Due trasformatori toroidali da 300 VA, un’architettura dual mono, un preamplificatore a valvole visibile dietro la sua finestra centrale e VU-meter a lancetta retroilluminati in blu: l’A12 Classic eredita il know-how di Advance Paris spingendosi oltre quanto offriva l’A10 Classic. Riprendendo la formula ibrida che ha dato prova di sé – valvole in preamplificazione, transistor in potenza – questo amplificatore integrato francese punta alla massima versatilità senza sacrificare la musicalità.
Un’architettura dual mono per una separazione ottimale dei canali
Laddove l’A10 Classic adottava una topologia stereo classica, l’A12 Classic sceglie una progettazione dual mono. Ogni canale dispone del proprio trasformatore toroidale da 300 VA, il che garantisce un’alimentazione indipendente e limita le interazioni tra i due canali. Questa architettura permette di raggiungere una separazione dei canali superiore a 75 dB e contribuisce alla stabilità del segnale sotto carico elevato.
Lo stadio di potenza funziona in classe AB e sviluppa 2 × 190 W su 8 Ω, oppure 2 × 280 W su 4 Ω. Un selettore «High Bias» accessibile sul retro permette di passare a una polarizzazione più elevata, prossima al funzionamento in classe A sui primi watt. Questa modalità apporta un surplus di fluidità e finezza nel medio, al prezzo di un consumo leggermente superiore.
Il preamplificatore a valvole: calore e naturalezza
Al cuore della sezione di preamplificazione, due valvole di tipo ECC81/12AT7 trattano il segnale prima di inviarlo allo stadio di potenza. Queste triode miniaturizzate sono visibili attraverso una finestra ricavata sul frontale, tra i due VU-meter. Il loro ruolo non si limita all’estetica: apportano una colorazione sottile che addolcisce i transienti e arricchisce le armoniche, senza appesantire il risultato complessivo. Il risultato tende a un equilibrio tra precisione e musicalità piuttosto che a una neutralità clinica.
La sezione di preamplificazione può essere scollegata dall’amplificazione di potenza. L’A12 Classic può così essere utilizzato come semplice finale (tramite l’ingresso Main In) all’interno di un sistema home cinema o con un preamplificatore esterno, oppure, al contrario, funzionare come solo preamplificatore grazie alle sue uscite Pre-Out su RCA e XLR bilanciato.
Una sezione digitale completa con DAC integrato
L’A12 Classic integra un convertitore Texas Instruments Burr-Brown PCM1796 capace di decodificare flussi PCM fino a 32 bit/384 kHz e DSD fino a 11,2 MHz (DSD256). Tre ingressi ottici e tre ingressi coassiali consentono di collegare le sorgenti digitali tradizionali, mentre una porta USB-B accetta i segnali di un computer Windows o Mac in modalità asincrona. Un ingresso AES/EBU su XLR completa la dotazione per ambienti professionali o per sorgenti di fascia alta dotate di questa interfaccia.
Sono presenti due ingressi HDMI: uno per collegare l’uscita audio di un lettore Blu-ray o di un lettore di rete, l’altro compatibile con il protocollo HDMI ARC per recuperare direttamente il flusso sonoro di un televisore. Questa funzionalità, poco comune sugli amplificatori stereo, semplifica l’integrazione in un sistema audiovisivo senza richiedere cablaggi aggiuntivi.
Una porta USB-A permette inoltre di leggere i file audio memorizzati su una chiavetta USB (formati MP3, FLAC a 44,1 e 48 kHz in particolare, ma non i file ad alta risoluzione né il DSD in questa modalità).
Un ingresso phono con regolazioni fini per testine MM e MC
L’ingresso phono integrato accetta sia testine a magnete mobile (MM) che testine a bobina mobile (MC). Per queste ultime, l’apparecchio offre regolazioni di impedenza e induttanza d’ingresso, oltre a una regolazione del guadagno, accessibili tramite microinterruttori sul retro. La capacità di carico per le testine MM può essere impostata su tre valori: 100 pF, 200 pF o 320 pF. Questa flessibilità di configurazione permette di adattare lo stadio phono alla maggior parte delle testine in commercio senza ricorrere a un preamplificatore esterno.
Amplificazione cuffie e gestione dei subwoofer
Sul frontale, una presa cuffie jack da 6,35 mm e una presa da 3,5 mm alimentano l’amplificatore per cuffie integrato. Dei selettori situati sul retro permettono di adattare l’impedenza e il guadagno d’uscita in funzione delle caratteristiche delle cuffie utilizzate.
Due uscite dedicate ai subwoofer, ciascuna con la propria presa RCA, completano le possibilità di integrazione. Una frequenza di taglio regolabile (75 Hz o 150 Hz) facilita il collegamento di subwoofer passivi o attivi in funzione dei diffusori principali.
Connettività e funzioni complementari
L’A12 Classic dispone di cinque ingressi di linea RCA sbilanciati e di due ingressi XLR bilanciati, ai quali si aggiungono un’uscita REC Out per un registratore e due coppie di morsetti per diffusori (zone A e B, utilizzabili separatamente o simultaneamente). Due uscite trigger da 12 V permettono di comandare l’accensione di apparecchi compatibili.
Il Bluetooth non è integrato di serie, ma un connettore proprietario sul retro accetta i moduli opzionali X-FTB01 (aptX) e X-FTB02 (aptX HD). L’aggiunta di uno di questi moduli offre un collegamento wireless di qualità da smartphone, tablet o computer.
In assenza di uno streamer integrato, Advance Paris propone come opzione il WTX MicroStream, un piccolo modulo Wi-Fi che si collega a un ingresso RCA e dà accesso ai servizi di streaming (Tidal, Qobuz, ecc.).