Wireworld Ultraviolet 10 (UVV) Coaxial 1m
Wireworld Ultraviolet 10 (UVV) coassiale digitale
Tra un lettore CD, uno streamer o un televisore e il convertitore che trasforma il flusso digitale in musica, il collegamento coassiale resta uno dei più diffusi. Sembra semplice, eppure questo singolo cavo trasporta sia i dati audio sia il ritmo di clock di cui il convertitore ha bisogno per decodificarli. Questo modello della Serie 10 di Wireworld cura quindi la geometria interna, i conduttori e l’isolante piuttosto che l’aspetto.
Un collegamento S/PDIF mantenuto a 75 ohm
Il segnale coassiale digitale (S/PDIF) viaggia a frequenze di diversi megahertz, ben lontane dalla banda audio. A queste frequenze, il cavo si comporta come una linea di trasmissione: la sua impedenza caratteristica deve rimanere di 75 ohm da un’estremità all’altra, connettori compresi. Se varia, una parte del segnale si riflette alle estremità e arrotonda i fronti degli impulsi. Il convertitore, però, ricostruisce il proprio clock a partire da questi fronti, e fronti deformati rendono la sincronizzazione meno regolare: è ciò che si chiama jitter. Un comune cavo RCA analogico spesso funziona come collegamento digitale, ma senza alcuna garanzia sotto questo aspetto. L’Ultraviolet 10 è un vero cavo da 75 ohm, in tutte le sue terminazioni.
Fili paralleli disposti a elica anziché un’anima intrecciata
La struttura DNA Helix (da Delineated Neutralizing Array), brevettata da Wireworld, sostituisce il fascio di fili intrecciati dei cavi classici con conduttori piatti disposti a strati, i cui fili restano paralleli tra loro prima di essere avvolti a elica. In un comune conduttore multifilare, i fili si incrociano continuamente e il campo magnetico di ciascuno induce nei fili vicini piccole correnti parassite, le correnti di Foucault, che dissipano una parte dell’energia del segnale. Mantenere i fili paralleli limita queste perdite. La versione «Tri» utilizzata qui riunisce tre conduttori, per un totale di dodici fili isolati singolarmente. Il passaggio alla Serie 10 ha aggiunto gruppi di fili rispetto alla generazione precedente, la Serie 8.
Rame argentato per le alte frequenze
I fili sono in rame privo di ossigeno (OFC), un rame dal quale è stata eliminata la maggior parte dell’ossigeno per limitare l’ossidazione interna e le impurità, rivestito da un sottile strato d’argento. Questa placcatura ha un ruolo preciso in un collegamento digitale: alle alte frequenze, la corrente tende a scorrere vicino alla superficie del conduttore (effetto pelle). In un cavo analogico, questo fenomeno resta modesto, mentre interessa direttamente un segnale S/PDIF di diversi megahertz, che passa quindi in buona parte nello strato d’argento. È la differenza sostanziale rispetto al Chroma 10, il modello d’ingresso della gamma coassiale Wireworld, che riprende la stessa geometria Tri DNA Helix con rame OFC nudo. L’Ultraviolet 10 occupa così il secondo dei sei livelli coassiali del marchio, sotto lo Starlight 10 e i tre Starlight con metalli nobili (Silver, Gold e Platinum).
Un isolamento Composilex 5 contro il rumore da attrito
Quando un cavo si muove, vibra o semplicemente trasporta un segnale, si generano cariche elettrostatiche nei punti di contatto tra il conduttore e il suo isolante. Questo rumore triboelettrico è debole, ma si sovrappone al segnale utile. Il Composilex 5, materiale composito proprietario di Wireworld, presenta un rumore triboelettrico inferiore a quello degli isolanti convenzionali a basse perdite, PTFE (Teflon) compreso. Succede al Composilex 3 della Serie 8 e fa parte delle principali evoluzioni della Serie 10. Il suo effetto resta secondario rispetto all’impedenza o alla qualità dei connettori, ma si aggiunge a una progettazione complessivamente coerente.
Connettori RCA placcati oro per i collegamenti comuni
Le due estremità sono dotate di connettori RCA con contatti placcati oro a 24 carati. L’oro non conduce meglio del rame, ma protegge il contatto dall’ossidazione e mantiene stabile il collegamento nel corso delle connessioni. Il cavo collega qualsiasi apparecchio dotato di un’uscita coassiale digitale a un ingresso dello stesso tipo: lettore CD o meccanica di lettura verso un convertitore, streamer verso un amplificatore integrato con convertitore interno, lettore di rete o console verso un sintoamplificatore home cinema. Sul dispositivo, la presa interessata riporta generalmente la dicitura «Coaxial» o «Digital», talvolta con un anello arancione, e non va confusa con le vicine uscite analogiche rossa e bianca.
Caratteristiche tecniche
Progettazione e isolamento
- Architettura: tripla elica del DNA (Tri DNA HELIX®)
- Tecnologia di isolamento: COMPOSILEX® 5
Conduttori di segnale
- Conduttori
- Numero: 3
- Numero di trefoli isolati: 12
- Materiale: rame privo di ossigeno placcato argento
- Sezione: 0,16 mm² (25 AWG)
Connessioni
- Connettori disponibili: RCA, BNC 75 Ω
- Contatti delle spine: placcati oro 24 carati
- Configurazioni: RCA / RCA, RCA / BNC, BNC / BNC
Domande frequenti
Come si confronta l'Ultraviolet 10 con i cavi USB per la trasmissione audio digitale?
Sebbene i cavi USB siano diventati popolari per la trasmissione audio digitale, l’Ultraviolet 10 offre diversi vantaggi per i sistemi che utilizzano connessioni coassiali. Garantisce una migliore immunità alle interferenze elettromagnetiche e può trasmettere segnali su distanze maggiori senza degradazione. Inoltre, il suo design specifico per l’audio digitale può offrire prestazioni sonore superiori in molti sistemi di fascia alta.
È necessario effettuare un rodaggio del cavo Ultraviolet 10?
Sebbene le opinioni sul rodaggio dei cavi siano varie, molti audiofili riportano un miglioramento delle prestazioni sonore dopo un periodo iniziale di utilizzo. Wireworld non specifica un periodo di rodaggio particolare, ma suggerisce che gli utenti potrebbero notare un’evoluzione sottile del suono nelle prime settimane di utilizzo.
Come mantenere correttamente il cavo Ultraviolet 10 per preservarne le prestazioni ottimali?
Per mantenere le prestazioni dell’Ultraviolet 10, si consiglia di maneggiarlo con cura, evitando piegature eccessive e tenendolo lontano da fonti di calore intenso. Una pulizia occasionale dei connettori con un prodotto adeguato può aiutare a mantenere una connessione ottimale. Si consiglia inoltre di scollegare e ricollegare periodicamente i connettori per eliminare eventuali accumuli di ossidazione.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- GTIN / EAN: 8100573597128


