Francisco Javier
Prodotto incredibile, prezzo incredibile ed eccellente servizio di acquisto, assistenza e consegna
Commento del 28 marzo 2026 — Esperienza del 14 dicembre 2025
Rendere più luminoso un pannello OLED non basta se si scalda al punto da dover ridurre la luminosità pochi istanti dopo. Su questo televisore da 139 cm, Panasonic ha affrontato insieme entrambe le questioni, con un pannello di nuova generazione a quattro strati emissivi e un telaio riprogettato per dissipare il calore. Ritroviamo anche i punti di forza della gamma Z95: un’immagine regolata secondo gli standard del cinema, un sistema audio messo a punto da Technics e Fire TV per le app.
Su un televisore OLED, ogni pixel produce la propria luce e può spegnersi completamente. È questo che permette di ottenere neri profondi, senza aloni intorno a un sottotitolo bianco su sfondo nero. Il pannello Primary RGB Tandem del TV-55Z95BEG sovrappone quattro strati emissivi anziché tre: due strati blu racchiudono quelli rosso e verde, ora separati. Ogni colore primario viene emesso in modo più puro e l’efficienza luminosa aumenta del 40 %. Sullo schermo, questo si traduce in riflessi, cieli e luci urbane più luminosi in HDR, e in colori che restano saturi anche nelle zone chiare, dove le generazioni precedenti tendevano a sbiadirli.
Questo aumento di luminosità ha un rovescio della medaglia: il calore. Il sistema ThermalFlow risponde riorganizzando l’intera parte posteriore del telaio. Le prese d’aria sono state spostate e il subwoofer riposizionato per favorire la circolazione dell’aria dietro il pannello, secondo principi aerodinamici mutuati dalle corse automobilistiche. Un pannello raffreddato meglio può mantenere più a lungo i picchi di luminosità. Su un’immagine interamente bianca, invece, un OLED resta indietro rispetto a un LCD con una potente retroilluminazione. Questo televisore dà il meglio di sé in un soggiorno con illuminazione controllata, anche se si comporta meglio dei suoi predecessori in pieno giorno.
Il processore HCX Pro AI MKII gestisce l’upscaling delle sorgenti HD al 4K, la fluidità dei movimenti con Smooth Motion Drive Pro e la precisione dei colori a tutti i livelli di luminosità. Sono supportati i quattro formati HDR più diffusi, compresi i due formati dinamici concorrenti, Dolby Vision IQ e HDR10+ adattivo. Un disco Blu-ray UHD o una serie in streaming viene quindi sempre visualizzato nel formato più avanzato disponibile, indipendentemente dallo studio che l’ha prodotta. Le versioni « IQ » e « adattivo » tengono conto della luce nella stanza, misurata da un sensore posto sul frontale.
L’elenco delle modalità immagine è lungo, ma abbastanza semplice da interpretare. La modalità IA automatica regola l’immagine in base al contenuto riconosciuto, per chi non vuole impostare nulla. La modalità regista, con sensore intelligente, rispetta le scelte del colorista compensando al tempo stesso l’illuminazione ambientale. Le modalità calibrate Netflix adattivo e Prime Video si applicano ai programmi dei rispettivi servizi. Le due modalità professionali, infine, sono pensate per una calibrazione completa, eseguita da un tecnico certificato ISF o con il software di calibrazione automatica Calman, che torna su questa generazione.
Il sistema 360° Soundscape Pro distribuisce 160 W su sette canali e un subwoofer. Una fila di altoparlanti frontali, alloggiata sotto il pannello, dirige le voci verso il divano. Due altoparlanti laterali ampliano la scena sonora, mentre altri due, rivolti verso l’alto, riproducono gli effetti in altezza delle colonne sonore Dolby Atmos tramite riflessione sul soffitto. Il subwoofer, collocato sul retro e affiancato da due radiatori passivi, dispone di 30 W. Gli ingegneri di Technics hanno messo a punto l’intero sistema, nascosto dietro il tessuto grigio antracite che riveste il perimetro del televisore.
Questo sistema è sufficiente per molti soggiorni, senza una soundbar aggiuntiva. Ha però i suoi limiti: un subwoofer integrato in pochi centimetri di profondità non raggiungerà mai le frequenze basse di un subwoofer indipendente. Chi punta a un impianto multicanale con veri diffusori surround dovrà ricorrere a un amplificatore home cinema. Le modalità audio coprono le esigenze principali, dal parlato allo stadio, con due impostazioni dedicate agli sparatutto e ai giochi di ruolo.
L’interfaccia Fire TV riunisce in un’unica schermata iniziale le app di streaming, i canali e suggerimenti basati sulle abitudini di visione. Grazie ai microfoni integrati, Alexa risponde ai comandi vocali senza usare il telecomando, e il televisore è compatibile anche con l’Assistente Google. Le famiglie che dispongono di un iPhone o di un Mac hanno a disposizione AirPlay per mostrare video e foto sullo schermo, oltre ad Apple Home per la domotica. A televisore spento, la modalità Ambient mostra opere d’arte, foto personali o widget informativi.
Il Bluetooth funziona in entrambe le direzioni. Invia l’audio a cuffie o a un diffusore wireless, riceve la musica da un telefono per riprodurla attraverso gli altoparlanti del televisore e consente di collegare una tastiera o un mouse per navigare più rapidamente nei menu.
I quattro ingressi HDMI sono collocati sul lato, facilmente accessibili anche con il televisore fissato alla parete. Tutti passano automaticamente alla modalità a bassa latenza non appena si avvia un gioco su una console. Le funzioni più esigenti sono riservate agli ingressi 1 e 2: 4K ad alta frequenza di fotogrammi, frequenza di aggiornamento variabile fino a 144 Hz e compatibilità con AMD FreeSync Premium e G-Sync. I 144 Hz interessano soprattutto chi gioca su PC, dato che le console attuali si fermano a 120 fotogrammi al secondo.
Questa distribuzione diventa un vero compromesso quando entra in gioco un amplificatore home cinema. Il canale di ritorno audio avanzato (eARC) si trova sull’ingresso 2: una volta collegato l’amplificatore, resta un solo ingresso a piena velocità per una console recente o un PC. Il pannello di controllo dei giochi, accessibile durante la partita, riunisce le impostazioni e gli indicatori utili senza uscire dalla schermata di gioco.
Il Penta Tuner riceve il digitale terrestre (DVB-T/T2), il cavo (DVB-C) e il satellite (DVB-S2). Grazie al doppio sintonizzatore, si può guardare un canale mentre se ne registra un altro su un disco rigido USB, oppure visualizzare due programmi affiancati. La funzione SAT>IP trasforma il televisore in un server di canali per gli altri televisori compatibili di casa e funziona anche nella direzione opposta. La guida ai programmi, l’audiodescrizione e HbbTV completano la dotazione.
Con 122,7 cm di larghezza e 5,2 cm di spessore senza base, il TV-55Z95BEG trova posto sulla maggior parte dei mobili TV. La sua base centrale girevole, di 38,8 × 34,8 cm, richiede solo un ripiano stretto, laddove piedini distanziati alle estremità imporrebbero un mobile largo quasi quanto lo schermo. Permette anche di orientare l’immagine verso il divano o la cucina. Il peso passa da 23,5 kg con la base a 19 kg per il montaggio a parete, con un interasse VESA di 300 × 300 mm. Il telecomando in dotazione è un modello di fascia alta specifico di Panasonic, con tasti dedicati, e non il telecomando Fire TV standard. Il TV-55Z95BEG resta nel 2026 il modello di punta della gamma OLED di Panasonic.
Lo Z95A utilizzava un pannello OLED con microlenti che concentravano la luce verso lo spettatore. Lo Z95B passa al pannello Primary RGB Tandem a quattro strati e introduce il sistema di raffreddamento ThermalFlow. Sul fronte audio, gli altoparlanti sono stati riprogettati e la loro disposizione rivista per ampliare la scena sonora, mentre la potenza del subwoofer è passata da 20 a 30 W. Il processore HCX Pro AI MKII rimane lo stesso da una generazione all’altra.
Sì. L’uscita cuffie, situata sotto il televisore, può essere configurata come uscita per subwoofer. Basta collegarvi un subwoofer attivo per potenziare i bassi degli altoparlanti integrati, che continuano a riprodurre il resto dello spettro.
No, il sintonizzatore DVB-S2 integrato accetta direttamente il cavo coassiale della parabola. Per i pacchetti a pagamento, lo slot CI Plus 1.4 ospita il modulo e la scheda forniti dall’operatore.
L’amplificatore si collega all’ingresso HDMI 2, l’unico a supportare l’eARC. Questo collegamento trasporta all’amplificatore l’audio delle applicazioni e delle sorgenti collegate al televisore, compresi i flussi multicanale non compressi e il Dolby Atmos. Occorre quindi disattivare gli altoparlanti integrati nelle impostazioni audio e riservare l’ingresso HDMI 1 alla console o al PC che sfrutta i 144 Hz o il 4K a frequenza di fotogrammi elevata.
Sì. Supporta la calibrazione automatica con il software Calman e le impostazioni certificate ISF. I risultati vengono salvati nelle modalità Professionale 1 e Professionale 2, che possono ad esempio servire a distinguere un’impostazione diurna da una notturna.
Esistono due soluzioni. Le cuffie cablate si collegano all’uscita cuffie, sotto il televisore, a condizione che non sia stata configurata come uscita per il subwoofer. Le cuffie wireless si collegano tramite Bluetooth, grazie alla funzione Bluetooth Audio Link.
Il televisore dispone di tre porte USB: due sul lato e una sotto. Solo una di queste è conforme allo standard USB 3.0, più veloce per i trasferimenti, mentre le altre due sono USB 2.0. La porta sotto il televisore permette di lasciare un disco collegato in modo permanente, con il cavo nascosto, quando il televisore è fissato alla parete.
Francisco Javier
Prodotto incredibile, prezzo incredibile ed eccellente servizio di acquisto, assistenza e consegna
Commento del 28 marzo 2026 — Esperienza del 14 dicembre 2025
Michele
Televisore fantastico! Confermo tutto quello che si dice di buono in rete su questo prodotto, qualita' audio/video al top! Pienamente soddisfatto dell'acquisto anche considerato il prezzo estremamente vantaggioso.
Commento del 28 gennaio 2026 — Esperienza del 17 gennaio 2026
Thierry
Sono molto soddisfatto: la TV Panasonic ha un’immagine splendida e un suono mozzafiato.
La spedizione è stata perfetta, l’imballaggio ottimo e il corriere molto simpatico.
Grazie
Commento del 25 gennaio 2026 — Esperienza del 20 dicembre 2025