Il numero 1 della musica classica e dell'alta fedeltà. Rappresenta un punto di riferimento nel campo della musica classica e dell'hi-fi, così come il riconoscimento che assegna ogni anno ai migliori dispositivi.
What Hifi ? 5 stelle
Punto di riferimento mondiale, What Hifi? è una delle riviste più complete che trattano di Home Cinema e Hi-Fi.
Il premio "5 stelle" distingue i prodotti di altissima qualità, secondo questa rivista inglese.
Presentazione
Sommità della serie Prestige, le SR325x incarnano l’esito di quasi sette decenni di maestria artigianale di Grado Labs. Questa cuffia cablata aperta rappresenta la quarta generazione di una stirpe iniziata oltre trent’anni fa, perpetuando la filosofia sonora della casa e integrando al contempo innovazioni tecniche sostanziali. Assemblate a mano nello stabilimento di Brooklyn, le SR325x si distinguono per le conchiglie in alluminio lavorato, firma visiva e acustica unica nella gamma Prestige, e per i nuovi trasduttori da 44 mm sviluppati specificamente per questo modello.
Un guscio metallico per una precisione chirurgica
Le SR325x si differenziano subito dalle sorelle minori grazie alle conchiglie in alluminio spazzolato, laddove gli altri modelli della serie Prestige impiegano plastica ABS. Questa costruzione metallica non è solo estetica: conferisce alla cuffia densità e rigidità che ottimizzano il controllo delle risonanze parassite. Le griglie posteriori intrecciate in metallo sostituiscono le semplici perforazioni presenti sui modelli inferiori, permettendo ai trasduttori di respirare liberamente e al contempo preservando una certa eleganza visiva.
L’archetto in vera pelle presenta una caratteristica cucitura bianca, esclusiva delle SR325x nella serie Prestige. A differenza dei modelli più economici che usano materiali sintetici, questa pelle aggiunge un tocco di ricercatezza, anche se l’assenza di un’imbottitura sostanziale può sorprendere a questo livello di prezzo. Le giunzioni metalliche consentono una rotazione completa dei padiglioni e una regolazione verticale a scorrimento, un sistema semplice ma collaudato che Grado utilizza da decenni su tutta la gamma.
Il cavo fa parte dei miglioramenti principali di questa generazione “x”. Composto da otto conduttori in rame super ricotto, è ora alloggiato in una guaina più spessa e resistente rispetto alle generazioni precedenti. Questo trattamento termico del rame ne migliora la malleabilità riducendone la fragilità, contribuendo teoricamente a una trasmissione del segnale più pura. Il cavo resta non removibile, scelta progettuale che Grado mantiene per convinzione più che per economia, e termina con un jack da 3,5 mm accompagnato da un adattatore da 6,35 mm.
Trasduttori di quarta generazione: l’evoluzione nella continuità
I nuovi trasduttori da 44 mm sono il cuore dei miglioramenti apportati a questa generazione. Grado ha riprogettato il circuito magnetico per renderlo più potente, ridotto la massa effettiva della bobina mobile e riconfigurato il diaframma. Queste modifiche mirano a migliorare il rendimento, ridurre la distorsione e preservare l’integrità armonica del segnale musicale. Con un’impedenza di 38 ohm e una sensibilità di 99,8 dB, le SR325x restano sorprendentemente facili da pilotare, funzionando correttamente da uno smartphone pur rivelando maggiori sfumature con una sorgente di qualità.
La risposta in frequenza si estende da 18 Hz a 24 kHz, ma questi numeri raccontano solo una parte della storia. Le SR325x adottano una firma sonora più equilibrata rispetto alle predecessore, in particolare le SR325e note per un’impostazione più analitica. I bassi guadagnano in presenza ed estensione, offrendo un impatto fisico sorprendente per una cuffia aperta, senza invadere il registro medio. Questo nuovo calore nel basso rende la cuffia più versatile in termini di generi musicali, laddove le generazioni precedenti potevano risultare troppo magre su alcune incisioni.
Il medio conserva quella tessitura e quella presenza caratteristiche di Grado, con voci particolarmente ben rese. Gli strumenti acustici beneficiano di un naturale sorprendente, con un timbro fedele e privo di eccessive colorazioni. Gli alti, tradizionalmente il punto di frizione per i detrattori del marchio, sono stati saggiamente domati. Mantengono chiarezza ed estensione senza diventare sibilanti o affaticanti, anche durante lunghe sessioni d’ascolto.
Cuscinetti F: una scelta tecnica consapevole
I cuscinetti piatti di tipo F forniti con le SR325x segnano un cambiamento rispetto ai cuscinetti L (bowl) utilizzati sulle SR325e. Questi nuovi cuscinetti, introdotti inizialmente con il modello Hemp in edizione limitata, posizionano i trasduttori più vicino alle orecchie. Questa prossimità rafforza l’impatto dinamico e dona un carattere più caldo all’insieme.
Tuttavia, questa scelta divide gli utenti. I cuscinetti F possono esercitare una pressione diretta sulle orecchie, particolarmente scomoda per alcune morfologie. La schiuma, pur funzionale, manca di raffinatezza nella texture e la sua durabilità resta perfettibile – un appunto ricorrente per Grado. I puristi apprezzeranno comunque che la cuffia sia accordata specificamente per questi cuscinetti, poiché qualsiasi cambiamento modifica sensibilmente la firma sonora voluta dal costruttore.
Evoluzione significativa rispetto alla generazione precedente
Il confronto con le SR325e rivela l’ampiezza dei cambiamenti introdotti. Mentre il modello “e” privilegiava un approccio molto analitico con alti prominenti e bassi arretrati, le SR325x adottano una presentazione più coerente e accessibile. I bassi guadagnano in profondità e definizione, creando una base solida per l’intero spettro. Il medio, leggermente più caldo, dona maggior corpo a strumenti e voci senza sacrificare la precisione.
Questa evoluzione risponde alle critiche rivolte alle generazioni precedenti, giudicate troppo brillanti e potenzialmente affaticanti. Le SR325x conservano comunque quella vivacità e quell’energia che costituiscono la firma Grado, ma in una presentazione più matura e raffinata. Gli amanti della vecchia scuola potranno rimpiangere un’impostazione meno tagliente, ma la maggioranza apprezzerà la versatilità accresciuta.
Il passaggio dell’impedenza da 32 a 38 ohm e il leggero calo della sensibilità (da 99,8 dB/mW a 98 dB teorici) non incidono in modo significativo sulla facilità di pilotaggio. La cuffia resta utilizzabile con sorgenti portatili, anche se un amplificatore dedicato o un DAC esterno di qualità permetterà di sfruttarne appieno il potenziale.
Cosa ne dice la stampa
Il nuovo Grado SR325x costa qualche euro in più rispetto al suo predecessore, ma queste cuffie Hi-Fi rimangono un punto di riferimento nella loro categoria. Sempre con una costruzione all'antica, senza tempo, sicura e collaudata, sono apprezzate per la loro leggerezza e il comfort rustico ma perfettamente studiato, e soprattutto per la loro riproduzione ancora più rapida e dinamica, che non ha perso la sua ricchezza, il suo calore o le sue espressioni grandiose.
Le nouveau Grado SR325x coûte quelques euros de plus que son prédécesseur, mais ce casque Hifi reste une référence dans sa catégorie. Toujours d'une construction à l'ancienne, intemporelle, sûre et éprouvée, on l'apprécie pour sa légèreté et son confort rustique mais parfaitement étudié et surtout pour sa restitution encore plus rapide, dynamique, qui n'a pas perdu sa richesse, sa chaleur ni ses expressions grandioses.
Il SR325x richiede necessariamente un amplificatore per cuffie?+
No, con i suoi 38 ohm di impedenza e l’elevata sensibilità, il SR325x funziona correttamente con la maggior parte delle sorgenti, inclusi gli smartphone. Un amplificatore o un DAC esterno migliora tuttavia in modo significativo la qualità sonora, apportando più controllo sui bassi, una scena sonora più ampia e timbri più naturali. L’investimento in un’elettronica dedicata resta consigliato per sfruttare appieno le capacità della cuffia.
Come si confronta il SR325x con gli altri modelli della serie Prestige X?+
Il SR325x giustifica il suo posizionamento premium con le conchiglie in alluminio, che offrono una migliore gestione delle risonanze e una precisione superiore nel posizionamento degli strumenti. Rispetto al SR225x, propone una presentazione più raffinata con alti meglio controllati e un’immagine stereo più precisa. Di fronte al SR80x, il divario è più marcato, con un’estensione dei bassi nettamente superiore e una risoluzione complessiva sensibilmente aumentata.
La cuffia è adatta a un utilizzo prolungato?+
Il comfort resta il punto debole tradizionale di Grado. L’archetto non imbottito può creare un punto di pressione sulla sommità del capo, mentre i cuscinetti F esercitano una pressione diretta sulle orecchie. Alcuni utenti si abituano rapidamente, altri trovano l’indossabilità scomoda dopo 30–60 minuti. L’aggiunta di una copertura aftermarket per l’archetto e la sperimentazione con diversi tipi di cuscinetti possono migliorare significativamente il comfort.
Quali generi musicali si addicono meglio al SR325x?+
A differenza delle generazioni precedenti, più specialistiche, il SR325x si adatta a un’ampia tavolozza musicale. Eccelle in particolare con rock, jazz e musica acustica, dove dinamica e naturalezza danno il meglio. La musica classica beneficia della precisione spaziale, mentre le registrazioni vocali traggono vantaggio dall’eccezionale tessitura del medio. Anche i generi che richiedono bassi più presenti sono ora ben serviti grazie ai miglioramenti apportati in questo registro.
Recensioni degli utenti
Steve
superbo ascolto per chi ama il suono Grado, costruzione sempre degna del nome in stile vintage. Delusione a livello del cavo ovviamente sempre la stessa cosa, il rivestimento in plastica è molto sgradevole al tatto e rumoroso a livello della cuffia c’è ancora molto lavoro da fare a livello dei cuscinetti per il comfort. Bene per chi acquista questa cuffia fa parte del gioco in realtà poiché c’è un adattamento molto particolare e molto personale. Sono disponibili molti prodotti per migliorare il comfort. La nuova membrana è molto più veloce della precedente. Quindi gli attacchi sono molto più interessanti. Attenzione alla brillantezza eccessiva perché la cuffia è molto vicina all’orecchio nella sua configurazione originale. Quindi un bel prodotto per chi ama il marchio.
Commento del 12 maggio 2026 — Esperienza del 01 maggio 2026
superbe écoute pour ceux qui aiment le son Grado, construction toujours digne du nom à la vintage. Déception au niveau du câble évidemment toujours la même chose, le recouvrement plastique et très désagréable au toucher et bruyant au niveau du casque il y a encore beaucoup de travail à faire au niveau des mousses pour le confort. Bon pour ceux qui achètent ce casque ça fait partie du jeu en fait puisqu’il y a une adaptation très particulière et très personnel. Beaucoup de produits sont disponibles afin d’ améliorer le confort. La nouvelle membrane est beaucoup plus rapide que l’ancienne. Donc les attaques sont beaucoup plus intéressante. Attention à la surbrillance car le casque est très proche de l’oreille dans sa configuration originale. Donc un beau produit pour ceux qui aime la marque.
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