Rubén
Un prodotto impeccabile e, come sempre, accompagnato dalla professionalità di questo negozio!!!
Commento del 16 settembre 2025 — Esperienza del 05 settembre 2025
L’AMP 10 di Marantz è un amplificatore di potenza multicanale a 16 canali. Utilizza un’architettura in Classe D ICE Edge, integra la tecnologia proprietaria HDAM del marchio e fornisce 200 watt per canale su 8 ohm. L’apparecchio è progettato negli stabilimenti di Shirakawa, in Giappone, e messo a punto dal Sound Master Yoshinori Ogata. È pensato per essere abbinato al processore AV 10 per installazioni home cinema multicanale.
L’AMP 10 segna una svolta nella filosofia progettuale di Marantz. A differenza dei modelli MM8077 e MM7055, che utilizzano una topologia lineare in Classe AB, l’AMP 10 adotta un’architettura in Classe D ICE Edge sviluppata in collaborazione con l’azienda danese ICEpower. Questa tecnologia, basata su moduli ICEPower 400A2, offre un rendimento superiore al 90%, contro il 60-70% dei tradizionali amplificatori in Classe AB. Tale efficienza consente di alloggiare 16 canali ad alta potenza in uno chassis relativamente compatto mantenendo temperature operative contenute.
L’alimentazione rappresenta un elemento centrale del progetto. L’AMP 10 utilizza un approccio ibrido intelligente: un’alimentazione switching regolata (SMPS) posizionata sul pannello frontale alimenta i moduli di amplificazione, mentre un trasformatore toroidale dedicato fornisce energia ai circuiti analogici HDAM, ai buffer di ingresso e ai selettori di segnale. Questa architettura doppia isola i circuiti critici dalle potenziali perturbazioni dell’alimentazione switching, preservando così la qualità sonora tipica di Marantz.
Le barre di distribuzione in ottone massiccio convogliano la corrente dall’alimentazione ai moduli di amplificazione. La scelta del materiale non è casuale: l’ottone offre un’eccellente conducibilità elettrica e una rigidità meccanica che contribuisce alla stabilità dell’insieme. Lo stesso materiale è impiegato per i morsetti altoparlante e per i relè di commutazione, garantendo una trasmissione del segnale ottimale fino ai diffusori.
Nel cuore dell’AMP 10, i circuiti HDAM-SA2 (Hyper Dynamic Amplifier Module) incarnano l’essenza del suono Marantz. Questi moduli di amplificazione discreti, sviluppati internamente da decenni, sostituiscono i consueti circuiti integrati. Ogni HDAM contiene componenti selezionati singolarmente e assemblati secondo una topologia esclusiva che privilegia la musicalità.
Gli HDAM-SA2 impiegati nell’AMP 10 utilizzano un’architettura a controreazione di corrente (Current Feedback) che offre diversi vantaggi: impedenza di uscita estremamente bassa, elevato slew rate e ampia banda passante. Queste caratteristiche si traducono in una riproduzione precisa dei transienti, una scena sonora ampia ed espansiva e quel calore caratteristico che gli audiofili associano al marchio fin dai tempi di Saul Marantz.
La messa a punto finale dell’AMP 10 è stata affidata a Yoshinori Ogata, attuale Sound Master di Marantz. Successore di Ryuichi Sawada ed erede di una tradizione avviata dallo stesso Saul Marantz, Ogata-san apporta il suo tocco personale a ogni prodotto. Il suo approccio privilegia un equilibrio sottile tra risoluzione, spazialità e calore armonico, creando ciò che Marantz definisce il “Most Musical Sound”.
L’AMP 10 brilla per versatilità. Ogni coppia di canali può essere configurata in modo indipendente secondo tre modalità distinte: Normale, Bi-amplificazione o BTL (Bridge-Tied Load). Questa flessibilità consente di adattare l’amplificatore alle esigenze specifiche di ogni installazione.
In modalità Normale, ogni canale eroga 200 watt su 8 ohm o 400 watt su 4 ohm. Questa potenza resta costante, che si utilizzi un solo canale o tutti e 16 contemporaneamente, grazie alla rigorosa regolazione dell’alimentazione SMPS. Misure indipendenti confermano persino un leggero superamento di tali specifiche, con 215 watt misurati allo 0,1% di distorsione armonica.
La modalità Bi-amplificazione consente di separare l’amplificazione delle sezioni basse e alte di diffusori compatibili. I canali dispari alimentano i tweeter mentre i canali pari pilotano i woofer. Questa configurazione elimina le interferenze dovute alla forza controelettromotrice e migliora il controllo dei trasduttori, particolarmente vantaggioso per le torri da pavimento più esigenti.
La modalità BTL trasforma due canali in un unico amplificatore mono da 400 watt su 8 ohm o quasi 800 watt su 4 ohm. Questa configurazione è ideale per i canali frontali principali di un home cinema ambizioso, dove dinamica e controllo sono essenziali. Gli amplificatori operano in opposizione di fase, raddoppiando efficacemente la tensione disponibile ai morsetti dei diffusori.
La qualità costruttiva dell’AMP 10 testimonia il know-how artigianale dello stabilimento di Shirakawa. Lo chassis impiega una piastra di base in rame che migliora la messa a terra e riduce le interferenze elettromagnetiche. Questa tecnica, ereditata dal MM8807, contribuisce ad abbassare il rumore di fondo di 10 dB rispetto al modello precedente.
Il frontale sfoggia l’iconico oblò di Marantz, qui trasformato in indicatore di livello analogico per il canale 1. Questo tocco estetico, ispirato secondo Marantz all’orologeria di lusso, richiama gli indicatori del leggendario Model 9 del 1967. Le discrete luci laterali creano un’atmosfera calda che contrasta con l’aspetto spesso austero delle apparecchiature professionali.
La connettività riflette un’attenzione al dettaglio notevole. Ogni canale dispone di un ingresso XLR bilanciato e di un ingresso RCA sbilanciato, selezionabili tramite commutatore. I morsetti altoparlante placcati oro accettano cavi fino a 10 AWG, e Marantz fornisce una speciale chiave magnetica che facilita il serraggio e può essere riposta direttamente sul pannello posteriore grazie al magnete integrato.
L’AMP 10 si integra naturalmente nelle installazioni sofisticate grazie alle molteplici opzioni di controllo. La connessione AMP CONTROL consente la sincronizzazione completa con il processore AV 10: accensione simultanea, regolazione coordinata della luminosità e gestione centralizzata. Gli ingressi e le uscite trigger a 12V DC facilitano l’integrazione nei sistemi domotici, mentre la porta RS-232C offre controllo bidirezionale per installazioni personalizzate.
Il guadagno dell’amplificatore è stato calibrato con cura: 23 dB per gli ingressi XLR e 29 dB per gli ingressi RCA. Questa struttura di guadagno si allinea perfettamente ai livelli di uscita del processore AV 10, che può fornire fino a 12 Vrms. Tale corrispondenza garantisce un uso ottimale della gamma dinamica e minimizza il rumore di fondo nelle complesse installazioni multicanale.
La funzione di standby automatico, disattivabile se necessario, riduce il consumo a 0,2 watt in assenza di segnale. In funzionamento normale, l’amplificatore consuma circa 500 watt, un valore notevolmente basso considerando la potenza disponibile su 16 canali.
I test indipendenti rivelano prestazioni spesso superiori alle specifiche ufficiali. La distorsione armonica più rumore (THD+N) rimane inferiore allo 0,0015% fino a 100 watt per canale, corrispondente a un SINAD di 96 dB. La risposta in frequenza si estende da 20 Hz a 20 kHz con una variazione inferiore a 0,5 dB, anche a piena potenza.
Una particolarità interessante dell’AMP 10 è la capacità di mantenere una potenza pressoché identica con uno o più canali sollecitati simultaneamente. Mentre gli amplificatori tradizionali vedono la loro potenza diminuire sensibilmente in modalità multicanale, l’AMP 10 mantiene circa 200 watt per canale, che se ne utilizzino 2, 5 o 7. Questa costanza è il risultato della rigorosa regolazione dell’alimentazione SMPS e rappresenta un vantaggio considerevole per gli impianti home cinema in cui tutti i canali possono essere sollecitati contemporaneamente durante passaggi dinamici.
La firma sonora resta fedele alla tradizione Marantz: una presentazione calda e avvolgente, con una scena sonora generosa in larghezza e profondità. Le voci beneficiano di una tessitura particolarmente seducente, mentre gli alti mantengono dolcezza e definizione. Il basso, controllato e articolato, trae vantaggio dall’elevato fattore di smorzamento intrinseco della tecnologia in Classe D.
Nel mercato degli amplificatori a 16 canali di alta gamma, l’AMP 10 affronta principalmente due concorrenti: Storm Audio PA 16 MK3 e Trinnov Amplitude 16. Questi tre amplificatori condividono alcune caratteristiche: tecnologia in Classe D (Pascal per Storm, ICE Edge per Trinnov e Marantz), 200 watt per canale su 8 ohm e capacità di bridge.
Storm Audio utilizza moduli Pascal con un’unica alimentazione da 3200 watt. Trinnov, come Marantz, impiega la tecnologia ICE Edge ma con due alimentazioni separate e due prese di alimentazione. Tutti e tre i modelli offrono ingressi bilanciati, ma Trinnov utilizza connettori DB25 per semplificare il cablaggio, mentre Marantz e Storm mantengono connessioni XLR e RCA individuali.
In termini di prezzo, l’AMP 10 si posiziona in modo vantaggioso. Con un prezzo al pubblico di circa 7000 euro, risulta significativamente meno costoso dei concorrenti diretti che spesso superano i 14000 euro. Questa differenza di prezzo non comporta compromessi rilevanti sulle prestazioni, come confermano i test indipendenti che collocano l’AMP 10 al livello dei rivali più costosi.
Il Marantz AMP10 è un modello "bridgeable" per gestire diffusori con un'efficienza particolarmente bassa. Inoltre, è possibile effettuare la bi-amplificazione. Per il resto, offre la scelta per ogni canale tra ingresso bilanciato (XLR) o sbilanciato (RCA) per la massima flessibilità.
La Classe D offre un rendimento energetico nettamente superiore (oltre il 90% contro il 60-70%), permettendo di integrare 16 canali in uno chassis compatto con minore dissipazione termica. Contrariamente ai luoghi comuni, la moderna Classe D, in particolare la tecnologia ICE Edge qui impiegata, non sacrifica la qualità sonora. I circuiti HDAM di Marantz preservano inoltre la firma sonora caratteristica del marchio.
La modalità BTL si attiva tramite i commutatori tra ogni coppia di canali. È imperativo eseguire questa impostazione a amplificatore spento. Collegare esclusivamente gli ingressi dispari (CH1, CH3, CH5, ecc.) e utilizzare diffusori da almeno 8 ohm. Il cablaggio differisce dalla modalità normale: il positivo del diffusore va al positivo del canale dispari, il negativo al positivo del canale pari.
Assolutamente sì. L’amplificatore raddoppia la potenza a 400 watt su 4 ohm e mantiene tale capacità anche con più canali attivi. La tecnologia in Classe D segue naturalmente le variazioni di impedenza senza perdita di controllo. Tuttavia, in modalità BTL, limitarsi a carichi da 8 ohm per evitare sovraccarichi.
Marantz utilizza moduli ICEPower 400A2 come base, ma con modifiche sostanziali. L’aggiunta dei circuiti HDAM-SA2, l’ottimizzazione dell’alimentazione e la messa a punto accurata del Sound Master creano un’implementazione unica. La collaborazione con ICEpower garantisce l’affidabilità, mentre l’expertise Marantz assicura la musicalità.
Utilizzare il cavo AMP CONTROL fornito per la sincronizzazione delle funzioni. Per l’audio, privilegiare le connessioni XLR bilanciate che offrono una migliore reiezione del rumore sulle lunghe distanze. Il processore AV 10 compensa automaticamente la differenza di guadagno tra XLR e RCA, assicurando un livello uniforme su tutti i canali.
Certamente. L’AMP 10 si integra perfettamente con i modelli MM8077 o MM7055 per installazioni che richiedono più di 16 canali. Le caratteristiche di guadagno e la firma sonora restano coerenti in tutta la gamma, garantendo un’omogeneità perfetta. Utilizzare le connessioni trigger in cascata per una gestione centralizzata.
Rubén
Un prodotto impeccabile e, come sempre, accompagnato dalla professionalità di questo negozio!!!
Commento del 16 settembre 2025 — Esperienza del 05 settembre 2025
Jarl
Nel complesso eccellente! Se avete cavi per altoparlanti ingombranti, un po' complicato da gestire con i terminali degli altoparlanti. Garanzia troppo breve, in Svezia 5 anni, in Francia 2 anni??
Cordiali saluti/Jarl
Commento del 06 marzo 2025 — Esperienza del 02 marzo 2025