Martin
Felice della qualità sonora, piuttosto calda, di questo amplificatore, molto bello per di più, il che non guasta. Perfetto con le BR04
Commento del 13 maggio 2026 — Esperienza del 27 aprile 2026
Il Marantz Stereo 70s è un amplificatore stereo compatto che combina le caratteristiche di un amplificatore hi‑fi classico con le funzionalità di un ricevitore audio‑video. Consente di collegare diverse sorgenti audio e video mantenendo al contempo il formato ridotto tipico di questa serie.
Lo Stereo 70s adotta il nuovo linguaggio estetico inaugurato da Marantz con la sua serie Model. Il suo chassis ultrasottile, alto appena 109 mm, integra armoniosamente il celebre oblò circolare OLED, simbolo intramontabile del marchio fin dagli anni ’70. Questa finestra dorata visualizza le informazioni essenziali in una tinta champagne che richiama i modelli classici del marchio.
Il frontale simmetrico presenta due imponenti manopole rotative per la selezione delle sorgenti e del volume, affiancate da quattro comandi più discreti dedicati alla selezione dei diffusori, al bilanciamento e agli aggiustamenti di tonalità. Questi controlli di bassi e alti, ormai rari sugli amplificatori contemporanei, testimoniano una filosofia in cui l’utente mantiene il controllo totale del proprio ascolto. Il relè di selezione dei diffusori produce un clic meccanico deciso e distintivo: Marantz avrebbe potuto optare per un componente più silenzioso, ma questa scelta deliberata rafforza la sensazione di solidità e precisione dell’apparecchio.
Con un peso di 8,4 kg, lo Stereo 70s si maneggia facilmente pur conservando una rassicurante sensazione di densità. La sua costruzione privilegia componenti attentamente selezionati piuttosto che la pura massa, una filosofia che traspare in ogni dettaglio dell’apparecchio.
Per la prima volta in un ricevitore stereo in formato compatto, Marantz integra i suoi moduli HDAM (Hyper Dynamic Amplifier Module). Questa tecnologia proprietaria, sviluppata nel 1992 per l’amplificatore PM‑99SE e il lettore CD‑15, costituisce uno dei pilastri della firma sonora Marantz da tre decenni.
Questi moduli miniaturizzati sostituiscono gli amplificatori operazionali convenzionali con circuiti discreti assemblati con componenti selezionati uno a uno. Posizionati strategicamente tra il controllo del volume e lo stadio di potenza, gli HDAM offrono un tasso di salita (slew rate) di 70–80 V/µs e un guadagno lordo di circa 70 dB. Questa configurazione garantisce un percorso del segnale di purezza notevole, riducendo drasticamente il rumore di fondo per rivelare i micro‑dettagli più sottili delle vostre registrazioni.
L’architettura di amplificazione si basa su una topologia in Classe AB completamente discreta, che eroga 75 watt per canale su 8 ohm con una distorsione armonica totale di appena lo 0,08%. Questa potenza, superiore del 50% rispetto al Cinema 70s multicanale della stessa gamma, assicura una confortevole riserva dinamica per la maggior parte dei diffusori in commercio.
Il pannello posteriore dello Stereo 70s rivela una generosità di connessioni raramente osservata in questa fascia di prezzo. Sei ingressi HDMI, tre dei quali compatibili 8K/60 Hz e 4K/120 Hz, accolgono console di gioco di ultima generazione, lettori Blu‑ray UHD e decoder TV. Questa abbondanza di porte HDMI distingue radicalmente lo Stereo 70s dagli amplificatori stereo tradizionali, posizionandolo come il centro nevralgico di un sistema multimediale completo.
L’amplificatore dispone anche di un ingresso phono MM per giradischi, di tre ingressi linea analogici, di ingressi digitali ottico e coassiale, nonché di una porta USB‑A per la riproduzione diretta di file audio. Due uscite subwoofer indipendenti consentono l’integrazione ottimale dei subwoofer, con filtri passa‑basso regolabili tra 40 Hz e 250 Hz. Le uscite preamplificate stereo e Zone 2 permettono l’espansione del sistema verso configurazioni multi‑room o l’aggiunta di finali di potenza esterni.
La piattaforma HEOS Built‑in trasforma lo Stereo 70s in un vero hub di streaming multiroom. Compatibile con formati in alta risoluzione fino a 24 bit/192 kHz e DSD 5,6 MHz, l’apparecchio accede direttamente ai cataloghi Amazon Music HD, TIDAL, Deezer, Napster e SoundCloud. I protocolli AirPlay 2 e Spotify Connect garantiscono un’integrazione trasparente con gli ecosistemi Apple e Spotify.
La certificazione Roon Tested conferma la compatibilità con questa piattaforma di gestione musicale molto apprezzata dagli audiofili. Bluetooth e Wi‑Fi bi‑banda completano le opzioni di connettività wireless, mentre la porta Ethernet assicura una connessione stabile per i flussi in alta risoluzione più esigenti. L’integrazione degli assistenti vocali Alexa e Siri (via HomePod) consente il controllo vocale delle principali funzioni.
Lo Stereo 70s perpetua la sonorità Marantz, caratterizzata da calore naturale e ricchezza armonica. I medi beneficiano di una tessitura vellutata particolarmente lusinghiera per le voci e gli strumenti acustici. La gamma bassa è generosa e sostanziosa, con una rotondità che conferisce corpo e consistenza alla resa musicale.
Questa presentazione privilegia la coerenza timbrica e il piacere d’ascolto prolungato piuttosto che l’analisi chirurgica. Gli alti mantengono dolcezza e raffinatezza, evitando ogni aggressività anche con le registrazioni meno curate. La scena sonora si dispiega con ampiezza, offrendo una spazializzazione tridimensionale in cui ogni strumento trova naturalmente il proprio posto.
Per l’ascolto cinema, l’assenza di decoder Dolby o DTS impone di configurare le sorgenti in uscita PCM. Questa limitazione tecnica non impedisce allo Stereo 70s di offrire una resa dinamica e avvolgente in stereo, con una notevole capacità di riprodurre gli effetti panoramici e la profondità delle colonne sonore moderne.
La storia di Marantz inizia nel 1951 nel seminterrato newyorkese di Saul Bernard Marantz. Musicista dilettante e perfezionista, non trovando sul mercato apparecchiature all’altezza delle sue esigenze, Saul Marantz decise di costruire i propri dispositivi. Il suo primo prodotto, l’Audio Consolette, fu assemblato sul tavolo della cucina nel 1953. L’immediato successo dei primi 100 esemplari portò alla creazione ufficiale della Marantz Company.
La collaborazione con l’ingegnere Sidney Smith, arrivato spontaneamente in Marantz dopo aver visto un annuncio per il Model 1, diede vita a prodotti divenuti mitici: il preamplificatore Model 7 (1958), il finale di potenza Model 9 (1960) e il tuner FM Model 10B (1964). Il Model 9 venne persino adattato dalla NASA per il programma spaziale Apollo, testimonianza ultima della sua affidabilità e delle sue prestazioni eccezionali.
Dopo diversi passaggi di proprietà — Superscope nel 1964, poi Philips, e oggi Sound United — Marantz ha saputo preservare la propria identità sonora unica e l’impegno verso la musicalità. Lo Stereo 70s incarna questa continuità, integrando le tecnologie più recenti nel rispetto dei principi fondatori stabiliti da Saul Marantz: riprodurre la musica con naturalezza, emozione e fedeltà.
Qual è la differenza principale tra lo Stereo 70s e il Cinema 70s? Lo Stereo 70s eroga 75 watt per canale contro i 50 watt del Cinema 70s e integra i moduli HDAM assenti nel modello multicanale. Il Cinema 70s offre 7 canali con decodifica Dolby Atmos/DTS:X e correzione acustica Audyssey, ma lo Stereo 70s garantisce una qualità sonora superiore in pura stereofonia grazie a un’architettura di amplificazione più sofisticata.
Si può usare lo Stereo 70s per un sistema home theater? Lo Stereo 70s è perfetto per un sistema a 2.0 o 2.2 canali. È necessario configurare tutte le sorgenti (TV, decoder, console) con uscita audio PCM poiché l’apparecchio non decodifica i formati multicanale. Questa configurazione stereo può essere sufficiente per molti utenti che privilegiano semplicità e qualità sonora rispetto alla spazializzazione surround.
I moduli HDAM offrono una differenza udibile? Gli HDAM riducono significativamente il rumore di fondo e migliorano la risposta ai transienti rispetto ai classici amplificatori operazionali. Questa tecnologia contribuisce al silenzio di funzionamento eccezionale e alla capacità dell’apparecchio di rivelare i dettagli più minuti, particolarmente percepibile con registrazioni in alta risoluzione e passaggi musicali complessi.
Come funziona la configurazione multi‑room con HEOS? HEOS consente di creare un sistema audio multiroom collegando più dispositivi compatibili alla stessa rete. Potete riprodurre la stessa musica ovunque o contenuti diversi in ogni stanza tramite l’app mobile HEOS. L’uscita Zone 2 permette inoltre di alimentare un sistema stereo indipendente in un’altra stanza.
Lo Stereo 70s necessita di un subwoofer? Con i suoi 75 watt e il carattere sonoro generoso in gamma bassa, lo Stereo 70s può funzionare perfettamente senza subwoofer con diffusori da pavimento o da scaffale di buone dimensioni. L’aggiunta di uno o due sub è comunque consigliata con diffusori compatti o per ottenere la massima estensione nell’estremo grave, specialmente in ambito cinema.
L’apparecchio scalda molto in funzione? Grazie all’amplificazione in Classe AB ottimizzata e alle dimensioni generose per un apparecchio slim, lo Stereo 70s mantiene una temperatura di esercizio moderata. Nella maggior parte delle installazioni domestiche è sufficiente la ventilazione naturale per convezione, senza necessità di ventilazione forzata anche durante ascolti prolungati a volume sostenuto.
Martin
Felice della qualità sonora, piuttosto calda, di questo amplificatore, molto bello per di più, il che non guasta. Perfetto con le BR04
Commento del 13 maggio 2026 — Esperienza del 27 aprile 2026
Eric
In coppia con il cd 60 ottimo prodotto all'altezza delle mie aspettative,e un grande grazie a florian di Compiègne un ragazzo molto simpatico
Commento del 07 maggio 2026 — Esperienza del 18 aprile 2026
Nikos
Marantz Stereo 70s è un amplificatore particolarmente equilibrato che combina un suono pulito e musicale con pratiche funzionalità moderne.
Suona caldo e piacevole senza affaticare, pur rimanendo abbastanza potente per la maggior parte dei setup (75W/canale).
Il suo design slim e le numerose connessioni (HDMI, streaming ecc.) lo rendono ideale per chi desidera un amplificatore stereo «tutto in uno», senza complessità.
Nel complesso, è una scelta di grande qualità e versatile per l’ascolto quotidiano.
Commento del 31 marzo 2026 — Esperienza del 20 marzo 2026