze in radiofrequenza. Quando il cavo è orientato correttamente, i disturbi RF vengono drenati verso massa in modo più efficace, riducendone l’impatto sulla qualità sonora. L’effetto si manifesta con una scena sonora più stabile, una migliore focalizzazione delle sorgenti e una riduzione della confusione nei passaggi musicali complessi.
Caratteristiche tecniche
Costruzione
- Metallo: PSC+ e PSC massiccio
- Sezione: 3,31 mm²
- Geometria: Doppia stella quadrupla (Double Star-Quad)
- Dielettrico: Polietilene espanso (per tutti i conduttori positivi)
Trattamento
- Sistema di riduzione del rumore
- Dissipazione della diafonia tramite trattamento al carbonio
Finitura
- Guaina: Treccia in PVC nero / argento
- Connettori a banana serie 500: placcati oro o argento
Dimensioni
- Configurazione: 2 spine a banana verso 4 spine a banana o forcelle
- Lunghezza: 2 × 1,5 metri
Domande frequenti
Qual è la differenza principale tra il Rocket 44 e il modello Rocket 33 ?
Il Rocket 44 si distingue dal Rocket 33 principalmente per l’uso di conduttori PSC+ (Perfect-Surface Copper+) di purezza superiore in aggiunta ai conduttori PSC standard. Questo miglioramento metallurgico si traduce in una presentazione sonora più raffinata, con una scena sonora ampliata e una migliore integrazione dei registri. I connettori serie 500 del Rocket 44 offrono inoltre una qualità costruttiva superiore rispetto alle terminazioni del Rocket 33.
Come sfruttare la configurazione bi-wiring del Rocket 44 SBW ?
Per utilizzare il bi-wiring, il vostro amplificatore e i vostri diffusori devono disporre di doppi morsetti. Rimuovete i ponticelli metallici dei diffusori, quindi collegate una coppia di conduttori ai morsetti dei bassi e l’altra ai morsetti degli alti. La geometria Double Star-Quad consente una reale separazione magnetica tra i due percorsi, riducendo le interferenze tra i segnali a bassa e alta frequenza per una riproduzione più chiara e dettagliata.
I connettori a banana sono davvero preferibili alle forcelle ?
La scelta dipende dai vostri morsetti. I connettori a banana si rivelano particolarmente adatti agli amplificatori dotati di morsetti conformi alle norme europee di isolamento, dove il serraggio ottimale delle forcelle può risultare difficile se non impossibile. Le banane garantiscono una connessione affidabile e costante, facilitano i cambi di configurazione e riducono i rischi di cortocircuito accidentale durante le manipolazioni.
Perché Audioquest utilizza conduttori solidi invece di multifilari ?
I conduttori solidi eliminano le interazioni magnetiche tra i singoli fili, principale fonte di distorsione nei cavi multifilari convenzionali. Ogni filo di un cavo multifilare genera il proprio campo magnetico che interferisce con i fili vicini, creando un disturbo elettromagnetico interno. I conduttori solidi del Rocket 44 preservano l’integrità del segnale, particolarmente vantaggiosa per la chiarezza dei transienti e la definizione dei timbri.
Il verso di collegamento del cavo ha davvero importanza ?
La direzionalità influenza il drenaggio delle interferenze in radiofrequenza più che il segnale audio stesso. Un cavo orientato correttamente (frecce verso i diffusori) evacua più efficacemente i disturbi RF verso la massa dell’amplificatore. L’installazione nel verso giusto ottimizza la reiezione del rumore, migliorando la profondità del silenzio di fondo e la stabilità dell’immagine stereofonica.
Come migliora il polietilene espanso la trasmissione del segnale ?
Questo dielettrico ad alto contenuto d’aria minimizza l’assorbimento e l’immagazzinamento di energia elettromagnetica. I dielettrici densi convenzionali immagazzinano temporaneamente una parte dell’energia del segnale e poi la restituiscono con uno sfasamento, creando una forma di riverberazione elettrica. Il polietilene espanso, grazie alle sue numerose sacche d’aria microscopiche, riduce drasticamente questo fenomeno, preservando la precisione temporale e la dinamica del segnale musicale.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
