Bertrand
Molto soddisfatto del mio acquisto, si abbina perfettamente al mio line magnetic l216ia. Riscopro la mia musica con un'enorme quantità di dettagli
Commento del 29 giugno 2026 — Esperienza del 18 giugno 2026
Nata dalla tradizione audio americana, la Cornwall IV American Club Edition rappresenta il culmine di sei decenni di eccellenza acustica Klipsch. Questa edizione speciale, limitata a sole 100 coppie in tutto il mondo, sfoggia una finitura Dark Cherry esclusiva che esalta il suo design senza tempo. Combinando tecnologie moderne e una filosofia acustica collaudata, questo diffusore a tre vie ad alta efficienza perpetua l’eredità di Paul W. Klipsch offrendo al contempo una riproduzione sonora di straordinaria precisione. Imponente sia per dimensioni che per prestazioni, costituisce un investimento audiophile destinato a durare per generazioni.
Apparsa per la prima volta nel 1959, la Cornwall fu inizialmente progettata come alternativa alla Heresy per servire da canale centrale tra due Klipschorn. Dopo una temporanea interruzione della produzione nel 1990, una valanga di proteste da parte degli appassionati ne ha determinato il trionfale ritorno nel catalogo Klipsch.
L’edizione American Club celebra questa eredità con una serie ultra-limitata di 100 coppie in una finitura Dark Cherry inedita che conferisce ai diffusori una presenza visiva eccezionale. Questo status da oggetto da collezione si accompagna alle prestazioni acustiche che hanno reso celebre questo modello iconico della gamma Heritage.
Il design della Cornwall IV mantiene l’identità visiva che ne ha decretato il successo fin dalle origini, con alcuni raffinamenti contemporanei come il nuovo basamento nero che crea un effetto di sospensione del frontale. Il logo ridisegnato si armonizza con il resto della gamma Heritage attuale, mentre il doppio morsetto compatibile con la bi-amplificazione è montato su un elegante pannello in metallo spazzolato.
Fedele alla filosofia Klipsch, la Cornwall IV American Club si basa su una progettazione a tre vie di straordinaria efficienza. La sua architettura abbina un woofer da 38 cm (K-33-E) a radiazione diretta per le basse frequenze a due driver a compressione caricati a tromba per medi e alti.
L’altoparlante per le medie frequenze K-702 utilizza una membrana in poliimmide da 4,45 cm per una resa eccezionale di dettagli e dinamica. È accoppiato a una tromba Tractrix modificata che integra la tecnologia brevettata “Mumps”, ottimizzando la dispersione polare delle frequenze medie e garantendo una coerenza sonora notevole in tutta la zona d’ascolto.
Per gli alti, il driver a compressione K-107-TI con membrana in titanio da 2,54 cm offre una precisione e un’estensione esemplari, senza mai risultare aggressivo come alcuni modelli Klipsch più datati.
Il crossover passivo è stato completamente riprogettato secondo una topologia a pendenza ripida ispirata alle leggendarie Klipschorn e La Scala, utilizzando componenti di alta gamma per minimizzare le perdite elettriche e preservare l’integrità del segnale.
La Cornwall IV segna un progresso significativo rispetto alla sua predecessora grazie a numerosi miglioramenti. Il nuovo driver a compressione per le medie frequenze K-702, abbinato a una tromba ridisegnata, offre una chiarezza superiore e una resa più dettagliata delle frequenze medie, dove si concentra la maggior parte delle informazioni musicali.
I condotti Tractrix frontali sono stati ottimizzati per migliorare l’efficienza del flusso d’aria, riducendo i rumori di port e aumentando pressione e profondità dei bassi. Questa progettazione consente di ottenere bassi più profondi e definiti rispetto alla generazione precedente.
Il cablaggio interno è stato completamente rivisto per mantenere l’integrità del segnale, mentre i nuovi morsetti facilitano le connessioni e permettono il bi-wiring o la bi-amplificazione.
Questi miglioramenti si traducono in un ascolto più rapido, espressivo e meno direttivo rispetto alle Cornwall III, con una presentazione sonora più naturale e coinvolgente.
La Cornwall IV American Club si distingue per la capacità di offrire un’immagine sonora a grandezza naturale con una dinamica sorprendente. La sua straordinaria efficienza di 102 dB (2,83V/1m) le permette di raggiungere livelli sonori impressionanti con pochissima potenza, anche se alimentata da amplificatori di pochi watt.
Gli ascoltatori riferiscono spesso di scoprire dettagli musicali mai percepiti prima nelle loro registrazioni abituali: linee di basso sottili, sfumature di tastiera o ritmiche complesse che prima erano nascoste. Questa capacità di rivelare la tessitura e la struttura delle registrazioni trasforma l’esperienza d’ascolto in una vera esplorazione musicale.
Contrariamente ai pregiudizi sui diffusori a tromba, la Cornwall IV non presenta colorazioni o asprezze tonali. Dopo un periodo di rodaggio di circa 400 ore, offre una riproduzione naturale e raffinata degli strumenti acustici e delle voci. La precisione timbrica e la coerenza tonale le permettono di eccellere sia nella musica sinfonica che nel jazz, rock o elettronica.
Le prestazioni in gamma bassa sono particolarmente notevoli: nonostante le dimensioni imponenti del woofer da 38 cm, i bassi sono rapidi, articolati e privi di risonanze artificiali, scendendo efficacemente fino a 34 Hz. Questa rapidità preserva la leggibilità della gamma media senza mascheramenti o sovrapposizioni di frequenza.
Nonostante le dimensioni importanti (96,5 cm di altezza, 64,3 cm di larghezza, 39,4 cm di profondità) richiedano uno spazio considerevole, la Cornwall IV si rivela più flessibile di quanto sembri in termini di posizionamento. Progettata originariamente come diffusore da angolo (da qui il nome “Corn-wall”), può essere posizionata contro una parete senza compromettere le prestazioni acustiche.
La sua eccezionale efficienza le consente di essere abbinata ad amplificatori di qualsiasi potenza. Gli appassionati di valvole a bassa potenza apprezzeranno particolarmente questa caratteristica, che permette di ottenere livelli d’ascolto confortevoli con pochi watt. L’impedenza nominale di 8 ohm facilita ulteriormente questa compatibilità.
Per un’integrazione ottimale in un ambiente d’ascolto, si consiglia di mantenere una distanza sufficiente dalla posizione d’ascolto. La Cornwall IV proietta un suono potente ed espansivo che beneficia di un certo arretramento, a differenza dei diffusori progettati per l’ascolto in near-field.
Gli utenti più esigenti potranno sfruttare i doppi morsetti per il bi-wiring o la bi-amplificazione, ottimizzando ulteriormente la separazione tra le gamme di frequenza.
L’edizione American Club è una serie ultra-limitata a 100 coppie in tutto il mondo, con una finitura esclusiva Dark Cherry che non esiste nei modelli standard. Le caratteristiche tecniche e le prestazioni acustiche restano identiche, ma il carattere da collezione di questa edizione speciale la rende un investimento particolarmente ricercato dagli appassionati del marchio.
Con le loro dimensioni importanti e il carattere sonoro espansivo, le Cornwall IV sono ideali per ambienti di medie o grandi dimensioni. In uno spazio piccolo, la loro presenza fisica e acustica potrebbe risultare eccessiva. Per ambienti più contenuti, altri modelli della gamma Heritage come le Heresy IV rappresentano un’alternativa più adatta, pur mantenendo la firma sonora Klipsch.
Grazie alla loro eccezionale efficienza di 102 dB, le Cornwall IV possono raggiungere livelli sonori confortevoli con soli 2-20 watt. Sono particolarmente adatte ad amplificatori a valvole di bassa potenza. La potenza massima ammessa di 100W RMS (400W di picco) consente anche l’uso di amplificatori più potenti, anche se ciò è raramente necessario per l’ascolto domestico.
Bertrand
Molto soddisfatto del mio acquisto, si abbina perfettamente al mio line magnetic l216ia. Riscopro la mia musica con un'enorme quantità di dettagli
Commento del 29 giugno 2026 — Esperienza del 18 giugno 2026
Frédéric
Nella linea delle klf30
Ottima resa con un amplificatore a valvole sia a basso livello 2 a 3 w sia a 6-7w
Poi la resa dipenderà dall amplificatore e dalla stanza d ascolto
Dopo le klf30 nessuna delusione con la Cornwall
Commento del 18 maggio 2026 — Esperienza del 07 maggio 2026
Eric
Leggera risonanza del cabinet e della tromba del medio. Ascolto radicalmente diverso rispetto alle RF7 che sostituiscono: equilibrio tonale notevole e alte frequenze che si estendono con dolcezza.
Ai primi ascolti, forte risonanza in basso che fa venire voglia di rimandare tutto indietro, ma che scompare con il rodaggio. Basso ampio, molto diverso dall’alto basso ultra teso delle La Scala e delle RF7.
Sulla carta, frequenza di crossover troppo alta per il woofer e troppo bassa per la compressione del medio. All’ascolto, una piccola difficoltà del woofer nel riprodurre senza intermodulare i passaggi sinfonici complessi. L’insieme eccelle invece sui live rock o jazz, o sui brani con solisti.
Il 38 cm si muove pochissimo pur spostando grandi volumi d’aria. Ne risulta una distorsione molto bassa, anche a volume sostenuto.
Efficienza molto elevata: si sente il ronzio dei tubi. All’oscilloscopio, arrivo eccezionalmente a 250 mW. A questo livello, molti finali in classe A/B lavorano in classe A, e gli ampli a valvole SE operano con livelli di distorsione “ragionevoli”. In queste condizioni, tra l’altro, molti amplificatori con alimentazioni e trasformatori d’uscita sottodimensionati diventano utilizzabili e musicali.
Con un SMSL SU9 + buffer valvolare autocostruito + NAD C298: ascolto ultra realistico, ultra dinamico e musicale. Con kit AN 300b, molto piacevole ma si sentono i limiti in banda passante dei trasformatori. Con clone dell’Aleph 3, ascolto superbo. Con Yaqin VK2100, grande sorpresa con un ascolto piacevole, molto meno colorato che su delle Triangle da 92 dB. Fa venire voglia di provare una 2A3 o un FirstWatt F4. Scegliere un ampli con basso guadagno, o un pre digitale a 32 bit, altrimenti vi ritrovate con il volume al minimo. Sul fronte immagine, con i 38 cm, si ha l’impressione di una sorta di muro sonoro, non sgradevole. Meriterebbero un DSP per l’allineamento temporale basso/medio. In definitiva, una realizzazione davvero notevole degli ingegneri Klipsch. E una OTTIMA coppia di diffusori per chi ascolta jazz o rock. Non deluso dall’acquisto.
Commento del 10 gennaio 2026 — Esperienza del 06 novembre 2025